Lucky Star
(Lucky Star; Lucky Star)
Voto: 8,000
- Leggi le recensioni - Scarica
 (Demenziale, Scolastico, Commedia)
Visualizza le opere collegate a:
Lucky Star
Se ti piace questo anime ti consigliamo di vedere:
Hetalia Axis Powers, Sayonara Zetsubou Sensei , Azumanga Daioh
 |
Le recensioni sono moderate, pertanto se ritenute non adeguate o non costruttive saranno cancellate.
Non si tratta di votare un anime, ma di fornire informazioni.
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente ;-)
Tipo:
Serie TV
Anno:
2007
Episodi:
24
Immagini:
24
Recensioni:
19
Valutazione:
8,000
Media Voti:
8,211
Download:
24 episodi
|
 |



Lucky Star
Il 9 se lo merita con tutto il cuore. All'inizio è
noiosissimo,ci sono dei discorsi idioti,ma poi diventa una perla per chi ama il genere. I personaggi sono molto originali,soprattutto Konata.
Interessanti i riferimenti alla cultura giapponese.
Le uniche pecche sono le ending cantate(ascoltabili per qualche episodio,poi risultano noiose...senza contare che solo qualcuna merita e fa ridere)e l'impostazione del finale(il ballo finale doveva essere mostrato durante lo spettacolo,non nelle prove).
Insomma,delude un po',ma non fatevi ingannare dalle prime puntate e godetevelo appieno.
BUONA VISIONE!


Lucky Star
La vita di tutti i giorni di quattro liceali, divise tra studio, lavoro, famiglia, manga, e tanto altro ancora.
Buon Lucky a tutti!
Se avete intenzione di fare un viaggio in Nippolandia, prima vi consiglio di vedere almeno qualche puntata di Lucky Star. Non credo che sia in grado di sostituire pienamente una buona guida turistica, ma di sicuro sa dare uno spaccato su quella che è la cultura moderna giapponese e su come viene vissuta più vivo che mai.
Perché il bello di Lucky Star è che la sua briosa struttura a slice of life (brevi momenti di vita collegati senza soluzione di continuità) non fotografa "momenti di vita dei personaggi", ma "momenti di vita dei personaggi giapponesi". La differenza sembra sottile, ma in realtà è rilevantissima, perché così i protagonisti risultano perfettamente calati nel loro contesto quotidiano, che appare più reale che mai: il Giappone odierno!
Continue discussioni su manga, anime, cibi, usanze più o meno antiche... tanti piccoli indizi ci danno un assaggio di quello che vuol dire crescere in un paese dalla cultura e le abitudini così radicate.
Di contro, le vicende non vanno a parare da nessuna parte. Neanche ce n'è bisogno, a dire il vero. Come ho detto, l'anime segue le vicende quotidiane di alcune studentesse, quindi l'unica cosa a procedere sarà la loro vita di tutti i giorni, fatta di piccoli cambiamenti.
Doveroso parlare dei personaggi, pienamente moe o seguenti altri stereotipi, ma l'anime, grazie soprattutto all'otaku del gruppo, Konata (che spesso ruba la scena, devo ammetterlo), ironizza molto su questo aspetto, diventando di fatto quasi una parodia del genere.
E proseguendo nella storia si aggiungeranno altri personaggi, tutti decisamente simpatici.
A dispetto di quanto potesse sembrare inizialmente, ho trovato il ritmo piuttosto lento (nessuna accezione negativa del termine), semplicemente la serie procede senza fretta. Ma non per questo non riserva sorprese, anzi, Lucky Star se ne esce spesso con trovate che sapranno spingervi ulteriormente alla visione.
Oltre ovviamente a cercare di cogliere tutte le citazioni presenti, abbiamo il Lucky Channel alla fine, praticamente un anime a parte, ancor più divertente della puntata normale.
E il piacere continua anche alla fine della puntata, con i titoli di coda costituiti dalle ragazze che cantano al karaoke, e da una certa puntata in poi verranno sostituite da qualcosa di ancor più demenziale e irresistibile. Vedere per credere.
Probabilmente Lucky Star non è un prodotto per tutti, ma ritengo che un paio di puntate vadano viste per decidere se l'atmosfera si confà ai vostri gusti. Potreste restarne stregati. Voto: 8,5



Lucky Star
Lucky Star è un anime di 24 episodi prodotto dalla Kyoto animation tratto dall’omonimo manga realizzato da Kagami Yoshimizu tutt’ora in corso di pubblicazione, ma che ahi noi non è edito in Italia.
La trama dell’anime è semplicissima, in pratica lo spettatore viene proiettato nella vita di quattro liceali giapponesi seguendole nel corso del tempo fino al termine della loro esperienza scolastica. Sebbene le protagoniste siano quattro e, anzi, andando avanti il numero dei personaggi aumenta in modo sensibile, direi che molto gira intorno a Konata Izumi, una vera Otaku d.o.c. che teme pochi rivali, e a Kagami Hiiragi, perfetta incarnazione di una tsundere apparentemente sembra scorbutica, irascibile e sempre pronta a “litigare” con Konata, ma poi nei fatti nel gruppo sono quelle più legate tra di loro. La prima parte dell’anime si concentra principalmente sulle quattro protagoniste, alle due già dette vanno aggiunte Tsukasa Hiiragi, la gemella di Kagami, e Miyuki Takara, ragazza bella e geniale. La seconda parte invece vede l’aggiunta di nuovi personaggi, in pratica da un certo punto gli episodi si dividono in due, una parte dedicata ai “vecchi” personaggi e una ai “nuovi”. Per il resto la trama non fa altro che raccontare eventi quotidiani, quindi le situazione rientrano tutte in quella che potremmo definire la normale vita di un gruppo di liceali, certo il tutto è ravvivato dalla veste comica usata dall’autore.
Dal punto di vista della realizzazione come si può vedere dagli screen l’anime ha una grafica particolare, sembrerebbe più consona ad un anime per bambini, però una volta fatto l’occhio risulta piacevole, per il resto le parti parlate sono tantissime, come tante sono anche le citazioni da otaku, d’altronde Konata in materia non teme confronti, le stesse sigle finali sono delle citazioni, questa volta sonore.
Quindi tirando le conclusioni dal mio punto di vista è un anime da vedere sicuramente, la prima puntata magari potrebbe scoraggiare, o quanto meno io non riuscivo a capire se mi trovassi di fronte ad un’opera geniale o semplicemente brutta, ma andate avanti perché ne vale la pena, l’unico consiglio è di preparavi bene alla lettura perché come detto i personaggi parlano a ruota libera senza mai fermarsi.
Opinione di Horus. Voto: 10



