Charlotte
(Wakakusa no Charlotte; Charlotte)
Voto: 7,000
- Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Mediaset
 (Sentimentale, Drammatico)
 |
Le recensioni sono moderate, pertanto se ritenute non adeguate o non costruttive saranno cancellate.
Non si tratta di votare un anime, ma di fornire informazioni.
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente ;-)
Tipo:
Serie TV
Anno:
1977
Episodi:
30
Immagini:
38
Recensioni:
3
Valutazione:
7,000
Media Voti:
7,000
|
 |



Charlotte
Pur non avendo una madre, Charlotte è una ragazzina felice, allevata da un padre che la ama e circondata da tanti animali che considera quasi come degli amici, nel suo ranch in Canada. Il giorno del suo dodicesimo compleanno riceve un misterioso biglietto da parte di sua madre che, fino ad allora, credeva morta. Questa la informa che presto li raggiungerà.
Da quel giorno tutto cambia.
Il padre improvvisamente muore e la ragazzina è raggiunta da sua madre che si stabilisce nel ranch con lei. In quello stesso periodo Charlotte conosce un misterioso ragazzo. Ha così inizio un lungo periodo fatto di avversità e dure prove per lei, che solo il suo carattere ottimista e la capacità di non arrendersi mai le permetteranno di affrontare e superare.
Prodotta dalla Nippon Animation, nonostante Cherlotte possa vantare lo stesso disegnatore di "Stilly lo specchio magico" e "Chappy la maga", ci troviamo di fronte un’opera che non va oltre la sufficienza livello.
Una trama sviluppata male e tirata molto per le lunghe - inserendo interi episodi che non aggiungono assolutamente niente all'evolversi della storia -, animazioni con evidenti cali di qualità che si susseguono per tutta la serie, e la ricerca costante delle lacrime dello spettatore, quasi fosse quello il reale scopo di tutto l'anime, pregiudicano in modo notevole il valore di tutta l'opera.
Eppure una buona base su cui lavorare c'era. La trama pur non essendo niente di originale era comunque interessante, i disegni erano in pieno stile shoujo di quel periodo minimalisti ed essenziali, ed era presenta una discreta colonna sonora. Ma tutto ciò è stato buttato all’aria dal volere inseguire probabilmente il successo di Candy Candy, piuttosto che proporre qualcosa di diverso e maggiormente curato.
Consigliato solo a chi degli shoujo solo lacrime e poco più non può proprio farne a meno.



Charlotte
Questa serie narra le avventure di una povera orfanella dove però, a mio parere, il risultato finale non è stato di certo ottimale. Al di là di quelle che possono essere le pecche a livello tecnico(animazioni spesso inesistenti, stile di disegno dei personaggi che cambia più volte all'interno di uno stesso episodio), che sono comunque evidenti e indiscutibili, ciò che penalizza un po' l'anime in questione è una povertà a livello di storia e di personaggi. Nelle vicende spesso si abbozzano una serie di avvenimenti che sembrano talvolta messi lì solo per utilizzare un'idea che rimane fine a se stessa.
L'anime è decisamente godibile ma non entrerà nella storia
Opinione di simona. Voto: 7


Charlotte
Questo cartone racconta le vicissitudini di una ragazza che ha al centro della sua trama un sacco di bugie ordite contro di lei e un sacco di speranze in cui la protagonista va alla ricerca mentre compie il suo viaggio per ritrovare i suoi cari.
Una trama nella trama, quindi.
Un tema molto caro ai giapponesi visto i successi di Candy candy, Georgie, e altri cartoni simili, pur con qualche anno di realizzazione in più sulle spalle dei sopracitati.
La trama bisogna ammettere che soffre di un certo piattismo, visto che l'opera che è stata realizzata ha parecchi momenti altalenanti che comunque condurranno ad un lieto fine.
A mio avviso, quello che si può scorgere da questo cartone è un senso di malinconia e di tristezza da parte della protagonista, in cui l'unica via per cancellare queste sensazioni è avere una grande perseveranza negli obiettivi e una gran voglia di arrivare a scoprire da che parte stia la verità.
Purtroppo la verità non sempre porta buone notizie, visto che in alcune persone quando si fa spazio un'illusione o una bugia creata ad arte ci si trova molto spesso a combattere delle ingiustizie che alla fine non esistono, e di cui quelli che hanno fatto queste rivelazioni lo fanno allo scopo di screditare il malcapitato.
Quindi dire la verità è molto più importante che farla la verità, dire sempre la verità, ovviamente, perchè la menzogna, anche in tempi lunghi, non è mai buona consigliera, specie se le persone che la subiscono hanno tante tribolazioni, è un modo infame di far emergere il proprio carattere, quando poi si diventa poco credibili, nessuno più è disposto a credere o a stringere amicizie sincere memore di quanta infamia è stata prodotta ed ordita.
A mio avviso, questo è il reale messaggio che l'autore vuole lanciare.

|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Una selezione dalle notizie di AnimeClick.it.
Altre notizie che potrebbero interessarti:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 293 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
|