Catulla
Per l'anime
Cosmo Warrior Zero - A caccia del giovane Harlock
Special di genere Azione/Fantascienza
Episodi Visti: 2 su 2 ---
Voto: 7 La serie Cosmo Warrior Zero comprende anche due special collegati in qualche modo alla trama della serie OAV, poiché ne sviluppano in particolare alcune tematiche.
Il primo special, composto da due OAV, è in gran parte incentrato sulla figura del giovane capitano Halrock, cui Zero dà la caccia.
Cronologicamente lo special si colloca prima della conclusione della serie principale, ma non è possibile collocarlo esattamente tra la successione degli OAV.
Zero viene fatto prigioniero da alcuni pirati spaziali, interessati alla Karyu. Salvato da Emeraldas viene da lei condotto su un curioso pianeta, dal fantasioso nome “Fungotanda” a causa della sua strana forma di fungo e della superficie interamente ricoperta da un buffo tessuto intimo… si tratta in realtà di un pianeta interamente costruito dall’ingegnoso Tochiro, in cui i due amici hanno approntato un nascondiglio.
In questo special troviamo un’atmosfera decisamente più leggera e distesa rispetto alla serie OAV, in cui le tematiche dominanti sono l’angoscia degli esseri umani dinanzi allo scorrere del tempo e alle malattie, e la confusione delle bandiere sotto cui combattere.
Assenti qui le figure che tanto hanno costituito il tema portante della serie: i Meccanoidi con la loro instancabile forza.
Troviamo invece un’atmosfera gioviale a causa di personaggi alquanto maldestri e buffi, primo tra tutti lo stesso nemico che ha intrappolato Zero, il capitano pirata Hunter seguito da un equipaggio di marpioni, ubriaconi e vigliacchi, facilmente corruttibili dal fascino femminile.
Non trascurabile è la presenza di Tochiro, che nel primo episodio è assente a causa della ricerca di un pezzo mancante per la costruzione dell’Arcadia. Anche lui fa parte dei personaggi buffi e gioviali, continuamente canzonato a causa della sua statura e del suo buffo aspetto.
Inoltre da rimarcare è la diversità di carattere di Harlock rispetto alle serie precedenti, compresa la stessa serie Cosmo Warrior: allegro e gioviale anche lui, è pervaso da un ottimismo che manca alla figura cui sono abituati i suoi fan. Di sicuro il suo rapporto con Tochiro è improntato a una serena spensieratezza che ancora nulla fa presagire delle avversità che li separeranno e che li renderanno uomini diversi, più oscuri e decadenti.
Contribuisce all’atmosfera ilare la bella cacciatrice di taglie Sylviana, instancabilmente all’inseguimento del pirata Harlock e sul suo amico Tochiro, sul cui capo grava già una taglia che fa gola a tutti gli avventurieri. Le sue peripezie danno un tono scherzoso e parodistico all’intero special, oltre che arricchirlo della presenza femminile che Matsumoto non disdegna mai all’interno delle sue opere, soprattutto nella sua fisicità corporea morbida e sinuosa.
Il protagonista principale è sempre Zero, con la sua incrollabile fermezza d’animo e il coraggio che non gli fa temere neanche una pistola puntata contro.
Lo special deve esser visto come tale: non apporta nuove conoscenze alla trama della serie, ma riassume in tono molto leggero l’amicizia tra Harlock e Tochiro, sgravandola da ogni tipo di delicatezza e di malinconia, che potevano essere anche i temi dominanti di altre serie, come la serie classica e la SSX. Rimane invece la profonda complicità dei due, sullo sfondo di una buffa goliardia, che ne fa un duetto imbattibile.
Tecnicamente lo special si attesta sui livelli della serie OAV, pur se non raggiunge i livelli degli episodi migliori. Il character design, opera del disegnatore della serie Keisuke Masunaga, si dimostra qui abbastanza versatile e vivo, pur se non perfetto soprattutto nei momenti più comici.
La regia si attesta su livelli abbastanza sufficienti, mancano i grandi combattimenti che costituiscono il corpo della serie OAV, quindi il ritmo risulta piuttosto lento e disteso
Le musiche sono quelle che hanno accompagnato la serie OAV, ma in alcuni momenti risultano fuori luogo, essendo spesso fin troppo maestose per i temi leggeri dello special.
La cosa più curiosa che vale la pena vedere di questo special, oltre alla già ricordata nuova sfumatura dell’amicizia tra Harlock e Tochiro, è il bellissimo combattimento corpo a corpo tra Zero e Harlock, i due personaggi complementari della serie Cosmo Warrior, che mostra la loro spettacolare abilità oltre che nel comandare le astronavi anche nei duelli con spade e pistole: questo elemento allieterà gli amanti delle scene di azione in grande stile dove l’abilità fisica dei protagonisti domina la scena.
Nel complesso si tratta di un’opera che si attesta sulla sufficienza: la trama presenta spunti interessanti, ma che, sempre a causa del poco tempo a disposizione, non è stata abbastanza approfondita.
Consigliato dunque ai fan della serie Cosmo Warrior; sconsigliato a chi si aspetta di trovare grandi duelli spaziali.
