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Per l'anime
Dr. Slump: Arale-chan Hello! Fushigi shima
Film di genere Commedia/Azione/Fantascienza
Episodi Visti: 1 su 1 ---
Voto: 8 Primo di una lunga serie di uscite cinematografiche dedicate a Dr. Slump & Arale, Hello! Fushigi shima! è un filmetto di mezz’ora tratto da uno dei primi capitoli del manga, che non era stato trasposto nella serie televisiva.
Allo scopo di preparare una pozione d’amore che possa far finalmente cadere ai suoi piedi l’amata professoressa Midori, il dottor Senbei si reca, accompagnato dalle fide Arale e Gacchan, a Wonder Island, un’isola sperduta e abitata da esseri stravaganti. Uno degli ingredienti fondamentali della pozione è infatti una lacrima di Gyasuka, il mastodontico re demone che abita l’isola. Inizia così un viaggio avventuroso che porterà il trio di protagonisti a contatto con le mille e più stramberie di cui il luogo è costellato.
Hello! Fushigi shima! è in un certo senso qualcosa di romantico, un Akira Toriyama coronato dal successo di una produzione cinematografica, ispirata alla sua opera, che guarda al passato e omaggia la sua opera d’esordio. Wonder Island è, infatti, il titolo della short story che nel lontano 1979 portò l’autore all’attenzione della Shueisha, e il resto è storia.
L’ambientazione e i personaggi di quella storia vengono qui ripresi e ampliati, presentando un mondo bizzarro e delirante che si amalgama perfettamente con l’altrettanto delirante Villaggio Pinguino, teatro delle avventure di Senbei e Arale.
La vicenda prosegue in maniera lineare e demenziale, senza presentare particolari colpi di scena o risvolti psicologici, ma limitandosi a presentare un’inarrestabile sequela di esilaranti siparietti comici e personaggi assurdi che non mancano di strappare ben più di una risata allo spettatore.
Del resto, il tempo a disposizione è poco, e bisogna usarlo con parsimonia; tuttavia Hello! Fushigi shima! calibra comunque in maniera egregia tutti i suoi elementi riuscendo a risultare efficacemente comico e mai approssimativo nella resa della sua vicenda.
Essendo un adattamento dal manga, la storia è già nota a chi lo ha letto, ma la visione scorre comunque piacevole e mai noiosa, dato che la trasposizione è assolutamente perfetta e nel film si ritrovano tutte le scene e le battute della versione cartacea (meno una, che comunque era trascurabile), riprodotte in maniera pedissequa. Inoltre, sono stati aggiunti diversi siparietti non presenti su carta, i quali coinvolgono altri personaggi non presenti nel capitolo originale, come i compagni di scuola di Arale, l’alieno Nikochan e il suo attendente, i demenzialissimi Suppaman e Parzan (quest’ultimo quando uscì il capitolo del manga non era ancora comparso nella storia) e i due sfortunatissimi poliziotti Gala e Pagos. Questi, qui riciclatisi guardie del palazzo del re demone Gyasuka, hanno un destino affine a quello che la vicenda originale riserva loro: “Perché finiamo sempre allo stesso modo anche nel film?” diranno, rivolti allo spettatore, mentre finiscono spiaccicati da Arale come di consueto.
Hello! Fushigi shima! è un viaggio in un mondo colorato all’insegna dell’allegria. Dopo trent’anni dalla sua realizzazione, naturalmente la veste grafica appare molto arretrata, ma per l’epoca comunque era piuttosto buona. In ogni caso, lo stile di disegno utilizzato, che ricalca in maniera fedelissima quello del maestro Toriyama, è ancora attualissimo e capace di donare un’incredibile simpatia e bonarietà ai personaggi, che così sono resi empatici allo spettatore. Sarà impossibile, infatti, non parteggiare per lo sfortunato Senbei, che le prova tutte per riuscire a sposare l’amata insegnante, o per il bistrattatissimo re demone Gyasuka, che appare possente e minaccioso e viene messo fuori gioco in maniera demenziale nel giro di pochissimi minuti.
Il doppiaggio giapponese si rivela essere ispirato e ricco di particolarità, oltre che di tutti i grandi nomi che lavoravano contemporaneamente alla serie tv, dalla quale sono state riprese anche tutte le spensierate musiche composte da Shunsuke Kikuchi e le due divertenti sigle “Wai Wai World” e “Arale-chan ondo”, qui ricantate appositamente da Mami Koyama e Kenji Utsumi, i due doppiatori del dottore e della robottina.
In linea generale, si tratta unicamente dell’adattamento di un episodio del manga, quindi il film non è nulla di più particolare rispetto a un canonico episodio della serie televisiva. Tuttavia quello ambientato a Wonder Island era uno dei capitoli meglio riusciti e la trasposizione è stata effettuata in maniera ammirevole, riuscendo a mantenere tutta la comicità presente su carta, pur con qualcosina in più donato dall’animazione.
Purtroppo di questo film non c’è una versione doppiata in italiano, almeno che io sappia, difatti la versione da me visionata era in lingua originale priva di sottotitoli, ma sono comunque riuscito a capirlo e a riderci su anche grazie al fatto che conoscevo già la versione cartacea.
Se ci fosse alla lettura qualche appassionato di Dr. Slump che sa il giapponese o sa dove trovarne una versione sottotitolata in una lingua a lui comprensibile, gli consiglio vivamente la visione di questo film, dato che è un perfetto adattamento di uno degli episodi più spassosi della serie.
