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03/09/2010: Mediaset: Cosette, Porfi, Anna dai Capelli Rossi, Emma e Shugo Chara! (news by ReiRan->--@)
Torna in Italia il nuovo "World Masterpiece Theater" (Sekai Meisaku Gekijo), più comunemente conosciuto come Meisaku, ossia un progetto volto alla produzione di serie televisive animate, adattamento di grandi opere della letteratura mondiale per l'infanzia.
Il filone di anime romanzati è nato tra il 1969 e il 1974, per poi diventare un stabile sotto la direzione della Nippon Animation tra il 1975 ed il 1997, che in questo ventennio produsse nuovi anime con cadenza annuale, per trasmetterli la domenica sera alle 19.30 sul canale televisivo giapponese Fuji TV. Dopo un interruzione di ben dieci anni, il progetto è stato ripreso, e Mediaset ha acquistato i diritti di tre recenti anime, per trasmetterli prima su Hiro e poi su Italia 1:

- Il cuore di Cosette (Les Misérables: shoujo Cosette) del 2007
- Il lungo viaggio di Porfi (Porufi no nagai tabi) del 2008
- Sorridi piccola Anna (Konnichiwa Anne - Before Green Gable) del 2009


Trailer del nuovo "World Masterpiece Theater" su Italia Uno e Hiro:


(La canzone "Dentro un sorriso", è cantata da Miriana Trevisan con la musica di Silvio Amato e il testo di Adriano Bonfanti e Luigi Reggi, Edizioni RTI)



I 52 episodi di Il Cuore di Cosette sono stati trasmessi in anteprima nazionale da Hiro dal 23 marzo 2010 al 13 maggio 2010, e passeranno in autunno a Italia 1, si tratta di un adattamento del romanzo I Miserabili di Victor Hugo, che ha abbandonato il realismo dei personaggi, in linea con le moderne produzioni kodomo: con grandi occhi “Kawaii” e fisicità un po’ “Chibi” dei bambini, che nei Meisaku non si erano mai visti; inoltre usa la storia del romanzo solo come canovaccio, discostandosi sensibilmente dalla trama originale: il personaggio di Jean Valjean è stato reso un comprimario, spostando l'attenzione su Cosette e sul suo rapporto travagliato con gli avidi e crudeli locandieri Thenardiers, che si offrono di ospitare la piccola, ma in realtà la usano come una schiavetta, mentre la madre Fantine, ignara, cerca lavoro in città.


Il Cuore di Cosette, sigla di apertura:


(cantata da Roberta Pagnetti e realizzata da Nuvola e Valeriano Chiaravalle, Edizioni RTI)



Promo di Hiro, Il cuore di Cosette:



In merito a Il lungo viaggio di Porfi, che è iniziato ad andare in onda dal 1° settembre, alle ore 19:15 e 22:45, su Hiro, riportiamo le notizia pubblicata dal sito AnimeFun:

Porfy no Nagai Tabi, in italiano Il lungo viaggio di Porfi e composto da 52 episodi ispirati al romanzo di Paul-Jacques Bonzon: “Les Orphelins de Simitra”, con la regia di Tomomitsu Mochizuki(Capricciosa, Orange Road, è quasi magia Johnny, Ranma ½, Cara dolce Kyoko) e i disegni di Shigeo Akahori.
Inizialmente ambientata in Grecia, la storia ci parla del piccolo Porfi, un ragazzino di 12 anni che ha la passione per le automobili, esattamente come il padre; sogna così di diventare un benzinaio e di lavorare proprio di fronte al garage del papà. Le ambizioni del protagonista, però, vengono sgretolate da un terremoto che colpisce Simitra. Il sisma uccide i genitori di Porfi, che rimane quindi solo con la sorellina Mina. Dopo la miseria, i due vengono affidati a delle famiglie completamente diverse e quindi si perdono di vista: Porfi decide quindi di andare alla ricerca di Mina, con pochissimi indizi a sua disposizione.
L’edizione italiana è curata da Merak Film, con la direzione del doppiaggio di Federico Danti. Il lungo viaggio di Porfi godrà di una bellissima sigla italiana, scritta e cantata da Cristina D’Avena (che ritorna protagonista indiscussa delle canzoni delle serie WMT), sulle note di Cristiano Macrì per la musica. La videosigla tv avrà una durata target di 1:30.


Arriva in prima tv, su Hiro , il lungo viaggio di Porfy , da Mercoledì 1 Settembre:



Sigla Italiana dell'anime "Il Lungo Viaggio di Porfy", cantata da Cristina D'avena.




Sorridi piccola Anna si pone come prequel del famoso anime Anna dai capelli rossi del 1979, e traspone il romanzo "Before Green Gables", scritto nel 2008 dall’autrice canadese Budge Wilson, con il consenso degli eredi di Lucy Maud Montgomery, in occasione del centenario della pubblicazione del romanzo originale.
La serie animata prodotta in 39 episodi, sarà trasmessa questo autunno da Hiro e successivamente da Italia 1. La storia è ambientata nella seconda metà del XIX secolo e racconta i primi undici anni di vita di Anne Shirley, prima del suo arrivo a casa di Marilla e Matthew Cuthbert ad Avonlea. Anna nasce a Bolingbroke nella Nuova Scozia da Walter e Bertha Shirley, due insegnanti di liceo, ma dopo soli tre mesi entrambi i genitori muoiono di una malattia infettiva. La piccola, non avendo altri parenti, viene affidata prima a Joanna Thomas, l'ex governante dei Shirley, passando un infanzia infelice e priva di affetti.

Promo di Sorridi Piccola Anna


(Cristina D'Avena canta "Crescerai", per il testo di Alessandra Valeri Manera e la musica di Carmelo "Ninni" Carucci)


Non solo Meisaku


Hiro ha trasmesso, dal 27 febbraio 2010 al 22 marzo 2010, la prima serie di Emma,una storia romantica, composta da 24 episodi, che, al solito, passerà in chiaro su Italia 1. Questo titolo condivide con i Meisaku l’ambientazione storica, ma non deriva da un romanzo per ragazzi, bensì dal manga seinen sentimentale Eikoku koi monogatari Emmi di Kaoru Mori, è quindi un prodotto che nasce orientato verso un pubblico adulto, e, per adattarlo ai dettami del MOIGE, l'anime è stato sottoposto a delle parziali censure.
La versione animata è stata prodotta dallo Studio Pierrot, mentre il doppiaggio italiano e stato curato dallo Studio PV.
La storia è ambientata nella ottocentesca Londra vittoriana, ove seguiamo le vicende di Emma, riservata domestica, che lavora per Kelly Stoner, ex istitutrice privata ormai in pensione. La protagonista si innamora di William, un giovane e ricco aristocratico, ex allievo della sua datrice di lavoro. La timidezza e il diverso rango sociale sono un ostacolo non da poco, ma i due, tra sguardi rubati e piccoli stratagemmi, si avvicineranno sempre di più, nonostante i tentativi di coloro che, per interessi personali, tenteranno di allontanarli.

La sigla di Emma,una storia romantica




(composta da Giuseppe Zanca e Danilo Bernardi con le parole di Nuvola, è interpretata da Cristina D'Avena)


Emma,una storia romantica, spot di Hiro:



Emma,una storia romantica, preview di Italia 1:




Infine, in linea con la sua tradizione, Mediaset propone un nuovo arrivo per il genere "maho shoujo": Shugo Chara! La magia del cuore, trasposizione del manga del duo di autrici noto come Peach-Pi (Rozen Maiden, DearS, Zombie Loan). Sarà trasmessa in autunno su Hiro per poi passare in chiaro su Italia 1.
Protagonista dell’anime è Amu Hinamori una ragazzina delle elementari solitaria e gelida con i compagni, molti dei quali la definiscono “cool and spicy”. Loro non sanno che in realtà il comportamento di Amu è solo una corazza con cui tenta di vincere la propria timidezza. Una mattina, dopo aver desiderato ardentemente di poter cambiare carattere, Amu trova tre misteriose piccole uova colorate sul suo letto. Ogni ovetto contiene uno “Spirito Guardiano”, un’entità magica che può donare agli umani il potere di cambiare personalità... ma non solo. Con il loro aiuto, Amu scoprirà che il suo vero Io è molto più incredibile di quanto avesse mai sognato!
Shugo Chara! conta ben tre serie TV : Shugo Chara! (2007), 51 episodi che stanno per sbarcare in Italia; Shugo Chara! Doki (2008) sempre composta da 51 episodi; Shugo Chara! Party! (2009) di 25 episodi; prodotte da Satelight (Macross Frontier, Aquarion, Fairy Tail), e messe in onda su TV Tokyo.

Video promozionale Shugo Chara!:


(La canzone "Tutto sa di te", è cantata da Cristina D'Avena e scritta da Leonardo Abbate e Goffredo Orlandi)


Spot, Prossimamente su Italia Uno e Hiro: Shugo Chara - La magia del cuore.


(Il doppiaggio utilizzato in questo video fa parte di una demo, nella versione ufficiale, Marcella Silvestri non doppia Amu, ma Miki. La canzone in sottofondo è cantata da Cristina D'Avena)

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03/09/2010: C4DTeam: Quando i talenti italiani si occupano di Goldrake! (news by Oberon)
C4DTeam-logoSi affrontano spesso, tra le pagine del nostro portale, discussioni incentrate su quanto sia "legittimo" che autori italiani si cimentino nella realizzazione di opere che si rifanno ad una poetica o delle tematiche tipicamente nipponiche (si vedano, ad esempio, le frequenti critiche ai cosiddetti manga italiani).
Ma cosa succede quando a far un "lavoro da giapponesi" è un gruppo di appassionati italiani con più volontà e talento che risorse economiche?
Abbiamo infatti già avuto modo di constatare in passato come anche prodotti amatoriali, se portati avanti da chi (indipendentemente dalla nazionalità) ne ha le competenze, possano raggiungere degli standard oggettivamente interessanti. In tale casistica rientra sicuramente anche il C4DTeam, un giovane gruppo di appassionati di fumetto, robotica ed animazione in 3D che ha esordito 6 anni fa realizzando progetti personali e lavori no profit, arrivando in un secondo momento a svolgere commissioni di rilievo come spot per TV on demand e visualizzazioni medico scientifiche per multinazionali farmaceutiche.

C4DTeam-corpo

Il gruppo ha nel tempo riscosso consensi tra addetti ai lavori e non, e le sue piccole grandi produzioni restano ancora vivide nella memoria dei suoi estimatori, vedasi infatti anche il recente articolo presente sul blog ufficiale di Panini Comics, e del quale approfittiamo per portare all'attenzione dei nostri lettori le potenzialità del C4DTeam, inserendo qui di seguito il pregevole omaggio al famoso Goldrake realizzato tempo fa dal talentuoso team.
In attesa di poter presto visionare qualche nuova produzione, invitiamo chi non l'avesse già fatto a curiosare tra le tante piccole chicche presenti sul blog o il canale youtube del C4DTeam.


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03/09/2010: Il fatturato di Shueisha per la prima volta in perdita (news by Swordman)
Grafico perditeL’editore giapponese Shueisha ha chiuso per la prima volta un anno di attività con un bilancio in rosso. L’entità della perdita è pari a 4,18 miliardi di Yen circa 38 milioni di Euro.

Nell’ultimo anno fiscale, compreso tra il 1° Giugno 2009 e il 31 Maggio del 2010, le entrate dell’editore dovute alla raccolta di pubblicità sono crollate del 24,8 % rispetto all’anno precedente.

A ciò si è aggiunto un deprezzamento nel patrimonio immobiliare del gruppo. Parziale consolazione per Shueisha è la crescita del settore manga in cui le entrate derivate dalla vendita di tankobon e riviste sono salite del 2,8 % trainate in particolare dalla risalita della rivista Shonen Jump dovuta probabilmente ai suoi titoli di punta primo fra tutti il blockbuster One Piece) e attestatesi a più di 105 miliardi di Yen (955 milioni di Euro).Della stessa percentuale sono però calate le vendite di atre categorie di libri in particolare il settore della letteratura.

Il fatturato di Shueisha risulta così in calo per il quarto anno di fila. Già nel precedente anno fiscale i ricavi complessivi erano scesi del 2,1 % “fermandosi” a un totale di 130,5 miliardi di Yen (1,186 miliardi di Euro).
Ciò non ha comunque impedito a Shueisha di diventare il primo editore giapponese superando altri due big dell'editoria quali Kodansha (1,132 miliardi di Euro) e Shogakukan (1,07 miliardi di Euro) che più di altri avevano risentito della crisi economica.

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03/09/2010: Un live action hollywoodiano per Cobra? (news by Swordman)
Cobra rogueAlexander Aja, regista dell’horror Le colline hanno gli occhi, ha dichiarato in una intervista al sito web Deadline di aver acquisito i diritti per un addattamento cinematografico del manga Cobra di Buichi Terasawa (già autore di Goku:Midnight Eye e Kabuto).

Nato in Francia, dove Cobra è risultato essere molto popolare come manga e come anime, Aja ha dichiarato di essere un grande fan della serie: “Sono cresciuto con una sognante adorazione per Cobra. Ogni giorno, come molti altri della mia età, finita la scuola correvo a casa ed accendevo la televisione per seguire la serie. Per molta gente esiste solo Guerre Stellari e niente altro, per me e il mio assistente sceneggiatore Gregory, esistono Guerre Stellari e Cobra.

Ambientato in un futuro dove i viaggi nello spazio sono ordinaria amministrazione, Cobra narra delle avventure di uno scaltro fuorilegge, di nome appunto Cobra, in coppia con la sua partner Jane, una bella cacciatrice di taglie, nella loro ricerca di un tesoro nascosto su marte.
La figura del fuorilegge/pirata Cobra è sempre apparsa al francese Aja come molto simile a quella di Han solo e di Indiana Jones.

Aja, assieme a Gregory Levasseur, non si limiterà a scrivere la sceneggiatura ma parteciperà anche alla produzione del film in associazione con Marc Sassego e Alexandra Milchan. L’obbiettivo sarà quello di realizzare una produzione in 3D che possa dimostrarsi remunerativa anche a livello di merchandising.
Quello fatto da Aja non è stato comunque l’unico tentativo di ottenere una licenza cinematografica per Cobra: già nel 2008 il magazine Mainichi Shinbun riportava di offerte fatte a Terasawa per i diritti del manga, offerte che però sarebbero state rifiutate.

La serializzazione del manga di Cobra inizia nel 1978 sulla famosa rivista Shonen Jump, per poi essere adattate in una serie televisiva nel 1982. In occasione del trentennale della serie sono state prodotte due serie di OAV Cobra the Animation: The Psycogun e Time Drive per un totale di 6 episodi mentre nella stagione televisiva invernale di quest’anno è andata in onda in Giappone una nuova serie televisiva di tredici episodi.

