__Nergal__
Per l'anime
Isshoni Training 026 - Bathtime with Hinako & Hiyoko
Serie OAV di genere Ecchi
Episodi Visti: 1 su 1 ---
Voto: 3 Dopo l'exploit narrativo del secondo episodio torna la bella Hinako con questo terzo capitolo delle sue fantastiche avventure nel mondo del training e del dimagrimento. Fortunatamente, una volta toccato il fondo, non si può più andare in basso di così e si è costretti a restare a quel livello o, si spera, a risalire.
Questa seconda ipotesi è stata verificata da questo terzo capitolo, probabilmente il migliore della serie, il che non è un grande cosa visto il livello toccato dal suo predecessore e anche dal mitico capostipite.
L'unico motivo per guardare i primi due era per le scene ecchi, purtroppo però nemmeno quelle erano state in grado di fare bene. Nel primo si inquadravano tette e sedere, nel secondo praticamente si vedeva poco niente.
Finalmente gli autori sono riusciti a fare quello che dovevano fare, ambientare l'episodio in una vasca da bagno, il posto migliore per gli ecchi, dato che di norma ci si va nudi.
Per almeno metà dell'anime vedremo Hinako fare esercizi all'interno della vasca e si può già constatare come le animazioni siano un po' migliorate rispetto alla monotonia del primo e soprattutto gli esercizi non sono ripetuti centinaia di volte. Dopo questa prima parte inizierà la seconda in cui farà la comparsa un nuovo personaggio, la piccola Hiyoko, compagna di lavoro di Hinako.
Dopo 'Sleeping' in cui il personaggio era uno solo ma nemmeno quello si muoveva, in 'Bathtime' gli autori hanno dato il meglio di sé creando un nuovo personaggio, per fare meno fatica però hanno tralasciato di farle le tettone che, ballonzolando, avrebbero costituito un lavoro eccessivo di animazione.
Le due inizieranno a fare esercizi e a toccarsi nella vasca, con la piccola che si divertirà a maneggiare il seno della sua bella compagna: finalmente si può dire che quest'anime abbia trovato un senso.
Decisamente è il migliore dei 3, ma questo non vuol dire che si avvicini alla sufficienza, che resta ancora un bella utopia. Perlomeno questa volta ha un buon motivo per essere chiamato ecchi, non che questo serva ad alzare il voto.
