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Serial Experiments Lain
Locandina Serial Experiments Lain

Titolo Originale: Serial Experiments Lain
Titolo Inglese: Serial Experiments Lain
Formato: Serie TV
Anno: 1998
Episodi: 13
Disponibilità: Dynit (compralo su Amazon.it)
Valutazione: 7,750 (media 7,825, basata su 40 recensioni)
Opinioni episodi: 41 Episodi promossi 0 Episodi rimandati 0 Episodi bocciati
Genere: Fantascienza, Mistero, Drammatico
Siti Consigliati: Anidb
Nazionalità: Giappone
Lista Anime: Per utilizzare la lista anime devi registrati.
Nelle liste come: 10 in visione, 173 completato, 9 in pausa, 13 sospeso, 7 da rivedere, 70 da vedere.
Tags: Serial Experiments Lain
Immagini: 18 (by Tacchan)

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Serial Experiments Lain 7,750 out of 10 based on 40 ratings. 40 user reviews.


Introduzione

Penso che Lain sia uno dei titoli piu’ interessanti usciti negli ultimi anni, nonostante alcuni punti deboli che lo possono rendere per molti un titolo non molto appetibile.
Estende ed esplora l’usanza, in voga dopo Evangelion, di inserire all’interno della serie un personaggio misterioso, introverso e difficilmente decifrabile. Lain, la protagonista, e’ una ragazza quasi totalmente apatica, un pesce fuor d’acqua nella societa’ ed incapace di interagire con gli altri. Questo fintanto le viene regalato un Navi, ovvero una sorta di corrispondente del nostro computer. Qui, o meglio nel Wired (riconducibile al nostro Internet), trovera’ la sua dimensione e scoprira’ aspetti della sua personalita’ che non conosceva. Forse esistono piu’ Lain, forse il confine che divide la realta’ dal Wired non e’ cosi’ netto… di certo il tutto trae ispirazione dalla societa’ moderna e dall’influenza che i computer e Internet stanno avendo nelle relazioni sociali. Persone che on-line sembrano essere totalmente diverse che nel mondo reale, persone che abusano del mezzo fino ad alienarsi ed ad arrivare ad avere una socialita’ solo attraverso il monitor del computer.
L’anime inizia con il suicidio di una ragazza, evento tragico che sembra tuttavia lasciare quasi indifferenti i piu’, se non fosse il fatto che le compagne iniziano a ricevere mail da parte della ragazza appena scomparsa in cui afferma che il corpo ormai era solo un fardello che le non serviva piu’. Da questo punto in poi a Lain iniziano a succedere eventi insoliti e surreali, ma le servira’ un Navi per iniziare a comprendere il suo ruolo in tutto questo.

Edizione Italiana

L’edizione italiana di Lain e’ discretamente curata, offre un bel doppiaggio e un bel adattamento. Ho visto i primi episodi in VHS, mentre solo gli ultimi tre in DVD. Posso dire che se potessi tornare indietro sceglierei la versione digitale, che offre tra le altre cose extra carini. La qualita’ video mi e’ sembrata discreta, buono l’audio. Il mio impianto non mi permette valutazioni piu’ approfondite. Quindi dovrei fare i complimenti alla casa editrice, se non fosse per il fatto che l’attesa tra una VHS/DVD e l’altra e’ stata un’agonia. Ora, se dovete ancora acquistare la serie, ve la potete comprare tutta in una volta… ma un poveretto che come me inizio’ ad acquistarla in VHS 3/4 anni fa ha dovuto subire dei tempi morti decisamente eccessivi (non ricordo bene, ma penso di non esagerare se dico che tra la 2° e la 3° VHS deve essere passato almeno un anno). Sorte similare ha subito la versione DVD ^^;

Opinione by Tacchan

Lain e’ un titolo lento e a tratti un po’ troppo pesante, che poco strizza l’occhio agli spettatori occasionali e che necessita di dedizione ed attenzione per essere seguito e capito. Offre animazioni essenziali ed un tratto non certo per le masse. E’ strano, tutto in Lain e’ molto strano. Surreale, a tratti oscuro ed inquietante, ricco di vuoti riempiti da silenzi, suoni, immagini frammentarie ed a prima vista casuali. La regia e’ sapiente e ben studiata, offre un susseguirsi di sequenze in grado di spiazzare lo spettatore e fare in modo che gli vengano fornite solo risposte incomplete o difficilmente decifrabili. Quello che spinge a proseguire nella visione e’ proprio la curiosita’ e la voglia di mettere insieme i pezzi dell’intricato puzzle che l’anime propone. E cosi’, episodio dopo episodio, si viene trascinati fino all’13°. Se cercate un anime di spessore e con tematiche diverse dal solito e se non vi spaventate di fronte ad una storia caotica e visionaria, Lain e’ il titolo che fa per voi. In questo caso non potete farvi sfuggire questi 4 DVD (o VHS).

Screenshot 1 di Serial Experiments Lain
Screenshot 2 di Serial Experiments Lain
Screenshot 3 di Serial Experiments Lain
Screenshot 4 di Serial Experiments Lain
Screenshot 5 di Serial Experiments Lain
Screenshot 6 di Serial Experiments Lain
Screenshot 7 di Serial Experiments Lain
Screenshot 8 di Serial Experiments Lain
Screenshot 9 di Serial Experiments Lain
Screenshot 10 di Serial Experiments Lain
Screenshot 11 di Serial Experiments Lain
Screenshot 12 di Serial Experiments Lain
Screenshot 13 di Serial Experiments Lain
Screenshot 14 di Serial Experiments Lain
Screenshot 15 di Serial Experiments Lain
Screenshot 16 di Serial Experiments Lain
Screenshot 17 di Serial Experiments Lain
Screenshot 18 di Serial Experiments Lain

Franzelion
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

A distanza di tre anni circa ho rivisto quest'anime, per rinfrescarmi le idee a riguardo, ma soprattutto per cercare di capirlo e apprezzarlo maggiormente. Così ho preso carta e penna e mi sono annotato volta per volta tutti i discorsi più importanti o le possibili interpretazioni che mi venivano in mente. E, fidatevi, se volete davvero capire almeno "buona" parte dell'anime credo che questo sia l'unico metodo.
Lain è l'anime più strano e contorto che abbia mai visto, in 13 episodi solleva tematiche delle più svariate tipologie, e lo fa direttamente o in modo indiretto, attraverso doppisensi, metafore o addirittura semplici immagini o suoni. Sarebbe l'ultimo anime che consiglierei per rilassarsi o godersi una visione spensierata. Serial experiments Lain è una sfida, una sfida con voi stessi, con le vostre credenze e con la trama stessa dell'anime, per cercare di capirci qualcosa. E' anche un viaggio interiore ma pure "esteriore", per capirlo appieno sarà necessario andare a cercare su Google i vari riferimenti tecnico-scientifici che vengono accennati, a meno che abbiate una cultura a 360°.

Tecnicamente la serie ha alti e bassi, di animazione ce ne sono tutto sommato poche - non che ne servano molte - ma il chara design è gradevolissimo, almeno per i primi piani, mentre a volte è un po' grossolano per le distanze.
La prima volta che lo vidi lo considerai un capolavoro, nonostante avessi capito solo il 30% di quanto ho compreso durante questa seconda visione. Sapete cosa significa vero? Probabilmente Lain è l'anime più complesso e profondo di sempre, ma non per questo insensato o totalmente impossibile da capire.
Consigliato solo a chi ha voglia di far funzionare non poco il cervello, altrimenti non lo apprezzereste appieno o addirittura potreste odiarlo. Ma anche impegnandovi, potreste non venirne a capo, dopotutto Lain è anche una scommessa oltre che una sfida.
In ogni caso, per quello che ho ricavato io da questa visione, lo considerp un absolute masterpiece. E la cosa ha solo margini di miglioramento se approfondita ulteriormente.
Senza parole.



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bob71
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Cyberpunk in wonderland

Questo ambizioso progetto del 1998 sceneggiato da Chiaki Konaka e diretto da Ryutaro Nakamura (regista del bellissimo Kino no Tabi) ha il merito di distinguersi nel magma delle produzioni seriali televisive con tematiche adulte infarcite di citazioni letterarie.
I due ardimentosi autori concentrano la loro riflessione sul concetto di "connected world" legato all'uso del web, alle sue applicazioni e implicazioni filosofiche, al rapporto uomo-macchina, alla perdita di identità e alla coscienza incorporea nella rete, il tutto condito con teorie del complotto e sottocultura hacker.
Il risultato è uno psico-dramma introspettivo e cerebrale raccontato con un linguaggio arduo ed eclettico votato allo sperimentalismo.

La storia gravita attorno alla giovane protagonista, introversa anti-eroina che inizialmente riceve delle misteriose e-mail da un'amica appena suicidatasi, e in seguito intraprenderà un inquietante cammino che la porterà ad esplorare i più oscuri meandri della rete alla scoperta di verità sempre più sconvolgenti.
La regia, lenta e macchinosa, ci propone tempi dilatati e snervanti, tagli improvvisi e un montaggio segmentato, spiazzante e apparentemente casuale.
Le atmosfere sono oppressive e claustrofobiche, oniriche e deliranti, enfatizzate dal tratto spartano dei disegni, dai fondali scarni e minimali, dominanti di colori forti e contrastati, e da un uso lisergico e psichedelico della CGI.

I riferimenti culturali, letterari e cinematografici sono svariati e molteplici: Philip K. Dick, "Alice nel paese delle meraviglie", Ray Bradbury, "Nightmare", William Gibson e la cyber-cultura, "Ghost in the Shell" e tanti altri.
Da rimarcare, nella puntata n.11, l'efficace neologismo "Infornography", coniato dagli stessi autori, che descrive in maniera impeccabile l'ossessione morbosa verso i sistemi informatici.

