Manuel
Per l'anime
Dual! Parallel Trouble Adventures
Serie TV di genere Azione/Fantascienza/Mecha
Episodi Visti: 6 su 13 ---
Voto: 5 Rieccoci qui con del rammarico sulle spalle per un prodotto con potenzialità infinite.
Pessimo, il cinque nemmeno se lo merita tutto, è uno di quegli anime che passa davvero inosservato perché non ha nulla di concreto.
La trama è sviluppata intorno al parallelismo tra due mondi. Certo la possibilità di raggiungere mondi diversi con la solita macchina cervellotica creata nello scantinato di uno scienziato mezzo fulminato non è nulla di originale, ma avere la possibilità di estendere la propria trama su due universi paralleli è qualcosa d'infinito.
Infatti l'anime inizia proprio così: in uno scavo edile si ritrova un oggetto che riuscirà a donare all'umanità un certo tipo di tecnologia futuristica, e da lì, oltre alla suddetta macchina (e allo sviluppo di una società all'avanguardia), si ritrovano anche i buoni "robottoni" con rispettivi piloti.
Fin qui tutto bello. Arriva il protagonista, solito scolaretto che riesce a vedere il mondo parallelo (quindi estraniato dagli altri), parecchio introverso, timido, ovvero il solito tizio che quando vede una ragazza si lascia uscire frasi come "Ecco vedi...", "Sai...", "Ehm..." e non finisce mai la frase. Insomma, uno di quelli che ti fanno irritare.
Purtroppo è qui che si cade nella banalità. Ero rimasto piacevolmente impressionato dalla dualità della vita del ragazzo,
[Attenzione! Qui si entra parecchio nello spoiler] tant'è che, passata la banalità del viaggio nell'altro mondo (praticamente lui si siede su un apparecchio apposito e tutto si attiva
per caso!), sono rimasto piacevolmente stupito dalla scena in cui la sua famiglia non lo riconosce, perché in quel mondo i suoi genitori non hanno mai avuto un figlio, e pensavo proprio che ci fosse una buona dose di dramma, che non guasta mai. Ma, finita quella scena, il proseguo è solo un susseguirsi di momenti davvero banali.
Fine spoiler
E dire che il primo scontro con i "robottoni" mi era piaciuto. Però anche su quel lato diventa tutto semplice - troppo semplice - e scontato.
Innanzitutto si perde totalmente un filo logico, le scene d'intermezzo non fanno ridere, il disegno è accettabile ma non espressivo (non sono contro i disegni semplici, ma qui ci sono troppi cali), la vita del ragazzo non viene sviluppata, gli autori si soffermano sul fare entrare
tutte le donne dell'anime in casa del protagonista e non si degnano nemmeno di trovare validi motivi, semplicemente stanno tutte lì dentro, e quindi sì, diventa il solito anime harem e la storia non prosegue di certo meglio. Senza contare che persino le donne che ronzano attorno al ragazzo sono i soliti stereotipi: ci sono quella impulsiva, quella matura e quella taciturna e inespressiva.
A conti fatti due scienziati si scontrano nel territorio nipponico, con "robottoni" e alleati al seguito, per capire chi dei due sia più forte, ma il tutto è condito alla yattaman, in perfetto contrasto con quanto l'anime aveva premesso.
Nessuna musica degna di nota, niente sentimentalismo in grado di emozionarvi, nessuna comicità in grado di intrattenervi e nessuna trama che possa reggere la realtà o un mondo surreale, dato che essa è semplicemente buttata a caso. Insomma, non ho trovato davvero nessun appiglio per continuare a vedere quest'anime, quindi ricordatevi che la mia opinione è relativa solo ai primi episodi e non all'opera nella sua totalità, anche se sono convinto di non aver perso nulla non proseguendone la visione.
Sconsigliato: è un buon anime mancato perché, secondo me, con una gran dose d'impegno in più e la voglia di creare un prodotto
maturo (voglia che evidentemente gli autori
non hanno avuto) sarebbe stato tranquillamente un anime da 7.
