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Tutti in campo con Lotti

(Ashita Tenki ni Nare! /// A Great Super Shot Boy)

Voto: 7,500 - Leggi le recensioni

(Sport, Commedia)

Tutti in campo con Lotti, in Giappone "Ashita Tenki ni Nare!", è una Serie TV del 1984 composta da 47 episodi.

L'Anime è distribuito in Italia da Mediaset.

A fondo pagina puoi vedere 20 immagini per farti un'idea di questo titolo, mentre se vuoi cercare ulteriori informazioni ti consigliamo di visitare AniDB.

Tutti in campo con Lotti è stato recensito da 8 utenti ed ha conseguito una valutazione di 7,500, a fronte di una media dei voti pari a 7,750.
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Tipo:
Serie TV

Anno:
1984

Episodi:
47

Immagini:
20

Recensioni:
8

Valutazione:
7,500

Media Voti:
7,750



Utente:     Episodi Visti:     Voto:

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Info e opinione by Testu

Anime di vecchia data incentrato sul golf e tratto da un manga di Tetsuya Chiba, autore tra le altre cose anche di Rocky Joe.

Chi guardando Lotti apprestarsi al tiro non ha ripetuto insieme a lui (almeno una volta nella sua mente) Spa-ghe-ttiiii. Lotti è un'anime atipico, perchè il golf è uno sport molto apprezzato in Giappone (dove esistono veri e propri centri), ma assai poco considerato da noi. In generale non è un'attività molto diffusa nei protagonisti degli anime, spesso più incentrati nel baseball, nel basket, nella pallavvolo, nel calcio.... beh insomma in sport agonistici più frenetici che possono permettergli facilmente di fare tiri fantasiosi oltre i limiti umani, senza curarsi troppo delle leggi fisiche. Lotti invece non può permettersi facilmente questo lusso, quindi cerca di dare una parvenza di realtà, del resto non è il classico protagonista sportivo atleticamente prestante, è un tarchiatello allegro e di buon carattere, che anche buttandosi giù dimostra poi una certa grinta e positività nel non arrendersi, senza bisogno di cadere nel grottesco. Non ho ricordi di altri anime di questo sport arrivati da noi in italia e non saranno moltissimi quelli generalmente creati in questo contesto, proprio per la difficile capacità di suscitare interesse nello spettatore che rischierebbe di annoiarsi. Lotti anche in questo campo si dimostra un campione. Indubbiamente rivedere le puntate oggigiorno non susciterebbe in noi lo stesso interesse della nostra infanzia, eppure l'anime pur avendo i troppi tempi rilassanti e ragionati di questo sport riesce a non essere noioso offrendoci un prodotto piacevole e un protagonista sempre simpatico nonostante ormai siano passati anni. Voto 7,5

Immagini scelte da Testu


Ecco 5 recensioni delle 8 disponibili.




Screenshot 1 di Tutti in campo con Lotti
Tutti in campo con Lotti
Non posso non dedicare un saluto a questo piccolo gioiello che, dopo 20 anni da quella mitica estate 87 mi fa ancora piacere rivedere Più che un cartone è una psicoterapia che distrugge con facilità i tanti pregiudizi sul golf: che sia uno sport noioso, per gente ricca e anziana. Tutt’altro: è appassionante, in cui non sai mai cosa possa succedere adatto ai giovani. Ti appassiona e ti fa venir voglia d’iniziare a giocare Eppoi ti spiega tutto su regole e storia di questo sport Ti insegna ad affrontare la vita con coraggio e determinazione, del resto Lotti è pure orfano e il nome è tutto un programma e ti viene voglia d’esser in campo anche tu Geniale aver creato un cartone su uno sport così all’apparenza poco spettacolare con tanto di protagonista basso e tarchiato Un difetto è che la sua tecnica è agli antipodi di tommy la stella dei giaiants: non più allenamenti ai limiti del maniacale e della tortura per la perfezione della tecnica. Qui, al contrario, si basa tutto sulla fortuna
Una menzione per la sigla italiana: ai suoi tempi fu addirittura una hit con alte vendite e devo dire che è proprio bella, anche dopo tanti anni e spiega bene il mondo di lotti e i rapporti col pubblico dell’anime: hai proprio voglia di scender in campo anche tu
Opinione di alex di gemini. Voto: 8.0000
  

  