Space Adventure Cobra - Opening


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03/09/2010: Denpa Onna to Seishun Otoko: pizza, alieni e futon (news by Horus)
Denpa Onna to Seishun OtokoContinuano gli annunci di anime tratti da light novel, questa volta, secondo le informazioni diffuse nel corso dell’evento speciale TBS Anime Festa, a imboccare la strada animata sarà Denpa Onna to Seishun Otoko di Hitoma Iruma.

La storia si sviluppa intorno alla figura di Niwa Makoto, un ordinario liceale i cui genitori non sono mai a casa per via del lavoro. Per tale ragione Makoto vive nella casa degli zii, dove incontra la sua misteriosa cugina Towa Erio, una ragazza a dir poco singolare che adora alla follia la pizza e gira avvolta in un futon, ma ciò che la rende ancor più ‘particolare’ è il fatto che la ragazza non si fa problemi a dire di essere un’aliena… ma sarà vero?

A dirigere l'anime, prodotto da Starchild Records (D.C. II: Da Capo II, Sayonara, Zetsubou-Sensei), sarà Katsushi Sakurabi (Gunparade March, Tsukihime, Lunar Legend) con la supervisione di Seishi Minakami (Occult Academy, Toaru Kagaku no Railgun), mentre il character design sarà opera di Yukie Hiyamizu.

Il primo volume di Denpa Onna to Seishun Otoko, scritto da Hitoma Iruma e illustrato da Buriki, è stata pubblicato ad inizio 2009 dalla ASCII Media Works sotto il marchio Dengeki Bunko, e ad oggi si contano un totale di 5 volumi. In contemporanea con l’annuncio dell’anime, Masato Yamane ha pubblicato sulla rivista Dengeki G's Magazine anche il primo capitolo del manga tratto dalla light novel.


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03/09/2010: Code Geass - Lelouch of the Rebellion R2: Recensione (news by Tacchan)
Code Geass R2 - cover 01 smallContinuano in R2 le vicende di Lelouch, principe di Britannia, che intende vendicarsi nei confronti della sua patria per i tragici eventi che hanno colpito la sua famiglia. L'opportunità per farlo gli viene offerta da una strana ragazza che gli dona il potere di poter comandare la volontà delle persone, anche se con diverse importanti limitazioni.

La seconda serie esordisce con un primo episodio che riesce a spiazzare lo spettatore: gli sceneggiatori propongono una situazione che si discosta da quello che era lecito attendersi dopo il finale della prima stagione. Si tratta di un vero e proprio nuovo inizio, ben costruito e pensato per attirare nuovi appassionati, visto che anche chi non ha seguito la prima stagione può usarlo come base per entrare nel mondo di Code Geass. Sfortunatamente sarà anche il preludio ad una seconda serie che non è riuscita a soddisfare le mie aspettative, sebbene si riesca a risollevare grazie ad un bel finale che chiude completamente il cerchio e che, finalmente, si dimostra coerente con i personaggi ei loro iniziali obiettivi.

I più penalizzati dalla sceneggiatura proposta sono i personaggi secondari e il povero Suzaku, che spesso sembra agire in modo piuttosto incoerente e puramente funzionale alla trama, e che pertanto non riesce ad acquisire lo spessore che gli era stato infuso nella prima stagione. Ma l'incoerenza colpisce un po' tutti, con una Nunnally che si ritrova in una situazione al limite del paradossale e decide, senza costrizione, di prendere decisioni che mi sono sembrate totalmente contrarie al personaggio che pensavo di aver conosciuto nei primi 25 episodi. Non solo i protagonisti e i comprimari, ma anche gli eventi e gli stessi poterti sono stati piegati senza troppi scrupoli alle necessità del momento, tutto in onor della spettacolarità e dei continui colpi di scena, che sono la molla che rendono la serie sempre interessante. La voglia di vedere cosa succede vi impedirà di mollarla, tuttavia in me cresceva costantemente un sentimento di frustrazione per quello che vedevo.


Code Geass R2 - cover 02 small


Anche le battaglie e i mecha hanno subito un'evoluzione continua: se nella prima serie le differenze tra i mezzi erano minime e la differenza la facevano le tattiche e i piani di Zero, ora le sorti della guerra sono sulle spalle di poche individualità, che guidano mezzi che con un solo colpo possono annientare centinaia di mecha standard. Ci si trova davanti quindi a duelli più entusiasmanti, che tuttavia tolgono ulteriore profondità a Code Geass R2.
Si passa poi dalla gestione dello scenario giapponese, con i propri intrighi e fazioni interne al Paese, alla globalizzazione del conflitto. Si parte dalla Cina per poi passare agli altri stati asiatici e all'Europa. Anche in questo caso gli sceneggiatori cercano di far cogliere allo spettatore le abilità politiche di Zero, tuttavia l'estrema esemplificazione con la quale si deve forza di cose trattare uno scenario tanto vasto rendono il tutto poco verosimile e superficiale, proponendo una situazione che secondo la mia opinione non regge.

Code Geass R2 - interno smallNonostante tutti questi problemi, Code Geass R2 mi è alla fine piaciuto, non posso che ammettere che tra un colpo di scena e l'altro, per quanto mi sembrassero forzati, avevo voglia di proseguire e vedere dove l'anime andare a parare. Riesce a tenere quasi sempre un buon ritmo narrativo e propone episodi che staccano dagli onnipresenti intrighi e scontri, intramezzando alcune situazioni, che avrebbero potuto diventare pesanti e ripetitive, con momenti ben più leggeri, di ambientazione scolastica, in cui c'è persino spazio anche per qualche questione di cuore, seppur solo accennata. Inoltre, come ho già scritto, ho apprezzato anche il finale: quando ormai ero preparato al peggio, gli sceneggiatori sono riusciti chiudere le vicende in modo efficace e intelligente.

Dal punto di vista tecnico nulla da eccepire: Code Geass R2 visivamente è molto gradevole, grazie ad un design curato e animazioni efficaci e a tratti molto accattivanti, ed ha una bella colonna sonora.

Pur trovando diversi aspetti di questa produzione controversi, mi sento di consigliarla in quanto riesce ad appassionare e si lascia vedere con estremo piacere. Non posso negare che la vedo come un'occasione sprecata, Code Geass aveva molte più potenzialità di quelle che ha espresso. Rimane tuttavia un buon anime che merita di essere seguito e che ho deciso di collezionare in DVD.

Dynit ci propone un'edizione di ottimo livello ad un prezzo direi più che adeguato. Per l’adattamento e il doppiaggio è stata ovviamente seguita la stessa linea della prima serie, ed entrambi non si discostano dalla versione vista in TV. Tra gli extra merita una segnalazione il corposo booklet, davvero realizzato con cura e da solo meritevole di essere collezionato dagli appassionati di Code Geass.

Code Geass R2 - libretto 01

Code Geass R2 - libretto 02

Code Geass R2 - libretto 03

Code Geass R2 - libretto 04

Immagini tratte dallo splendido booklet


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02/09/2010: Un anno di Anime su Rai 4: intervista a Massimiliano Morelli (news by Pulisan)
Rai 4 New Digital LogoA ormai solo poche ore dall'atteso debutto di Soul Eater come nuova entry nella serata Anime di Rai 4 e a due mesi e mezzo dalla passata intervista, Massimiliano Morelli (responsabile, tra le altre cose, dei prodotti di animazione) è stato così gentile da concederci una piccola intervista per fare il punto su questo primo anno di Anime su Rai 4 e sulle novità che verranno presentate nei prossimi mesi.
Ancora una volta, desideriamo ringraziare Massimiliano e tutto lo staff di Rai 4 per l'apertura e la disponibilità dimostrataci, permettendoci di avere un filo diretto (e proficuo, come evincerete dall'intervista) con chi si occupa fattivamente di promuovere il prodotto-Anime.

AnimeClick.it: Rai 4: un bilancio a un anno dalla partenza della programmazione anime...

Massimiliano Morelli: Direi che il bilancio editoriale è più che positivo. Quello che solo lo scorso settembre era nato come un esperimento dal futuro nebuloso si è tramutato nel giro di appena dodici mesi in una realtà concreta, in uno spazio fisso fortemente caratterizzato all’interno dei nostri palinsesti. E Rai 4 ha assunto, complice un periodo di apparente difficoltà per il principale competitor, un ruolo di assoluto riferimento per il pubblico degli appassionati.
L’andamento regolare e sostanzialmente positivo degli ascolti, in un momento di generale sofferenza per l’animazione giapponese che non sta risparmiando nemmeno le serie di maggior richiamo programmate sulle reti generaliste, è ulteriore motivo di soddisfazione. A prescindere dai riscontri dell’Auditel, comunque, ritengo che un canale come Rai 4, la cui missione non è quella di massimizzare gli ascolti ma di contribuire attivamente all’ampliamento e alla diversificazione dell’offerta del gruppo Rai, non possa fare a meno di credere e puntare su questa tipologia di prodotto.
A prescindere dal caso specifico dell’animazione credo comunque che il piccolo, grande miracolo compiuto da Rai 4 sia stato proprio quello di aver saputo raggiungere risultati d’ascolto più che ragguardevoli – con una media giornaliera di circa l’1% sul territorio nazionale nei mesi di luglio e agosto nonostante la scarsa illuminazione e gli evidenti vincoli di budget e di mercato – senza aver rinunciato a mantenere elevata la qualità della sua programmazione, dando spazio e visibilità a generi, su tutti la fantascienza e l’animazione, e prodotti che non hanno opportunità di approdare sulle reti generaliste ma che non sono necessariamente minori.


Ormai ci siamo...il 2 settembre andrà finalmente in onda il primo episodio di Soul Eater. L’edizione italiana, che hai avuto modo di seguire da vicino, sarà all’altezza della situazione?

La perfezione, ahimè, non è di questo mondo... nel complesso posso comunque dire di essere soddisfatto del risultato. Le premesse non erano certo delle migliori: le difficoltà intrinseche alla serie, il poco tempo a disposizione e, soprattutto, l’impossibilità di curare liberamente l’edizione essendo costretto da contratto ad esercitare un ben più limitato controllo artistico, mi hanno creato non poche preoccupazioni. Fortunatamente, grazie alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti – mi riferisco in particolar modo a Marzia Dal Fabbro e Paolo Turco, che si sono alternati e si alternano tuttora alla direzione del doppiaggio e nell’adattamento dei dialoghi – le cose sono andate meglio del previsto e ho avuto modo di seguire relativamente da vicino le varie fasi della lavorazione, concordando con i responsabili dell’edizione buona parte del cast dei protagonisti, ricontrollando ogni singolo copione e partecipando a quanti più turni di doppiaggio possibile. Per svariati motivi non mi è stato invece consentito di supervisionare l’impaginazione delle opening e delle ending. Mi scuso quindi anticipatamente con voi qualora la qualità dei credits italiani non dovesse essere all’altezza delle vostre legittime aspettative.
Per il resto – e qui mi rivolgo non tanto agli utenti abituali di AnimeClick quanto a chi, essendo meno informato, ancora tende a confondere Rai 4 con Rete 4 – mi preme ribadire che Soul Eater sarà proposto integralmente (nella versione regolare, non nella sua variante Late Show) fino all’ultimo frame, con tanto di eyecatch. Come già sapete è stata mia premura verificare che l’adattamento fosse quanto più possibile fedele all’originale e che il ricorso ad italianizzazioni o traduzioni non propriamente corrispondenti al giapponese fosse ridotto al minimo indispensabile. In moltissimi casi sono stato accontento, in altri no. Vi anticipo comunque che, per venire incontro alle vostre richieste, abbiamo deciso di ripristinare la dicitura “Kokusei Big Wave” per l’omonima tecnica di Black Star. Non è molto, ma spero sia sufficiente a testimoniare l’attenzione rivolta da Rai 4 alle vostre opinioni e la nostra volontà, laddove possibile, di assecondarle. Ci saranno di certo alcune situazioni che faranno storcere il naso ai puristi (me ne viene in mente più di una) ma nel complesso, se avrete la pazienza di seguire la serie per qualche episodio prima di darne un giudizio definitivo, credo che resterete soddisfatti del lavoro svolto. O perlomeno è ciò che mi auguro!


Soul Eater su Rai 4 - Small

Quali saranno le novità della prossima stagione?

Dopo aver garantito con l’acquisto di Soul Eater la continuità dello slot di seconda serata, la vera sfida per il 2011 sarà quella di riuscire ad ampliare gradualmente gli spazi dedicati all’animazione testando la resa di specifici prodotti in diverse fasce orarie.
E’ questo il caso dello slot da voi già provvidenzialmente ribattezzato Anime Morning. I già citati vincoli di budget non ci hanno consentito di inaugurare lo spazio con serie in anteprima assoluta – leggasi inedite tanto in televisione quanto in dvd – ma in presenza di ascolti confortanti si spalancherebbero le porte per una moltitudine di nuovi titoli che, ne sono certo, sarebbero di vostro gradimento.
Visto che la vita non è tutta rose e fiori, devo però darvi anche qualche notizia non propriamente positiva. La prima è che, come avevo già avuto modo di anticiparvi, l’appuntamento domenicale con l’animazione non riuscirà a prendere il via prima del mese di ottobre. La seconda è che per problemi di ottimizzazione del magazzino e di architettura del palinsesto, non sarà verosimilmente possibile programmare insieme tutti e quattro i prodotti d’animazione originariamente previsti: nel caso in cui le acquisizioni di Nana, Lovely Complex e La malinconia di Haruhi Suzumiya andassero tutte a buon fine, sarà la replica di Eureka Seven ad essere sacrificata e recuperata in un secondo tempo (o in una differente collocazione, magari insieme a una replica di Soul Eater). La terza è che, a seconda della maggiore o minore presenza di pubblicità – e, credetemi, è meglio per tutti che ce ne sia in abbondanza – potrebbe essere difficile mantenere l’orario d’inizio incardinato alle 9.30. Vi assicuro comunque che sarà fatto l’impossibile per far sì che l’Anime Morning non cominci mai prima delle 9.00.


Nel ringraziare ancora una volta Massimiliano Morelli, vi possiamo comunque anticipare che nelle prossime settimane potrebbe arrivare qualche grosso annuncio, e forse anche una "sorpresina" che stiamo approntando... Non vi resta che restare sintonizzati!

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02/09/2010: Top 20 settimanale manga dal Giappone (22/8/2010) (news by Horus)
Top 20

Come ogni settimana è tempo di stilare la classifica settimanale dei manga più venduti nel Sol Levante tra il 16 agosto 2010 e il 22 agosto 2010. La classifica è tratta, come sempre, dai dati forniti da Oricon, la più importante fonte di dati statistici in Giappone.