La colonna sonora si avvale di sporadiche ma energiche tracce rock e techno che stemperano il pressante clima da incubo. Il resto è silenzio e un persistente monotono rumore di fondo che ricorda il suono emesso dalle resistenze dei circuiti elettrici amplificato nella mente dello spettatore.
In compenso le due sigle sono molto attraenti e meritano una menzione: la opening, un incantevole brano acustico cantato melodicamente, vagamente malinconico e con sonorità alla Radiohead; la ending, una cruda e dilaniante ballata elettrica purtroppo sfumata nella versione italiana del DVD curata da Dynamic.

Serial Experiments Lain è un viaggio negli abissi della mente umana, un accattivante anime cyber-filosofico disseminato di suggestioni, rimandi e omaggi più o meno espliciti all'iconografia della moderna fantascienza.
Il sincopato ritmo della narrazione, le tematiche ostiche ed alcuni passaggi di difficile lettura possono risultare pesanti e indigesti ai più, ma i palati più raffinati e avvezzi ad una certa letteratura underground e controculturale non rimarranno con l'amaro in bocca, trovando l'anime irresistibile e fascinoso.
Close the world, open the next…




Limbes
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 7

È una serie difficile, Lain; non lo nasconde e anzi lo mette in mostra già dal titolo, a scanso di equivoci. Tutto quello che contiene la serie non lo smentisce mai. Alla fin fine è terribilmente coerente nel suo sperimentalismo assoluto, dall’inizio alla fine: si deve amarlo però, il linguaggio sperimentale, e anche così non incontra di sicuro tutti i gusti. Sono scelte che Ryuntaro Nakamura ha fatto consapevolmente: è uno stile che gli appartiene, se poi lo stesso dirigerà prima Kino no Tabi e in seguito Ghost Hound – anche se nell’intervallo di tempo che separa Serial Experiment Lain da queste ultime opere la sua regia è maturata e il suo sperimentalismo ha trovato una strada leggermente meno stridente e frammentaria. Perché la storia ideata da Abe e Ueda è parecchio disturbante, e la messa in scena di Nakamura (autore anche dello storyboard decisamente ricercato) la asseconda in ogni passaggio, e vi mette molto del suo per renderla ancora più cervellotica, sopperendo con grande abilità registica anche alla realizzazione di disegni e animazioni che ogni tanto perde dei pezzi per strada (questo non si sa fino a che punto volutamente) e che, se da un lato in molti frangenti riesce a mandare in estasi gli amanti del cyberpunk più straniante, dall’altro presenta parecchie sbavature sulla figurazione dei volti e sulla scorrevolezza dei movimenti.

Il contenuto, frattale ed ermetico, è disgregato in una pioggia caotica d'impulsi, e la visionarietà perturbante asseconda e codifica nelle sue schegge riflessioni e soprattutto tematiche impensabili per noi fino a qualche anno fa: cose che ci riguardano, che riguardano l’informatica in senso più lato e la rete in modo morboso. Cose che mettono anche in gioco la psiche e la percezione, e che si mischiano tutte nel rumore visivo del wired. Un rumore che diventa un’allucinazione amniotica, elettricamente pesante, a tratti geniale ma che troppo spesso è fatta incedere insistentemente, in modo snervante e purtroppo soporifero, su un ritmo distillato con lentezza sonnambulica.

Si deve sperimentare, si devono ricercare linguaggi, anche dissonanti, ma spiazzanti, singolari; si devono tracciare nuove dimensioni e aprire prospettive altre all’animazione: Anno l’ha fatto, due anni prima di Lain, in modo diverso, epilettico, commutando all’interno della stessa opera lingue, significati ed espressioni impensabili, in un’autoaccrezione rapsodica infinitamente profonda. Nakamura lo fa legittimamente nel suo, che si deve almeno capire e che si può accettare oppure no.
Ma sono opere che vanno fatte, indipendentemente dal resto, per esplorare nuovi modi, concezioni anomale, per creare qualcosa di profondamente diverso, e che vanno guardate, almeno da chi vuole conoscere l’animazione ed è spinto a vedere quali possibilità di manipolazione, comunicazione e ricerca offra.




RyOGo
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

Chiunque comincerebbe a parlare di quanto ci si trovi spiazzati alla visione di questa serie... non io.
Nessuno ha mai parlato delle innovazioni portate, dalle schermate dei PC animate totalmente al computer e dannatamente credibili, al primo machinima portato in una serie TV (sesto episodio, usando il videogioco americano Dungeon Keeper), e di come gran parte delle immagini sono sgranate APPOSTA vista la cura maniacale con cui vengono disegnati molti fondali (e gli inquietanti tralicci che dovrebbero farci riflettere... ma tutto nella serie fa riflettere)...
Poi la trama... che in realtà non conta, tutto ciò che vedrete e capirete immediatamente non conta, ciò che conta davvero è a malapena citato, ed è il messaggio che vuole lasciare l'autore, e se non lo vedete con quest'ottica non arriverete MAI a capire i singoli dettagli veramente importanti...
Se all'epoca era impensabile il comportamento quasi morboso che tutti avevano con la tecnologia e con internet, oggi è dannatamente d'attualità, così come le tematiche suggestive perchè appunto NON approfondite, come ad la mistica apparizione nei cieli, di una bellezza incredibile ma incomprensibile per chi non è a conoscenza di alcune "leggende metropolitane" molto nascoste sul 2012...
Altri elementi sono leggermente spiegati, ma sono solo una sorta di "teatrino del reale", e se approfondirete le tematiche vedrete quanto questa serie è sì un puzzle, ma lo è sulla nostra realtà ormai attuale, e invita a buttare via tutti gli altri pezzi degli ALTRI puzzle non necessari alla nostra evoluzione...
Da vedere solo se avete voglia di capire come funziona il mondo, altrimenti lasciate perdere, non lo capireste mai...




Ludi
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

TRAMA
Tokyo, quartiere di Shybuya. Una ragazzina si getta da un grattacielo, schiantandosi al suolo. Pochi giorni dopo, alle sue dodicenni compagne di scuola iniziano ad arrivare strane e-mails, nelle quali la suicida dice "mi sono voluta liberare del mio corpo, perchè qui c'è Dio". Questo messaggio sconvolge Lain, ragazzina timida ed introversa, che rispolvera il suo vecchio computer per connettersi al "Wired" (una sorta di sintesi tra Internet e la realtà virtuale). Sarà l'inizio di un viaggio onirico ed allucinato, sino alle sconvolgenti rivelazioni finali.

TECNICA NARRATIVA
La tecnica narrativa di Lain è evidentemente consapevole della lezione di Takeshi Kitano: primi piani ravvicinatissimi, controluce evidenti, ellissi e sovrapposizioni narrative. Il design dei caratteri è un singolare misto tra figure superdeformate (quelle, per intenderci, dei classici cartoni giapponesi con occhi enormi) e realismo. Lain, in particolare, è disegnata con grandi occhi nocciola, che vengono spessissimo inquadrati in primo piano, sino a far notare i restringimenti della pupilla.
Discorso a parte merita il design sonoro, stratificato ed ispirato a Lynch: suggestivo ed agghiacciante il continuo rumore di fondo delle linee elettriche, martellante la musica techno nelle scene ambientate in discoteca, sublime nella sua bellezza la sigla iniziale (per chi la volesse sentire in MP3 via Internet, basta fare una ricerca: si intitola "Duvet" ed è eseguito dal gruppo dei BoA).

INTERPRETAZIONE
Interpretare un'opera complessa come Lain è compito certamente arduo. Come spesso accade nel cinema d'animazione giapponese, non si tratta certo di un'opera destinata ad un pubblico di bambini, ricca com'è di continue citazioni letterarie e richiami filosofici.
A me è sembrato che la chiave di lettura sia quella di individuare nell'opera una struttura misteriosofica, a strati sovrapposti di conoscenza via via approfondita; il che sembrerebbe legittimato dal richiamo, nella trama, ai Cavalieri Templari, ed al fatto che i 13 capitoli in cui è divisa l'opera si chiamino "layers" (strati).
1° strato: tecnologico
Nei primi capitoli dell'opera, vi è un evidente richiamo alla tecnologia, intesa come evoluzione di quella attuale. Il Wired, che fa da sottofondo al viaggio di Lain, è un evidente perfezionamento di Internet; i vocaboli tecnici, in gran parte presi dalla terminologia Apple, sono continuamente citati. Questo è il livello più basso di conoscenza, quello per i non iniziati. Sotto questo profilo, il fatto che certa critica abbia detto che Lain è un cartone cyberpunk è certamente corretto, ma altrettanto limitativo.
2° strato: sociologico
Via via che la trama si approfondisce, diviene evidente il significato sociologico dell'opera: il Wired è un modo per rafforzare e nel contempo sfruttare i legami tra gli individui, tanto più significativo in quanto inserito in una società, come quella giapponese, nella quale le convenzioni sociali giocano un ruolo fondamentale. Anche vedere in Lain un'opera meramente politica, di critica allo stile di vita nipponico, è tuttavia riduttivo.
3° strato: psicologico
Nella seconda metà di Lain, diviene chiaro ed evidente il superamento di una chiave di lettura meramente collettivistico-sociologica, mentre si approfondisce quella psicologica: il Wired sfrutta e sublima l'inconscio collettivo, creando cosi una sorta di risonanza tra le coscienze, volta a fare della terra una sorta di unica entità vivente (evidente il richiamo alle teorie di Bergson e prima ancora di Giordano Bruno). La tecnologia diviene a questo punto inutile: scopo del Wired è proprio quello di superare la necessità di un'interfaccia hardware, facendo in modo che il singolo individuo possa accedervi con un semplice atto di volizione del pensiero. Gli umani dovrebbero dunque essere permanentemente connessi alla rete, e tramite essa a tutti gli altri individui.
La chiave psicologica è resa in maniera mirabile dalle sequenze in cui si sottolinea la progressiva moltiplicazione delle personalità di Lain, e dai frequenti richiami ai racconti di Lewis Carroll (Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio).
4° strato: cristologico
Lo strato di lettura meno evidente, ma in definitiva più significativo, si coglie negli ultimi tre capitoli.
Sin dall'inizio, sono frequenti i richiami a Dio; ma solo alla fine viene svelato chi sia questo Dio, e quale ruolo giochi Lain nella creazione divina. A questo punto, gli autori non danno risposte chiare, ma lasciano il tutto all'immaginazione dello spettatore, che raggiunge così, singolarmente, l'ultimo livello di iniziazione misteriosofica. Senza voler rivelare troppo, mi sembrano evidenti i richiami alla tradizione religiosa occidentale, con citazioni, neppure troppo velate, delle prove ontologiche di Sant'Anselmo e San Tommaso sull'esistenza di Dio.
Il finale è bellissimo e struggente, degna conclusione di un'opera che, purtroppo, la gran parte degli spettatori di casa nostra non conoscerà mai.



