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La città incantata

(Sen to Chihiro no Kamikakushi; Spirited Away)

Voto: 9,105 - Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Buena Vista

(Bambini, Azione, Soprannaturale, Magia)

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La città incatata


Se ti piace questo anime ti consigliamo di vedere:
Il Castello Errante di Howl, Omohide Poro Poro, Nausicaa della Valle del Vento


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Tipo:
Film

Anno:
2001

Episodi:
1

Immagini:
23

Recensioni:
34

Valutazione:
9,105

Media Voti:
9,353




Ecco 5 recensioni delle 34 disponibili.




Screenshot 1 di La città incantata
La città incantata
Anime davvero straordinario; come sempre miyazaki ha dato il meglio di se creando un altro "capolavoro"...
La protagonista è Chihiro, una bambina di 10 anni catapultata in un mondo tanto affascinante quanto "spaventoso"; Nella sua breve avventura incontrerà alleati, come Haku, che l'aiuteranno a tornare nel mondo reale insieme ai genitori (trasformatisi in maiali dopo aver mangiato innumerevoli leccornie) e antagonisti quali Yubaba, signora malvagia della città.
Opinione di bepposan. Voto: 8
  

  



Screenshot 2 di La città incantata
La città incantata
Finalmente vince l’orso d’oro a Berlino che attesta il prestigio della genialità di Miyazaki. Ma non solo, arriva anche l’oscar! Chihiro è una bambina che come tante bambine della sua età è infantile, viziata, lamentosa e coraggiosa perché affronterà, come buttata in un sogno, mostri e spettri ed una insidiosa maga! Chi non vorrebbe essere catapultato in un magico mondo del genere? In una città incantata appunto? La piccola deve salvare mamma e papà trasformati in maiali da un incantesimo in pieno stile Circeo. Nonostante la malvagia Yubaba, la piccola impara ad avere fiducia in sé e questo non è poco, perché le immagini sono capaci di creare un climax filmico e drammaturgico bellissimo, la camera fa riprese evocative, espressive, di parte, soggettive e oggettive. Le soggettive appunto parlano di una mocciosetta che impara a crescere e a riflettere con mille spunti, i quali fanno riflettere anche lo spettatore. E’ un viaggio unico di una piccola che deve fare in fretta altrimenti dimenticherà il proprio nome e sarà per sempre asservita alle trappole della città. Dovrà fare scelte da sola e qui la camera si ferma sempre con stupendi primi piano, accenni di roll, in un binomio primissimopiano/pianointero oppure pmedio/panoramica, oppure e qui sbalordisce primissimopiano / fuori campo (di solito si gioca sul campo/fuori campo)!
Lo spettatore accompagna la piccola passo dopo passo, ricostruendo il cammino di questa protagonista innocente e sognatrice ma capace di ragionare come nel mondo reale per scoprire cosa si cela in quella città fantastica e irreale. Questa favola è pura, è morale, è dolcezza dell’infanzia, è riflessione per gli adulti. E’ un passaggio dalla Chihiro bambina alla stessa sempre bambina ma responsabile; è un mondo che fa la smorfia a quello reale. Personaggi non sempre cattivi o sempre buoni ma l’uno nell’altro. E’ un narrato con ritmo serrato, non rapido ma normale, dolce che ha sequenze molto commoventi come il treno in viaggio sull’acqua, oppure l’abbraccio intenso con il mago Haku.
Quante metafore . Questo viaggio di vita, prende molto il tema odisseo, ma con tratti di Conrad nel suo cuore di tenebra, e ancora miti nipponici, ricorda quell’Uno, nessuno centomila e il Pirandelliano agli esordi, ma ritorna anche alle camere della paura di Kafka. Insomma bel lavoro e bella immedesimazione nel finale che ammonisce lo spettatore su non dimenticare la favola che alberga in ognuno di noi , e quella favola si chiama “Infanzia”.
Opinione di Caio. Voto: 10
  

  


Screenshot 3 di La città incantata
La città incantata
Nel 2001 dalla direzione di Hayao Miyazaki e dalla produzione dello studio Ghibli nasce uno dei grandi capolavori dell'animazione giapponese, uno di quei film che prendono posto nella storia in pochissimo tempo e non se ne andranno mai più: La Città Incantata. La trama è tanto semplice quanto incredibile, non ci sono parole atte a descrivere la freschezza di questo prodotto, non ci sono frasi tali da far capire la grandezza, però sapendo chi ha scritto e diretto la storia non dobbiamo sorprenderci, anzi dobbiamo sempre e solo sperare che "EGLI" produca più opere possibili perchè quasi sicuramente andranno a far parte dei più grandi prodotti. Come in molti prodotti di Miyazaki anche in questo predomina la parte fantasy: il tutto è visto dagli occhi di una fanciulla, dinanzi ad essa infatti si manifesteranno le cose più impensabili e strabilianti che un adulto che ha perso la sua immaginazione non potrà mai vedere. Il film si basa principalmente sulla crescita interiore della piccola protagonista, la quale all'inizio è visibilmente molto impaurita da ciò che la circonda, ma man mano che prosegue l'avventura supererà le sue paure fino a divenire padrona delle sue azioni e riuscire nel suo intento. Credo che non ci sia bisogno di parlare della parte tecnica perchè essa è eccelsa sotto tutti i punti di vista, mai un difetto, mai una sbavatura, tutto curato maniacalmente in modo da contornare una grande opera. Davvero mi sento di consigliare quest'opera a tutte le persone di tutte le età perchè è davvero un'esperienza da non perdere, credo inoltre che i genitori lo dovrebbero far vedere ai più piccoli insieme alle fiabe Disnyane poichè questo senza alcuna ombra di dubbio non potrà mai sfigurare: due ore di una storia meravigliosa che rimarrà nei cuori di chi le vede per tutta la vita.
Opinione di deathmetalsoul. Voto: 10
  

