Ironic74
Per l'anime
Spelunker Sensei
Serie OAV di genere Demenziale/Commedia/Scolastico
Episodi Visti: 1 su 1 ---
Voto: 4 Il successo di un titolo come Spelunker è uno dei misteri dell'universo dei videogiochi. Un intrattenimento, per l'allora Atari 8 bit, che mandava l'utente in game over (e in totale frustrazione) quasi subito, dato che il personaggio principale moriva anche solo per un soffio di vento, tanto da sembrare un'idea quantomeno eccentrica e dal futuro poco roseo anche nella povertà di offerta di titoli video ludici degli inizi anni 80. Spelunker, invece, sorprese tutti e a quanto pare lasciò il segno nella memoria collettiva se a distanza di tanti anni ancora vengono riproposti remake per il pc (per quanto si possa modernizzare un semplice platform di vecchia scuola),i cosplay a lui ispirati impazzano per le fiere di Usa e Giappone e ne sono stati tratti anche dei fumetti distribuiti sul Web da cui questo titolo anime.
Trattandosi di un omaggio al videogioco, lo spettatore non deve aspettarsi una trama da codesto Oav di mezz'ora, che è composto infatti da una semplice serie di gag quasi tutte incentrate sulle facili morti di Spelunker, qui calato nei panni di un improbabile professore (non si sa di cosa) di un liceo nipponico. Egli perde la vita con estrema facilità, ma resuscita ogni volta senza ormai creare più scalpore tra studenti e insegnanti e, anzi, proprio quando questo non succederà più per un breve tempo, il tutto sembrerà davvero inusuale. Non avendo giocato mai nei panni dell'intrepido (e fragile) esploratore con cappello da minatore, anche perché la mia proverbiale poca pazienza non me lo avrebbe fatto durare per più di due minuti, ho trovato il tutto molto noioso e ripetitivo, oltre che poco divertente.
Appena sufficienti ho trovato anche l'aspetto tecnico, con una grafica stile fumetto di un'estrema semplicità. Colonna sonora incentrata sulle sonorità del gioco (stile Mario Bros per intenderci) anche questa appena funzionale ai ritmi poco esaltanti della narrazione.
In conclusione un titolo dimenticabile, che non consiglierei neanche ai fans (ma ce ne sono in Italia?) del gioco che dopo la tanta frustrazione provata non credo si tireranno su di morale con questa modesta parodia.
