Kino no Tabi - the Beatiful World
(Kino no Tabi - the Beatiful World; Kino's Journey - the Beatiful World)
Voto: 8,632
- Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Mediafilm
 (Psicologico)
Visualizza le opere collegate a:
Kino no Tabi
Se ti piace questo anime ti consigliamo di vedere:
Haibane Renmei, Serial Experiments Lain
 |
Le recensioni sono moderate, pertanto se ritenute non adeguate o non costruttive saranno cancellate.
Non si tratta di votare un anime, ma di fornire informazioni.
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente ;-)
Tipo:
Serie TV
Anno:
2003
Episodi:
13
Immagini:
16
Recensioni:
15
Valutazione:
8,632
Media Voti:
9,067
|
 |



Kino no Tabi - the Beatiful World
Bellissimo! Mi unisco completamente alle altre recensioni, che giustamente lodano questa produzione. Trovare in un anime una così elevata "potenza" filosofica non è davvero facile. Solo in un altro l'ho trovata ed è anche ovvio qual'è. Mi è particolarmente piaciuta la scelta di non dare praticamente mai risposte che vengono poste sia dai personaggi che dal contesto, tutto è lasciato al libero pensiero dello spettatore, che può autonomamente farsi un opinione senza che gli venga indicata una via giusta o una sbagliata. Il viaggio significa proprio questo: decidere senza sapere a priori che cosa può succedere, o qual'è la scelta giusta da fare, o la strada giusta da intraprendere. Viaggio = Vita, la similitudine mi sembra fin troppo ovvia. I dialoghi continui tra i personaggi aiutano ancora di più il processo di analisi morale degli avvenimenti. L'introspezione psicologica dei personaggi è evidente e riuscita in pieno. I protagonisti non sn eroi, ma si comportano come si comporterebbero tutti nelle determinate situazioni che si creano. Davvero davvero da vedere, anche se non è facilissimo da capire nella sua totalità!
Opinione di MatteRove. Voto: 9



Kino no Tabi - the Beatiful World
Kino viaggia ininterrottamente a bordo della sua motocicletta Ermes ,è una "avventuriera annoiata" alla ricerca di domande più che di risposte.Per quanto le riesce evita sempre di rimanere coinvolta e di giudicare i modi di vivere con cui viene a contatto durante il suo viaggio.Proprio il viaggio sembra diventare il vero protagonista della storia ,inteso più come percorso intellettuale all'interno delle varie culture piuttosto che geografico.
-... mi sono sempre chiesto che cosa potesse mai essere questo Vero Cielo Azzurro.Tu che cosa risponderesti Kino?
-Fammi pensare... direi "non esiste una cosa simile".L'intensità dell'azzurro del cielo cambia spesso a seconda del posto dell'ora della stagione e del tempo ed ognuno di questi è meraviglioso.Non saprei dirti quale di questi che ho visto fin'ora è il Vero Cielo Azzurro."Non esiste una cosa simile" questo ti direi.
Ryutaro Nakamura e Sadayuki Murai adattano sapientemente le novelle di Keiichi Sigsawa dimostrando una certa disinvoltura sia con storie brevi che con racconti articolati in più episodi.
I personaggi sono ben costruiti, Kino ed Ermes vengono usati per sviluppare una vera e propria disputa filosofica,ritorando alla forma più antica di esposizione in cui il pensiero di una persona veniva espresso attraverso il dialogo diretto con un interlocutore.
Ogni moralismo è bandito così come l'immedesimazione dello spettatore con i personaggi ,grazie anche ad un forte senso di straniamento creato dal character di Shigeyuki Suga fortemente stilizzato e quasi ingenuo e dall'uso preponderante di toni caldi quasi a ricreare un'atmosfera favolistica in forte contrasto con i temi trattati.
Colonna sonora quasi impercettibile comunque sempre solo di sottofondo ,buona la sigla di chiusura il cui testo è stato scritto dallo stesso Sigsawa.
Opinione di travellerKino. Voto: 10



Kino no Tabi - the Beatiful World
Spettacolare serie dello studio Genco, che miscela in modo sorprendente tensione, suspense e dramma sul viaggio senza fine della giovane Kino, avventuriera tenace nelle sue scelte e spietata quando c'è da difendere la sua vita e quella della sua fedele motocicletta Hermes. Da vedere sicuramente tutto d'un fiato per comprendere la profondità di quest'opera che potrebbe apparire semplice dal punto di vista grafico, ma che sorprende dal punto di vista del contenuto sempre di alto spessore.
Consigliato non a tutti per i suoi contenuti che sono particolarmente crudi e molte delle situazioni affrontate richiedono una certa maturità dello spettatore per essere pienamente comprese.
Conclusioni: da vedere!