  


Screenshot 4 di La città incantata
La città incantata
Un Bildungroman animato, una delicata metafora del cambiamento interiore e della crescita affrontato con la piu' sublime poesia dell'animazione.
Tempo or sono, fui particolarmente colpito dalla delicatezza visiva che Miyazaki offre allo spettatore, sia per l'attenzione al dettaglio, sia per la scelta dei colori (anche fondali scuri si vivacizzano con le esplosioni piu' inattese), nonche' per la maestose qualità del disegno, in antitesi rispetto alla dilagante ed invasiva moda del 3d. Non Vorrei sembrare inopportuno e impreciso, ma l'impatto che piu' suggestiona all'inizio e' la sensazione di rivivere un capolavoro Dinseyano vecchio stile, un Pinocchio tra i Cucu' redivivo.
La vicenda non appare ne' forzata ne' irreale, i sentimenti mai anti-umani, Miyazaki esalta i piu' sinceri e spontanei "movimenti del cuore", in un panegirico di bontà. Forse e' proprio questo che, alla luce di un'analisi senza fronzoli e innamoramenti, puo' essere indicato come l'anello debole della sua produzione. L'autore e' un inguaribile ottimista, un vecchio fanciullo, sia sul tema umano che su quello ambientalista; e per un mio gusto personale, anzi desiderio, anelo ad una futura produzione meno ingombrata di miele e con maggiori chiaro scuro, piu' "amara" e quindi piu' "nostra", anche in considerazione della durata.

Prodotto ottimo, anzi eccellente; bellissimo da vedere, destinato ad un pubblico giovane ma adatto anche alla visione degli adulti. Si spera che tanto talento si occupi prima o poi di temi pesanti e difficili, anche solo per apprezzarne una sua interpretazione
Opinione di Assenzio. Voto: 8
  

  


Screenshot 5 di La città incantata
La città incantata
I genitori di Chihiro hanno cambiato casa, con molto disappunto di quest'ultima, e si preparano ad andare ad abitare in una zona rurale e mistica. Non conoscendo bene la strada, però, finiscono per perdersi ed inoltrarsi in una strana galleria buia che li porta in una strana cittadella fantasma che pare un parco dei divertimenti abbandonati.
Nonostante non si veda nessuno in giro, i chioschi disseminati un po' dappertutto sono pieni di cose buone appena cucinate. Chihiro è spaventata da questo posto e chiede ai genitori di andarsene subito, ma loro sono attirati dal profumo delle vivande e decidono di fare prima uno spuntino.
Furiosa, Chihiro si allontana e si dirige verso un ponticello che porta ad una casa il cui camino fuma. Lì incontra un ragazzo in kimono che sembra molto sorpreso di vederla e le dice di andarsene in fretta, prima che cali la notte ed escano gli spiriti.
Proprio in quel momento, il buio cala improvvisamente. Chihiro, perplessa e un po' spaventata, corre a chiamare i suoi genitori che si stanno ancora abboffando, ma al loro posto trova dei.. maiali!
Spaventata a morte, comincia a correre per la città, vedendo ovunque strane ombre, e si rende conto di stare diventando trasparente.
Il ragazzo che aveva incontrato sul ponte la raggiunge e le da una strana pillola rossa da inghiottire, dicendo che in questo modo riprenderà sostanza. Chihiro sulle prima non si fida, ma alla fine finisce per inghiottire la pillola, e ritornare così concreta.
Aku, questo è il nome del ragazzo, la porta via e le dice che strada fare per raggiungere le caldaie e trovare lì un lavoro, perchè se trova il modo di avere un regolare contratto non potranno trasformarla in un animele e mangiarla.
Riuscirà Chihiro a cavarsela nel duro lavoro delle terme degli spiriti, a trovare il modo di far tornare normali i propri genitori ed andarsene? E chi sarà mai Aku, il misterioso ragazzo che non riesce a ricordarsi il suo vero nome, e perchè è così interessata ad aiutare Chihiro?

"La citta incantata" è stato il primo film di Miyazaki che abbia mai visto. Me ne sono all'istante innamorata, trovandone splendidi il diramarsi degli eventi e i personaggi, nonchè le relazioni fra di loro. Finora ho visto solo 4 dei film di questo autore: questo, Kiki Delivery Service, Princess Mononoke e il Castello Errante di Howl. Quest'ultimo ha reso la classifica un po' difficile, ma in fondo continuo a considerare il migliore "La città incantata", per l'incantevole (mo' ci vuole XD) originalità dell'ambientazione, il sorprendente svolgersi degli eventi e un finale che ti incanta e ti fa venire voglia di piangere e sorridere al tempo stesso (anche se i disegni del Castello errante di Howl sono più belli ^^')...
Opinione di Francesca Akira89. Voto: 9
  

  

Screenshot 6 di La città incantata

Screenshot 7 di La città incantata

Screenshot 8 di La città incantata


Screenshot 9 di La città incantata

Screenshot 10 di La città incantata

Screenshot 11 di La città incantata

Screenshot 12 di La città incantata

Screenshot 13 di La città incantata

Screenshot 14 di La città incantata

Screenshot 15 di La città incantata

Screenshot 16 di La città incantata

Screenshot 17 di La città incantata

Screenshot 18 di La città incantata

Screenshot 19 di La città incantata

Screenshot 20 di La città incantata

Screenshot 21 di La città incantata

Screenshot 22 di La città incantata

Screenshot 23 di La città incantata

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