Screenshot 2 di Tutti in campo con Lotti
Tutti in campo con Lotti
“Ashita Tenki Ni Naare” (Speriamo che domani sia sereno, 1985) viene importato in Italia da Fininvest nel 1987 ed ha un inaspettato successo. Tradotto con “Tutti in campo con Lotti” questo anime dedicato al golf sembrava, sulle prime, avere ben poche chance di affermarsi nel folto panorama animato della fine degli anni 80. Erano gli anni di maghette e kiss me licia, e lo sport veniva inquadrato da due grandi big : Holly e Benji ; Mila e Shiro. Calcio e pallavolo la facevano da sovrani, l’uno per i maschietti l’altro per le femminucce, basta. Il panorama sportivo pareva davvero saturo. Eppure, questo sport asessuato, quasi completamente sconosciuto in Italia e sicuramente non seguito (nella mia vita non ho mai visto una rete pubblica italiana trasmettere un incontro di golf, e si che, in motli paesi, il PGA è seguito quanto i mondiali di calcio) riesce a imporsi come popolarità nei cuori di noi bambini e anche in molti adulti.
Per capire Lotti (Taiyo) dobbiamo prima di tutto parlare dei suoi papà. La matita che lo crea è quella di Chiba Tetsuya (Rocky Joe, io sono Tappei!) un mangaka che dagli anni 70 fino alla metà degli anni 80 ha regalato molte serie fortunate al Sol Levante. Lo scripting viene invece affidato a : Keiji Terui (Dragonball) e soprattutto a Saburo Ebinuma, responsabile dello screenplay (il direttore alla fotografia) di Holly e Benji, guarda a caso importato assieme al regista : Hiroyoshi Mistunobi sceneggiatore e regista della medesima serie. Un team di esperti di anime sportivi dunque, che si mette subito al lavoro per creare un prodotto efficace, riuscendoci.
La trama non è di quelle che fanno scalpore. Prima di tutto, Lotti spiega le regole di uno sport che gli italiani non conoscono e percorre le varie buche vivendo infiniti drammi ad ogni bunker, ad ogni pallina che rimbalza sul green. Un po’ ridicolo in effetti, visto con gli occhi del 2009, ma che all’epoca riuscì comunque ad imporsi, complice alla frase che urlava mentre si apprestava a battere la pallina dal tee : SPAAA-GHEEEE-TTIIIIII!!!!. Un vero tormentone. Forse fu all’epoca più questa frase che l’anime in se ad avere successo, tanto che i riferimenti a questa produzione sono innumerevoli in centinaia di parodie che ancora oggi circolano su youtube, di fortunati o sfortunati (punti di vista) imitatori del piccolo golfista.
Il carattere di Lotti è di quelli che piacciono, sincero, leale, sportivo con tutti, anche con avversari che cercano in tutti i modi di barare : si va da quello che lo distrae ogni volta che tira facendogli ombra ed asserendo “Ma come non sai che in questa stagione le ombre si allungano?” fino a quelli più sfacciati che arrivano a sostituire le palline quando cadono in posizioni scomode. Con tutti loro Lotti combatte in modo feroce, ma sempre sportivamente, a volte però rendendo pan per focaccia, come appunto all’uomo dalla lunga ombra, che Lotti contrasta a starnuti. Il personaggio è comunque parecchio diverso dagli eroi sportivi che siamo abituati a conoscere. È bruttino, grassottello, impacciato, spesso maldestro e genera subito un’ondata di simpatia.
Una curiosità : molti di voi si saranno chiesti chi erano quelle tizie col velo in testa e la tuta da meccanico che accompagnavano Lotti nelle sue buche. Ebbene in Giappone i caddy sono tutti donne e quella è la loro divisa, o meglio lo era negli anni ottanta, oggi sostituita da un più sobrio ed austero tailleour. Il motivo del velo in testa mi è ignoto. Alcune fonti parlano del fatto che serva a non far svolazzare le permanenti delle ragazze che potrebbero distrarre il golfista. Ma non sono attendibili e mi sembra una spiegazione un po’ campata per aria.
Il disegno è bruttino, molto anni 70, calcolando che però siamo nel pieno degli anni 80. Male le luci, male i personaggi, si salvano solo gli sfondi, che riprendono con tinte tenui una natura impostata, geometrica, tipica dei campi da golf e dell’occidente, così diversa dal concetto di “natura” orientale.
Concludiamo dicendo che Lotti, è stato per molti di noi un grande piccolo eroe, col quale era facile immedesimarsi, per il suo fare un po’ irruento e per il suo aspetto tutt’altro che belloccio. Con una frase che ha conquistato l’Italia, Lotti ci guarda dagli anni'80, sperando che qualcuno voglia ancora interessarsi alle sue gesta sul green. Sette.
Opinione di Aduskiev. Voto: 7.0000
  

  


Screenshot 3 di Tutti in campo con Lotti
Tutti in campo con Lotti
Quando ancora Tiger Woods si poteva ritenere un principiante ecco che esisteva già un campione come lotti!