Kary89
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 6

Serial Experiments Lain: anime del 1998 ad opera di Yoshitoshi ABe . La vicenda ruota intorno alla persona di Lain, ragazzina timida e introversa fino al limite dell'autismo, che viene incoraggiata da famiglia e amiche a seguire la "moda" del momento, ovvero navigare nel Wierd (sillogismo per il nostro Internet, o web qualsivoglia) tramite periferiche di ultima generazione dette Na'vi (che stanno per i nostri computer). Lasciando ai lettori il piacere o l'onere di scoprire da soli il prosieguo della trama, mi accingo ad esporre il mio sindacabile giudizio sulla serie.

Parto subito dal voto, anticipando le più feroci critiche : 6. Intendiamoci, riconosco al progetto il coraggio di aver osato, sull'onda del parziale successo di Gainax e Be-Papas, portare l'animazione giapponese su nuove vette di sperimentazione sia del significante che del significato. E non sono così presuntuosa da affermare di averlo compreso appieno, ma sono anche dell'idea che complessità non sia per forza sinonimo di profondità, come originalità di pregio. Per questo, rilevati i meriti, mi sono interrogata su cosa mi rendesse così pesante, quasi fastidiosa, la visione dell'opera. E dunque, quali sono i difetti che mi portano a conferire un giudizio risicato a Serial Experiments Lain? In sostanza, questo anime:

a) si auto compiace del suo carattere "avanguardistico", fino all'estremo di ridurre trama e personaggi a sterili sembianti di contenuti elevati e innovativi. Sorge il dubbio che l'autore abbia sfruttato un comunicante di massa per esporre, non senza una certa presunzione, la sua verità riguardo all'universo: nel misero spazio di 13 episodi ne viene descritta fisica, metafisica, umanistica, internautica, teologia, sociologia mettendo ridicolmente in bocca a figuranti di qualsiasi qualifica anagrafica, sociale e intellettiva discorsi pseudo-filosofici criptici e molto spesso deliranti. Ne consegue un appiattimento generale dei personaggi stessi e la loro fagocitazione nella pur affascinante ambientazione.
Il tutto viene mal amalgamato dalle esperienze della piccola ma onnipotente protagonista e da alcune scelte estetiche sì notevoli, ma ben lungi da rivoluzionare il successivo panorama anime e spesso fini a se stesse.

b) non vuole comunicare con lo spettatore. In verità le speculazioni dell'autore sul senso della vita, seppure non nuove e trattate in maniera superficiale, offrirebbero quantomeno dei begli spunti di riflessione negli spettatori, se la regia non facesse di tutto per rendere la recezione difficile abusando di inquadrature audaci, oscure metafore, riferimenti culturali alieni, voci non collegabili al preciso interlocutore, e via dicendo. È come se si beasse del'elitarietà della comprensione del suo messaggio, quando questa qualifica viene vilmente ottenuta tramite volute, continue e stancanti interferenze che ne ostacolano la trasmissione verso l'utenza

c) non intrattiene questo ultimo punto è il più grave. Se a mio avviso un'opera d'arte per ritenersi tale deve saper trasmettere un preciso messaggio a un vasto pubblico, un'anime in quanto oggetto di svago ha per definizione il compito di distrarre, coinvolgere, appassionare l'utenza dall'inizio alla fine. La visione di SEL risulta invece pesante come un mattone nello stomaco: vuoi per i tempi dilatati, le animazioni rallentate, la mancanza di qualsivoglia tema musicale, di elementi superflui, di semplici battute o anche di un filo di autoironia, lo spettacolo diventa noioso in maniera direttamente proporzionale al susseguirsi degli episodi. c'è il rischio che lo spettatore incauto si faccia prendere dalla tentazione di droppare la serie prima di entrare nella seconda fase, meno arcana e più pertinace al proseguo della trama.

Insomma, SEL è un parziale successo e assieme un triplo fallimento: come "avanguardia", come opera d'arte e come generico anime per i punti sopracitati. Se a questo aggiungiamo la scarsa empatia rilevata in alcuni personaggi altrimenti degnamente caratterizzati (penso ad Arisu) e una realizzazione tecnica (citando) "fiera del risparmio"risollevata solo dal comparto sonoro, il mio voto trova ampia giustificazione. Visione consigliata alle persone desiderose di mettere la loro intelligenza e la loro pazienza a dura prova. Io vi ho avvisato.




pein_perversus
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8

Trama & Commento: 8 - Serial experiment lain è un anime abbastanza complesso, anzi tra i più difficili e pesanti che abbia mai visto sin ora. Difficile perché in Serial Experiment Lain si fondono sullo stesso piano realtà e realtà virtuale, sogno e allucinazione, immaginazione e visioni, continuamente, confondendo lo spettatore che per un momento rimane perplesso cercando di capire fin dove la scena che sta guardando sia in effetti reale o meno. Pesante perché, oltre a non essere facile da seguire, risulta molto serio, mai una battuta, mai una risata, mai una pausa; tutto ciò che si vede fa filtrato e capito.
La trama parla di una ragazza delle medie come tante apparentemente, di nome Lain, che riceve una mail misteriosa sul proprio navi (futura versione del computer) da una ragazza suicidatasi il mese scorso. Da qui, inizia ad indagare sul fatto interessandosi anche al mondo dell'informatica sempre più. Inoltre sembra che esista una ragazza del tutto simile a Lain, ma con un carattere completamente diverso, si aggiri nella stessa città. A completare la cosa, due strani uomini in nero tengono sotto osservazione la casa della famiglia di Lain.
La trama si muove abbastanza lentamente essendo farcita di scene affascinanti ma che sono solo sogni o allucinazioni; tuttavia, anche se lenta, non mancano comunque colpi di scena e l'anime, almeno per me, riesce a tener un buon livello di suspense che invogliano lo spettatore a continuare la visione aspettando le risposte ai molti dubbi che sorgono durante lo svolgimento della trama e che alla fine troveranno quasi tutti una risposta con un bellissimo finale.
Ultimo commento per quanto riguarda la trama è quello sulla ricostruzione del futuro alternativo proposta dal anime, che è veramente ben realizzata. Il mondo è sempre collegato al wired (qualcosa di molto simile ad internet) e la tecnologia informatica è molto avanzata: per dare una credibilità agli avvenimenti sono riprese le teorie e il linguaggio realmente esistenti per quanto riguarda i computer (a d esempio a scuola lain studia il linguaggio C). Quindi un ottima ricostruzione che ha basi reali per poi, chiaramente, sfondare anche in elementi tecnologici più improbabili.

Personaggi: 8,5 - Personaggio principale è sicuramente Lain, la quale subisce una forte evoluzione durante l'anime. All'inizio è una ragazza molto timida e silenziosa senza tante amicizie. Poi, come se subisse una lenta contaminazione da parte del computer, inizia a sviluppare personalità multiple. Sembra che dentro lei stessa ci fossero tante Lain che parlano tra loro. Ma qual'è quella vera? La domanda che Lain si pone avrà una risposta solo alla fine dell'anime quando lei stessa potrà scegliere chi e cosa essere. Questo percorso di formazione è molto interessante e veramente è la cosa che più colpisce lo spettatore.
Per quanto riguarda la caratterizzazione di Lain, è importante anche il rapporto che instaurerà con l'amica Arisu (anche lei abbastanza caratterizzata), un rapporto complicato ma intenso e fondamentale anche per la trama.
Gli altri personaggi presenti sono decisamente meno caratterizzati ma fanno comunque il loro dovere risultando interessanti. Alcuni sembrano positivi ma non lo sono, altri invece rimangono statici ed antipatici (il ragazzino knight è odioso).
Infine i dialoghi mai banali e che vanno a toccare temi molto profondi ed affascinanti.

