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Ponyo sulla Scogliera

(Gake no ue no Ponyo /// Ponyo on the Cliff by the Sea)

Voto: 8,628 - Leggi le recensioni

(Fantastico)

Ponyo sulla Scogliera, in Giappone "Gake no ue no Ponyo", è un Film del 2008.

L'Anime è distribuito in Italia da Lucky Red.

A fondo pagina puoi vedere 29 immagini per farti un'idea di questo titolo, mentre se vuoi cercare ulteriori informazioni ti consigliamo di visitare AniDB.

Ponyo sulla Scogliera è stato recensito da 39 utenti ed ha conseguito una valutazione di 8,628, a fronte di una media dei voti pari a 8,795.
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Tipo:
Film

Anno:
2008

Episodi:
1

Immagini:
29

Recensioni:
39

Valutazione:
8,628

Media Voti:
8,795



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Ecco 5 recensioni delle 39 disponibili.




Screenshot 1 di Ponyo sulla Scogliera
Ponyo sulla Scogliera
Attenzione contiene spoiler.

Davvero un bel film, mi ha fatto tornare in mente alcuni dei vari film di Miyazaki come atmosfera e magia.

La storia parla di Ponyo, una piccola pesciolina rossa, figlia di un umano dai poteri magici ormai stabilizzato nell'oceano e una sirena/spirito del mare chiamata, Gran Mammare. La piccola riesce a sfuggire alle cure del padre finendo per avere contatti con gli umani, un bimbo di nome Sosuke di cui diventa ben presto amica. Il padre riesce però a trovarla e a riportarla indietro, ma la piccola Ponyo ha bevuto il sangue umano di Sosuke e vuole a tutti i costi diventare umana, quindi, mentre il padre è via, finisce per scappare usando la magia, ad entrare nel
suo laboratorio privato, causando un caos tale da creare un maremoto. Tutta la zona è nei guai per questo maremoto e Ponyo finisce per ritrovare Sosuke che riesce a riconoscerla! Dopo varie vicissitudini, Ponyo, con la benedizione del padre e della madre, abbandona i suoi poteri per diventare completamente umana.

Una moderna favola della sirenetta!
L'adattamento rispecchia pienamente lo spirito che Miyazaki e i suoi hanno voluto sollecitare nel pubblico, quell'aria di favola da bambini, che però fa piacere sentire e vedere anche ai grandi. La migliore interpretazione, credo vada proprio alla doppiatrice di Ponyo, che riesce a rispecchiare il ruolo di bambina cocciuta con la sua voce piena d'allegria e quasi radiosa ed allo stesso tempo molto semplice. In definitiva devo dire che la mia valutazione è buona. L'animazione è propriamente fatta alla vecchia scuola, Studio Ghibli inside, anche se non manca uno spruzzo di cellshading in qualche scena (principalmente per certe scene con la macchina)! ^O^
Certe cose dei precedenti film non m'avevano soddisfatto (earthsea e howl) ma devo ammettere che questa storia mi è davvero piaciuta! ^_^
Opinione di Shinji Kakaroth. Voto: 9.0000
  

  



Screenshot 2 di Ponyo sulla Scogliera
Ponyo sulla Scogliera
Il maestro Miyazaki ci presenta con Ponyo un altro capolavoro. Un tripudio di fantasia e di colori, ultimo traguardo (per ora!) della sua evoluzione stilistica e narrativa. E’ un film dedicato ai bambini più piccoli e questa volta davvero gli adulti fanno fatica a immedesimarsi nel mondo esuberante e fiabesco di Ponyo. Infatti, in un modo che si era già manifestato nei suoi ultimi film, Miyazaki rende la trama della storia sempre più rarefatta. Qualsiasi elemento razionale, qualsiasi filo conduttore passano in secondo piano rispetto a quello che sembra essere il suo intento principale: trasmettere emozioni. La trama allora appare quasi una scusa per fargli mettere in campo altro: le SENSAZIONI destinate a colpire direttamente il cuore.