Fa il suo esordio al primo posto il 69° volume di Detective Conan, il manga di Gosho Aoyama batte di poco il 22° volume di Fairy Tail e 'costringe' al terzo posto il penultimo volume di Fullmetal Alchemist.

Nelle altre posizioni troviamo le new entry Negima, Sayonara Zetsubo Sensei e Moonlight Act; resiste ancora One Piece, mentre Naruto, pur uscendo dalla top 10, si piazza al 15° posto.

Per quanto riguarda gli editori, a differenza del passato la situazione si presenta abbastanza equilibrata.


I migliori 20 manga della settimana:


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Titolo
AutoreCopie Settimanali
Copie Totali
Editore
1- Detective Conan Vol. 69Gosho Aoyama330,262330,262Shogakukan
2- Fairy Tail Vol. 22Hiro Mashima319,545319,545
Kodansha
31 Fullmetal Alchemist Vol. 26 Hiromu Arakawa237,2511,018,717Square Enix
4-Hayate the Combat Butler Vol. 25Kenjirou Hata198,673198,673Shogakukan
5-
Kekkaishi Vol. 30Yellow Tanabe172,299172,299Shogakukan
6-Negima! Magister Negi Magi Vol. 31Ken Akamatsu165,999 166,232 Kodansha
7-Daiya no A (Ace of Diamond) Vol. 22Yuji Terajima163,161163,161Kodansha
82One Piece Vol. 59Eiichiro Oda103,7112,274,196Shueisha
9- Seitokai Yakuindomo Vol. 4Tozen Ujiie95,446 95,446Kodansha
10-Kenjirou Hata Shoki Sakuhin-shu: Hayate the Combat Butler Kenjirou Hata89,86789,867Shogakukan


Detective Conan  - Fairy Tail  - Fullmetal Alchemist


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Titolo
AutoreCopie Settimanali
Copie Totali
Editore
11-Bloody Monday Season 2: Pandora no Hako Vol. 4Ryo Ryūmon, Koji Megumi
79,06179,061Kodansha
12-Gakuen Alice Vol. 22Tachibana Higuchi75,68475,684Hakusensha
13- Sayonara Zetsubo Sensei Vol. 22Koji Kumeta74,003 74,003Kodansha
144Strobe Edge Vol. 9Io Sakisaka58,281211,188Shueisha
153 Naruto Vol. 52Masashi Kishimoto56,2511,063,820Shueisha
16-Kingdom Vol.19Yasuhisa Hara52,88652,886Shueisha
17-Moonlight Act Vol. 10Kazuhiro Fujita50,59050,590Shogakukan
18-Negima! Magister Negi MagiVol. 31, DVD-Bundled Limited First EditionKen Akamatsu45,76245,762 Kodansha
19-Countach Vol. 21Haruto Umezawa 42,453 42,453Shueisha
20-Monokuro Shonen Shojo Vol. 4Ryoko Fukuyama41,44541,445Hakusensha


Negima! - Seitokai Yakuindomo - Sayonara Zetsubo Sensei


- La classifica della settimana precedente.
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02/09/2010: Ronin Manga, manga-trailer online: The Sacred Blacksmith (news by ReiRan->--@)
The Sacred Blacksmith Riportiamo il manga-trailer di The Sacred Blacksmith, il manga fantasy di Isao Miura e Kotaro Yamada, di cui è possibile prendere visione nella pagina “letture on-line” di Kappa Edizioni.

http://www.kappaedizioni.it/pages/letture.asp

Attenzione: non si tratta del primo capitolo della storia, ma di un trailer a fumetti.

http://www.kappaedizioni.it/pages/lettureonline.asp?leggi=412

• La storia:
Quarantaquattro anni dopo la fine della terribile Guerra del Contratto, l’intero Continente porta ancora profonde cicatrici di quel conflitto, che ha visto esseri umani scendere a patti col demonio. Il Contratto col Diavolo è stato dichiarato fuorilegge, ma qualcuno ancora ne mostra i segni.
Cecily Cambell scopre che impugnare una spada per proteggere qualcuno non è un gioco. Il primo scontro è fatale per la stessa arma ereditata dal padre, che si spezza contro l’ascia di un “berserker” completamente privo di controllo. Solo l’intervento del silenzioso Luke Ainsworth salva Cecily dalla morte, e quando la ragazza scopre che non si tratta di un cavaliere, ma di un semplice fabbro, desidera ottenere un’arma come quella.
Ma Luke è legato a un’antica promessa…

La pubblicazione The Sacred Blacksmith è iniziata in Italia a luglio 2010.
In Giappone ne sono già stati pubblicati tre volumi, e il quarto uscirà in patria all’inizio del 2011.

Buona lettura.

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02/09/2010: Soul Eater, commentate il primo episodio questa sera su Rai 4 (news by Cloud9999)
Rai 4 New Digital LogoDopo il finale di Code Geass R2 e queste due settimane di pausa dal consueto appuntamento con le serie d’animazione giapponese del giovedì sera di Rai 4, ritorna oggi la serata Anime dell’emittente con, alle ore 22.40, un nuovo episodio, il 20°, di Eureka Seven e, alle ore 23.05, l’atteso debutto di Soul Eater.

Quest’ultima è una serie animata di genere shounen composta da 51 episodi, prodotta nel 2008 dallo studio Bones (Eureka Seven, RahXephon, Wolf’s Rain) per la regia di Takuya Igarashi (Pretty Cure, La rivoluzione di Utena), e tratta dal manga omonimo di Atsushi Ohkubo, tuttora in corso in Giappone con i suoi 17 volumetti pubblicati, di cui 8 anche in Italia con marchio Planet Manga.

La storia ruota attorno agli studenti della Shinigami Buki Shokunin Senmon Gakko (chiamata più comunemente con il nome di Shibusen), una scuola professionale per meister (maestri) e le loro buki (armi demoniache che possono assumere la sembianza umana). La scuola è stata creata da Shinigami-sama, il Dio della Morte, che assolve anche alla funzione di preside.
Ogni meister combatte con una buki, sua compagna, e lo scopo finale della scuola è di mantenere la pace e impedire che sorga un nuovo kishin: un meister demoniaco che ha quasi fatto sprofondare il mondo nel caos.

Soul Eater Rai 4 Start

Annunciato in anteprima qui sulle pagine di AnimeClick.it lo scorso 16 maggio, Soul Eater è la prima serie di Rai 4 a discostarsi dal genere mecha.
L’edizione italiana è stata curata da The Licensing Machine, che ha affidato la direzione del doppiaggio a Marzia Dal Fabbro, la quale si è occupata anche dell’adattamento dialoghi assieme a Paolo Turco. Il tutto è stato inoltre supervisionato da Massimiliano Morelli, responsabile della selezione e della programmazione del prodotto seriale di fiction e di animazione di Rai 4, che ha collaborato alla traduzione, all’adattamento e alla scelta di molti termini; come ricorderete, infatti, il 15 giugno vi abbiamo dato un assaggio di alcuni nomi scelti nell’edizione italiana di Soul Eater, chiedendovi un parere su di essi. Sebbene la maggior parte dei votanti abbia scelto l’opzione: “Mi piace, in ogni singolo esempio”, Rai 4 ha comunque ascoltato i nostri responsi nei commenti, precisamente nell’adattamento dell’attacco “Kokusei Big Wave” di Black Star, ripristinato con il nome originale, come anticipatoci da Massimiliano Morelli nell’intervista che abbiamo pubblicato stanotte.

A maggio, invece, abbiamo avuto il piacere di intervistare Marzia Dal Fabbro, che ci ha anticipato i doppiatori principali dell’Anime. Ve li ricordiamo di seguito:

Soul: Stefano Crescentini (L in Death Note, Hijikata in Gintama)
Maka: Veronica Puccio (Nunnally in Code Geass, Jasmine in Deltora Quest)
Death the Kid: Emiliano Coltorti (Haku in La città incantata, Yoite in Nabari)
Black Star: Monica Bertolotti (Jakotsu in Inuyasha, Nozomi in Yes! Pretty Cure 5)
Shinigami: Oreste Baldini (Takumi in NANA, Tatsuo in Il mio vicino Totoro)
Dott. Stein: Christian Iansante (Mugen in Samurai Champloo, Vincent Law in Ergo Proxy)

Soul Eater – Promo Rai 4


La serata Anime di Rai 4 compirà un anno di vita il prossimo 24 settembre, e, come al solito, lasciamo a vostra disposizione questa notizia per dirci le vostre prime impressioni sull’adattamento e sul doppiaggio italiano di Soul Eater, che, come sempre, potete vedere anche in streaming sul sito di Rai.tv.
Restate sintonizzati per imminenti dettagli sull’annunciata Anime Morning di Rai 4 e su altre sorprese che stiamo preparando per voi!

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02/09/2010: Dai Samurai ai Manga: Il Giappone in mostra a Montecarlo (news by Swordman)
Mostra MonacoE’ in corso, presso il Grimaldi Forum nel Principato di Monaco, una mostra interamente dedicata all’arte e alla cultura giapponese intitolata: “Kyoto-Tokyo: Dai Samurai ai Manga”.

Con un approccio storico al tema, la mostra abbraccerà le varie forme della cultura e dell’arte del Giappone nella loro evoluzione storica, partendo dal periodo imperiale (794 - 1868) in cui la capitale era fissata a Kyoto, fino all’epoca moderna dei manga e delle arti digitali in cui la capitale è, come noto, Tokyo.

La mostra è organizzata in quattro diverse sezioni, ciascuna portante il nome di una diversa città rappresentate una fase della storia giapponese. Si parte da Kyoto per il periodo più antico e, passando per Edo e Tokaido seguendo l’evoluzione delle arti, si arriva a Tokyo capitale dell’era moderna. Ogni sezione raccoglie esempi dell’arte e della cultura del periodo corrispondente. Oltre a statue e dipinti ci saranno esempi dell’arte tradizionale della calligrafia, kimono da cerimonia e dimostrazioni di arti marziali.

Nella sezione della moderna Tokyo è riservato ampio spazio ad anime, manga e non solo.
Tra le tavole originali esposte al pubblico saranno presenti disegni e storyboard realizzati da Osamu Tezuka (il “Dio dei manga” per antonomasia) e da Yoshitaka Amano (autore di manga nonché celebra illustratore nella serie di videogiochi Final Fantasy). Altre tavole presenti alla mostra proverranno da One Piece e Goldrake. A segnalare al pubblico l’ingresso alla sezione dedicata ai manga ci penserà un grosso pallone con le sembianze di Naruto, il ninja protagonista del manga di Masashi Kishimoto.
E’ poi presente anche una sezione dedicata ai videogames con diversi titoli forniti per l’occasione dai produttori Sega, Namco e Bandai.

La mostra, che terminerà il prossimo 12 Settembre, è stata inaugurata il 12 Giugno scorso con una cerimonia alla quale erano presenti i Principi Alberto di Monaco e Hitachi, fratello minore dell’attuale Imperatore del Giappone Akihito.


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02/09/2010: K-On!! lancia il brano della scomparsa artista di Kilari e Kimi wa Pet (news by zettaiLara)
E' appena uscito il CD con le tracce dei nuovi singoli di K-On!!, e un veloce sguardo ai credits ha rivelato che la musicista Bice, recentemente scomparsa, aveva scritto una canzone proprio per questa popolare serie.

K-on!! single

Circa un mese fa, il 26 luglio scorso, la cantante è deceduta in seguito ad un improvviso attacco di cuore, ma appena due giorni prima di morire, Bice aveva affermato sul proprio blog online di aver realizzato una canzone per una serie piuttosto famosa: il titolo del pezzo è "Gohan wa Okazu", e lo si può ascoltare nell'episodio 20 dell'anime di K-On!!, trasmesso da poco in Giappone.
Di seguito vi proponiamo il brano, per darvi l'opportunità di valutare direttamente l'ultima creazione dell'artista scomparsa.

Bice - K-on!! - Gohan wa Okazu


Bice aveva lavorato anche alle colonne sonore delle serie animate di Mahoraba ~Heartful days~, con lo pseudonimo di Anne, a Kirarin Revolution, e infine alle musiche del videogioco per PS2 Rimokokoron.
Inoltre, suo era anche il brano intitolato "Like Someone in Love", tema di apertura del drama tratto dal popolare josei manga di Yayoi Ogawa, Kimi wa Pet (Sei il mio cucciolo).
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01/09/2010: Final Fantasy XIV: inizia stanotte la open beta per PC aperta a tutti (news by Redazione)
Final Fantasy XIV Logo SmallFacciamo una breve pausa dal quarto e ultimo reportage su Final Fantasy XIV Online a cui stiamo lavorando, che pubblicheremo nei prossimi giorni, per segnalarvi che stanotte inizierà la open beta del gioco su PC, ovvero la fase finale di testing aperta a tutti, qualora vogliate provare questo nuovo MMORPG in anteprima e gratuitamente.

Vi illustriamo i passi da seguire per partecipare:

• Andate nella pagina europea di iscrizione alla open beta, accessibile a questo indirizzo.
• Sarà necessario crearsi uno Square Enix Account, fattibile cliccando qui.
• Una volta letti e accettati i termini del contratto, scelta la propria regione d’appartenenza e fornito un indirizzo e-mail valido, a partire dalle ore 04.00 di stanotte, sarà poi possibile procurarsi il codice di registrazione, sempre dalla pagina linkata nel primo punto, che andrà poi inserito nel proprio Square Enix Account Management System in questo modo: cliccate su “Select Service” da “Services and Options” nel menu a sinistra, selezionate “FINAL FANTASY XIV” dai servizi disponibili e poi “Add a service account”, dove dovrete immettere il codice di registrazione che vi è stato inviato.
• Così facendo potrete accedere al sito dei beta tester.
• A quel punto, sempre da quella prima pagina, basterà scaricare il client d’installazione del gioco, che il sito FilePlanet ha già divulgato in anticipo e che potete scaricare in anteprima per portarvi avanti: cliccare qui per il download del client.
• In caso di download troppo lento, vi segnaliamo un metodo alternativo pubblicato sul sito FFXIVCore.com.
• Come nota a parte, sarà inoltre possibile trasferire il proprio nome usato nel gioco anche nella versione domestica di FFXIV, qualora il server che si è scelto sia il medesimo.

A differenza delle precedenti fasi di testing, oltre al porto marittimo di Limsa Lominsa, in questa open beta sarà possibile scegliere come proprie città-stato iniziali anche la roccaforte commerciale di Ul’dah e la nazione-foresta di Gridania, mostrate nel nuovo trailer più in basso, con la canzone “Answers” in sottofondo, motivo ufficiale di Final Fantasy XIV, opera della cantante Susan Calloway.
Gli altri sviluppi, miglioramenti o peggioramenti della open beta di FFXIV, nonché delle ultime due fasi di testing, li integreremo nel nostro nuovo reportage di prossima pubblicazione.