Grafica: 7 - Siamo nel 1997, e si vede abbastanza. L'anime è abbastanza datato rispetto a quelli che guardo solitamente, la cosa si nota soprattutto nei colori abbastanza piatti e spenti. Tuttavia ci sono alcune considerazioni da fare: innanzi tutto sul design dei personaggi molto reale. Gli occhi soprattutto sono abbastanza particolari per un anime: infatti non hanno i soliti riflessi o le classiche forme ma sono, invece, composti da una pupilla e un iride ben definiti. Per il resto volto e corpo sono abbastanza classici, così come i vestiti indossati, non troppo ricchi di particolari, ma nemmeno del tutto anonimi. Le ambientazioni sono affascinanti, una su tutte quella della strada fuori casa di Lain, un insieme di pali della luce e del telefono neri che si stagliano su cielo quasi sempre grigio e lontano, proiettando un'ombra non solo nera, ma con riflessi multicolore. Quindi anche sfondi ben realizzati e particolareggiati.

Musiche: 7 - La colonna sonora in Seriel Experiment Lain è quasi inesistente. I suoni che si ascoltano sono quasi tutti quelli d'ambiente (se c'è musica solitamente è perché siamo in un ambiente in cui si ascolta musica). Spesso a dominare è il silenzio, sostituito da un rumore di sottofondo similacufene tanto fastidioso quanto azzeccato. Le poche scene in cui c'è la colonna sonora essa è costituita da forti chitarre elettriche.
Opening orecchiabile ed ending potente.
Doppiaggio italiano di rilevante livello

Animazione: 7,5 - Pur essendo nel '97 l'animazione è di buon livello. L'anime è abbastanza statico in realtà, non ha quindi bisogno di grandi animazioni; anche i dialoghi tra i personaggi sono piuttosto statici, inquadrando semplicemente il volto di chi parla. Però, nel momento necessario, le animazioni fanno bene il loro lavoro.

TOT: 7,8
Anime maturo che annoierà lo spettatore impreparato. Lo consiglio agli amanti della introspezione psicologica.




gothicbaby
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 5 su 13 --- Voto: 3

Ho la sensazione che questa recensione che sto per fare sarà molto acida!
Ho visto i primi cinque episodi,dal primo episodio sembrava interessante, ma sempre andando avanti mi sono accorta che tutti gli episodi erano più o meno uguali.
Dal terzo episodio mi sono accorta che non succedeva nulla di ecclatante, però pensavo che negli altri sarebbe iniziato ad accadere qualcosa e invece assolutamente niente!
Un anime deprimente che non vuole dire assolutamente niente.
L'unica cosa che mi piace è la sigla iniziale dei boa "duvet" che è davvero molto bella ma a parte questo. Quest'anime è stata una gran delusione!



jimmijax
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 5

Serial Experiment Lain è il classico anime figlio del proprio tempo, il 1998, quando la democratizzazione di internet e della telefonia mobile facevano nascere fenomeni sociali virali e sopratutto inediti. Il Giappone di fine anni '90 era nell'occhio del ciclone, mentre in Italia si vedevano solo i primi abbozzi scimmiottati dagli USA. Così, dalla paura e dallo sbigottimento dei "padri" verso i "figli" di questa nuova era, nasce uno dei più psichedelici e introspettivi anime mai creati. Lain è una ragazza introversa che scopre che il suo entourage usa il Wired, ovvero il Web, tanto da non fare più distinzione tra il reale e il virtuale e addirittura preferendo quest'ultimo alla vita reale. inizialmente Lain non è molto interessata alla cosa ma piano piano comincia a muovere i primi passi e ad appassionarcisi, capendo che il Wired nasconde capacità che vanno al di fuori del semplice scambio di informazioni, ma collega le anime di chi lo sua facendo emergere le vere personalità che si nascondono dietro le maschere della società. Proprio questo concetto diventa la chiave di lettura, che sfocia nell'idea dell'unificazione delle coscienze derivata dalla condivisione delle informazioni personali.

Da questa prefazione "intellettualoide" si potrebbe evincere che Serial Experiment Lain sia un capolavoro, ebbene no. Inutile dire di come tutto questo, visto 13 anni dopo, risulti risibile e di come le paure materializzate alla fine del secolo, e piacevolmente descritte dall'anime, si siano perse col passare del tempo.
Voto 5, i creatori si sono lasciati trasportare da un vocabolario astruso (per l'epoca) e modaiolo senza sforzarsi a darne una visione organica, ma mescolando sentiti dire e dialoghi volutamente illogici per destabilizzare lo spettatore anziché farlo partecipe di una vera rivoluzione socio-tecnologica. Il finale ci fa vedere di come il concetto di "stupire" possa avere un'accezione negativa in seno ad una serie dalle grandi e - ahimè - sprecate potenzialità.




sevenbreads
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 9 su 13 --- Voto: 5

Concordo con gli altri utenti che hanno recensito questo anime: Serial Experiments Lain è davvero un viaggio allucinato, paranoico ed inquietante. Ma ciò non basta a renderlo un buon anime, almeno per quanto mi riguarda. La narrazione è inverosimilmente lenta, non basta nemmeno munirsi di pazienza e parecchio caffè, a volte diviene davvero troppo esasperante. Per di più la sostanziale assenza di un qualsivoglia accompagnamento sonoro rende il tutto ancora più pesante. Un discorso a parte merita il personaggio principale, Lain. Definirla ermetica è quantomeno riduttivo, senza contare che questa sua chiusura totale è abbinata alla piattezza di tutti i personaggi che le stanno attorno, cosa che a mio parere non fa che peggiorare la situazione.

Stesso discorso vale per i disegni ed in generale per tutto il comparto grafico, che è ridotto all'essenziale probabilmente per calcare la mano sul senso di oppressione di tutta la serie. Il tutto poi per affrontare temi che secondo me possono essere "metabolizzati" molto meglio con i vari Ghost in the Shell. Penso che Serial Experiments Lain sia un anime sicuramente originale, ma che risulti talmente complesso da intaccare la sua stessa godibilità, la quale è fortemente ostacolata dal ritmo della storia che, ripeto, è davvero troppo esasperante. Magari ad alcuni piacerà parecchio un'opera del genere ma io son convinto che i più stenteranno a vedere più di un paio di episodi perché pian piano anche la curiosità inizierà a venir loro meno.




Rieper
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 7

Per molti, questo anime è un capolavoro, per altri (come me) non ha il minimo senso logico. Anche impegnandomi - e l'ho fatto - nel guardarmi e riguardarmi ogni singolo episodio, minuto, secondo di quest'anime, non ci ho capito (perdonatemi) una beneamata mazza.

La trama grosso modo è semplice: Lain, una ragazza passiva che più passiva non si può, trova per la rete attraverso il suo Navi (un computer, ma dico io perché cambiare il nome di un oggetto? Perché fa più figo? bah...) un suo alter ego, che è il suo perfetto opposto, selvaggia, trasgressiva. Tralasciando questo abbozzo di trama, cercate di capirmi, io non sono riuscito a trarne nient'altro dai 13 episodi che ho letteralmente consumato.

Sul fronte tecnico Lain si attesta su dei buoni livelli, in alcune occasioni i dettagli abbondano come in un disegno di Hayao Miyazaki, mentre in altri momenti i disegni sono semplici puliti ed ugualmente godibili, perché realizzati con molta cura. L'audio è buono, suppongo: l'opening e l'ending sono orecchiabili, ma non è che ce ne sia un grande utilizzo, di audio, da parte dei creatori su questo fronte.

Sto cercando di contenermi per non risultare troppo "diretto" nella fase conclusiva di questa modesta recensione, perciò cercherò di essere chiaro e sintetico: se ci tenete alla vostra sanità mentale, se non godete di un alto tasso di pazienza, se detestate le passive croniche, se il genere TOTALMENTE psicologico non fa per voi, lasciate ogni speranza, ci sono tanti anime da vedere, e questo non ne fa parte.




Dattebayo93
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Serial Experiments Lain, 13 episodi da 21 minuti circa, un anime piuttosto corto, però con le sue nemmeno 5 ore ti lascia qualcosa che molti anime non riescono a lasciarti in 200 puntate. Senza dubbio è uno degli anime più complessi che abbia mai visto, anche dopo la 13° puntata qualche interrogativo resta, ma con un buon uso della ragione si può ridurre al minimo tali domande.

Passando a qualcosa di più concreto, Lain è una ragazzina introversa che inizialmente non ha nessuna confidenza con il mondo elettronico, però nel momento in cui le viene regalato il suo primo Navi (una specie di computer) inizierà a guadagnare una certa confidenza con il Wired e il suo Navi che faranno sorgere le prime domande: chi è davvero Lain? E cos'è Lain?
Non voglio anticipare altro, però l'atmosfera che crea questo anime è unica. I suoni, i colori sembrano quasi farci assistere alla distorsione del nostro mondo. Le riflessioni presenti, in particolar modo negli ultimi episodi, sono davvero molto profonde e permettono di farci ragionare su cosa sia la realtà.

Concludo dicendo che ho preferito questa serie a Evangelion, sarà un'eresia da parte mia ma questa storia mi ha coinvolto di più e mi ha lasciato qualcosa che Eva non mi ha lasciato.




Pan Daemonium
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Indubbiamente un anime sopra le righe, anzi, uno dei più psicotici che abbia visto. Averlo guardato 3 volte non mi ha aiutato a comprenderlo, ma, anzi, mi ha lasciato con sempre più dubbi.
Serial Experiments Lain è ambientato sostanzialmente nel mondo moderno e affronta un tema che ultimamente è molto caro agli umani, ossia il rapporto tra mondo reale e virtuale. Il modo con cui viene trattato questo argomento, però, e l'ambiente e l'atmosfera che circonda la protagonista sono davvero peculiari.