Miyazaki ha voluto, in maniera del tutto anacronistica, che il suo film fosse disegnato interamente a mano. E lo spettatore può sentire così il calore dei disegni, meravigliosamente comunicativi. CALORE. Il tratto di una mano che ha disegnato, i colori pastello ci proiettano in un mondo delicato e poetico. Il disegno d'animazione tradizionale funge qui da specchio, che deforma il mondo dandogli nuove forme e prospettive. Non vuole riprodurre la realtà per darci una sensazione maggiore di immedesimazione, ma vuole interpretarla adattandola alle esigenze del messaggio che trasmette. Anche i titoli di coda così pensati rispecchiano impagabilmente quelle tante mani che vi si sono dedicate.
Il disegno in Ponyo è poesia ed è l'unico tratto possibile per una storia di poesia, dai contorni sfumati ma dal senso che colpisce con forza. E' come se la trama fosse stretta al disegno e il disegno alla trama. Sono trama e ordito, appunto, intrecciati e tessuti assieme in una S O S P E N S I O N E. E' come un'apnea di colori, di linee morbide. Di più, di più.

La vista, appagata. Ma c'è l'udito. Se drizzi le orecchie (cit.) Ponyo è un film di suoni: quelli ovattati sott'acqua, quelli delle sorelline quando nuotano, quando boccheggiano per rompere la bolla, i segnali scambiati con i naviganti, le boccette di Fujimoto, le onde da lui mosse (borbottii inquietanti!), l'acqua che esce dal rubinetto, persino la luce si accende col rumore del generatore di corrente, il borbottio della barchetta alimentata con la candela e, dulcis in fundo, il suono del secchiello trascinato nel tunnel! I suoni così elementari, così semplici, ingenui quasi, e così importanti per i bambini, per riconoscere, per capire, per imitarli. E' un film di rumori importanti.
E sull'udito le voci sono fondamentali: sono tutto. Sono i toni delle voci più ancora che le parole pronunciate che reggono come pilastri tutta la storia. I toni: i toni decisi di Risa, quelli rassicuranti di Sosuke, quelli eccitati di Ponyo, quelli suadenti di GranMammare, quelli dolci della signora col neonato, quelli giocosi delle vecchine comprensive, quelli secchi della vecchietta bisbetica, quelli ansiosi e costernati di Fujimoto. IL PIANTO DEL NEONATO. In nessun altro film ho trovato che il tono di voce, prima ancora che le parole pronunciate, fosse così importante. E' stupefacente. Non so come sia l'originale, ma l'adattamento è magistrale. E se non fosse stato tale avremmo perso la metà della magia del film. Perché le traduzioni mal fatte si possono recuperare e la trama aggiustare... Ma il suono di una voce non c'è modo di spiegarlo, recuperarlo, ritrovarlo e riviverlo.

Infine, c'è il movimento. In questo caso corrisponde un po' al tatto. Qui c'è la tradizione Ghibliana con la sua accortezza impareggiabile: per le espressioni, per gli occhi brillanti, per i piccoli gesti naturali e semplici che non ci si aspetterebbe di trovare in una trasposizione animata, perché di per sé sono "inutili", non contribuiscono alla storia, eppure ci rendono i personaggi così umani, così veri, così vicini... I bambini così bambini, gli adulti così adulti, Risa così Risa ;) E la GranMammare così dea! Così tanto che si possono toccare, appunto, che è come se fossero davanti a noi, reali e veritieri pur appartenendo al loro mondo sconclusionato di fantasia.

Se un adulto vuole godersi questo film, deve dimenticare di essere adulto. Non deve cercare lo scopo o la coerenza della trama, non deve collocare i personaggi in certi ruoli, non deve aspettarsi una morale. Deve sedersi ed essere bambino: guardare, ascoltare, toccare. Immaginare i sapori, accompagnare i rumori, godere dei colori. Sorridere, divertirsi e preoccuparsi per ogni frammento di pellicola, senza cercare un insieme coerente che non riuscirà a trovare. Allora, se sarà disposto a fare questo, Ponyo lo incanterà con la sua magia fiabesca e gli farà trascorrere dei minuti ricchi d’emozione.
Opinione di imedith. Voto: 9.0000
  

  