Vi ricordiamo, intanto, i requisiti di sistema minimi e raccomandati:

Requisiti Minimi

Sistema Operativo: Windows XP SP3; Windows Vista 32-bit/64-bit SP2; Windows 7 32-bit/64-bit
Processore: Intel Core 2 Duo (2.0GHz); AMD Athlon X2 (2.0GHz)
RAM: Windows XP: 1.5GB o superiore; Windows Vista/Windows 7: 2GB o superiore
Spazio su disco: Installazione: 15GB o più; Download: 6GB o più nell’hard disk contenente la cartella Documenti
Scheda video: NVIDIA GeForce 9600 o superiore e 512MB di VRAM; Radeon HD 2900 o superiore e 512MB di VRAM
Scheda audio: Compatibile DirectSound (DirectX 9.0c o superiore)
Connessione Internet: Connessione a banda larga o superiore
Risoluzione monitor: 1280x720 o superiore (32 bit di profondità di colore o superiore)
DirectX: DirectX 9.0c
Altro: Mouse, tastiera, joypad

Requisiti Consigliati

Sistema Operativo: Windows 7 32-bit/64-bit
Processore: Intel Core i7 2.66GHz o superiore
RAM: 4GB o superiore
Spazio su disco: Installazione: 15GB o più; Download: 6GB o più nell’hard disk contenente la cartella Documenti
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 460 o superiore con 768MB o più di VRAM
Scheda audio: Compatibile DirectSound (DirectX 9.0c o superiore)
Connessione Internet: Connessione a banda larga o superiore
Risoluzione monitor: 1280x720 o superiore (32 bit di profondità di colore o superiore)
DirectX: DirectX 9.0c
Altro: Mouse, tastiera, joypad


•I possessori di Windows XP dovrebbero installare, far partire e aggiornare il gioco come amministratori.
•Se si usa un Sistema Operativo a 64-bit, il gioco funzionerà in WOW64 (Windows on Windows 64).
•Il file system del disco su cui si trova la cartella Documenti deve essere NTFS.
•Usare un joypad è consigliato, ma non obbligatorio.


Final Fantasy XIV – Pre-release trailer


Lasciamo a vostra disposizione questa notizia qualora vogliate provare la open beta di Final Fantasy XIV e scrivere le vostre prime impressioni.

Il nuovo MMORPG di Square Enix uscirà su PC in contemporanea mondiale il prossimo 22 settembre in versione Collector’s Edition e il 30 del mese in Standard Edition, mentre la versione per PlayStation 3 è prevista per marzo 2011.
Maggiori informazioni sulle Classi, le razze e il sistema di combattimento del gioco le trovate nei nostri precedenti reportage.
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01/09/2010: Dopo tanti successi One Piece si prende un pausa (news by Horus)
Dopo aver mietuto successi su successi anche Eiichiro Oda decide di prendersi una meritata pausa, ma niente paura, perché, come è stato confermato sul 39° numero della rivista Weekly Shonen Jump di Shueisha, si tratterà di una pausa di sole quattro settimane. Pur avendo preso qualche piccola pausa, è dal 1997 che Oda lavora ininterrottamente su One Piece e solo ora, per la prima volta, ha deciso di fare una sosta un po’ più lunga del solito (in precedenza infatti vi erano state solo brevi pausa settimanali).

One Piece

Quest’anno sicuramente è stato un anno positivo per One Piece, Luffy e soci hanno fatto piazza pulita, vendendo un totale di 20.328 milioni di copie, record nelle classifiche Oricon; in particolare gli ultimi 3 volumi hanno segnato incassi stellari, tanto che sia il volume 57 che il volume 59 hanno infranto il record di vendite nella prima settimana.

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01/09/2010: A distanza di 10 anni torna il manga Golden Boy! (news by _em_)
golden boy


Dopo ben dieci anni dalla sospensione - poiché di fine non si poteva parlare, dato quel “continua…” al termine del 10° volume - torna il manga Golden Boy di Tatsuya Egawa, sempre edito da Shueisha, ma non più su Super Jump, bensì su Business Jump.

In Golden Boy II: Sasurai no Obenkyo Yaro Geinokai Oabare Henrietta, Kintaro Oe, il giovane ciclista, che ha abbandonato la prestigiosa università di Tokyo, lascia anche le sue amate Golden Girls e si avventura nel mondo dei "Geinojin", performer legati al mondo televisivo.

L’opera, composta da 10 volumi, vanta anche un adattamento OAV di 6 episodi, prodotti da Production I.G. (Blood+, Eden of The East, GITS, Love Hina, XXXHOLiC) e distribuiti in Italia da Dynit.

Trama: Avendo imparato tutto il possibile dall’università frequentata, Kintaro Oe decide di inforcare la sua montain bike, Mezzaluna, per avviarsi verso una nuova scuola: quella della vita. Attraverso il paese, questo ragazzo di 25 anni decide di moltiplicare i lavoretti che fa per mantenersi e poter apprendere maggiormente dalla gente che frequenta. Sono certamente le donne che incontra che gli danno le più belle lezioni di vita…

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01/09/2010: Kara no Kyoukai, nuovo finale per la ragazza che vede gli spiriti (news by _em_)
Il sito ufficiale di Kara no Kyoukai-the Garden of sinners ha annunciato, alla mezzanotte di qualche giorno fa, l’uscita di un Blu-ray Disc Box che conterrà un OVA intitolato “Gekijo-ban Kara no Kyoukai Shusho: Kara no Kyoukai” contenente un epilogo nuovo di zecca della durata di 30 minuti e sottotitoli sia inglesi che giapponesi.

kara no kyoukai

In Giappone il box con il capitolo inedito uscirà il 2 febbraio 2011 ed includerà i sette film in alta definizione, la compilation dei primi sei film della durata di 60 minuti “Remix-Gate of seventh heaven” , nonché uno speciale TV di 51 minuti. Il box, che verrà venduto al costo di 52'500 Yen (circa 490 euro), conterrà anche un Visual Chronicle Book con le illustrazioni delle light novel e delle copertine di ogni film e di ogni DVD rilasciato. Tutti i video contenuti avranno una risoluzione di 1080p con audio Linear PCM a 24-bit, eccezion fatta per lo special allegato.
Il sito elenca anche un'uscita DVD standard del capitolo finale, per il 2 febbraio 2011, ma con molta probabilità tutti i contenuti speciali saranno disponibili solamente per la versione in Blu-ray.

I sette film, che narrano di una ragazza asociale in grado di vedere gli spiriti, sono tratti dalla serie di romanzi scritti da Nasu Kinoko, disegnati da Takashi Takeuchi, e prodotti da ufotable. La serie ha riscosso un incredibile successo in patria, tanto che all’Awa Odori di quest’anno, il popolare festival che si tiene a Tokushima, i poster che ritraevano la protagonista sono andati letteralmente a ruba!
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01/09/2010: Il mercato dell'animazione torna a crescere in Giappone (news by Horus)
Arrivano nuove notizie sullo stato del mercato dell'animazione in Giappone, secondo i dati dell’Animation Market Analysis Project of Japan curato dal Media Development Research Institute (MDRI), il 2009 ha segnato una crescita dell’1,6%, con un fatturato totale pari a 216.4 miliardi yen (1,98 miliardi di euro). Come illustrato nel grafico il mercato degli anime ha raggiunto il massimo nel 2006, con un valore di 241.5 miliardi yen (1,99 miliardi di euro), prima di subire un progressivo calo arrivando a 230.2 miliardi di yen (1,89 miliardi di euro). nel 2007 e a 212.9 miliardi di yen (1,77 miliardi di euro) nel 2008, perdendo un quota pari al 7,5%.

Grafico Mercato Animazione

I dati riportati nel grafico tengono conto sia delle produzioni giapponesi, sia delle produzione estere distribuite in Giappone, includendo anche i film distribuiti in sale, le vendite home video e il nolo, le serie televisive, e la distribuzione via internet e cellulare.

Secondo le rilevazione del MDRI i franchise destinati ai più piccoli come Pokémon, Detective Conan e Doraemon hanno ottenuto ottimi risultati al box office, mentre opere come Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance (Evangelion Shin Gekijoban: Ha) e Summer Wars sono state in grado di attirare pubblico di tutte le età. Dopo il crollo del 2008 ben quattro film d’animazione esteri sono riusciti a guadagnare più di 1 miliardo di yen (8,6 milioni di euro), con in testa Wall-E con i suoi 4 miliardi di yen di incassi (33 milioni di euro).

Sempre secondo i dati del MDRI, il numero di programmi televisivi dedicati all’animazione ha subito un aumento, tuttavia a livello di investimenti degli sponsor si è registrato un calo. D’altro canto si è registrato un aumento dell’audience sui canali satellitari e via cavo dedicati all’animazione. In particolare, a fine 2009 oltre 8,3 milioni di famiglie avevano sottoscritto il canale Animax, il dato più alto tra tutti i canali a pagamento. Il mercato dei DVD ha subito un calo, tuttavia i Blu-ray hanno registrato una notevole impennata, i prodotti per ragazzi e adulti dell’animazione nipponica occupano infatti più del 50% del mercato complessivo.

Il trend sembra trovare conferma anche nel 2010, i dati relativi al primo semestre segnano un calo negli introiti derivanti dai DVD che si attestano a 26 miliardi yen (234 milioni di euro), -9% rispetto al 2009, compensato tuttavia da un'impennata nella vendita dei Blu-Ray, +118%, che arrivano a toccare la quota di 14 miliardi di yen (125 milioni di euro).
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01/09/2010: James Cameron: "Battle Angel Alita ancora nei miei progetti" (news by GianniGreed)
AlitaIn una video intervista al sito web di Coming Soon, il regista di Avatar, James Cameron, ha fatto nuovamente riferimento all’intenzione di adattare il manga di Yukito Kishiro, Battle Angel Alita, in un film.
Nessuna nuova informazione è stata rivelata circa la possibilità della produzione, ma Cameron ha affermato: “Il progetto è ancora nel mio radar. E’ una storia che amo. Ho scritto il copione prima di iniziare Avatar. E di nuovo, dobbiamo capire dove è finito. Non ho tempo illimitato.

L’intervista è focalizzata sulla seconda uscita cinematografica di Avatar il 27 agosto. La discussione su Battle Angel Alita inizia a 5:10 del video in basso.

Cameron aveva confermato l’esistenza del progetto nel 2003, e nel 2004 sarebbe dovuto essere il suo prossimo film dopo il documentario Aliens of the Deep. Nel 2005 la rivista Hollywood Reporter, riportò la notizia che sarebbe stato posticipato a favore del “Project 880”, che poi è diventato Avatar. Lo stato di Battle Angel rimane poco chiaro: nel 2008 Cameron ha affermato che non avrebbe fatto questo film dopo Avatar, ma nel 2009 il regista ha detto che lo stava considerando come suo prossimo progetto, che era già scritto e con un anno di lavoro di design alle spalle.
Quest’anno, invece, ha anche affermato che Battle Angel arriverebbe solo dopo un sequel di Avatar.


Il manga di Kishiro, intitolato GUNNM in Giappone, è un manga che narra le avventure di una giovane ragazza cyborg (ossia una ragazza il cui cervello è stato installato all'interno di in un corpo robotico) priva di memoria. La storia viene ambientata nella "città discarica", una gigantesca metropoli sovrastata da Salem, la favolosa città sospesa tra le nubi che scarica sotto di sé i rifiuti. In una di queste discariche, un cyberdottore, Daisuke Ido, ritrova Alita gettata tra i rifiuti; il suo corpo ha subito gravissimi danni strutturali, mentre il suo cervello, sebbene in stato di "stasi", è ancora intatto. Il cyberdottore decide allora di ripararla e di donarle un nuovo corpo. Da queste premesse si dipana la storia di Alita, tra accenni al passato, digressioni filosofiche sull'umanità e sul valore della stessa, lotte all'ultimo sangue nelle quali Alita fa uso della più potente arte marziale mai concepita dall'uomo, il Panzer Kunst...

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01/09/2010: Giappone: Sconfiggere il caldo con l'anguilla! (news by The Narutimate Hero)
casaGià in passato vi avevamo documentato come i giapponesi considerino l'anguilla unagi un toccasana contro la spossatezza da caldo estivo, grazie alle sue proprietà rinvigorenti.
Ebbene, ora c'è l'occasione della conferma, grazie a questo articolo del Japan Food Times Online su un ristorante molto particolare situato nella capitale nipponica, Tokyo: un ristorante le cui pietanze sono tutte a base di anguilla.

Il Myojinshita Kandagawa Honten è un edificio con una sessantina d'anni d'età, con pareti di legno, dotato di un tradizionale giardino giapponese con pietre e con l'ingresso fiancheggiato da pini nodosi, costruito nello stesso stile classico del suo predecessore distrutto dalla Seconda Guerra Mondiale. L'originale Kandagawa Honten infatti vede le sue origini intorno al 1805, quando ancora la capitale si chiamava Edo.
Come suggerisce il nome, il ristorante si trova alla base della scogliera dov'è situato il tempio Kanda Myojin, anche se in realtà è molto più vicino al trambusto di Akihabara.
Attraversate le tende noren e varcate le porte del ristorante, comunque, sembrerà di trovarsi a chilometri e chilometri da quella bolgia fatta di maid caffè e negozi di elettronica. Infatti, come se ci si trovasse in un elegante Ryokan, una volta entrati ci si sfila le scarpe e si cammina sul lucido pavimento di legno, facendosi accompagnare da una cameriera, abbigliata con un semplice kimono, alla propria stanza con tatami. Alcune delle stanze, probabilmente le migliori, godono di una vista sul giardino.

Una volta raggiunta la propria stanza, sia che ci si trovi da soli o in gruppo, tutto ciò che si deve fare è sedersi sui cuscini zabuton, il che è un po' complicato per chi non è abituato al loro uso, e attendere che il pasto venga servito nel più completo comfort e in riservatezza.
Il cibo servito qui è veramente semplice, e come detto poco più su non c'è nessun piatto che non sia a base di unagi: la scelta in pratica è sul come mangiare, più che sul cosa.
Le origini di questo ristorante, come detto più su, si perdono in ormai duecento anni di storia, e generazione dopo generazione il luogo mantiene, nonostante gli ovvi acciacchi, la stessa sensazione magica che possedeva ai tempi di Edo.
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31/08/2010: Beck live action, ultimo trailer a pochi giorni dal debutto nei cinema (news by ReiRan->--@)
Il sito ufficciale del film live–action Beck, tratto dal manga di Harold Sakuishi, e già adattato nell’omonimo anime di grande successo, ha postato in streaming on line “Evolution”, un PV che potremmo definire come un breve “special” musicale di 150 secondi. Quest’ultimo video segue al primo teaser trailer di 30 secondi, al secondo teaser trailer di un minuto circa, ed ad un full trailer, rilasciati negli scorsi mesi.