È un anime che può essere classificato come "apatico". I pochissimi personaggi, i pochissimi luoghi in cui le vicende avvengono (si alterna scuola - casa - wired - club Cyberia), una colonna sonora molto striminzita che permette lunghi momenti di totale silenzio alternati a suoni ripetuti in modo martellante, sono tutti metodi adoperati per rendere SEL quel che è, cioè, come ho detto prima, "apatico". Non c'è neppure un momento di ilarità, o di tristezza - tranne nel finale -, ma un lungo torpore che annebbia la mente dello spettatore. Pian piano che la storia va avanti il confine fra il mondo virtuale e quello reale crepa sempre più profondamente, fondendo i due mondi e portando colui che osserva a farsi numerose domande sulla realtà stessa e su quanto sia davvero reale la realtà e quanto sia virtuale il virtuale.

Il triste finale rende ancora più apprezzabile questo anime, che qualunque amante delle serie d'animazione giapponesi psicopatiche dovrebbe guardare immediatamente.
Dal punto di vista grafico non eccelle, ma dal momento che i personaggi sono pochi non si rischia di perderli di vista o di confonderli.




M3talD3v!lG3ar
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Tra i titoli d'animazione più criptici, avveniristici, sperimentali e introspettivi mai realizzati, vi è di sicuro Serial Experiments Lain, del 1998. Ad oggi è impossibile non citare l'opera partorita dalla mente di Yasuyuki Ueda, Chiaki Konaka e Yoshitoshi Abe (che ne è anche chara designer), diretta da Ryutaro Nakamura, prodotta da Pioneer LDC (oggi Geneon Entertainment), tra quelle che hanno segnato fondamentalmente l'animazione seriale giapponese dagli anni Novanta in poi. Riportando sullo schermo, sulla scia di titoli come Ghost in the Shell e Neon Genesis Evangelion, ma in maniera molto differente, temi acuminati quanto incredibilmente attuali, e proponendoli in una forma tremendamente coraggiosa e intimissima, provvista di simbolismi, riferimenti storico-scientifico-letterari e impressionanti artefici audiovisivi, gli autori di Lain sono stati ben lieti di mettere a dura prova sia la capacità d'osservazione sia quella d'interpretazione del pubblico, garantendo quella che è di certo considerabile tra le esperienze più ostiche che si possano affrontare dinanzi a un 'cartone animato'.

Si tratta di una serie stratificata, complessa quanto ricca di dettagli stilistici e scenici, che se a una prima visione potrebbero deviare l'attenzione dello spettatore dalla comprensione degli sviluppi della trama, a una seconda chance renderanno molto più identificabili e significativi i meri concetti che essa ha intenzione esprimere, certamente più importanti delle mere vicende. A partire da quelli relativamente semplici di rete, conoscenza e inconscio collettivo, memoria, informazioni, ipertestualità, realtà empirica e virtuale, evoluzione, e così via, potranno poi diramarsi una serie di più intime osservazioni di tipo ontologico, sociologico e teologico. Inutile specificare quanto la libera interpretazione possa influire sulla costruzione di certe riflessioni, ma d'altronde quella della soggettività è proprio un'altra delle questioni affrontate.

Al centro di tutto questo c'è l'adolescente Lain, personaggio intrigante, multi-sfaccettato, e chiave di tutto. Si troverà a dover riscoprire il suo mondo, dominato da un massiccio cyberspazio ospitante una nuova dimensione del reale che possa permettere la connessione fra tutti gli esseri umani. Ma cosa s'intenda per 'connessione' potremo meglio intuirlo man mano che questa nuova realtà chiamata "wired" rischierà di fondersi alla realtà fisica, generando qualcosa di straordinario quanto terribile. Oltre a essere assoluta protagonista di una complicata e scioccante successione di eventi, Lain fungerà da schermo di noi stessi, da confidenziale tramite dei dubbi cui verremo continuamente bombardati, perfino in modo 'subliminale', con sovrascritture, sequenze, figure e suoni estremamente rituali durante la visione.

È bene specificare che la ricorrenza insistente di tali elementi non sia certo frutto di casualità, quanto piuttosto di un'abile strategia di suggerimento. Uno dei leitmotiv dell'opera sarà ad esempio costituito dai 'ronzanti' tralicci elettrici che sovrastano l'intero scenario, già di per sé asfissiante. Com'è tale la stessa tecnica d'animazione, che fa non solo sfoggio di psichedelici fotogrammi e inquadrature statiche, ma purtroppo anche di vari cali qualitativi e imperfezioni visibili tanto nei disegni quanto nei movimenti - scelta di stile volutamente minimalista? Probabile. Per quanto riguarda il reparto sonoro, si può notare come le musiche, che coprono un ruolo assolutamente marginale, siano sbaragliate dall'alternanza di martellanti effetti sonori e ancor più disturbanti frazioni di assoluto silenzio, a beneficio di un'atmosfera che è resa, in modo più che efficace, alienante e rarefatta.
In definitiva, Serial Experiments Lain è un titolo da prendere in considerazione non prima di essersi provvisti di coraggio, pazienza e disponibilità all'inevitabile 'squarcio' mentale che la vena visionaria generale, insieme al torpore della sceneggiatura e alla gran mole di quesiti espressi, potrebbero infierire. Ad ogni modo, è un titolo da non perdere.




bettyboop
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 6

Non credo sia un brutto anime, ma semplicemente a me non ha esaltato. Penso che come tematiche sia molto interessante, anche perché non ho ancora visto Evangelion (ho letto che molti fanno il paragone tra l'uno e l'altro). A mio parere, però, è troppo troppo alienante. Va bene che l'atmosfera deve rendere proprio questo, quindi forse è molto riuscito come anime, ma a me questa cosa ha disturbato parecchio (ma sono gusti personali). E poi la prima puntata mi ha abbastanza scioccato (nonostante mi fossi preparata psicologicamente a qualcosa di pesante), non tanto per scene cruente o horror (ce ne sono poche e sottili, che poi sono quelle che fanno più effetto, eheh), quello che mi ha turbato in realtà è il silenzio... lo strenuante e disarmante silenzio che, soprattutto nei primi episodi, non ti fa capire niente e ti lascia in balia della storia come un automa. Per queste sensazioni che mi ha lasciato penso che sia un'opera ben riuscita (perché penso fosse anche questo l'intento), ma il mio voto non è da critico, è da persona normale che si è ritrovata alla fine dell'anime a pensare: "Interessante, belle tematiche attuali, alcune cose non le ho capite proprio a fondo ma non mi interessa andare a capire tutto tutto fino al midollo - ma chi ce la fa a rivederselo da capo?! Piuttosto passiamo a qualcosa di più leggero (tipo rivediamoci la serie di Pollon) - Ecco, quindi, il mio voto è molto personale, non per niente ho dato la sufficienza perché non penso sia un'opera da buttare.




Altriem
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Al limite dell'opera d'arte, anche se per poter capire ed apprezzare questo anime bisogna avere una passione per la tecnologia e determinate conoscenze... essere NERD in pratica! È un prodotto per pochi, quei pochi che riescono ad immedesimarsi nella protagonista e che hanno una mente aperta (e ce ne sarà bisogno).
La prima volta che ho visto una puntata di Lain mi ha incuriosito perché non ci capivo niente, poi rivedendola in DVD sono riuscito ad apprezzare questa serie, che ora adoro e amo profondamente. Nulla da dire sulla caratterizzazione dei personaggi. I disegni non sono stupendi, ma ciò è fatto apposta, mettendo in secondo piano la grafica ci si concentra sulla trama e sui dialoghi.
Da vedere se si è appassionati di fantascienza e si ha voglia di fare un "viaggio". Hello navi...




Shunny
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 10 su 13 --- Voto: 7

Attenzione! Contiene spoiler!

Molto lontano per essere paragonato dello stesso filone psicologico di Evangelion, Serial Experiments Lain tratta di una ricerca dell'identità. Lain ha una vita normale, va a scuola. Poi scopre tramite il nuovo pc che il suo vero Io non è altro che un ammasso di bit e dati digitalizzati della rete. Un po' triste e paranoico, ma con una regia curiosa e delle musiche che a volte (almeno per me) sembrano insensate. Il filo narrativo è un po' confusionario - non avendolo visto tutto perdonatemi per ciò che scrivo -, quindi non ho capito se gli episodi sono autoconclusivi o fanno parte di quel filo narrativo.
In quest'anime poi vengono affrontati dei temi comunissimi dell'essere umano, che sono:
- l'intelligenza artificiale, che l'uomo dovrebbe essere in grado di potere controllare e che invece qui sembra avere il controllo sull'intera realtà che Lain sta vivendo;
- il sogno, a volte per le immagini che si sovrappongono sembra davvero frutto di un sogno;
- l'allucinazione;
- l'illusione che induce Lain a credere (o forse a non credere) di poter essere ciò che l'altro Io reclama così tanto;
- il solipsismo, ossia la dottrina fondata sulla concezione dell'Io come unico ente a cui è subordinata, tanto per ciò che riguarda la conoscenza quanto per ciò che riguarda la morale, la realtà oggettiva;
- il transumanesimo, cioè un movimento intellettuale e culturale che sostiene l'uso delle scoperte scientifiche e tecnologiche per aumentare le capacità fisiche e cognitive e migliorare quegli aspetti della condizione umana che sono considerati indesiderabili, come la malattia e l'invecchiamento, in vista anche di una possibile trasformazione post umana.