Screenshot 3 di Ponyo sulla Scogliera
Ponyo sulla Scogliera
Miyazaki torna ad incantarci con un’opera di grandissimo valore: Ponyo sulla scogliera. Essendo un lavoro del grande maestro Hayao i disegni sono semplicemente spettacolari. I fondali marini vengono rappresentati con estrema cura dei particolari, e il risultato finale è un mischiarsi di colori e immagini che da soli valgono tutto il prezzo del biglietto. È bello vedere come ancora oggi, nel mondo dove ormai la tecnologia ha preso il sopravvento e col computer puoi fare tutto, dei disegni disegnati a mano, riescano a far capire come l’opera di maggior valore è quella che richiede più tempo, e che sempre e comunque la tecnologia (per quanto utile) non potrà superare la bellezza di tali disegni che ti si stampano nella mente e, soprattutto, nel cuore. Il film inizia proprio così, con una visione del mare semplicemente spettacolare. Le tantissime specie di pesci rappresentate (durante tutta la durata del film) sono tra le più diverse e colorate. La pesciolina Ponyo, circondata dalle piccole sorelline che come lei hanno la testa da bambine e il corpo da pesce, si distingue subito tra tutte per la sua semplicità (che rappresenta il suo carattere). La trama non ha grandi pretese, e soprattutto, è rivolta a tutti (coloro che abbiano voglia, e siano ancora capaci, di sognare); infatti Miyazaki con quest’opera decide di utilizzare una storia che parla di un’amicizia magica, tra un bambino di nome Sosuke, e la tenerissima Ponyo. Subito si nota di fondo la critica verso l’inquinamento dei mari, infatti Ponyo finisce con la testa incastrata in un barattolo per colpa della sporcizia accumulatasi nel fondale, per poi raggiungere la riva, dove verrà trovata da Sosuke. Sosuke fa subito amicizia con Ponyo, la quale, grazie a una gocciolina del sangue del bambino, riuscirà a prendere forma umana e raggiungere il bambino che ha promesso di proteggerla. Il film riesce anche a far ridere, infatti le scene comiche non mancheranno, in particolare quando Ponyo è una bambina, e non abituata ad esserlo, compirà strane azioni. Ponyo usa la magia per aiutare e soddisfare le richieste di Sosuke, ma per colpa di essa, Ponyo rischia di distruggere il mondo. A tentare di impedire che ciò accada ci sono prima Fujimoto, il padre di Ponyo, poi anche Granmammare, la madre. Il primo resta un personaggio importante, ma a cui secondo me viene dedicato troppo poco spazio, infatti il suo passato non viene svelato, e ha comportamenti strani e ostili verso gli umani che non vengono totalmente spiegati; si può dire che Fujimoto resti un mistero da svelare per tutto il film, e che anche alla fine del film ancora alcune domande su di lui non trovino risposta. Granmammare, invece, rappresenta la dea del mare, creatrice di tutte le forme di vita marine, e quindi un ideale di mamma, che comprende i desideri di Ponyo, e cerca di trovare una soluzione, in modo che lei possa essere felice. Questo dimostra la sua bontà verso lei e tutte le forme di vita, che, seppure abbia un ruolo secondario, la contraddistinguerà. Anche Risa, mamma di Sosuke, è un personaggio femminile di rilievo, ed è uno dei personaggi più energetici, carichi di gioia e simpatici del film. Le musiche che accompagnano moltissime scene del film sono bellissime e perfette per ogni situazione. Inoltre il doppiaggio e la traduzione sono lodevoli, le voci sono adatte ai vari personaggi e simili alle originali e pure la canzone di chiusura è stata arrangiata stupendamente, mantenendo il significato.

Per concludere, posso dire che Ponyo sulla scogliera sia, come tutte le produzioni di Miyazaki, un film eccezionale, che riesce attirare a se tutte le persone, di qualsiasi età: adulti e bambini, raccontando di una storia magica che saprà far sognare tutti quelli che insieme a Sosuke e Ponyo, credono ancora nel valore dell’amicizia.
Opinione di Keroro. Voto: 9.0000
  

  