Beck Evolution

La pellicola, diretta da Yukihiko Tsutsumi, debutterà nelle sale nipponiche il 4 settembre.

La storia del film seguirà quella del manga, focalizzandosi però sul personaggio di Ryusuke e offrendo così una diversa prospettiva rispetto alla versione originale: in seguito all'incontro casuale tra Koyuki e Minami, il primo entra a far parte del quintetto rock portato avanti dal chitarrista. La band muoverà i suoi primi passi verso il successo, ma come cambierà la vita di ogni membro del gruppo con la notorietà?

Da ricordare che i gruppi musicali Red Hot Chili Peppers e Oasis omaggeranno la produzione, contribuendo ad arricchire la colonna sonora con due loro note canzoni: “Around the World”, utilizzata nell’apertura del film, e “Don't Look Back in Anger”, in chiusura.


Beck, “Evolution”:




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31/08/2010: Star Comics: anteprima online di Nodame Cantabile (news by Horus)
Nodame Cantabile cover itaDopo una lunga attesa si avvicina la data di uscita del primo volume di Nodame Cantabile, e per questo motivo Star Comics ha deciso di rendere disponibile sul proprio sito un'anteprima sfogliabile online dell'edizione italiana.

Nodame Cantabile ha per protagonista Megumi Noda detta “Nodame”, una studentessa di pianoforte al conservatorio dotata di enorme talento per la musica, che preferisce suonare ad orecchio invece di leggere gli spartiti musicali. In realtà la ragazza è molto disordinata, odia lavarsi e vorrebbe fare l'insegnante d'asilo...

Pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2001, il manga di Tomoko Ninomiya si è concluso a inizio novembre 2009 sul numero 20 del bimestrale Kiss Magazine.

Annunciata durante lo scorso Mantova Comics, l'edizione italiana della Star Comics sarà abbastanza fedele a quella originale, tuttavia saranno assenti le tavole a colori e la sovraccopertina. Il primo volume sarà distribuito il 2 settembre e avrà un costo di 4,20 euro.


Cliccate sull'immagine per la preview

Nodame Cantabile Preview ita

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31/08/2010: Planet Manga Risponde, l'angolo della posta ufficiale (30/08/2010) (news by Oberon)
PlanetMangaRisponde_gmail

Direttamente dal sito di Panini Comics:

L'angolo della Posta - 30 agosto 2010

Da Marco Cecini, Su 30/08/10 11.20


Cara redazione è la seconda volta che vi scrivo... vi seguo molto, per questo vorrei porvi alcune domande:
1- per il 2010 avete pensato già a qualche altro titolo "shonen jump"(esclusi bakuman, mago e limited)??? se si, si potrebbe avere qualche piccola anticipazioncina?????? :)
2- si ha la possibilità di fare arrivare il piccolo fanbook L FILE#15?????
3- la ristampa di D.Gray-Man che periodicità ha???? Non c'è rischio che venga interrotta come per hunterXhunter(al n°20)????
4- pubblicherete prima o poi il romanzo di D.Gray-Man???? credo si chiami "Reverse". E l'artbook??????
5- Avete pensato di acquistare il manga to love-ru????
6- Quando è previsto il numero 8 di letter bee????
7- Per la rivista Shonen Magazine c'è un titolo che sta destando la mia curiosità si chiama Eden No Ori, avete preso in considerazione di portarlo in Italia?????
8- Acquisterete Karakuridouji Ultimo da Hiroyuki Takei e Stan Lee?????
9- So che qualche anno fa avete pubblicato Il romanzo illustrato di Totoro ma ormai è esaurito, lo ristamperete sarei molto interessato ad acquistarlo ^^!!!!!
Scusate la mia estrema curiosità... attendo presto risposta :)!!!!!!
Distinti saluti Ludovico
P.S mi scuso in anticipo se ve ne sono arrivate molte uguali ma il fatto è che ho problemi con l'e-mail e non sapevo se me le invia...

Ciao Ludovico! Mi fa piacere sapere che ci segui spesso, passo subito a risponderti:
1) Con Lucca alle porte la parola d’ordine è “top secret”! E questo vale anche per tutti gli inediti che mi chiedi ai punti 2,4,5,7,8 :D
3) Non ha una periodicità fissa, purtroppo. Abbiamo quasi raggiunto la parità con il Giappone, quindi siamo costretti a dilatare di molto le uscite: il numero 19 comunque speriamo di proporlo per fine anno.
6) La collana PLANET MANGA PRESENTA sarà occupata da altre uscite fino alla fine dell’anno, quindi non prima del 2011…
9) Non mi risulta nei programmi a breve termine, ma mai dire mai!


Salve Sono Dario,
vi scrivo per chiedervi se potreste fare chiarezza riguardo la serie Shamo...
che novità ci sono??? quando riprenderà la pubblicazione???
dobbiamo aspettarci che un altra casa editrice italiana prenda i diritti e la pubblichi da capo o è ancora in mano vostra?
per quanto riguarda Monster differirà molto dalla prima edizione questa nuova? costerà come la prima edizione 4,00 euro, oppure siccome è (cito una vostra precedente risposta) "un autore che a noi piace immensamente" costerà 7,50 con carta a dir poco imbarazzante, tavole a colori stampate in B/N solo per la felicità dei lettori italiani???
spero che non rispondiate come al solito con risposte evasive tipo "incrocia le dita" o "farò presente ai piani alti" ma che invece finalmente usiate questo angolo per quello che è, una buona idea per ascoltare i lettori...

cara redazione è la prima volta che scrivo ma sarò breve... volevo sepere 2
cose.
La prima è a che punto siete con shamo ho saputo che in giappone è ripartito
voi avete intenzione di riprenderlo oppure ci lascerete orfani di questo
stupendo capolavoro?
La seconda riguarda un manga molto conosciuto nel mondo ma ancora inedito in
italia sto parlando delle varie serie di BAKI the GRAPPLER manga culto ancora
in corso di pubblicazione in giappone(infatti siamo alla terza serie) da cui
hanno preso spunto appunto sia SHAMO che TOUGH avete intenzione di pubblicarlo
in avvenire?
ciao stefano

Ciao Dario e ciao Stefano, per SHAMO la situazione è ancora bloccata in Giappone, per motivazioni del tutto indipendenti dalla nostra volontà. Non appena i nodi che tengono legato questo titolo dovessero sciogliersi, saremo ben lieti di riproporlo in Italia!
Per MONSTER, basta se ti dico che si tratterà di un’edizione praticamente identica a quella extralusso presentata in Giappone? :)
Per gli inediti non vedo non sento e non parlo fino a Lucca.


Ciao Marco, ti scrivo per porti alcuni miei pensieri e osservazioni sulle prossime edizioni di due grandi manga che aspettavo da tempo (Monster / City Hunter), i quali li ho sempre adorati, ma vista la loro irreperibilità, non sono mai riuscito ad avere le serie complete.
Sarò franco, ma ho dei timori per le due edizioni che ci proporrete e voglio spiegarti il perchè. Io leggo manga da quasi dieci anni e in questo tempo ho letto di tutto e, spesso, anche in varie edizioni, però è proprio qui che voglio soffermarmi; spesso è capitato che le vostre nuove edizioni, deluxe o collection che siano, hanno delle lacune rispetto alle loro prime edizioni, soprattutto per quanto riguarda la carta; se facciamo un esempio posso dire tranquillamente che la collection di Nana, Vagabond, Inferno e Paradiso, ma potrei aggiungere anche le edizioni di Pluto, 20th Century Boys, Astro Boy (le quali non sono riproposte) hanno una carta palesemente mediocre, trasparenza e colore i loro punti deboli.
Ho visto com’era l’edizione di Monster e se avessi tra le mani una riproposta di questo titolo, con una carta piuttosto trasparente e tendente al beige, di certo non credo che l’acquisterei.
Leggendo un po’ ovunque ho notato che la carta utilizzata per Pluto e Atro Boy è la Vega Bouffant (in grammature differenti), ecco, non utilizzatela, perché francamente sarà anche una carta pregiata, ma a noi lettori non piace!! Io almeno, preferisco la semplice ed economica carta degli shonen quali Naruto, Fullmetal Alchemist ecc, poi potete farci qualunque cosa, metterci le pagine a colori, le sovraccoperte, le note dell’autore, ma vi prego non usata la carta dei titoli sopraccitati.
Oh mamma, sono stato troppo pesante, però il mio è un timore che hanno molti altri internauti e amici, spero che teniate conto delle nostre esigenze.
Un saluto e buon lavoro.
Cristian Tanzi

Ciao Cristian, sono rimasto veramente colpito dalla tua mail, ormai bisogna prendere atto che i nostri lettori sono davvero informatissimi ed esperti anche riguardo i più piccoli dettagli tecnici delle pubblicazioni che li appassionano. Concedimi, prima di risponderti, di esprimere il mio personale apprezzamento per la carta vega bouffant. Mi dispiace che tu e i tuoi amici non la apprezziate, perché nell’indotto è considerata una delle migliori soluzioni, e in via del tutto personale io sottoscrivo questo parere… Mi fa piacere però poterti “rassicurare”, dato che per MONSTER si prevede un’altra tipologia di carta, la selena da 90 gr. E, come dicevo sopra a Dario, si tratterà di un’edizione per voi davvero difficile da criticare! :D

Ciao redazione Planet Manga sono Debora rieccomi con altre domande:
1) Avete in programma di pubblicare (visto che sta per giungere al termine Yu-gi-oh! L’Eroe della Tv) anche Yu-gi-Oh GX?
2) Per Matsuri Special, se non sbaglio è concluso in Giappone giusto?, lo pubblicherete mensilmente?
3) Hero Tales di quanti numeri è composto? Visto che è uscito anche l’anime lo porterete in Italia (come avete fatto con Fullmetal Alchemist)?
4) Quali altri romanzi di Vampire Knight pubblicherete? E dopo Bleach, Naruto, Vampire Knight, Death Note arriveranno altri romanzi?
Grazie ^^
E buona settimana!!
Ps. Aspettatevi altre domande XD


Bentrovata Debora!


1) Mai dire mai…
2) MATSURI SPECIAL consta di 4 volumi, noi cominceremo a pubblicarlo da fine anno… Non so però con che cadenza.
3) HERO TALES si è concluso con il numero 5. Per quanto concerne il nostro parco anime, al momento è tutto fermo…
4) Valuteremo l’impatto che questa prima carrellata di romanzi manga ha avuto sul nostro pubblico… Se sarà stata positiva, non vedo perché non dovrebbe esserci spazio per nuove proposte :) Intanto per novembre avrai una sorpresina!


Salve. Non so se sto scrivendo alla casella e-mail più appropriata, ma se non qui non saprei dove segnalarvelo...
Volevo comunicarvi che nell'edizione GOLD di Bleach (NON quella deluxe con sovraccoperta, non prendendola non saprei) nel volume 12 ci sono alcuni problemi di stampa. Nel capitolo 104 "The undead" mancano delle pagine e alcune sono scambiate di posto. Poi di seguito il capitolo 105 è ripetuto 2 volte. E mi pare ci siano ancora delle pagine scambiate. Insomma c'è abbastanza casino, per dirla in due parole.
Avendo letto anche il numero non della GOLD mi ricordo che lì era tutto giusto, ergo è un errore solo della ristampa che acquisto -dubito sia solo la mia copia- attualmente.
Ve lo segnalo perchè notando la vostra gentile iniziativa di sostituire le copie di FMA GOLD N°1 solo per l'errore di una pagina mancante (io l'ho incollata da una scan, poco ortodosso ma alla fine mi interessa leggerlo più che il collezionismo) suppongo -e spero- lo facciate anche con il numero 12 di Bleach GOLD che è decisamente più auspicabile sia sostituito.
Grazie per l'attenzione
Arrivederci

Hai fatto benissimo a segnalarlo, ma devo dirti che in questo caso credo proprio si tratti di una copia fallata e non di un errore su tutta la tiratura. La tua infatti è stata l’unica segnalazione arrivatami riguardo questo numero, niente paura dunque: se non l’hai già fatto puoi tranquillamente recarti nella tua fumetteria di fiducia e fartela sostituire!

Ciao Marco,
complimenti incondizionati per Noritaka e The legend of mother Sarah, due opere sontuose di cui acquisterò al 1000% gli inediti (avendo le vecchie edizioni), non escludendo però totalmente di investire in “doppioni”!
Il primo manga è un acquisto obbligato per tutti gli amanti di eyeshield 21, mentre per gli altri… di più! Quanto di più divertente si sia mai letto sul suolo italico, soprattutto nella prima parte dell’opera. Il secondo appassionerà sicuramente tutti gli “orfani” di Akira con un Otomo in grande spolvero.
Grazie!!!!
Ciao, aspettando (tra gli altri) “il violinista di Hamelin”, “Raika”, “Version” e, perché no, “avanti tutta Coco!”: altre quattro opere a mio parere bellissime anche se diversissime tra loro.
Palamara Antonio

Non ci credo! Una mail di soli ringraziamenti… Sei promosso “lettore dell’anno” honoris causa :D
È un piacere sapere che sono state proposte a voi gradite, e ti ringrazio per aver voluto descrivere ai tuoi compagni lettori la qualità di questi nostri due manga di prossima pubblicazione!
CIAO!


Avrei delle domande:
- Avete pubblicato la ristampa di "MARMALADE BOY". Avete anche intenzione di pubblicare la ristampa di "CUORE DI MENTA", "RANDOM WALK", "STREGHE PER AMORE" e "SOLAMENTE TU"?
- Pubblicherete "CHITOSE ETC." di Wataru Yoshizumi?
- Inoltre vorrei sapere se pubblicherete "SABOTEN NO HIMITSU" di Nana Haruta e "AKUMA TO LOVE SONG" di Toumori Miyoshi.
Grazie!
Fabio

Caro Fabio, sono contento di poterti dire che CHITOSE ETC l’abbiamo annunciato in occasione del Napoli Comicon! Per le ristampe, come ribadito più volte, non so dirti perché vengono decise non prima di 2-3 mesi dalla data di uscita… Per gli inediti da agosto in poi, con Lucca in arrivo, vige la più totale omertà.