Temi complicati, ma che in qualche modo possono essere capiti.
Per essere solo un anime di 13 episodi, il disegno a mio avviso è ben curato, i colori sono cupi, e che dire di più... Vedetelo!




ivan180378
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8

Lain è un buon anime. Ma non adatto a tutti. Lo metterei nella categoria "Thriller psicologici". E' un anime d'atmosfera, di suspense, con un contenuto complesso e pieno di spunti per riflessioni. Se volete un anime d'azione, questo non fa per voi, insomma. Bellissima la sigla iniziale dei BOA e buono pure il rapporto qualità/prezzo. Riesce a tenervi incollati sino in fondo, grazie alle sue atmosfere inquietanti, a quel continuo senso di angoscia e paura che vi pervaderà in ogni puntata. Dispiace per la sceneggiatura che è troppo scarna. Onestamente si poteva investire di più in questo, dato che è un prodotto recente. E questo gli fa perdere un po'.
Per riassumere: uno psico-thriller che vi terrà incollati sino in fondo, ma con una sceneggiatura che non è all'altezza del prodotto. Peccato. L'occasione era buona per un prodotto da 9 o 10. Se cercate azione alla "Evangelion" cercate altrove. Prodotto consigliato ad un pubblico maturo.




Alexander
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Senza dubbio uno dei miei anime preferiti. Un cyberpunk filosofico con uno stile di narrazione enigmatico e inquietante, a tratti quasi da horror...
La storia (molto più intricata di quanto può sembrare a prima vista) si sviluppa in maniera lenta ma inesorabile. Non è la lentezza strascicata degli anime che sanno solo allungare il brodo, ma quella di un anime che, anche (e soprattutto) nei momenti più statici, ha qualcosa da dire sia nell'aspetto visivo che in quello sonoro, i quali sono un continuo simbolismo. Una scelta geniale dunque, a parte alcuni cali di qualità verso le puntate centrali.
Non aspettatevi di capirne il senso guardandolo solo una volta, però. Io stesso ho trovato involontariamente diverse risposte vagando su Internet alla ricerca di tutt'altro. Da allora più lo guardo e più mi convinco di quanto sia ben fatto Se si considera poi l'anno in cui è stato realizzato, risulta ancora più stupefacente.
In conclusione, mi sento solo di sconsigliarlo a chi cerca anime d'azione.
Voto: 8,5




sintetico82
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 5

Il personaggio di Lain è ben fatto a mio parere, ma tutto il mondo che la circonda è decisamente nullo! Una storia senza un filo guida e decisamente caotica. Non si capisce bene cosa voglia comunicare l'anime.Decisamente anche io salvo la sigla iniziale e il pigiama di Lain! Lento, statico e con dialoghi angoscianti. Non mi sentirei di consigliarlo a nessuno.




mau4ever
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 7

Bhè Serial Experiments Lain è sicuramente uno degli anime più strani mai inventati! La storia è abbastanza interessante, però in alcuni momenti il modo in cui viene mostrata può sembrare un po' noiosa (come ad esempio l'inizio sempre uguale di ogni episodio, oppure tutte quelle scene inutili allo svolgimento della storia), comunque la trama è ottima, anche fin troppo complessa forse, infatti sicuramente la prima volta che lo si vede non si capisce tutto... La grafica è abbastanza buona per essere d'un opera del 1998 e anche la grafica CG e di buon livello! Complessivamente S. E. L. È un titolo abbastanza buono, adatto ad una fascia di età però abbastanza matura sia per alcune scene pesanti sia anche x la difficoltà di comprensione... Merita di essere visto




HeroGian
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

Serial experiments Lain è un'Anime composto da 13 episodi della durata di circa 20 minuti, ideato da Yasuyuki Ueda e Yoshitoshi Abe e scritto da Chiaki J. Konaka.
La protagonista della serie è una ragazza di nome Lain, personaggio controverso, misterioso e per certi aspetti inquietante; Lain è una ragazza timida e introversa, incapace di instaurare rapporti sociali e interagire con le proprie amiche, che molto spesso la tengono a debita distanza e la considerano "diversa".
Insomma, la realtà che traspare da questo anime è assai schietta e drammatica, gli occhi di Lain sono carichi di sofferenza e solitudine, forse a causa di una famiglia che non si cura dei problemi della figlia... a causa di un padre ossessionato e fanatico di computer, una madre acida che è sempre pronta a rimproverare e una sorella che fa di tutto per stare lontana dalla propria famiglia.
La storia comincia col suicidio di Cisa (compagna di classe di Lain), che da morta manderà delle email alle proprie compagne, affermando che il corpo fisico è soltanto un oggetto di futile impiego.
Tramite il Navi di ultima generazione regalatole dal padre, Lain comprenderà a fondo la netta distinzione tra mondo reale e Wired e lo scopo ultimo della sua esistenza.
Serial Experiments Lain è un anime ricco di tematiche di attualità, infatti fa riflettere su un tema molto delicato, ovvero il rapporto tra mondo reale e Network, in un mondo dominato dai computer e dalla tecnologia, dove è sempre più difficile creare rapporti umani e interagire con altri individui se non tramite un terminale internet.
Ma il tema principale secondo me è più che altro la barriera che distingue il Network dal mondo reale, infatti essa sembra sempre più sottile e insignificante. Infatti tramite internet è possibile addirittura crearsi una controparte; un vero e proprio Alter Ego, che in alcuni casi è in grado di alienare l'Io del mondo reale... proprio come avviene in Serial Experiments Lain.
Nelle prime puntate traspariva soltanto l'aspetto reale di Lain, viene messo in luce soprattutto il proprio aspetto terreno, la relazione tra essa e la propria famiglia o le amiche, mentre nelle puntate finali viene analizzata la controparte di Lain presente nel Network, del dialogo tra la protagonista e il presunto Dio del Wired.
Tutto questo a mio avviso simboleggia la "computerizzazione" del personaggio, l'isolamento dal mondo che la circonda per assecondare soltanto la realtà presente nel Wired, infatti niente di ciò che vediamo è reale.
Se dovessi descrivere questo anime con un aggettivo, direi che è Psichedelico, invero è qualcosa completamente diverso dal solito, soprattutto per i temi trattati, che liberano il pensiero dai canoni e dalle strutture imposti dalla società.
Come si può ben capire dalla mia e dalle altre recensioni, è un anime veramente pesante, di difficile comprensione, ma veramente bello e profondo, non posso non dare un 10 totalmente meritato ad un capolavoro di questo calibro...perciò lo consiglio a chiunque abbia voglia e pazienza di vedere qualcosa di diverso dal solito anime d'azione.




ALUCARD80
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 5

Una serie decisamente fuori dalle righe, particolare, forse troppo, che non mi ha emozionato per niente. Ho visto la versione doppiata in italiano, e a cominciare proprio dai doppiaggi, ammetto che non mi sono piaciuti quasi per niente. Forse troppo lenti, troppe pause (sicuramente volute, parte di una sceneggiatura che in originale voleva tale tempistica), ma è proprio il ritmo che manca a Lain. La colonna sonora non è male, anche se opening e ending non rimarranno certo nel mio cuore...
Passiamo invece agli aspetti che saltano di più all'occhio, quello tecnico/grafico e la storia in generale: è sicuramente la trama che personalmente non mi ha affatto coinvolto, nonostante l'inizio prometta molto bene, intrigante. Una sorta di surrealismo iperrealistico-fantascientifico permea il tutto, tanto che a tratti ricorda matrix, e si discosta dalle trame fantascientifiche classiche. Alcune inquadrature e scene sono tuttavia delle vere e proprie opere d'arte, anche se il chara design generico non mi ha attirato affatto.
La vicenda si dirama attorno a Lain, una ragazza apparentemente normale con amici apparentemente strani. Sarà il doppiaggio a cui ho assistito, sarà la sceneggiatura in se', ma il risultato è una trama volutamente caotica ed ermetica, tanto che non si riesce a seguire con chiarezza, con eventi criptati che hanno significati reconditi che potranno essere appresi in seguito (bada bene non tutti, alcune cose a parer mio, evitando accuratamente spoiler, sono totalmente prive di significato).
Lain e i suoi amici di scuola, anzi dovremmo dire la gioventù in generale di questo mondo ruota intorno al Wired, una sorta di internet all'ennesima potenza, capace di catturare anche l'essenza degli esseri umani e di trasportare le loro essenze all'interno di essa. Sembrerebbe un bell'inizio per un anime originale che può essere letto in vari modi, sia come una sorta di denuncia agli eccessi e ai pericoli nascosti a cui ci si può esporre nella realtà navigando in internet, sia come una visione futuristica e visionaria di come potrebbe svilupparsi, ovviamente condita con una grande dose di fantasia. Ci sono tutti i presupposti, peccato che la trama risulti lenta e apatica, e la musica non aiuti per niente. A parer mio, un lavoro riuscito a metà.