Un cartone che esprime tutto quello che può essere un ragazzo che si avvicina al mondo del golf, tra mazze, palline, buche e avversari, nonché campi di gioco partite sempre più difficili ed entusiasmanti.

Il verso quando tira "spaghetti" può essere visto come un lato comico da non considerare più di tanto, ma una cosa è certa, chiunque se si impegna in qualcosa, al di là dell'importanza che ha, riesce eccome.

Difatti qui si vede un principiante senza infamia e senza lode che si appresta ad imparare la sottile arte di questo sport, ogni volta accompagnato da schede che ne illustrano il campo, la velocità del vento e l'esecuzione del colpo che bisogna dare con le varie mazze.

Ma pian piano il buontempone protagonista acquisisce una grande sicurezza dei suoi mezzi senza mai avere paura della sconfitta, che può essere vista come un'ulteriore lezione di vita.

Tra le altre cose non ci si aspetterebbe mai da un ragazzo taanto cicciotello e pacioccone che arrivasse a vincere un trofeo di golf importantissimo.

Uno spoiler certo posso rivelarvelo: se comincia a cambiare il colore del maglioncino che porta addosso diventa un avversario pericolosissimo (mi pare ne cambi tre durante la serie, se non ricordo male, portando qualcosa di diverso solo in allenamento o fuori dai campi) !

Riesce nell'impresa di battere alla fine anche campioni che usano trucchi davvero scorretti.

Siccome per tradizione giapponese lo sport è un valore alto per tradizione le scorrettezze cedono sempre il passo all'onestà e all'impegno, oltre che all'orgoglio.

Quest'ultime parole già trite e ritrite all'interno di altri anime sportivi e perchè no, anche per gli shonen.

Ma qui si potrebbe fare il paragone con gigi la trottola, anche se non si è particolarmente disposti o dotati di qualche virtù, l'impegno cancella queste referenze, facendo raggiungere traguardi inimmaginabili.

Così può essere vista a mio avviso la trama di questo cartone, da vedere, ma è da tanto che non fanno qualche bella replichetta in TV, se la faranno, come direbbe lo zio Gerry Scotti, buttate il telecomando!
Opinione di demone dell'oscurità. Voto: 10.0000
  

  


Screenshot 4 di Tutti in campo con Lotti
Tutti in campo con Lotti
Se non perché creato dagli stessi autori del mitico Rocky Joe, Tutti in campo con Lotti è la classica dimostrazione che se studiato con attenzione e impostato secondo alcuni giusti criteri, qualsiasi anime che tratta sport può attirare l’attenzione di un pubblico eterogeneo di varie fasce d’età, sia maschi che femmine, indipendentemente dal tipo di sport su cui è incentrato.
Con tutta probabilità la maggior parte delle persone che si sono godute questo buon titolo degli anni ottanta erano più che neofite riguardo il (tutt’oggi) poco noto mondo di “nicchia” del golf; uno sport facilmente etichettato come esclusiva attività per persone più che benestanti, idea che al giorno d’oggi non è cambiata affatto, e per certi versi non è del tutto falsa.
Ma in fondo i “cartoni animati” servono anche a sognare, divertire e far vivere qualcosa di diverso oltre che viaggiare con la fantasia.
Tutti in campo con Lotti riesce, grazie allo spirito d’abnegazione, al desiderio di sfondare e allo spirito combattivo (che tanto anima e rende unici gli ideali degli anime giapponesi) a rendere il mondo del golf più accessibile a tutti, addirittura dal punto di vista delle regole, oltre a riuscire a trasmettere anche una certa adrenalina e passione incondizionata. Potremmo dire che è lo stesso lavoro di “avvicinamento” intrapreso dal meraviglioso Hikaru No Go di Obata nei confronti del Go, sport inteso come dama o scacchi, prettamente orientale e poco conosciuto in occidente.