Ciao, sono una grande appassionata di Vampire Knight (basta dire che sto prendendo sia la prima edizione che la deluxe :P) e aspetto con ansia che pubblichiate anche il fanbook e la seconda novel, e volevo chiedervi, dato che a breve verrà pubblicato in Giappone l'artbook, se è nelle vostre intenzioni future pubblicare anche quest'ultimo (spero tanto di sì).
Grazie!
Rumi

Ciao Rumi, VK è un titolo a cui teniamo molto, altrimenti non avremmo portato in Italia i romanzi… Non so darti una certezza sull’artbook, ovviamente, ma direi che ci sono più possibilità per questo titolo che per tanti altri del nostro palinsesto :)

Salve,
volevo sapere se il manga "Alita last order" verrà mai ripubblicato nel formato di "Alita Collection"
cordialmente
ag

Intanto porteremo a conclusione la serie in questo formato, in seguito si valuterà se riproporla in edizione tankobon o meno… E’ ancora troppo presto per dirlo però.

Salve
1)avete in programma qualche nuovo manga sui NINJA da pubblicare? ci sarebbe il bel manga "The Yagyu Ninja Scrolls", dello stesso autore di Basilisk (pubblicato da planet manga). Ne avete mai sentito parlare? Lo prenderete in considerazione?
2)usciranno mai in dvd il film e gli OAV di Naruto?

1) Terremo presente la segnalazione!
2) per il momento no…


Salve! Sono un'accanita lettrice di manga, anche se a volte spazio e soldi mancano (ma credo sia un problema abbastanza comune).
Avrei alcune domande:
1) Quando uscirà circa il volume 9 di Black Lagoon?
2)Ho saputo che Hero Tales è stato portato a termine frettolosamente per via di un consenso abbastanza negativo in Giappone. Ma i capitoli finali devono solo essere raccolti nel 5 volume? Lo pubblicherete sicuro? Altrimenti l'acquisto di questo manga si rivelerebbe soltanto, scusate il termine, una bidonata nonostante il costo standard vista la mancanza di un finale.
Ringrazio e spero in una risposta,
Alice

Ciao Alice! BLACK LAGOON N.9 esce fra pochi giorni, mentre per HERO TALES: ovviamente lo concluderemo! Dovrai però attendere molto probabilmente il prossimo anno.

Bene, anche per oggi è tutto, un caro saluto a tutti e alla prossima!

P.S. (scritto appositamente maiuscolo) Quando dico "top secret" "omertà fino a Lucca" etc, non voglio lasciare intendere che li annunceremo noi in occasione della Fiera! Lo dico perché non vorrei vedermi rinfacciare in futuro il fatto di aver alluso a qualcosa che poi non si è realizzato et similia... Semplicemente, riteniamo corretto non pronunciarci in generale sulle NOVITA', anche per rispetto agli altri editori, visto che in quei giorni arriveranno decine di annunci e non vorremmo mai bruciarli, anche inconsapevolmente. Ma, ripeto, in linea generale, prendete le mie parole alla lettera e senza alcuna dietrologia :)

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31/08/2010: Polemiche per una mostra di manga lolicon in un museo danese (news by GianniGreed)
Juicy Fruits CoverAlcuni manifestanti hanno cercato di vietare una mostra di manga che ha aperto la scorsa settimana in un museo della Danimarca, per via di alcune rappresentazioni di bambini coinvolti in atti sessuali.
La mostra si tiene al Kunsthallen Brandts' media museum della città di Odense. In esibizione ci sono manga erotici come Swing Out Sisters di Taro Shinonome, Bondage Fairies di Kondom, The Spirit of Capitalism di Tuna Empire, Pink Sniper di Kengo Yonekura e Juicy Fruits di Yumisuke Kotoyoshi.

L’Associazione Psicologica Danese e membri del partito socialdemocratico si sono espressi contro la mostra. Il curatore del Kunsthallen Brandts, Christian Hviid Mortensen ha detto che non ci sono immagini di sesso esplicito e che lo scopo della mostra è quello di incoraggiare un dibattito sulla questione e sul potere dei media.

Mortensen ha detto al giornale Copenhagen Post: “Devo ammettere che io stesso sono shockato di quanto estremo sia questo genere e di quanto squilibrata è l’immaginazione in questo universo. Ma non stiamo mostrando questi lavori per far vedere pornografia infantile. Stiamo cercando di far nascere un dibattito sulla questione. Se la gente si sente offesa, dovrebbe assolutamente parlarne e dire la loro.

La Danimarca è l’unico paese scandinavo dove la rappresentazione sessuale dei bambini non reali in atti sessuali è permessa, ma il partito Social Democratico ha proposto un divieto ad aprile.
La Danimarca è anche il paese dove ha sede il Jyllands-Posten, giornale che pubblicò 12 vignette raffiguranti il profeta Islamico Maometto. Le proteste risultanti portarono a disordini e a più di 100 decessi nei paesi in tutto il Medio Oriente e altrove.

La pagina web del museo che sponsorizza la mostra usa un immagine ospitata su Wikimedia Commons, sito web legato all’enciclopedia libera Wikipedia. Larry Sanger, un co-fondatore di Wikipedia che adesso non è più coinvolto con il sito, ha citato questa immagine come esempio di pornografia infantile quando ha segnalato il sito all’ FBI e alle altre autorità.

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31/08/2010: To aru Majutsu no Index II, tra esper e strane suore, trailer (news by ReiRan->--@)
To Aru Majutsu No Index IISul web circolano due video dell’anime To Aru Majutsu no Index II, si tratta di: uno speciale televisivo dedicato alla serie, che contiene immagini in preview, spezzoni della prima serie e dello sin off, nonché il commento e un intervista alle doppiatrici Yuka Iguchi (Index) e Rina Sato (Mikoto Misaka); mentre il secondo video è il trailer ufficiale presentato in esclusiva al 78° Comiket, quest’ultimo, rubato di nascosto da un fan, è purtroppo reperibile solo in scarsa qualità. La serie uscirà il prossimo ottobre sul canale AT-X.

Come riportato in una precedente news, To Aru Majutsu no Index ("Un certo Indice magico") è una light novel del 2004 di Kazuma Kamachi, appartenente al genere shonen, magico, sci-fi, la cui trama è ambientata in un mondo in cui alcune persone, denominate esper, posseggono abilità mentali in grado di essere migliorate tramite l'impiego della tecnologia. Proprio per tale ragione è sorta la "Gakuen Toshi" (Città Accademia), nata al solo scopo di assistere gli esper e aiutarli nel loro percorso di sviluppo.

Pima di questo sequel, dalla light novel sono stati tratti un manga e due altre serie animate. La prima serie To Aru Majutsu no Index, di 24 episodi, è stata trasmessa in Giappone dal 4 ottobre 2008 al 19 marzo 2009, ottenendo molto successo in patria e all'estero; mentre la seconda serie To Aru Kagaku no Railgun, spin-off della prima, composta da 24 episodi, è andata in onda in Giappone dall'ottobre 2009 allo scorso marzo 2010.

Infine arriva un terzo adattamento animato: To Aru Majutsu no Index II, in questo caso, come anche negli altri, la produzione è stata affidata allo studio J.C. Staff (Excel Saga, Honey and Clover, Ikki Tousen, Kare Kano, Nodame Cantabile), per il character design di Yuichi Tanaka e la regia di Hiroshi Nishikiori (Azumanga Daioh, Ayakashi Ayashi, Jyu Oh Sei, Mahou Sensei Negima!).
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Speciale TV, con le doppiatrici Yuka Iguchi (Index) e Rina Sato(Mikoto Misaka), occhio, spoiler della prima serie!




To Aru Majutsu no Index II, trailer del 78° Comiket:,




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31/08/2010: AnimeClick.it presenta: Dossier sui Meisaku (news by Redazione)
NIPPON ANIMATION MEISAKU

Correva l’anno 1969 ed in Giappone stava fiorendo un’arte nuova, diversa da ogni genere di animazione mai vista prima in occidente, che avrebbe presto radunato, divertito, commosso e fatto sognare centinaia di fan in tutto il mondo. Nascevano quelli che noi, molti anni dopo, avremmo chiamato anime. I padri di quest’arte sono parecchi: Tezuka, Takahata, Miyazaki, per citare i più famosi. Ma cos’ha di speciale il 1969 rispetto agli altri anni? Cosa successe in quell’anno di tanto importante da citarlo così puntigliosamente?
Nasceva, nel 1969, il filone di anime romanzati che avrebbe poi dato vita al World Mastherpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijou) o come in molti lo chiameranno poi, semplicemente, Meisaku. Una produzione che dà il nome a un intero genere di anime, ossia quelli basati su romanzi occidentali, e che viene ideata dallo Studio Mushi proprio in quell’anno. Prima di parlare più approfonditamente della storia del Meisaku è giusto esporre quello che questo genere rappresenta, quello che vuole comunicare e come cerca di farlo.

MEISAKU STYLE

Meisaku - Peline StoryIl Meisaku, non solo quello targato Nippon Animation, ha dei fattori comuni che lo differenziano dagli altri anime. Primo fra tutti, la sceneggiatura è sempre ispirata a un romanzo occidentale, spesso però reinterpretata in chiave nipponica, soprattutto in quelle che sono le psicologie e le interazioni dei personaggi. Questi arrangiamenti alla trama non vanno visti come un chiaro intento a stravolgerne il corso ma semplicemente come aggiunte, variazioni che spesso arricchiscono la narrazione. Infatti raramente qualcosa viene sottratto al filo conduttore degli eventi, le modifiche più classiche riguardano dettagli esclusivamente dedicati al pubblico giapponese. Queste modifiche hanno ovviamente uno scopo: un altro fattore comune a tutti i Meisaku, il fine pedagogico. Spiegherò meglio in seguito come questa esigenza nasca ma è da tener presente che tutte le serie appartenenti a questo genere sono state concepite con il chiaro intento di formare, istruire ed educare i bambini. Il target di riferimento infatti è proprio quello dei più piccini, che attraverso questi anime, avrebbero dovuto elaborare, immedesimandosi nei vari personaggi, valori importanti della civiltà e della convivenza.
Appare così chiaro il motivo degli adattamenti scenografici, dettati più da un imperativo moralistico che da frivolezze creative. Dunque un prodotto destinato ad educare i bambini, coinvolgendoli in storie appassionanti. Non solo. L’alto profilo su cui la psicologia del personaggio tipico di un Meisaku si sviluppa sembra smentirci. A differenza di molte serie prodotte in quegl’anni, i primi Meisaku sottolineano e danno spessore anche a personaggi marginali, caratterizzandoli con cura maniacale. Perché tutto ciò? Qua entra in gioco il terzo fattore: la veridicità della sceneggiatura. Nella preparazione di questi prodotti niente è lasciato al caso. Gli scenari, i gesti, ogni singolo dettaglio è curato per renderlo più vero possibile. Questa genuinità della storia, aiutata certo da ottimi romanzi, ma sapientemente reinterpretata dagli sceneggiatori nipponici, ha fatto si che anche molti adulti si appassionassero alle serie destinate ai più piccoli, differenziando quindi questo genere, definitivamente, dal classico Kodomo. Se infatti la dote pedagogica è comune ad entrambi, quello che evita al Meisaku di essere semplicemente un “Kodomo con trama occidentale” è proprio questo approfondimento emotivo che riesce a coinvolgere il pubblico adulto, rendendo quindi questi prodotti serie destinate al grande pubblico e non solo ai bambini.
Meisaku - Lovely SaraAltra grande considerazione va data all’aspetto grafico. I primi Meisaku curano uno stile di disegno molto più fine rispetto alle altre produzioni dell’epoca, dando grande spazio agli sfondi e ai paesaggi, per mostrare al pubblico nipponico le ambientazioni dei “posti esotici” nei quali la trama si svolge. Se nel disegno delle serie ambientate in Giappone si dava per scontato che gli oggetti di uso comune e i luoghi fossero ben riconoscibili dallo spettatore, il Meisaku, ispirandosi alla cultura occidentale non può avvalorare tale tesi. Il pubblico giapponese si sarebbe di certo trovato spaesato nel vedere oggetti che per noi, oggi, sono facilmente identificabili ma che, per l’allora pubblico del Sol Levante (si parla dei primi anni '70), erano davvero inusuali. Si pensi ad oggetti quali telai, forni, alimenti ma anche a modi di fare, come il comportamento da tenere a tavola in occidente, spersi in quel marasma di posate che per un giapponese poteva apparire davvero buffo. Era quindi importante caratterizzare e dettagliare questi aspetti che altrimenti non sarebbero stati chiari al pubblico, soprattutto quando si parla di bambini. La scelta dei produttori è quindi audace, invece che trasformarli in oggetti di più semplice comprensione si opta per un’informazione minuziosa. Non è raro vedere un piccolo protagonista di Meisaku chiedere ad un adulto il significato e il funzionamento di molte cose, soprattutto quelle più “occidentali”. Quest’opera coscienziosa di confronto culturale che i giapponesi attuano nei Meisaku verrà invece interpretata in chiave contraria dagli importatori nostrani, che faranno il possibile per “occidentalizzare” le produzioni nipponiche. Ma di questo parleremo ampiamente in seguito.
Il budget ristretto dettato da un’ampia produzione annuale impone scelte grafiche che discosteranno per anni l’animazione nipponica da quella occidentale. Questo aspetto non è tipico solo del Meisaku ma coinvolge buona parte degli anime creati negli anni '70. Il movimento è infatti rappresentato in modo differente. Meisaku - Tom StoryLa tecnica del “muovere il disegno” ossia spostare un fotogramma su una camera fissa, creando così una specie di “effetto steady” che permette di riprendere paesaggi e ampie inquadrature, prevarica sulla scelta di animare ogni singola scena. Più che una scelta una necessità. Si parla di anni in cui la veste grafica veniva confezionata interamente a mano ed era improponibile pensare di riprodurre centinaia di tavole per descrivere un lago di montagna. Questa diversità grafica ha radicato in occidente la convinzione che la qualità del disegno disneyano fosse superiore a quello nipponico. Questa constatazione è reale, in effetti le produzioni animate occidentali hanno avuto una qualità grafica superiore a quelle nipponiche degli anni '70, tuttavia va ricordato che mentre la Disney impiegava un anno e un budget colossale per 90-120 minuti di pellicola, in Giappone nello stesso tempo e con una quantità di fondi irrisori venivano prodotte in media 25-27 ore di animazione: una bella differenza!

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30/08/2010: Sayonara, ecco la lettera d'addio lasciata da Satoshi Kon (news by zettaiLara)
A distanza di qualche giorno dalla terribile notizia della morte del compianto regista Satoshi Kon, riportiamo il testo integrale della sua ultima lettera, pubblicata dai familiari sul suo sito web: del documento, redatto in lingua giapponese, non esiste al momento alcuna traduzione ufficiale, pertanto ringraziamo il blog di Makiko Itoh per aver fornito una prima traduzione in lingua inglese, sulla quale basiamo la nostra versione, che trovate di seguito.