SuperFra
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 7

Lain, o per meglio dire Serial Experiment Lain, è uno degli anime più controversi ed affascinanti col quale si potrà mai venire a contatto. L'anime, curato molto bene in ogni dettaglio, narra la particolare storia cibernetica di una piccola ragazzina (Lain appunto). La ragazza risulterà essere una sorta di predestinata nelle quali mani verranno poste un po' le sorti dell'intera umanità.
Lain infatti, nonostante in principio non avesse molta confidenza con i computer, causa una mail molto particolare inizia ad appassionarsi a tale "disciplina". L'argomento della mail narra di una ragazza che si è suicidata (il perché è tutto nella storia... non spetta ad una recensione svelarne i contenuti).
Con l'andare delle puntate Lain si rende conto che in effetti il web e l'informatica la stavano sempre più inglobando a tal punto da creare una sorta di alter-ego che agisce mentre lei si trova nel Wired (come viene chiamato, sarebbe il Web). Effettivamente Lain verrà posta innanzi ad un'ardua scelta che in un modo o nell'altro coinvolgerà un po’ tutti gli esseri umani. L'argomento di punta della serie è il come l'uomo si stia sempre più "digitalizzando" con l'uso dei computer e soprattutto di internet.
Quest'ultimo ci permette di essere ovunque in qualunque momento, e da qui sorge il mistico dilemma : <<...perché possedere un corpo fisico che ci limita quando si potrebbe essere delle esistenze sempiterne, onnipresenti ed onniscienti all'interno di una rete mondiale come internet ?>>.
Questo tema riconduce un po' al solito discorso di come la tecnologia ci stia surclassando e sopraffacendo, senza che noi, pur consci di ciò, possiamo ribellarci. Il tema viene approfondito e snocciolato molto bene lungo la storia, ne vengono analizzate ogni piccola faccia o sfaccettatura.
Altro elemento molto interessante è la denuncia di un mondo che cade sempre più in un degrado sociale, a causa delle cattive abitudini che i giovani iniziano a prendere emulando cattivi esempi. Dal punto di vista tecnico l'anime è ben fatto, molti sono gli accorgimenti e le piccolezze da notare, anche se la grafica non è delle più evolute (sarà forse fatto a posta per creare una discrepanza fra la tecnologia e l'anime?). L'audio è ottimo sia da un punto di vista dei doppiaggi, ma anche e soprattutto degli effetti che simulano sempre meglio il wired che tenta di fondersi col mondo reale. In definitiva Lain è un prodotto che non conosce mezze misure, o piace tantissimo o lo si odia.
Non è una serie adatta a tutti i gusti (soprattutto a chi piace un pò di azione), consigliabile a chi ama il genere cyber-riflessivo.




absolute
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

Serial Experiments Lain è un anime insolito, di genere sci-fi psicologico, incentrato su tematiche cyberpunk.
La narrazione, piuttosto discontinua, non è episodica e la storia "generale" è eterogeneamente distribuita, solo nelle ultime puntate si ricollegano i vari pezzi (non necessariamente tutti). La tematica cyberpunk è palese, espressa tramite dissertazioni filosofiche da ricollegare agli eventi e alle nozioni sparpagliate nel corso della narrazione.
Dal punto di vista grafico l'anime è piuttosto lineare (primi piani, character design semplice e pulito, luci e colori irreali) mentre la regia asseconda con il suo stile ossessivo la cripticità della storia. La musica è piuttosto minimale e spesso viene sostituita dai rumori che acuiscono l'atmosfera di mistero.
Personalmente lo reputo il miglior anime che abbia visto, ma ammetto che non è un prodotto che tutti apprezzano. Rimane però, obiettivamente, un ottimo prodotto per il suo genere, forse non da dieci, ma almeno da otto.




HaL9000
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Quando si parla di un tipo di anime come Lain, occorre fare subito una precisazione: deve proprio piacere il genere; indipendentemente dal valore intrinseco dell'opera, se non si apprezzano anime con un "alto contenuto cerebrale" e con un bassissimo contenuto di azione (per non parlare di una regia e di un montaggio piuttosto difficili da digerire), questo cartone è assolutamente da evitare.
Ragionando in questo modo, quindi, quelli che per molti spettatori possono essere difetti fatali, per altri sono colpi di genio, non c'è nulla da fare.
Per quanto riguarda il mio giudizio personale, trovo l'opera molto bella, ipnotica e con una atmosfera particolarissima; è anche vero che per capire, non dico tutto quanto (di risposte veramente definitive su tutti i quesiti non ce ne sono, in fin dei conti), ma almeno le questioni principali, occorre rivedere le puntate più volte; se qualcuno di quelli che legge queste recensioni ha visto "Neon Genesis Evangelion", oppure, a maggior ragione, un anime come "Ergo Proxy", capisce quello che intendo dire.
In conclusione, io comunque suggerisco di provare almeno a guardare le prime 2 o 3 puntate, e lasciare al proprio gusto personale la scelta se continuare a vederla o meno.



Gurren
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Psichedelico e paranoico, Lain è un anime per pochi se non per pochissimi, forse l'unico titolo capace di raccogliere l'eredità lasciata da Evangelion. Da questo punto di vista si potrebbe dire che la genesi di Lain risale al 1995, anno di Neo Genesis Evangelion appunto, ma anche e soprattutto di "Ghost in the shell". Dal primo deriva una cura a tratti maniacale per la caratterizzazione dei personaggi, in particolare per la protagonista che in più situazioni ricorda Rei Ayanami (indifferenti e apatiche, entrambe destinate a un progetto più grande di loro). Ma questo non è Evangelion, non c'è tempo per soffermarsi a riflettere su quale sia il proprio posto nel mondo(o almeno nel mondo reale); la crescita interiore dei protagonisti viene schiacciata dal peso degli eventi. Eventi frenetici e destabilizzanti (farete fatica a trovare una logica connessione tra gli avvenimenti). Il Wired (alter ego del nostro Internet) prende coscienza di sè e preme per abbattere le sottili barriere che lo separano dal caos e dall'imperfezione della nostra realtà. La connessione totale tra gli individui era già stata trattata in "Ghost in the shell", forse in un contesto più fantascientifico e che qui si inserisce in una dimensione più quotidiana e vicina a noi e alla nostra esperienza di rete come mezzo per trasmettere informazioni. Il viaggio di Lain attraverso la sua anima e quella del Wired non sarà un viaggio semplice da seguire e probabilmente non riuscirete a vedere di seguito tutte le puntate, ma alla fine della tredicesima puntata uscirete arricchiti dall'esperienza e forse vorrete rivederlo per comprendere tutto ciò che vi siete lasciati alle spalle.



Gionuein
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 7

A questa serie avrei potuto dare agevolmente un 9 o un 10, ma ha un grosso handicap: è venuta dopo il film di Ghost In The Shell ed Evangelion. Da questi due capolavori assoluti Serial Experiment Lain trae quasi tutte le sue tematiche e filosofie di fondo. Dal primo copia l'idea di anima come memoria esternalizzabile dal corpo che può essere immessa in rete e resa eterna ed onnisciente grazie a internet. Dal secondo copia l'applicazione in un anime della filosofia pirandelliana dell'uno, nessuno, centomila ovvero il fatto che noi esistiamo in relazione con gli altri e che esiste una versione di noi stessi per ogni persona con cui abbiamo un legame di conoscenza, Da Evangelion imita anche la "deduzione" che l'umanità inizialmente fosse un'entità unica successivamente divisasi in una miriade di esseri incompleti che possono però riunirsi in un unica coscienza grazie al wired (internet).
Un anime che, come già detto dagli altri, non è per tutti ma solo per gli amanti del genere ovvero gli amanti delle pippe mentali come me. Personalmente lo ho molto gradito anche se gli episodi sono lenti e quasi impossibili da guardare più di uno per volta, inoltre in certi punti risulta un pò goffo nel tentativo di imitare a tutti i costi le tematiche di Evangelion.



Tielle
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 9

Con Serial Experiment Lain non esistono mezzi termini. O lo si ama o lo si odia. Tutto ciò perchè si allontana dal voler essere un opera commerciale. Difatti è un prodotto alienante. La trama è complessa e intricata, i personaggi risultano essere veri e privi di qualsiasi froma di eroismo, che avrebbe stuccato in un anime del genere. Il bello è che questa serie descrive il mondo di oggi, risultando credibile. Solo Philip K. Dick avrebbe potuto sognare e descrivere un mondo così inquietante. Se non l 'avesse fatto lui, di sicuro sarebbe stato un fan di questa serie.



Ettore
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 7

Serial Experiment Lain è un’opera di difficile digestione. Da guardarsene come fosse l’anticristo fatto anime per coloro che desiderano (cercano) una trama veloce e movimentata, godibile per coloro che preferiscono (tollerano) una lenta analisi filosofica del mondo che ci circonda in tutti i suoi livelli.
Perché, ebbene sì, il mondo è suddiviso in vari strati, tutti connessi e spesso indistinguibili l’uno dall’altro, ognuno con il suo linguaggio, ognuno con le sue regole:
La realtà, quella che ognuno di noi vive attraverso i SUOI sensi;
Il Wired, un mondo virtuale, probabile evoluzione del nostro internet;
Un livello superiore, dove forse ha per la prima volta senso parlare di Dio;
Un livello inferiore, dove risiede la coscienza del pianeta e le onde cerebrali degli uomini si mescolano in armonia.
I temi affrontati variano quindi dalla percezione (soggettiva) della realtà, alla coscienza collettiva, ad una tecnologia sempre più spersonalizzante che invece di avvicinare le persone aiuta solo ad isolarle. Nonostante la lentezza del ritmo narrativo, o forse proprio per questo, la voglia di andare avanti episodio dopo episodio rimane costante, tenendovi alla ricerca di un senso o per lo meno un indizio che ci dica dove sta il bandolo della matassa.
Le animazioni e le musiche fanno il loro dovere egregiamente, accompagnando e raccontando la storia con i dovuti toni fastidiosi ed alienanti.
Le conclusioni sono nel primo periodo, la scelta rimane a voi.



maogibba
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 5

Se pensate che 13 episodi siano pochi per un anime, vi ricrederete guardando Lain. Per riuscire a non abbioccarvi durante la visione vi consiglio di munirvi di una flebo di caffeina e spararvela in intravenosa prima di ogni episodio. Ciò che appare evidente è la mancanza di una trama definita, infatti ogni episodio e composto da una serie di eventi incorrelati fra loro intervallati da interminabili sequenze quasi-statiche. Alla fine si cerca di dare un senso alla storia ma risulta essere un chiaro tentativo di mascherare la mancaza di un filo guida. Ciò che mi sento di salvare di questo anime sono la sigla iniziale e l'orso-pigiama.



