The Monkey - La grande avventura di Goku
(Gokuu no Daibouken; Adventures of the Monkey King)
Voto: 8,273
- Leggi le recensioni - anime distribuito in Italia da Yamato Video
 (Avventura, Commedia, Fantastico)
 |
Le recensioni sono moderate, pertanto se ritenute non adeguate o non costruttive saranno cancellate.
Non si tratta di votare un anime, ma di fornire informazioni.
Per favore spendete 5 minuti per darci una mano, se siete registrati potrete anche guadagnare dai 3 ai 10 punti utente ;-)
Tipo:
Serie TV
Anno:
1967
Episodi:
39
Immagini:
32
Recensioni:
7
Valutazione:
8,273
Media Voti:
9,000
|
 |



The Monkey - La grande avventura di Goku
Questa serie aveva un ché di geniale. Era ispirata alla famosa novella nipponica (pardon, cinese... grazie della precisazione Nulohac) del "Viaggio in occidente" che è stata d'ispirazione ad innumerevoli altri anime (Tra i più famosi Dragon Ball e StarZinger). Se devo fare una mia classifica personale tra queste tre serie, questa produzione è di gran lunga la migliore. Ovviamente il lato tecnico è assolutamente obsoleto dal lato delle animazioni (quasi inesistenti) ma è ancora del tutto straordinario sul lato del character design. Il tono della storia è spassoso e comico con poche concessioni alle situazioni drammatiche che a volte si presentano. Che presa potrebbe avere oggi questo anime? Non saprei, probabilmente poca. Per i cultori tuttavia questo "Goku" è una perla imperdibile.
Opinione di Zooropa. Voto: 8


The Monkey - La grande avventura di Goku
Nell'oriente misterioso c'è un brigante generoso: Monkey!!!
Serie spassosissima ispirata al mitico viaggio in occidente, che vede come protagonista una scimmia con una grande voglia di affrontare la vita. Come in altre serie, anche in questa non mancano dei valori importanti, come quello dell'aiuto reciproco che si mette in risalto nell'episodio in cui lo scimmiotto parte per un viaggio insieme ad un saggio frate che lo libera e gli dà insegnamenti di vita.
Nella serie si alternano momenti gioiosi e comici a momenti di drammaticità in maniera unica, messe in risalto, a volte, con situazioni surreali tanto da farti immedesimare in una civiltà epica e occidentale.
Consiglio questa serie a tutti perchè è degna di essere vista.
Opinione di simona. Voto: 10


The Monkey - La grande avventura di Goku
Sì, di certo si può dire Gran bell'anime, se non altro il finale si può definire tale, cosa questa per me importantissima dato che più di una volta m'è venuto lo stimolo di defenestrare tutto il baraccone per via di un finale poco chiaro/aperto/messo lì, quindi almeno da sto punto di vista posso ritenermi soddisfatto. Ma in realtà tutta la storia-non storia è avvincente, i personaggi divertenti, anche nel loro carattere di maschere, gli episodi a volte spiazzanti, spesso esilaranti, grotteschi, dadaisti. Lo consiglio a tutti, anche se è piuttosto per piccolini, ammesso che i piccoli di oggi possano tollerare i difetti di una grafica molto datata.
Opinione di Kaplan. Voto: 10


The Monkey - La grande avventura di Goku
Come si è già detto, la serie non spicca certo per l'animazione. Ma per essere una produzione degli anni 60 è davvero fatto bene. Le avventure del classico poema epico vengono riadattate con un tono spensierato e comico, permettendo così anche alle giovani generazioni di imparare e riscoprire il fascino del passato.
Il chara design è sicuramente un altro punto forte della produzione, molto fumettistico e infantile, che mette in risalto nuovamente la leggerezza della storia.
Opinione di Nuloahc. Voto: 7


The Monkey - La grande avventura di Goku
Quanti Goku the monkey ci sono anche in Italia!
La serie prende spunto non solo da un romanzo, ma da un'antica leggenda orientale che narra di come una piccola scimmietta di nome Son Goku, arrogante e dispettosa, pensava di aver attraversato l'intero mondo, in preda alla presunzione e alla testardaggine, senza rendersi conto di avere appena camminato il semplice palmo della mano del Buddha, un concetto ripreso anni dopo anche da Kurumada ne I cavalieri dello zodiaco durante un dialogo tra Virgo e Phoenix.
Detto questo, la serie presenta fortissime vicinanze sia alla leggenda che al romanzo, ovviamente con qualche aggiunta per edulcorare l'anime verso i ragazzini, ed è stata un'abile mossa che ha permesso di rendere "digeribile" subito la trama anche dagli spettatori più piccoli.
Purtroppo molte volgarità sono presenti nella serie, che ha reso il tutto censurabile sulle nostre terre, ma se pensiamo che questo è anche un Paese in cui Alvaro Vitali col suo Pierino nei film ce ne ha fatte vedere davvero di tutti i colori, mi domando cosa può cambiare in un cartone animato, dove la gergalità del volgo è sbagliata perché non insegna, ma dall'altra insegna in maniera diretta perché è più vicina alla gente, pertanto ritengo che la censurabilità della serie in certi episodi sia alquanto relativa.
Quanto alla serie è davvero ben strutturata nei suoi episodi, piena di avventure e alternata in momenti davvero di goliardia pura, siamo ai livelli di Doraemon, Carletto, Mago pancione e simili!
La goliardia della serie è rappresentata sicuramente nel prendere in giro i culti orientali in tutte le sue forme, ma a mio modo di vedere è anche un modo in cui sicuramente i bambini dell'epoca di quelle terre si sono avvicinati anche alla religione, in maniera spero molto spensierata proprio come lo può essere un cartone animato.
E per molti aspetti è anche impressionante come un grande come Tezuka riesce ad inserire spunti realmente esistenti in un contesto comico, viene da pensare come il Fantozzi di quei luoghi, vittima del "sistema" e che armato di nulla si dirige allo sbaraglio contro i suoi immaginari nemici, il più delle volte con amari risultati.
Di fondo proprio la scimmia perché è l'animale più vicino all'uomo, e anche questo non è un caso all'interno della trama.
Il significato, come ogni commedia che si rispetti, va anche al di là della trama stessa.
Io credo che l'autore abbia voluto creare questa serie non tanto per un livello educativo, ma quanto semmai il contrario, un rompere gli schemi con la società che si evolve, comunque nel rispetto delle cose, ma con un occhio attento ad un concetto che viene mal visto dai "palazzoni": ovvero, la satira.
E come non evincere satira da questi episodi?
La serie ne è piena zeppa, quindi secondo l'autore, a mio parere, cerca sempre un modo per invitare gli spettatori a non chiudere mai gli occhi, nemmeno a ciò in cui si crede sia entità o "ordine dall'alto", bisogna sapere sempre ciò che si vuole, ascoltando gli altri quando serve e migliorandosi dai propri errori, senza accusare ingiustamente il prossimo, e questo, a mio avviso, è il significato più grande che questa serie nasconde.

|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Una selezione dalle notizie di AnimeClick.it.
Altre notizie che potrebbero interessarti:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 293 Record: 797 Utenti (28/7/2010)
|