Satoshi-Kon-Foto-Commiato

Sayonara

18 Maggio di quest’anno, un giorno che non potrò mai dimenticare.
Un cardiologo del Musashino Red Cross Hospital ha formulato la seguente diagnosi:
"Si tratta di cancro al pancreas all’ultimo stadio, che si è già esteso con diverse metastasi ossee.
Le rimangono al massimo sei mesi di vita".
Io e mia moglie lo ascoltammo assieme. Era una sorte così grave e inaspettata che entrambi riuscivamo appena a sostenerla.
Ero abituato a pensare, in tutta onestà, che "non posso farci nulla se muoio da un giorno all'altro". Ciononostante, è accaduto tutto così improvviso.

Di sicuro, c'erano stati dei segnali. Due o tre mesi prima avevo avuto forti dolori in diversi punti della schiena e all'inguine; avevo perso forza nella gamba destra e mi riusciva difficile camminare, per questo andavo da un agupunturista e da un chiropratico, senza che però mi sentissi meglio. E quindi dopo essermi sottoposto a una risonanza magnetica, a un PET-CT e ad altri strumenti di precisione, giunse l'improvviso annuncio del poco tempo che mi rimaneva.
Era come se la morte mi fosse giunta alle spalle prima ancora che potessi rendermene conto, e non c'era assolutamente niente che io potessi fare per cambiare le cose.

Dopo la diagnosi di cancro io e mia moglie valutammo ogni tentativo possibile di estendere la mia vita. Era letteralmente una questione di vita o di morte. Ricevemmo il supporto di amici fedeli e di forti alleati. Declinai ogni cura contro il cancro, e cercai di vivere con una visione del mondo leggermente diversa dalla norma. Il fatto che rifiutassi ciò che in genere ci si “attendeva come normale" mi sembrò qualcosa in armonia con i miei modi fare consueti.

Non ho mai veramente pensato di appartenere alla maggioranza, ed era lo stesso anche per le cure mediche, come per qualsiasi altra cosa. "Perché non cercare di continuare a vivere secondo i miei propositi, invece!". Tuttavia, proprio come quando cerco di creare un nuovo progetto di un film, la forza di volontà di una persona soltanto non era quello che ci voleva.
La malattia avanzava incessantemente, giorno dopo giorno.

D'altro canto, come appartenente alla società, ho accettato almeno la metà di ciò che la società in genere ritiene che sia giusto. Pago le tasse. Sono ben lontano dal riconoscermi come un cittadino dignitoso, tuttavia mi sento pienamente parte della società nipponica.
Di conseguenza, ad eccezione di ciò che avevo bisogno di fare per estendere la mia vita, secondo il mio punto di vista, tentai anche di preparare tutte le cose necessarie per "essere pronto a morire come si conviene".
Tuttavia, non credo di esserci riuscito.
Ma una delle cose che feci fu di allestire, avvalendomi della collaborazione di due amici di cui potevo fidarmi, una società che gestisse questioni come quelle del misero numero di copyright che detenevo. Un'altra cosa fu quella di assicurarmi che mia moglie ricevesse ogni singolo bene che possedevo, e per questo redissi un testamento. Ovviamente, non che pensassi che qualcuno avrebbe avuto da ridire sulla mia eredità o cose simili, ma volevo essere certo che mia moglie, che ero costretto a lasciare in questo mondo, non avesse nulla di cui preoccuparsi; e comunque volevo togliermi ogni ansia di dosso, proprio io che ero in procinto di spiccare un piccolo balzo verso lassù, prima di dovermene andare.
Di tutta la documentazione necessaria per portare avanti questo compito, che né io né mia moglie eravamo in grado di fare compiutamente, se ne occuparono celermente alcuni meravigliosi amici.
Più tardi, quando sviluppai la polmonite e mi ritrovai di già di fronte alla morte, misi la mia firma sul testamento e pensai che se fossi morto in quel luogo, in quel preciso momento, non ci sarebbe stato nulla da fare.

"Ah...finalmente posso morire".

Dopotutto, ero stato portato in ambulanza al Musashino Red Cross Hospital soltanto due giorni prima che ciò accadesse; e sempre in ambulanza vi giunsi ancora una volta il giorno successivo. Persino io dovevo essere ricoverato e sottopormi a diverse visite e controlli medici.
L’esito di quegli esami fu di polmonite, con liquido nei polmoni: quando senza mezzi termini lo chiesi al medico, la risposta che ricevetti fu molto sistematica e professionale, e in un certo qual modo gli ero grato di ciò.
"Potrebbe resistere ancora uno o due giorni... ma persino se sopravvivesse a tutto questo, probabilmente le rimarrebbe da vivere fino alla fine del mese".
Mentre ascoltavo, pensai "Sembra quasi che mi stia illustrando le previsioni del tempo", ma invece la situazione era terribile.

Era il 7 luglio.
Fu decisamente un Tanabata crudele.
E lo decisi proprio in quel momento.
Volevo morire a casa.


So che facendolo avrei dato parecchio disturbo alle persone che mi curavano, ma chiesi loro comunque di trovare un modo per farmi uscire da lì e tornare a casa. [Ci riuscii] grazie alla tenacia di mia moglie, alla collaborazione dell'ospedale, benché avessero accettato la mia rinuncia alle cure, all'incredibile supporto di altre strutture mediche, e a una serie di coincidenze così numerose che potevano essere soltanto mandate dal cielo. Non avevo mai visto così tante combinazioni di eventi sistemarsi al proprio posto in maniera così liscia nella vita reale, riuscivo a malapena a crederci.
In fondo questo non era Tokyo Godfathers.

Mentre mia moglie si affaccendava per sistemare le cose per la mia “evasione” dall’ospedale, io continuavo ad implorare i medici: "Se posso tornare a casa anche soltanto per mezza giornata, mi rimangono ancora cose che posso fare!". Poi mi ritrovai ad aspettare da solo la morte, in una deprimente stanza di ospedale; ero da solo, ma mi ritrovai a pensare:

"Forse morire non sarà poi così male".

Non ce n'era ragione, e forse avevo proprio bisogno di pensare in quel modo, ma mi sentivo sorprendentemente calmo e rilassato.
Tuttavia, c'era ancora un pensiero che mi rodeva dentro.

"Non voglio morire qui..."

Mentre lo pensavo, qualcosa emerse dal calendario appeso alla parete e iniziò a diffondersi nella stanza.
"Oh cielo, una linea che fuoriesce dal calendario.
Le mie allucinazioni non sono per niente originali
".
Dovetti sorridere al fatto che i miei istinti professionali erano all'opera persino in momenti come quelli, ma in ogni caso, a quel punto, ero probabilmente più vicino all’aldilà di quanto non fossi mai stato. Davvero sentivo la morte vicinissima a me. [Ma] con l'aiuto di molte persone, fuggii miracolosamente dal Musashino Red Cross e tornai a casa, avvolto tra le lenzuola e le terre dei morti.
Mi sento di sottolineare che non riserbo alcuna critica, né odio, nei confronti del personale del Musashino Red Cross Hospital, per cui non fraintendetemi.

Volevo soltanto andare a casa, nella mia casa. La casa dove vivo.

Fui un po' sorpreso poiché, mentre venivo portato nel salotto di casa mia, come bonus feci quell'esperienza della pre-morte che prima o poi risulta così familiare a chiunque, riguardo al "guardare da un luogo lassù in alto il tuo corpo che viene portato in una stanza".
Guardavo me e la scena attorno a me da una posizione di diversi metri sopra il terreno, come da un obiettivo angolato, e un'illuminazione a flash. Il quadrato del letto nel mezzo della stanza sembrava molto largo e imponente, e il mio corpo avvolto dalle lenzuola veniva adagiato nel mezzo del quadrato. Non troppo gentilmente, ma non mi lamento.

Quindi, tutto ciò che dovevo fare era attendere la morte a casa mia.
Comunque.
A quanto pare fui in grado di vincere la polmonite.
Eh?
In un certo senso la pensavo così.

"Non ce l'ho fatta a morire!" (risata)

In seguito, quando non riuscivo a pensare ad altro che la morte, mi convinsi che in quel momento ero morto per davvero. Nei meandri della mia mente, la parola "rinascita" fluttuò diverse volte.

Incredibilmente, dopo quel fatto la mia forza vitale si era rinnovata. Dal profondo del mio cuore, credo che fosse dovuto alle persone che mi aiutarono: innanzitutto mia moglie, e poi grazie al supporto dei miei amici, dei medici e delle infermiere, e di tutto il personale di cura.
Ora che la mia forza vitale era stata ristabilita, non potevo sprecare il mio tempo. Ribadii a me stesso che mi era stata concessa una vita extra, e dovevo trascorrerla con molta attenzione. Quindi pensai che dovevo cancellare almeno una delle irresponsabilità che avevo compiuto e che avrei lasciato in questo mondo.

A essere sincero, avevo detto del cancro solo alle persone a me più vicine. Non lo avevo detto nemmeno ai miei genitori. In particolare, a causa di varie complicazioni legate al lavoro, non potevo dire niente alla gente, anche se lo desideravo. Volevo annunciare la mia malattia in Internet e fare rapporto sulla poca vita che mi rimaneva, ma se la morte di Satoshi fosse stata messa in programma, avrebbero potuto esserci delle onde di riflesso, per quanto piccole. Per queste ragioni, mi comportai da vero irresponsabile con le persone a me vicine. E mi dispiace davvero tanto.

C'erano così tante persone che volevo vedere prima di morire, alle quali volevo poter dare almeno una parola di commiato. La mia famiglia e i parenti, vecchi amici e compagni delle scuole elementari e medie, del liceo, gli amici che incontrai all’università, le persone che conobbi nel mondo dei manga, con i quali scambiai così tanta ispirazione, le persone del mondo dell'animazione accanto alle cui scrivanie sedetti, con cui andai a bere insieme, con i quali ero in competizione per gli stessi lavori, i compagni con cui condivisi le belle e le brutte esperienze. Le innumerevoli persone che ero stato in grado di conoscere grazie alla mia posizione di regista cinematografico, le persone che si definiscono miei fan non solo in Giappone ma in tutto il mondo, gli amici che mi ero fatto sul web.

Ci sono così tante persone che vorrei vedere almeno una volta (beh, ce ne sono anche alcune che non voglio vedere), ma se le incontro temo che il pensiero che "non potrò mai più vedere questa persona di nuovo" mi sopraffarebbe, e che non sarei in grado di accogliere la morte con eleganza. Anche se mi ero rimesso, mi era rimasta assai poca forza vitale, e mi costava molto sforzo incontrare le persone. Più persone desideravano vedermi, e più duro era per me riceverle. Che ironia. In più, la metà inferiore del mio corpo era paralizzata a causa del cancro che si stava espandendo alle ossa: ero prono a letto, e non volevo che la gente vedesse il mio corpo così patito.
Volevo che la maggior parte delle persone che conoscevo mi ricordasse come il Satoshi pieno di vita.

Vorrei usare questo spazio per scusarmi con i miei parenti, amici e conoscenti, per non avervi detto del cancro, per la mia irresponsabilità. Vi prego di comprendere che ciò era proprio un desiderio egoista di Satoshi.
Voglio dire, Satoshi Kon era "quel genere di persona".
Quando m’immagino i vostri volti, mi tornano alla mente solo bei ricordi e i vostri grandi sorrisi.
A tutti, grazie per i tanti magnifici ricordi.
Ho amato il mondo in cui ho vissuto.
Solo il fatto di poterlo pensare mi rende felice
.
Le tante persone che ho incontrato nel corso della mia vita, sia che fossero positive che negative, mi hanno aiutato a plasmare l'essere umano che è Satoshi Kon, e sono grato per ognuno di quegli incontri. Anche se alla fine il risultato è una morte prematura nel bel mezzo dei miei quarant'anni di vita, l'ho accettato come il mio unico possibile destino.
Dopotutto, mi sono successe così tante belle cose.

Satoshi Kon 1

Che cosa ne penso ora della morte: "Posso soltanto dire che è troppo brutta". Davvero.
Comunque, anche se posso lasciar correre molte delle mie azioni irresponsabili [nel non aver avvisato le persone], non posso non rammaricarmi di due cose. Riguardo ai miei genitori, e al fondatore di Madhouse, il signor Maruyama.
Anche se era già piuttosto tardi, non c'era altra scelta che quella di ammettere le proprie colpe riguardo all’intera verità. Volevo implorare il loro perdono.
Non appena vidi il viso del signor Maruyama quando egli venne a farmi visita a casa, non riuscii a fermare le lacrime, né il mio sentimento di vergogna. "Mi dispiace così tanto, perché sono finito così...". Il signor Maruyama non disse nulla, scosse semplicemente la testa e mi afferrò entrambe le mani. Mi sentivo colmo di gratitudine. Sentimenti di riconoscenza e di gioia, perché ero stato così fortunato da poter lavorare a fianco di questa persona, mi sommersero come una valanga. Può sembrare egoista, ma mi sentii come se fossi stato perdonato in quell'istante.

Il mio più grande rimpianto è per il film Yume-miru Kikai.
Sono preoccupato non solo per il film in sé stesso, ma per lo staff con cui avevo lavorato durante la produzione della pellicola. Perché esiste una forte possibilità che gli storyboard creati con il nostro sangue, sudore e lacrime non vengano mai pubblicati. Questo perché Satoshi Kon circondò con le sue braccia la storia originale, la sceneggiatura, i personaggi e le ambientazioni, gli schizzi, la musica... ogni singola immagine. Naturalmente ci sono cose che condivisi con il responsabile dell'animazione, con il direttore artistico, e con altri membri dello staff, ma di base la maggior parte del lavoro può essere compresa solo da Satoshi Kon. E' facile dire che è colpa mia aver improntato le cose in questo modo, ma dal mio punto di vista ho fatto ogni sforzo possibile per condividere la mia visione con gli altri. Comunque, nel mio stato fisico attuale posso solo provare un profondo rimorso per la mia inadeguatezza e carenza in quei campi. Per questo faccio le mie più profonde scuse a tutto lo staff. Comunque, mi auguro che mi capiscano, anche solo un pochino. Satoshi Kon era "quel genere di individuo" ed è per questo che era in grado di creare anime abbastanza bizzarri, che risultavano un po' diversi dal consueto. So che questa è una scusa egoista, ma pensate al mio cancro e vi prego, perdonatemi.
Non me ne sono stato oziosamente ad aspettare la morte, anche adesso sto pensando col mio cervello fiaccio a qualche modo per far sì che il mio lavoro possa vivere anche dopo che io me ne sarò andato. Ma sono tutte idee piuttosto deboli.
Quando rivelai al signor Maruyama le mie preoccupazioni per Yume-miru Kikai, egli mi disse semplicemente: "Non preoccuparti. Penseremo a qualcosa, quindi tu non preoccuparti".

