Rassegna di Cinema Giapponese | 22-25 maggio | Firenze
Si parte con l’anteprima mondiale di Fruits of Faith di Nakamura Yoshihiro,
alla presenza del regista
alla presenza del regista
Colonna sonora del film firmata da Joe Hisaishi, compositore simbolo del Giappone
Sarà l’anteprima mondiale di Fruits of Faith (Kiseki no Ringo) di Nakamura Yoshihiro, a inaugurare mercoledì 22 maggio, alle 21 al Cinema Odeon di Firenze, la terza edizione della Rassegna di Cinema Giapponese. Il regista Nakamura Yoshihiro, che con Fish Story, Golden Slumber e Potechi si è fatto conoscere dalla critica internazionale, sarà presente in sala.
La manifestazione dedicata al cinema giapponese contemporaneo, organizzata dall’Associazione Culturale Giapponese Tokaghe, proseguirà a Firenze fino al 25 maggio, tra Cinema Odeon e Palazzo Strozzi (Sala Ferri).
Il film, che uscirà l’8 giugno in Giappone, è basato sulla vera storia di Akinori Kimura, un agricoltore di Aomori che è riuscito a coltivare le mele biologiche, operazione considerata inizialmente inattuabile, dopo averci provato per 11 anni. La forte allergia ai pesticidi della moglie è stata la causa principale che lo ha spinto a trovare il modo per evitare l’utilizzo di sostanze chimiche nelle sue coltivazioni.
Le musiche del film sono firmate dal compositore di fama internazionale simbolo del Giappone, Joe Hisaishi. Autore delle colonne sonore di diversi capolavori di Takeshi Kitano, da Hana-Bi Fiori di fuoco a Sonatine, Hisaishi ha anche firmato le musiche di alcune opere di Hayao Miyazaki (La città incantata, Porco Rosso, Il mio vicino Totoro) nonché quelle del film premio Oscar 2009, Departures di Yōjirō Takita.
La Rassegna di Cinema Giapponese è organizzata dall’Associazione Culturale Giapponese Tokaghe con la direzione artistica di Takaaki Matsumoto, realizzata con il contributo della Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Gabinetto Scientifico Letterario Viesseux, Daikin, Xebio Group, genten, Casio, Palazzo Strozzi e il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia e del Comune di Firenze. La Rassegna è inserita nel cartellone della Primavera di cinema orientale, il progetto realizzato per Regione Toscana da Fondazione Sistema Toscana - Quelli della Compagnia.
BIGLIETTI CINEMA ODEON
• Unico pomeridiano e sabato mattina • € 4
• Serale intero • € 6 - ridotto € 5 (under 30, over 65. soci tokaghe)
• Giornaliero • € 8
• Abbonamento 4 giorni intero • € 25 • ridotto € 20
Prevendita online su http://www.boxol.it/dettaglio-advertise.aspx?A=65455
PROIEZIONI PALAZZO STROZZI (SALA FERRI) • INGRESSO LIBERO
Info: [email protected] - [email protected] - 3454923187 - www.rassegnagiappone.com
Info stampa: [email protected] | 329.9724372
Nella sezione documentaristica vorrei segnalato l'ottimo "Vita di rifugiati" che, a dispetto della notevole lunghezza, non consente allo spettatore un attimo di noia, tali sono intense le storie, pur in sé banali, anche se sembra un ossimoro, dei rifugiati di Ishinomaki.
Di indubbio pregio la sede di quest'anno, il centralissimo cinema Odeon e la sala Ferri dell'antico Palazzo Strozzi.
Tuttavia proprio la scelta di restare nel centro storico di Firenze, come nelle precedenti edizioni, mi lascia profondamente perplessa.
A mio avviso una rassegna cinematografica dovrebbe avere come scopo quello di consentire al maggior numero di spettatori di fruire dei film proiettati, siano essi donne o uomini, giovani o anziani. Dovrebbe essere tenuta in un luogo facilmente raggiungibile con i mezzi privati e pubblici per tutta la durata della manifestazione.
Il centro storico di Firenze si trova in una della aree pedonali più vaste d'Europa, circondata da una ampia zona a traffico limitato,con sosta riservata ai soli residenti e priva di parcheggi scambiatori.
Il parcheggio pubblico più vicino (Stazione) costa ben tre euro l'ora ed il servizio di autobus dopo le ore 21 si dirada sino a prevedere corse ogni mezz'ora-un'ora.
Per vedere i film della sera lo spettatore aveva tre opzioni 1) lasciare l'auto al suddetto parcheggio; 2) lasciare l'auto oltre la cerchia dei viali, percorrendo poi circa due chilometri (quattro considerando il ritorno) sotto la pioggia battente; 3) prendere un taxi.
Forse sarebbe stato meglio fare l'inaugurazione e le varie cerimonie ufficiali (foto, incontri etc) nelle suddette prestigiose sedi e decentrare la proiezione dei film in un cinema meno blasonato ma più raggiungibile.
E magari allungare la durata del festival ma porre tutte le proiezioni in orario preserale e serale, così da consentire anche a chi lavora di andare al cinema.
Una rassegna cinematografica dello spessore di quella fiorentina può diventare uno straordinario veicolo non solo per il cinema ma anche per l'arte, la storia e la cultura del Sol Levante ma solo se riesce a coinvolgere il maggior numero possibile di spettatori-
Altrimenti rischia di diventare un appuntamento per soli addetti ai lavori.
Bella ed intelligente disanima la tua ma cerchiamo di leggere le cose, forse nella corretta maniera.
Quanto scrivi sulla logistica è condivisibile, importante non accettabile: l'auto la lasci al parcheggio che economicamente meglio ti torna, spero dopo le debite meditazioni rispettose dell'ambiente sulla sua effettiva necessità, quindi da anche 2 chilometri raggiungi il centro con ogni tempo!
Chi va al festival del cinema giapponese, da qualunque parte d'Italia provenga, si fa problemi per una camminata?!? ed ad ogni modo molti bus portano in centro... Tanto per restare un pò coerenti anche con lo spirito giapponese, che non fa male...
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