Midori76
Per l'anime
El Hazard - The Magnificent World
Serie OAV di genere Avventura/Fantasy/Demenziale
Episodi Visti: 7 su 7 ---
Voto: 7 EL - HAZARD
The Magnificent World
La saga a cartoni animati di “El - Hazard” è composta da una serie di 7 OAV, seguiti da due serie televisive. Le videocassette della collana Anime Pioneer edite dalla Dynamic Italia comprendono gli OAV, ma non è da escludere che in futuro approdino in Italia anche le serie.
Protagonista principale è Makoto Mizuhara, studente modello del liceo Shinonome. Antagonista di Makoto è lo spietato ed esaltato liceale Jinnai Katsuhiko suo vecchio amico d’infanzia. Quest’ultimo nutre verso Makoto un profondo senso d’inferiorità e odio non essendo mai riuscito a vincere in situazioni che lo mettevano in competizione con il compagno (ad esempio nello sport o durante l’elezioni studentesche). Jinnai ha una sorella, l’affascinante Nanami, una fanciulla ricca di vitalità ed intraprendenza, quanto affarista incallita. Non per ultimo abbiamo Masamichi Fujisawa, trasandato professore del liceo, molto dedito alla sua professione, così come all’alcool ed al fumo. Questi, i personaggi che troviamo all’inizio della storia ma sono numerosi quelli che seguiranno. Sotto la scuola dei tre giovani sono rinvenute alla luce alcune vecchie rovine. Una voce misteriosa trascina fino ai ritrovamenti il nostro Makoto dove incontra e libera da una capsula una splendida ragazza di nome Efreeta. Quest’ultima affida a Makoto il compimento di una missione nel magico mondo di El - Hazard. Makoto, Jinnai, Nanami e Fujisawa vengono teletrasportati su E. H. Ma a quale missione si riferiva Efreeta?
Una volta giunti in quel singolare paese, Makoto ed il Prof si ritrovano a combattere contro alcuni mostri dalla forma di insettoidi giganti chiamati Bugrom, in difesa della principessa Lune Venus del regno di Roshtalia. Nel corso del combattimento il Prof. si accorge di possedere poteri ed agilità sovrumani. Dopo aver messo in salvo la principessa dagli artigli dei Bugrom, Makoto e Fujisawa vengono ospitati nel castello della capitale in segno di riconoscenza. I due si alleano così con il regno di Roshtalia, nutrendo in cuor loro, la speranza di scoprire il sistema per tornare a casa. Su El - Hazard anche Makoto scoprirà di avere poteri particolari come quello di sincronizzarsi con gli oggetti del passato. Ma la terra di El - Hazard è divisa in due fazioni, da una parte il pacifico regno di Roshtalia, dall’altra il malvagio e guerrigliero Impero dei Bugrom con cui si è alleato il perfido Jinnai. La regina dei Bugrom, Diiva è intenzionata alla conquista di El - Hazard e ha trovato in Jinnai un ottimo alleato. Le doti inusuali di cui verrà munito Jinnai consisteranno nella capacità di capire il linguaggio dei Bugrom, incomprensibile agli altri umani. Nel frattempo dove si sarà cacciata Nanami? Ma soprattutto riusciranno Diiva e Jinnai a conquistare El - Hazard?
CARATTERISTICHE TECNICHE
Per quanto concerne l’aspetto tecnico, questi OAV, risalenti al 1992 ad opera della AIC/PIONEER - LDC, sono ben fatti sotto vari punti di vista. Le animazioni curate da Katsuto Nakazawa sono ottimamente realizzate così come il character designer affidato sempre a Nakazawa. Una certa importanza è stata data anche al “look fantastico” dei personaggi, i cui costumi godono di una linea alquanto estrosa ed originale. I fondali dell’anime sono delicatissimi, rarefatti quasi evanescenti e le tinte sono tenui e pastellate. La colonna sonora svolge in maniera accattivante la sua parte.
IL MANGA
Esiste (guarda caso!) anche il manga di “El - Hazard”. Il fumetto era in corso di pubblicazione in lingua italiana, sulle pagine di “Animania”, rivista ammiraglia della Dynamic. La versione cartacea porta la firma di Hidetomo Tsubura. La trama si discosta per alcuni dettagli dalla versione animata ed anche il tratto utilizzato per il disegno subisce qualche piccola modifica. Se nell’animazione questi è spigoloso come di moda in questi anni (anche se non esageratamente), nel manga è più morbido. Pochissimi retini fanno risaltare una buona ed accurata inchiostratura dalle linee pulite, sottili e (ripetiamo) morbide, mentre una regia discreta ma non eccezionale, completa il tutto. L’unico difetto davvero palese sono i fondali piuttosto ridotti nelle vignette.
Ciò che colpisce subito di “El - Hazard” è l’ambientazione.
Un mondo fantasy assai particolare: una magica terra abitata da strane creature e da automi, dove una lussureggiante natura coesiste tranquillamente con la tecnologia più avanzata.Un anime fantasy che ha ben poco in comune con un “Lodoss” poiché, oltre l’innovativa ambientazione, che può invece ricordare alla lontana “Leda”, gli OAV di “El - Hazard” danno più rilevanza al lato umoristico della vicenda che a quello serio ed eroico, non giungendo però ai livelli di comicità di uno “Slayers”. Forse, come avrete modo di constatare voi stessi, la trama non è particolarmente innovativa ma ugualmente godibilissima. Ben venga dunque la ripetitività, se fatta bene e con criterio come in questo caso.
“El - Hazard” è un connubio interessante e ben riuscito tra avventure fantastiche e humor. Vale la pena dargli una sbirciatina.
Fabio Cassella