Kino no Tabi - the Beatiful World
La prima cosa che colpisce di Kino no Tabi è l’originalità dei disegni, che sembrano proprio dei dipinti su tela, il che conferisce all’intera serie un fascino particolare, un non so che di vissuto e prezioso. In effetti, Kino no Tabi si rivolge a un pubblico raffinato e, soprattutto, maturo.
In generale è abbastanza semplice comprendere che il “Viaggio di Kino”, traduzione italiana del titolo, non è altro che una metafora della vita, con la quale l’autore Keiichi Sigsawa ci porta a riflettere su molti aspetti dell’animo umano. Aspetti che già conosciamo e che spesso riscontriamo in noi stessi, in quest’opera vengono amplificati, esagerati e in alcuni casi spinti all’eccesso.
Ogni episodio di Kino no Tabi ci conduce a esaminare in maniera distaccata e imparziale, attraverso gli occhi di Kino, un’ossessione, un sogno, una paura, un vizio, insomma un aspetto umano ben preciso. Kino non giudica cosa sia giusto e cosa non lo sia, si limita a prenderne atto e ad andare oltre, senza mai fermarsi e senza mai schierarsi in modo netto.
Proprio a causa di questo approccio spiccatamente documentaristico, Kino no Tabi non appassiona e non coinvolge emotivamente lo spettatore, che comunque mantiene un atteggiamento di estraneità rispetto ai fatti, ai protagonisti delle varie vicende, ma anche rispetto a Kino, che del suo lato umano lascia volutamente intravedere ben poco.
Ad accompagnare Kino lungo il suo viaggio troviamo la sua fedele motocicletta Hermes, un azzeccatissimo espediente narrativo mediante il quale Keiichi Sigsawa pone a Kino quegli interrogativi che noi stessi ci poniamo e per i quali vorremmo delle risposte. Ma, come già detto, nessuna risposta ci verrà data da Kino no Tabi, solo alcuni argomenti di riflessione.



Kino no Tabi - the Beatiful World
Kino no Tabi, in italiano "Il viaggio di Kino", fin dal primo episodio ci mostra il suo genere d'appartenenza, senza dubbio cioè quello di nicchia.
E' infatti un anime molto ambiguo, particolare, originale e unico nel suo genere, e l'interpretazione dei vari episodi può variare da persona a persona; ma ciò che è sicuro è che se volete avvicinarvi a un prodotto del genere dovete armarvi di una pazienza ferrea e di un cervello in piena attività neuronale, altrimenti la visione non avrebbe alcun senso. Non pensate infatti di guardarlo come forma d'intrattenimento o di svago, poiché Kino no Tabi è ben lontano dal potere essere considerato tale. Pertanto, se possibile, cercate di vederlo separatamente da altri anime, in periodi di "secca" (se siete otaku avete capito); insomma non guardatelo solo per "fare numero", ma anzi vi consiglio, tempo libero permettendo, di ritirarvi in una piccola pausa di meditazione dopo ogni episodio, e ciò vi gioverà alla coscienza.
L'anime è composto da 13 episodi autoconclusivi, quasi completamente indipendenti l'uno dall'altro, in ognuno dei quali la protagonista Kino, fisicamente e caratterialmente piuttosto ambigua (troverete difficoltà a comprendere e accettare la natura sessuale della protagonista), s'imbatte in un luogo o in un paese diverso, fatta eccezione per soli due episodi, che racchiudono una sola vicenda.
Nei luoghi visitati dalla viaggiatrice quindi si presenteranno le situazioni più assurde e impensabili, ma anche "possibili" e "realistiche", che vi porteranno a profonde (a volte un po' meno) riflessioni sui dilemmi della coscienza umana, sui suoi tormenti e sui problemi che si pone, come una fatidica scelta relativa a quale strada prendere a un determinato bivio - metaforicamente parlando, ovviamente. Purtroppo però la profondità dei vari concetti non è sempre equivalente in ogni episodi, e avremo quindi alti e bassi, compresi in voti che vanno dal 7 al 10, considerando che, a differenza di altri, certi episodi fanno trasparire un'elevatissima maturità dell'autore oltre a un suo ottimo bagaglio culturale.
Grazie a una regia sempre perfetta e pronta per ogni evenienza, le atmosfere che si vengono a creare risultano tanto leggere quanto dense e sature, rendendo a volte pesantissima anche la situazione più leggera e sovrappensiero, nel senso buono s'intende. A facilitare quest'impatto emotivo aiutano degli effetti sonori - mi pare esagerato chiamarla "colonna sonora" - ridondanti, che rimbombano nel profondo dell'anima.
Ah dimenticavo, ad accompagnare la protagonista c'è la sua motocicletta Hermes, dotata di linguaggio e di pensiero e per di più trattata al pari di Kino, come cioè un essere umano, e il bello è che nessun abitante del pianeta sembra esserne sorpreso, il che dà luogo a situazioni molto strambe e poco credibili: questa è una forte particolarità di Kino no Tabi, non vi dispiacerà.
La protagonista, dal canto suo, appare spesso fredda e distaccata da ciò che la circonda, ma nei momenti più estremi ci regala qualche reazione che dimostra che abbiamo a che fare con un essere umano, più che un automa, come sembra nella maggior parte dei casi. Forse però questo è un elemento ricercato, al fine di dare l'input allo spettatore per riflettere e ragionare su ciò che accade, invece di ricavarne il significato dalle manifestazioni esteriori della diretta interessata.
Bellissima l'opening, soprattutto per il testo: buona parte del senso dell'anime può essere estratto dalle parole di questa, che è dotata di una melodia molto gradevole e adatta.
Però, considerando qualche episodio sottotono, un comparto tecnico abbastanza mediocre - disegni, animazioni e fondali troppo semplicistici e superficiali - e un finale in cui, nonostante la natura dell'anime, si sarebbe potuto fare qualcosina di più, non posso attribuirgli un 9, che avrebbe sicuramente meritato a livello di contenuti.
Dategli comunque il giusto tempo e vi sorprenderà, perché grazie a Kino no Tabi potreste scoprire e dare un ottimo risvolto ai vostri più profondi pensieri e debolezze, e cambiare la chiave di lettura che avete nei confronti della vita.

|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Una selezione dalle notizie di AnimeClick.it.
Altre notizie che potrebbero interessarti:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 565 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
|