Analisi dell'anime by Tacchan
Sono certo molti di voi avranno visto la pubblicità dell’Enel in cui, prestando una buona attenzione, era possibile intravedere una sequenza tratta da un anime. Tale titolo altro non è che The Mythical Detective Loki Ragnarok, edito in Italia dalla debuttante, in questo settore, Crazy Comics.
La parola detective nel titolo vi farà subito venire in mente Conan, impressione questa che sarà rafforzata dal fatto che il protagonista è in effetti un bambino. Proseguendo con le analogie vi spoilero che anche in questo caso in realtà è più grande di quanto suggerisce il suo corpo. Punito da Odino è stato mandato sulla Terra con l’aspetto di un bambino, quando in realtà è il dio Loki. Già nel secondo episodio apprenderemo che non è l’unico dio nordico a convivere con i mortali. Chi conosce un pizzico di mitologia scandinava sa che Loki non è dipinto come una figura positiva, anche se nell’anime il protagonista sembra avere la parte del buono e non aver ben chiaro il motivo per cui ha ricevuto la punizione di cui sopra.
La struttura degli episodi e lo spazio riservato all’investigazione viene usato in modo molto diverso da Detective Conan. Manca in genere il delitto iniziale e il colpevole è sempre una creatura soprannaturale o mitica. Loki non spende tempo a raccogliere indizi e ad elaborare teorie, ma si limita, una volta trovato il colpevole (e chi sia è quasi subito evidente), a combattere contro di lui e sconfiggerlo.
Il tono è in genere abbastanza solare e spensierato. Sono presenti episodi come il 4° dedicati totalmente al passato dei personaggi, altri invece vengono usati per presentare gli antagonisti. Il tutto per ora scorre in modo abbastanza semplice e senza troppi dettagli, con Loki che poco incarna il ruolo del detective.
L’altro personaggio di gran rilievo è una studentessa con la passione per i gialli e per i ‘mistery’, come direbbe lei. Il suo ruolo sembra essere soprattutto importante per creare il pretesto che farà decollare l’episodio e nell’alimentare le frequenti gag e situazioni comiche… per esempio in ogni puntata si traveste nel modo più consono alla situazione, e la troveremo nel ruolo della cameriera, della poliziotta, ecc…
Infine sono presenti un po’ tutte le divinità scandinave, ovvero Thor, nei panni di un ragazzo che per vivere fa il venditore ambulante, Heimdall, anche lui con le sembianze di un bambino, Freyr, qui un inafferrabile ladro, e infine Freya. Se non li conoscete nel retro delle copertine vi è un piccolo glossario che spiega il loro ruolo originario nella mitologia nordica.
Dal punto di vista tecnico spiccano le due belle sigle, non male musicalmente e molto suggestive come immagini. Discreto poi in disegno, molto curato nei primi piani, ma meno quando i personaggi appaiono per intero. Le animazioni fanno il loro dovere, nulla di più, nulla di meno.
Conclusioni
Dopo tante parole sarete curiosi di sapere il mio verdetto. The Mystical Detective Loki Ragnarok dimostra per ora di essere un prodotto solo discreto, indirizzato ad un pubblico abbastanza giovane e che per ora, al sesto episodio, non riesce ancora a decollare come avrei sperato. Tutto sembra essere solo abbozzato, senza approfondimenti veramente rilevanti in grado di rompere uno schema prettamente episodico: con la puntata finisce in genere la vicenda narrata e pur essendoci dei progressi nella trama continuativa che coinvolge i protagonisti, questa non sembra trarne troppi benefici. Difetto questo che condivide con Detective Conan, per ritirarlo in ballo. Qui tuttavia si fa più pesante, visto che gli episodi non riescono, presi singolarmente, ad essere veramente interessanti, mancando come ho detto la parte investigativa ed essendo lo schema usato abbastanza prevedile. Pur vero che siamo soltanto all’inizio e che alla fine del secondo DVD, l’ultimo in mio possesso, è presente un fatto che potrebbe offrire agli sceneggiatori la possibilità di approfondimento i personaggi. Con il settimo episodio ritengo conosceremo tutti i protagonisti e sapremo di più sul loro passato e sulle relazioni che li legano, forse allora il tutto sembrerà meno superficiale.
Vedremo quindi… il terzo DVD probabilmente deciderà se la serie è in grado di risollevarsi dopo un inizio un po’ zoppicante ;-)
Edizione Italiana
Due righe per descrivere brevemente l'edizione Crazy Comics, che debutta in questo settore. Il lavoro sembra fatto con cura, con copertine discrete, diversi extra, una buona qualità video e una discreta qualità audio. Il primo DVD contiene solo due episodi, fortunatamente nel secondo ve ne sono 4. In menù sono molto semplici e si limitano a fare il loro dovere senza cercar di stupire, mentre all'interno della confezione non è presente alcun inserto, anche se sul retro della copertina ci sono delle interessanti schede che spiegano un po' la mitologia scandinava.