Screenshot 4 di Ponyo sulla Scogliera
Ponyo sulla Scogliera
Devo essere sincero: nonostante io adori Hayao Miyazaki e possegga tutti i suoi film, Ponyo ha qualcosa in meno rispetto ai suoi precedenti lavori. Posso dire infatti che è uno dei suoi film meno interessanti.
Passo quindi ad esporre le mie perplessità.
Riguardo il lato tecnico, come sempre lo Studio Ghibli ha fatto un gran lavoro, con scenari surreali, macchine sottomarine e quant'altro. Ho notato però che a volte i contorni dei personaggi sono alquanto imprecisi, o, come dire, "grezzi", e nello stesso tempo, il colore è molto piatto (si vede ad esempio quando Ponyo si trasforma). La cosa non crea un bell'effetto. Inoltre tutti quei fondali a pastello sono un po' stucchevoli.

Passando alla storia, quella di una moderna sirenetta che trova l'amato sulla terraferma, è interessante, sviluppata bene, ma ahimè Ponyo rimane semplicemente una (gran) bella favola per bambini. Mancano infatti tutti quegli spunti di riflessione con cui il Maestro impreziosisce solitamente le sue opere. Il risultato alla lunga è un po' monotono, se non eccessivamente buonista. Ma a Myiazaki tutto è concesso. Lascio fare tutto a colui che ha diretto Nausicaa, Totoro, Princess Mononoke, Kiki's Delivery Service, La Città Incantata e Il Castello Errante di Howl, film impressi tanto nella mia memoria quanto nel mio cuore. Hayao è il dio non solo degli anime, ma anche dell'immaginazione, della speranza e dell'umanità e spero che possa ancora per tanto tempo incantarci come solo sui sa fare. Non gli voglio male solo perché spostando il suo target su un pubblico prettamente infantile, ha fatto qualche sbavatura.
Considerate Ponyo un esercizio di stile, un piccolo momento di relax. Comunque andrebbe visto solo per il fatto che è un film di Hayao Miyazaki.
Opinione di Fagiana. Voto: 8.0000
  

  


Screenshot 5 di Ponyo sulla Scogliera
Ponyo sulla Scogliera
Mi dispiace, ma il chiamarsi Hayao Miyazaki non basta a dare ad un film l'aggettivo di capolavoro. Del resto il regista l'aveva anticipato quando disse che si trattava di un opera per bambini: che lui ha voluto realizzare dopo che molti dei suoi collaboratori sono diventati papà, facendolo intenerire; essendo lui, si sà, un uomo molto sensibile.
Ed infatti questo è Ponyo: una storia per bambini.
"Ponyo sulla scogliera" però è molto diverso dal "Mio vicino Totoro", il quale può esser apprezzato anche con gli occhi di un adulto. E' un avventura nella quale è difficile entrarci se non si è molto infantili; si può dire che, per certi verso, l'ho trovato emozionante quasi quanto la Pimpa.
Il fatto poi che manchino dei veri e propri antagonisti è una cosa già vista nelle opere del maestro giapponese, che tuttavia è riuscito sempre ad emozionare per le tematiche narrate e la sua fantasia. Ma qui ha esagerato.
Credo che fra gli sbagli più grossi vi siano la presenza di protagonisti bambini (uno vero ed una pesciolina tramutata in bambina) troppo giovani per emozionarcisi della loro storia d'amore, e la presenza di troppe scene stupide ed evitabili.
L'unico giudizio positivo lo meritano l'animazione e le ambientazioni, come sempre straordinarie.
Guardatelo solo se siete grandi appassionati di Miyazaki e vi piacciono le storie per bambini, anche se un po' stupide.
Opinione di Naruto. Voto: 5.0000
  

  

Screenshot 6 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 6 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 7 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 7 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 8 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 8 di 29 di Ponyo sulla Scogliera


Screenshot 9 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 9 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 10 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 10 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 11 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 11 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 12 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 12 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 13 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 13 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 14 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 14 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 15 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 15 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 16 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 16 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 17 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 17 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 18 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 18 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 19 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 19 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 20 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 20 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 21 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 21 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 22 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 22 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 23 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 23 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 24 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 24 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 25 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 25 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 26 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 26 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 27 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 27 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 28 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 28 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

Screenshot 29 di Ponyo sulla Scogliera
Immagine 29 di 29 di Ponyo sulla Scogliera

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