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Per l'anime
Bentornato Topo Gigio
Serie TV di genere Commedia/Bambini
Episodi Visti: 21 su 21 ---
Voto: 8 La Nippon Animation, equivalente di grande animazione nipponica apprezzata anche in Italia, sinonimo di "Anna dai capelli rossi", "Heidi", "L'ape Maia ", "Marco - Dagli Appennini alle Ande", "Conan, il ragazzo del futuro", riservò nel 1988 una grandissima sorpresa, forse la più bella, a tutti noi italiani, ma non solo.
Il celebre pupazzetto creato da Maria Perego nel 1959, Topo Gigio, approdava nella terra del Sol Levante per la seconda volta (nel 1969 era nata una produzione cinematografica nipponica diretta da Kon Ichikawa, "Topo Gigio e la guerra del missile"), e lo faceva sotto forma di anime; ma sarebbe meglio, in questo caso come non mai, usare un termine più genuino, quindi mi limiterò a chiamarlo semplicemente "cartone animato".
Nel lontano 1992 il piccolo e paffuto topo combinaguai giunge, per così dire, "in patria", e lo fa atterrando sugli schermi Mediaset con la sua nave spaziale!
Il Topo Gigio "versione animata" veste infatti i panni di un astronauta del futuro, che, giunto sulla Terra a causa di un guasto per via di un disguido spazio-temporale, si ritroverà a fare amicizia con tanti altri topini, ma qui farà conoscenza anche con la piccola Gina, che ne diverrà una sorta padroncina e grande amica, e soprattutto con Megalo e gli altri gatti del quartiere. Ovviamente questi giocheranno "al gatto e al topo" e ne combineranno di tutti i colori...
Realizzata con grandissima cura in ogni reparto, a cominciare dai piacevolissimi modelli dei personaggi, con le loro forme tondeggianti e i ben definiti contorni, insieme alla vivace disposizione dei colori e alla calorosa rusticità degli ambienti, proseguendo con temi musicali capaci di scolpire nel cuore deliziose melodie e simpaticissimi motivetti, la serie non ha nulla da invidiare alle altrettanto splendide produzioni della Nippon, già a partire dall'aspetto.
Ad accompagnarci però nella via dell'innamoramento è soprattutto l'atmosfera meravigliosa che si respira in ogni singolo episodio.
Si tratta del classico esempio di cartone che fa ritornare bambini sempre e comunque, che assicura il sorriso sul volto, insieme a qualche lacrima di commozione, anche a chi crede di essere "troppo cresciuto e maturo per queste cose...", cartone che rievoca alla mente suoni, immagini e profumi di ricordi mai svaniti nel cuore di chi, come me, insieme a tante generazioni di bambini, avrà vissuto e rivissuto le avventure di Gigio, che emozionavano dal primo all'ultimo minuto - cosa ormai rara nel mondo dell'animazione legata al target dei più piccoli - e immancabilmente insegnavano qualcosa di semplice ma infinitamente significativo.
Insomma, si tratta probabilmente della serie animata giapponese che per prima ho adorato e grazie alla quale conservo nella mente e nel cuore tanti resti di un'infanzia più gioiosa grazie anche e soprattutto alla tenera compagnia di un topo astronauta con le orecchie enormi e una passione immane per il formaggio.
Probabilmente chi mi conosce penserà: "...Metal, ma cosa ci dici mai?"
