npepataecozz
Per l'anime
URDA
Special di genere Azione/Storico/Fantascienza/Guerra
Episodi Visti: 5 su 5 ---
Voto: 3 Sinceramente non capisco perché mai creare un anime di 5 episodi della durata, ognuno, di cinque minuti. Non ho trovato (e sfido chi volesse provarci a farlo) nessun motivo logico per giustificare la prematura interruzione di ogni episodio e obiettivamente credo che anzi questa suddivisione finisca per danneggiare la godibilità della trama in quanto l'unico effetto è quello di infastidire lo spettatore, costretto, ogni cinque minuti a interrompere la visione per cambiare il "nastro". Sarebbe stato sicuramente molto meglio fare un unico episodio di 25 minuti (o se il produttore proprio non poteva farne a meno due episodi da 12,50 minuti).
Trascurando questo particolare (che è comunque rilevante, provare per credere), cerchiamo di dare alla trama di questo "URDA" una valutazione obiettiva.
Nel 1942 l'esercito tedesco stava cominciando a rendersi conto che la guerra stava ormai per essere inevitabilmente persa. Lo stesso Hitler, in verità, ormai era consapevole del disastro imminente e cercava a tutti i costi di trovare qualcosa che potesse, in un colpo solo, cambiare il destino del Terzo Reich. Oltre a finanziare la ricerca su armi di distruzione di massa (le fantomatiche "armi segrete") il suo interesse si rivolse anche al sovrannaturale. Chiaramente, uno space shuttle capace di spostarsi del tempo gli avrebbe fatto sicuramente comodissimo; e in URDA l'esercito tedesco riesce per l'appunto a trovarne uno.
Non dirò altro sulla storia anche perché altrimenti la mia recensione diverrebbe più lunga dello stesso anime; ma una riflessione è obbligatoria per spiegare la mia valutazione finale.
Forse mi sono perso qualcosa ma nella spiegazione che si evince dal finale a me sembra esserci un anello mancante: si suppone che la protagonista nel 1942 rispedisca la sé stessa bambina nel passato e ciò spiegherebbe la sua perdita della memoria. Ma una persona che arriva dal futuro non può attivare un meccanismo simile per il semplice motivo che al suo arrivo non potrebbe già trovarci il suo alter ego. E allora chi la rispedisce nel passato la prima volta dando inizio a questo ciclo infinito? Mistero.
Quindi storia breve, spezzettata e architettata pure male. I disegni, poi, sono tutt'altro che apprezzabili.
In definitiva, bocciatura completa.