Per quanto mi riguarda, ho amato questo anime per la sua schiettezza e il tratto grafico, capace di rendere ottimamente protagonisti simpatici e davvero divertenti.
Come sempre accade quando si propone un paragone con dei prodotti odierni, i contenuti di questo potrebbero ad ogni modo suscitare alcune perplessità; qualche scena che vent’anni fa poteva sembrare drammatica, oggi magari strapperebbe qualche sorriso, ma questo fa parte dell’evoluzione degli anime, e il sorriso che a me potrebbe sfuggire sarebbe più che altro di gratitudine per un periodo davvero d’oro dell’animazione, ma mai di scherno.

La trama parla di Lotti, un ragazzo tutto tranne che bello fisicamente, apparentemente poco adatto per lo sport del golf. Tuttavia con il passare degli episodi e con il progredire della sua giovane carriera, Lotti si dimostrerà oltre ad essere una persona allegra, solare, gioviale, sempre pronta a scherzare e soprattutto sportivissima, con un tremendo debole per il cibo, anche un golfista dotato di un certo talento e capace di affrontare avversari di tutti i generi, uscendone sempre a testa alta.
La celebre frase “spa-ghe-tti”, atta a trovare la giusta concentrazione prima di colpire la pallina da golf con l’apposito ferro è tutt’oggi citata in numerose occasioni, e suscita sempre sentimenti d’ilarità.
Tecnicamente non siamo di fronte ad un capolavoro, su questo non ci piove: i colori sono forse il punto forte di tutto il comparto artistico, compresi gli sfondi adatti all’ambientazione dell’anime (se così non fosse stato ne sarebbe scaturito una sorta di “dramma tecnico”, poiché un anime basato sul golf a mio parere necessita assolutamente di larghe vedute e profonde prospettive d’insieme che abbraccino spazi sterminati). Probabilmente la parte migliore dell’anime sono i dialoghi, di cui non conosco affatto la versione originale, ma che doppiati in italiano fecero al tempo una discreta figura, risultando divertenti e più che apprezzabili.
Insomma, una piccola chicca per gli appassionati degli anime di un tempo, sicuramente non imperdibile, ma da considerare.
Opinione di ALUCARD80. Voto: 7.0000
  

  


Screenshot 5 di Tutti in campo con Lotti
Tutti in campo con Lotti
Tutti in campo con Lotti è un anime che ricordo davvero con piacere e nostalgia, in quanto ha fatto parte della mia infanzia e mi ha regalato davvero tanti pomeriggi di piacevole compagnia, grazie all'innata simpatia del protagonista. Lotti non è il solito belloccio, tutto muscoli e divo delle ragazze. E' un ragazzo molto comune, piuttosto basso e un po' robusto, dal carattere forte e allegro. Si prende cura dei suoi fratellini, dato che è il fratello maggiore, e lavora nel negozio di famiglia per aiutare sua madre, dopo la morte prematura del papà, in un incidente. Un giorno s'imbatte in uno sport bellissimo, come quello del golf, ed inizia così a praticarlo. Piano piano se ne innamora, e dopo molti sforzi riuscirà a diventare abbastanza bravo da prendersi le meritate soddisfazioni. Le partite di golf sono molto belle e appassionanti, e si svolgono su panorami degni di nota. Per essere una serie vecchiotta, è davvero un gioiellino. Forse non troppo in generale, ma restando nell'ambito degli anime sportivi, e trattandosi del golf, uno sport di cui non si fanno molti anime, (a mente fredda mi viene in mente soltanto "Dan Doh!!") vale la pena vederlo. Anche solo per poter apprezzare lo stile dei cartoni di un tempo, quando i disegni non erano proprio eccelsi, ma bastava una buona trama a far filare l'intera opera.
Opinione di roooo83. Voto: 8.0000
  

  

Screenshot 6 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 6 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 7 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 7 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 8 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 8 di 20 di Tutti in campo con Lotti


Screenshot 9 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 9 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 10 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 10 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 11 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 11 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 12 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 12 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 13 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 13 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 14 di Tutti in campo con Lotti
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Screenshot 15 di Tutti in campo con Lotti
Immagine 15 di 20 di Tutti in campo con Lotti

Screenshot 16 di Tutti in campo con Lotti
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Immagine 18 di 20 di Tutti in campo con Lotti

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Immagine 19 di 20 di Tutti in campo con Lotti

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