Shadowlord
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

Mi sono comprato da un mesetto e mezzo il cofanetto contenente i quattro dvd che compongono questa serie animata. Per varie vicessitudini (il quarto dvd era rovinato) sono riuscito solo questa mattina a finire l'opera. L'anime è molto corto tredici episodi e il ritmo non è particolarmente sostenuto, anzi è decisamente lento, accennare la trama in questi lidi è problematico visto anche la complessità del dipanarsi delle vicende e rischierei di rivelare troppo. La visione può essere portata su più piani il primo e più semplice può essere ricondotto alla seguente frase "tutti sono connessi nel mondo reale come nel wired (inteso come internet)" con lo svoglersi della storia riusciremo a dare risposta ad alcune nostre domande "chi sono i Knights" "che legame unisce Lain a Arisu" e soprattutto "chi è Lain". Un altro piano ci porterà a domande ben più complesse del tipo "è possibile collegare il mondo reale con il wired?" e "il wired può interferire con il mondo reale?" "chi diavolo è Lain?". L'ultima e forse più filosofica chiave di lettura ci spinge su domande ben più importanti "Esiste Dio?" "il nostro corpo è solo una periferica che ci permette di collegarci?" "se è così allora potremmo fare a meno del nostro corpo?" Tutta la narrazione ha chiari e angosciosi punti in comune come la rappresentazione delle ombre con elementi scarlatti e la paranoica inquadratura dei fili elettrici con tanto di effetti sonori sibilanti che rende lo spettatore molto teso. Negli episodi finali capiremo molto della racconto ma non tutto, molti rimangono i dubbi insoluti e starà a noi dare una risposta. Perchè vedere questa serie? Primo perchè è molto particolare (anche se per questo motivo può non piacere a tutti) secondo perchè dà da pensare ed è bello non avere roba preconfezionata sotto gli occhi ogni tanto. Present day? Present time? ahahahahah



hanavash
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

Lain mi ha colpito sin dal primo episodio, ancora non sapevo bene a cosa andavo incontro, ero certo però che non si trattava del solito anime dedicato al solito target. La curiosità e la complessità mi ha spinto a rivedere la serie 3 volte! Ho letto le varie recensioni e quella di Ludi la trovo davvero ben fatta, non posso quindi che quotarlo e consigliare, a chi magari ha visto solo i primi episodi, o magari l'ha visto una sola volta, di riguardarselo perchè i temi affrontati sono vasti e attuali anche se di difficile comprensione.



SilverMoon
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8

Serial Experiment Lain... vediamo... in complesso mi è piaciuto molto, riesce a far pensare, ipnotizza... è complesso, ma alla fine semplifica il pensiero di chi lo guarda, non so se anche per altri la cosa sia uguale, ma spesso ho avuto l'impressione che anche guardando le puntate in un divrso ordine la storia non cambia, porta sempre alla stessa domanda, alle stesse situazioni per poi arrivre alla conclusione... ovvero che ciò che si pensava in principio è solo la pure realtà, o una distorsione? uhmmm...



EricDraven
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 8

Che dire di questo anime... è veramente un capolavoro, che ti cattura già dal primo episodio.
Il fatto di avere una trama complessa suscita la curiosità dello spettatore che rimane incollato allo schermo per la curiosità apprendere nuovi particolari sul mondo in cui è ambientato l'anime e sulla protagonista (lain).
Il finale è azzeccatissimo e conclude al meglio la trama.
Per comprendere al meglio la trama è necessario prestare attenzione a tutto quello che viene detto nei minimi particolari e rivederlo una seconda volta aiuta senz'altro a mettere bene a fuoco le tematiche trattate.
Consigliato a tutti quelli che cercano un anime profondo su cui riflettere e non le solite bambinate con una trama sconnessa, inesistente o scadente.



hibiki
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 5

Serie sicuramente particolare ma che non mi è piacuta affatto (questione di gusti). La trama gira attorno a Lain, ragazza strana, senza amici e al limite dell'autismo; il fulcro di tutto è il "Wired", una rete informatica globale (praticamente Internet) con cui, nel mondo rappresentato nel cartone, è possibile connettere oltre ai computer anche gli esseri umani (e senza bisogno di impiegare particolari dispositivi ma solo sfruttando la masiccia presenza di cavi elettrici delle città moderne), solo lo sviluppatore del protocollo sa però di questa possibilità che ha inserito nel protocollo con lo scopo di condividere tutte le memorie degli ignari uomini in un nuovo mondo informatico, secondo l'ideatore di questo sistema infatti l'evoluzione umana si è fermata e la sua via d'uscita è quella di abbandonare gli inutili corpi e digitalizzare gli uomini creando una sorta di "memoria umana condivisa" che consenta far progredire sotto questa nuova forma l'umanità. In questo nuovo mondo, ovviamente, lui si riserva il ruolo di dio...
Devo dire che gli ultimi episodi non mi sono dispiaciuti ma arrivare fino al decimo è stata un'ardua impresa e sono spesso stato tentato di spegnere il lettore DVD...
A parer mio i disegni sono pessimi e troppo statici, i fondali inguardabili e la colonna sonora praticamente assente; qualche idea interessante in effetti ci sarebbe ma l'avanzamento estremamente lento della storia e lo stile "cervellotico" di certe scene rende il tutto estremamente noioso.
In conclusione lo consiglio solo agli appassionati di questo genere di cartoni, invito tutti gli altri a spendere i loro risparmi per acquistare cartoni "piu' godibili".



Dark Punk
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 12 su 13 --- Voto: 8

Serial Experiments Lain... già dal titolo capisci che sei di fronte a qualcosa di assolutamente fuori dal normale.
Questo anime è un trip, allucinante, paranoico, inquietante.
difficile, molto. Ma se superi la diffidenza iniziale ed entri in sintonia con la storia, beh, te ne innamori. Nel primo DVD dell'edizione italiana è stato inserito un librettino (lain glossary) veramente illuminante, che mi ha fatto scoprire una miriade di citazioni e richiami che non sarei mai riuscito a scoprire altrimenti. Stupendo.
E che dire della sigla di apertura? Una canzone stupenda.
Infine voglio farvi notare l'assoluta bellezza delle immagini delle cover, piccoli capolavori.
Dolce piccola Lain...



Gassos snake
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 12 su 13 --- Voto: 8

"Paranoico" è il primo aggettivo che viene in mente dopo aver visto Lain. E' un anime molto particolare, psicologico oserei dire. Ci ritroviamo proiettati nel mondo di Lain Iwakura, un mondo strano, fatto di ombre macchiate di rosso sangue, cavi che emettono ronzii assordanti, dove il virtuale gioca un ruolo di primo piano. Il virtuale appunto, l'elemento portante dell'intera serie. Le visioni, le paranoie, le esperienze della piccola Lain Iwakura manterranno sempre un costante dubbio su ciò che è reale o meno nello spettatore. Ed è proprio questo dualismo mancante tra reale e non reale (se reale si può chiamare) il perno su cui ruota la (geniale o delirante?) trama. Le sensazioni che tutto ciò provoca sono molteplici e talvolta discordanti.
Un anime particolare, come pochi, e complesso, anche qui come pochi, probabilmente non per tutti e nemmeno per molti, ma da provare (d'altronde capirete subito dalla prima puntata se è un anime che fa per voi).
In S.E. Lain i temi trattati sono vari, e spaziano dall'aspetto sociologico del mondo (dell'anime s'intende, sebbene comunque non sia troppo curato questo aspetto e non si sa se volutamente o meno) alla religione. Non mancano riferimenti ad avvenimenti reali.

In conclusione un anime molto particolare, aperto su tutti i fronti a svariate interpretazioni. Da provare. Per me un coraggiosissimo esperimento riuscito.



Shimpei Kuroda
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

Lain è uno dei miei tre anime preferiti di sempre (insieme a NGE e Boogiepop Phantom);è qualcosa di incredibile...ti trascina, ti porta lontano e ti ci fa perdere...è una sensazione di smarrimento quella che si prova, ma anche di angoscia. I continui richiami e le citazioni(fra tutte quelle alle tematiche di Philip K. Dick)lo rendono ricco di sfumature sul piano storico, teologico e sociologico(nel narrare il perdersi dell'essere umano di fine secolo).
Lain è ovunque....assolutamente "non per tutti"



jdlefou
Per l'anime Serial Experiments Lain
Serie TV di genere Fantascienza/Mistero/Drammatico
Episodi Visti: 13 su 13 --- Voto: 10

E' una serie eccezionale! Estremamente complessa ed intelligente, piena di contenuti e riferimenti filosofici, scientifici, matematici,religiosi e sociologici.
Serial Experimets Lain affronta tematiche di difficile comprensione, come la dissociazione corpo-mente, l'esperienza sensoriale, le differenze uomo-macchina, ed infine il problema della coscienza individuale.
Vi ripeto, non è per niente di facile visione, ma lo consiglio a quanti di voi hanno la mente abbastanza lucida per capire le cose senza impazzire.


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completato: Serial Experiments Lain: The Nightmare of Fabrication

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Elenco degli episodi
Ep 01:
Weird
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Ep 02:
Girls
4 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 03:
Psyche
4 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 04:
Religion
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 05:
Distortion
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 06:
Kids
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 07:
Society
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 08:
Rumors
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 09:
Protocol
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 10:
Love
3 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 11:
Infornography
2 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 12:
Landscape
2 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato
Ep 13:
Ego
4 Episodio promosso 0 Episodio rimandato 0 Episodio bocciato

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18/08/11:
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