Lucky Star
Anime davvero divertente! Attraverso 4 protagoniste che verranno affiancate da altri personaggi a metà serie, questo anime offre una panoramica sui costumi delle studentesse giapponesi. La genialità dell'anime sta nell'aver accostato 4 personaggi davvero diversi tra loro; ci si trova a ridere come matti semplicemente per come Konata, Kagami, Miyuki e Tsukasa affrontano assieme o da sole incombenze quotidiane come l'appuntamento col dentista, l'acquisto di un nuovo cellulare, ecc...
Lo consiglio a chiunque abbia voglia di rasserenare il proprio spirito con un anime semplice (soprattutto per l'animazione), ma davvero simpatico. Alla fine il mio commento è: FORZA KONATA!
Opinione di Fuby B.. Voto: 8


Lucky Star
Oha-lucky!!!
E… Bum, catapultati dentro le giornate normalissime e le conversazioni sottosopra di un mix di quattro amiche (e poi altre quattro) dell’ultimo anno di superiori. Ma che amiche! Magari saranno anche lo stereotipo dell’otaku, della tsundere, della ragazza/secchia moe-svampita e della bamboccia pucciosa, ma messe insieme, e soprattutto messi insieme i loro dialoghi di non sense puro e di riflessioni che traboccano gag a go-go, il risultato è freschissimo e incredibilmente distensivo. Le puntate scivolano via come l’acqua, i personaggi secondari che appaiono come razzi (anche letteralmente) fanno morire dal ridere, ogni giornata non annoia mai ed ha sempre più di uno spunto per mettere giù citazioni a raffica di anime e manga e cultura popolare nipponica, con discorsi che partono da osservazioni banalissime e ragionamento dopo ragionamento, con il contributo delle quattro menti (soprattutto quella genialmente fancazzista di Konata), diventano dei siparietti comici irresistibili. Nella loro piccola quotidianità e in ogni circostanza ed evento, le quattro protagoniste vengono scrutate in ogni banalissimo gesto di cui sono fatti i momenti delle loro giornate, sempre con leggerezza, osservando così le differenze tra i loro modus vivendi e i lati esilaranti dei loro approcci alla vita in generale – dal fare/scopiazzare i compiti, al cacciare gli ultimi manga e light novel, fino alle faccende di casa, all’uso dei telefonini, di internet, tv, eccetera. Chi scolasticamente si è rivisto in Konata alzi la mano. Con Kagamin, è assolutamente perfetta, e i loro duetti otaku-incallito contro rigore-inflessibile sono uno spasso. I ragionamenti di Konata, le sue abitudini e le sue frecciatine che mandano fuori di testa Kagamin sono l’in più che dà frizzantezza e humor piccante al tutto, poiché moltissimi ammiccamenti sono riservati a una comicità più adulta (gal game, padri pervertiti, doujin yaoi e tanto altro).
Inoltre il risultato dato dal chara volutamente infantile e kawai è azzeccatissimo, risaltando l’effetto buffo e a tratti demenziale del tutto con i visi tondeggianti e super espressivi, e soprattutto con un deformed onnipresente, marcatissimo e comicissimo. Buonissimi i disegni, le animazioni fluide e i colori pastello sempre chiari e brillanti; semplicemente perfette le musiche che si legano specificatamente a ogni situazione o personaggio (quelle delle spiegazioni di Konata e quelle dei commessi fuori di testa fanno morire). Indovinatissimi anche i comprimari, dalla sensei alla cugina Yui, e menzione a parte meritano il Lucky channel e Akira e Minoru, che chiudono alla grande ogni puntata con delle scenette senza senso e senza scopo ma che sono esilaranti proprio per questo. Il doppiaggio è poi pazzesco, con delle voci felicissime per ogni personaggio – cui si incollano alla perfezione – che rendono i dialoghi spontanei e che aderiscono alla lettera alle espressioni e alle caratteristiche di tutte le protagoniste, con delle modulazioni e un camaleontismo (vedi Konata e Akira) virtuosistici, oltre che da ribaltarsi dalle risate. Volendo c’è pure un pizzico di riflessione sullo sviluppo dei rapporti con gli altri, sullo scoprirsi e sul crescere e vedersi crescere nell’arco di un anno, e c’è anche la malinconia che si avvicina con la fine di qualcosa che vorresti non debba finire. Perché ci si affeziona veramente a Lucky Star. Perché è semplicissimo, simpaticissimo, strampalatissimo, sensazionale.

|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Una selezione dalle notizie di AnimeClick.it.
Altre notizie che potrebbero interessarti:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 562 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
|