Testu
Per l'anime
20.000 Leghe Sotto i Mari
Film di genere Avventura/Soprannaturale
Episodi Visti: 1 su 1 ---
Voto: 9 Trama
Durante una gita turistica su un vulcano, la gente presente subisce l'improvviso attacco di un mostro gigantesco uscito dalla lava. Tra di loro vi è anche Isamu, un ragazzino figlio di uno studioso dei fondali marini, con al suo fianco Cita, il suo fedele leopardo domestico. Durante la fuga generale lui aiuterà una coetanea (con cui un attimo prima stava litigando) a scappare, e lei allo scampato pericolo per sdebitarsi lo inviterà a visitare la sua casa, posta negli abissi marini. Si scoprirà infatti che lei è Angela, la principessa del reame di "Atlante" e che la sua gente conosceva già l'esistenza di quelle creature, da loro chiamati "mostri di fuoco", ma che li ritenevano ormai estinti. Durante il viaggio di ritorno sulla terra ferma (per riaccompagnare Isamu dai suoi genitori), i ragazzi faranno di nuovo dei brutti incontri che li costringeranno, loro malgrado, a scoprire quello che sta succedendo e naturalmente a fermarlo.
Giudizio
Tecnicamente questo anime è molto buono, basta confrontarlo con il primo capitolo del "Gatto con gli stivali", realizzato un anno prima sempre dalla Toei, per rendersene conto. La trama è un po' troppo semplice, ma i punti a favore sono numerosi. Ad esempio lo stile di disegno ricorda quello del maestro Tezuka e le melodie sono rilassanti o comunque piacevoli. Particolarmente ispirate sono le due utilizzate durante la visita nella città di Atlante, che sfruttate per una coreografia musicale essenziale, hanno il tocco di classe di utilizzare ritmi basati sul Tango, e per questo il pregio di stupire lo spettatore. Riguardo il nostro adattamento, il fattore doppiaggio è stato più che buono considerando l'età dell'anime. Tra i difetti ho riscontrato solo qualche piccolo calo nella principessa Angela, doppiata, se il mio orecchio non mi inganna, dalla brava Francesca Guadagno, doppiatrice nota nel campo dell'animazione soprattutto per aver prestato quattro anni dopo questo film, la sua voce ad Heidi. In questo caso, forse a causa dell'inesperienza, la doppiatrice non manca purtroppo di usare toni un pò troppo infantili. Più controverso è invece il discorso della traduzione, godibile, ma ormai anche involontariamente divertente, se non per alcuni nomi, almeno per la presenza di termini come "scapaccione", "ragazzaccio" e "chiocciola magica", senza contare che il titolo da noi proposto al cartone è sbagliato, dato che la storia non ha nessuna affinità con l'opera di Jules Verne. Una traduzione più giusta sarebbe stata 3.000 leghe sotto i mari. Altre piccole pecche sono minuscoli tagli, inutili ma fortunatamente anche poco visibili, eccezion fatta per quello tra il ballo e la convocazione del sovrano di Atlante.
Ventimila leghe sotto i mari è fondamentalmente un anime molto valido che, come Leda, pur non avendo molta notorietà è passato più di una volta sui nostri canali locali. A molti altri film di quegli anni toccò sorte ben peggiore, o non uscendo mai dalla sola proiezione cinematografica, oppure finendo nel dimenticatoio dopo l'acquisto da parte di canali come la RAI. Vi consiglio quindi di racimolarlo da qualche parte e guardarvelo, la sua età e gli errori di gioventù che ne conseguono potrebbero aggiungervi solo una positiva tenerezza.