Piansi.

Piansi irrefrenabilmente.

Anche con i miei precedenti film, ero stato così irresponsabile con le produzioni e i budget a disposizione, ma avevo sempre avuto accanto il signor Maruyama, che alla fine sistemava tutto per me. Anche questa volta non sarà diverso. Non sono cambiato affatto.
Potei parlare a piacimento con il signor Maruyama. Grazie a questo, fui in grado di percepire, almeno un po', che il talento e le abilità di Satoshi Kon erano un valore di un certo peso per il nostro settore.

"Mi rammarica perdere il tuo talento.
Vorrei che fossi riuscito a trovare il modo di lasciarcelo".

E se è il signor Maruyama della Madhouse a dirlo, posso andare all'altro mondo con un certo orgoglio, dopo tutto
.
E naturalmente, anche senza che qualcuno me lo riferisca, rimpiango davvero che le mie bizzarre visioni e l'abilità di disegnare le cose fino al più minuto dettaglio venga perduta, ma questo non cambia niente. Sono grato dal profondo del mio cuore che il signor Maruyama mi abbia dato l'opportunità di mostrare al mondo queste cose.
Grazie, grazie infinite.
Satoshi Kon è stato felice come regista d’animazione
.

E' stato così straziante raccontarlo ai miei genitori.
Avevo veramente intenzione di andare a Sapporo dove loro vivono, mentre ero ancora capace di farlo, ma la mia malattia progrediva in maniera così inaspettatamente e spiacevolmente veloce che mi ritrovai a chiamarli al telefono dalla stanza di ospedale, quando fui vicinissimo alla morte.
"Ho un cancro in fase terminale e morirò presto. Sono così felice di essere nato come vostro figlio. Grazie".
Devono essere rimasti scioccati nel sentire queste parole all'improvviso, ma all’epoca ero certo che sarei morto di lì a poco.
Ma poi ritornai a casa e superai la polmonite. Presi l'importante decisione di vedere i miei genitori, e anche loro volevano vedermi. Ma sarebbe stato così arduo vederli, e non avevo la volontà di farlo. Ma volevo vedere il viso dei miei genitori un'ultima volta.
Volevo dir loro quanto ero grato che mi avessero messo al mondo.
Sono stato una persona allegra. E tuttavia devo scusarmi con mia moglie, con i miei genitori, e con tutte le persone che amo, per aver vissuto la mia vita fin troppo rapidamente rispetto alla maggior parte di loro.
I miei genitori risposero al mio egoistico desiderio, e il giorno seguente arrivarono a casa mia da Sapporo. Non potrò mai dimenticare le prime parole che pronunciò mia madre quando mi vide giacere qui, a letto.
"Sono così terribilmente dispiaciuta di non averti portato in questo mondo con un corpo più forte!".
Rimasi senza parole.
Potei trascorrere solo breve tempo con i miei genitori, ma fu abbastanza. Percepivo che se avessi visto i loro volti, sarebbe stato sufficiente, e alla fine accadde davvero così.
Grazie, Padre, Madre. Sono così felice di essere nato in questo mondo come il vostro bambino. Il mio cuore è colmo di ricordi e gratitudine. La felicità di per sé è importante, ma sono così grato che mi abbiate insegnato ad apprezzare l’allegria.
Grazie, grazie infinite.

E' così irrispettoso morire prima dei propri genitori, ma negli ultimi dieci anni e più, ho potuto fare ciò che ho voluto come direttore dell'animazione, raggiungere i miei obiettivi, e raccogliere qualche buona recensione. Mi rammarico che i miei film non abbiano fruttato molto denaro, ma penso abbiano ottenuto ciò che meritavano. In questi ultimi dieci anni e più, in particolare, ho sentito come se avessi vissuto più intensamente di altre persone, e ritengo che i miei genitori abbiano compreso ciò che stava nel mio cuore. Grazie alle visite del signor Maruyama e dei miei genitori, mi sento come se un grosso fardello mi fosse stato sollevato dalle spalle.

Infine, a mia moglie, per la quale sono più preoccupato in assoluto, ma che è stata il mio supporto fino alla fine. Fin dal giorno della diagnosi sulla mia aspettativa di vita, siamo naufragati insieme nelle nostre stesse lacrime, così tante volte.
Ogni giorno è stato brutale per entrambi, sia fisicamente che mentalmente. Non ci sono quasi parole per descriverli. Ma la ragione per cui ho saputo sopravvivere a quei giorni difficili è stato per le parole che mi hai detto subito dopo aver ricevuto quella notizia.

"Io sarò al tuo fianco fino alla fine”.

Fedele a quelle parole, tu mettesti da parte le mie preoccupazioni, e dirigesti con abilità tutte le pretese e le richieste che ci sono piombate addosso, e ben presto imparasti a prenderti cura di tuo marito.
Ero così commosso nel guardarti mentre affrontavi ogni cosa con tale efficienza.

"Mia moglie è fantastica".

Non c'è bisogno che continui a ripeterlo anche adesso, tu dici? No, no. Ora sei ancora più splendida di quanto non sei mai stata, lo sento veramente. Anche dopo che sarò morto, credo che saprai accompagnare Satoshi Kon all'altro mondo con grazia. Sin da quando ci siamo sposati, sono stato così assorto dal "lavoro, lavoro" che il solo tempo che ho trascorso a casa è stato dopo il cancro, che terribile vergogna.
Ma tu sei rimasta al mio fianco, hai sempre capito che avevo bisogno di immergermi completamente nel mio lavoro, che il mio talento era lì.
Grazie.

Ci sono molte cose, infinite cose, di cui sono preoccupato, ma tutto deve finire.
Infine, al dottor H che ha acconsentito di visitarmi a casa fino alla fine, anche se è qualcosa che non è più comune fare di questi tempi, e a sua moglie e all'infermiera K-san, voglio esprimere la mia più profonda gratitudine.
L'assistenza medica domiciliare è piuttosto complicata, ma voi avete pazientemente affrontato i numerosi dolori che il cancro comporta, e avete fatto ogni sforzo affinché il mio tempo, fino all'obiettivo finale della morte, fosse il più confortevole possibile. Non saprei esprimere quanto, quanto mi avete aiutato. E non avete soltanto avuto a che fare con questo paziente difficile e arrogante come se si trattasse semplicemente del vostro lavoro, ma avete interagito con me come esseri umani, a livello interpersonale.
Mi mancano le parole per poter esprimere quanto di supporto mi siete stati, e quanto mi avete salvato.
Sono stato stimolato dalle vostre qualità umane davvero tante volte.
Vi sono profondamente, infinitamente grato
.

E ora è davvero la fine, ma da poco dopo aver ricevuto la diagnosi a metà maggio, fino a ora, ho avuto la fortuna di ricevere la collaborazione, l'aiuto e il sostegno mentale, sia personale che professionale, di due amici. Il mio amico T, mio amico dai tempi del liceo e membro della KON'Stone Limited, e al produttore H, io vi ringrazio entrambi dal profondo del mio cuore. Grazie infinite. E' difficile per me, con il mio misero lessico, esprimere adeguatamente la mia gratitudine nei vostri confronti.
Io e mia moglie abbiamo ricevuto così tanto da voi.
Se voi due non foste stati qui, per noi, sono sicuro che sarei qui a prevedere la morte guardando mia moglie, che sederebbe qui al mio fianco decisamente più agitata e in ansia. Sono vostro debitore.
E, se posso chiedervi ancora un'ultima cosa, potreste aiutare mia moglie ad accompagnarmi verso l’aldilà dopo la mia morte? Sarei allora in grado di prendere quel volo a mente rilassata, se potreste farlo. Ve lo chiedo di cuore.

Ebbene, a tutti coloro che sono rimasti ancora qui con me attraverso questa lunga missiva, grazie.
Con il cuore colmo di gratitudine verso tutto ciò che esiste di buono a questo mondo, ora poso la penna.
Vogliate scusarmi, ora devo andare*.

Satoshi Kon

Satoshi Kon 2

* Note: お先に (o-saki ni)
In giapponese questo termine viene utilizzato per scusarsi di lasciare un luogo prima di altre persone che invece vi rimangono. Nel contesto della lettera di Satoshi Kon, esso suona un po' come "Ora devo andare, scusatemi se lascio questo mondo prima di voi".

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30/08/2010: Videogiochi: voti di Famitsu di luglio 2010 (news by Redazione)
Anche a luglio 2010 la rivista nipponica Famitsu ha recensito molti titoli. Vediamo quelli riceventi i punteggi più alti o in qualche modo legati ad Anime e manga.
Come sempre cercheremo di trovare i video più esclusivi e nella qualità migliore possibile.


Jikkyou Powerful Pro Yakyuu 2010Jikkyou Powerful Pro Yakyuu 2010
Punteggio: 38/40 (10, 9, 9, 10)
Pubblicazione: Konami
Piattaforma: PlayStation 3
Genere: Sport

Il punteggio più alto del mese va all’ultimo titolo della saga di baseball di Konami caratterizzata da personaggi super-deformed, da sempre un successo in Giappone, che sbarca finalmente anche su PS3.
Jikkyou Powerful Pro Yakyuu 2010 permette di crearsi il proprio giocatore e portarlo a diventare una star internazionale, potendo scegliere tra 12 squadre e sfidando i propri amici in una modalità online, con una grafica più luminosa e un sistema di telecamere dinamico, che fa uno zoom automatico nei momenti più emozionanti delle partite.
Il gioco è uscito anche in versione Sony PSP, ricevendo una valutazione di 34/40 (9, 9, 8, 8).



Monster Hunter Frontier Online
Punteggio: 36/40 (9, 9, 10, 8)
Pubblicazione: Capcom
Piattaforma: Xbox 360
Genere: MMORPG

Si tratta del primo Massively Multiplayer Online Role-Playing Game, ovvero un gioco di ruolo online dove persone reali interagiscono tra loro in un mondo virtuale, ispirato alla saga di Monster Hunter, uscito nel lontano giugno 2007 per PC e mai arrivato in Occidente. I nuovi giocatori su Xbox 360, tuttavia, non potranno incontrarsi con i veterani della versione per Windows, in quanto Microsoft ha creato dei server separati.
Vi proponiamo un trailer promozionale, mentre un altro video di oltre 10 minuti lo potete visionare cliccando qui.



Dragon Quest Monsters Battle Road Victory
Punteggio: 35/40 (9, 9, 9, 8)
Pubblicazione: Square Enix
Piattaforma: Nintendo Wii
Genere: Card game RPG

Porting migliorato per Nintendo Wii del card game per Arcade Dragon Quest Monsters Battle Road II Legends, caratterizzato dalla presenza di tutti i personaggi principali, i cattivi e altri elementi dei primi nove capitoli della saga targata Square Enix.
Di Dragon Quest Monsters Battle Road Victory potete trovare molte altre informazioni, immagini e un primo trailer nella nostra segnalazione di giugno.
Al gioco è stato dedicato anche un evento a tema nel parco nipponico Tokyo Dome City Attractions.



Fire Emblem: Shin Monshou no Nazo Hikari to Kage no Eiyuu
Punteggio: 34/40 (9, 8, 9, 8)
Pubblicazione: Nintendo
Piattaforma: Nintendo DS
Genere: Strategy RPG

Ultima entry nella popolare serie di Fire Emblem e sequel di Fire Emblem: Shin Ankoku Ryu to Hikari no Ken (conosciuto in Occidente come Fire Emblem: Shadow Dragon), si tratta del remake di un videogame uscito nel 1994 per Super Nintendo, Fire Emblem: Monsho no Nazo. Alcune novità includono: la modalità “My Unit”, che permette di crearsi un proprio personaggio originale, dal suo look alle sue abilità da cavaliere, che dovrà utilizzare per combattere al fianco di Re Marus, e la Casual Mode, che impedisce di perdere i propri alleati permanentemente se cadono in battaglia. Inoltre, è possibile scegliere tra quattro livelli di difficoltà, da Normal a Lunatic, mentre un negozio online consente, tramite la connessione Wi-Fi, di utilizzare la valuta del gioco per comprare oggetti rari.



Tales of Phantasia: Narikiri Dungeon X
Punteggio: 34/40 (9, 8, 9, 8)
Pubblicazione: Namco Bandai
Piattaforma: PSP
Genere: RPG

Remake di Tales of Phantasia: Narikiri Dungeon, RPG uscito nel 2000 per Game Boy Color, ambientato 205 anni prima dell’originale Tales of Phantasia, anch’esso incluso nella confezione sotto forma di remake e con il titolo Tales of Phantasia Cross.
Entrambi i giochi utilizzano il Cross Arts Aerial Linear Motion Battle System, una versione aggiornata del Linear Motion Battle System famoso nella saga Tales of, che permette ai personaggi 2D di muoversi liberamente nell’ambiente 3D della battaglia, avendo inoltre la possibilità di scegliere fino a 80 costumi diversi disponibili.



Sengoku Basara 3 [Sengoku Basara: Samurai Heroes]
Punteggio: 34/40 (9, 9, 8, 8)
Pubblicazione: Capcom
Piattaforma: PlayStation 3
Genere: Hack’n’slash

Nuovo titolo della saga di giochi d’azione frenetica ambientati nel Giappone feudale, adattato anche in due serie animate e in un manga.
A differenza dei due capitoli precedenti, in questo sequel ci sarà una storia comune che collega tutti i personaggi; i giocatori, dal punto di vista di ognuno dei comandanti dei vari eserciti, saranno in grado di riscrivere la storia per governare il Giappone del XVI secolo.
Grazie a un nuovo elemento di gioco, sconfiggendo il capo della base nemica sarà possibile impossessarsene e farla propria.
Sengoku Basara 3, che verrà rilasciato il prossimo ottobre in Occidente con il titolo Sengoku Basara: Samurai Heroes, è uscito anche per Wii, ottenendo un punteggio di 33/40 (9, 8, 8, 8). Vi proponiamo di seguito il nuovissimo trailer inglese mostrato alla recente fiera tedesca Gamescom, mentre altri video promozionali e di gameplay della versione giapponese li trovate nelle nostre segnalazioni di giugno e luglio.



Metal Max 3
Punteggio: 33/40 (9, 8, 8, 8)
Pubblicazione: Kadokawa Games
Piattaforma: Nintendo DS
Genere: RPG

Il primo videogame della saga di RPG futuristici di Metal Max uscì nel lontano 1991 per Nintendo, e il secondo capitolo due anni dopo; nonostante ci siano stati diversi spin-off, questo Metal Max 3 è il seguito della trama canonica che i fan aspettavano da 17 anni.
Il protagonista sarà stavolta un ragazzo dai capelli rossi, riportato in vita con un elettroshock; a causa della tendenza degli umani a perdere i ricordi quando muoiono, egli soffre di amnesia e vaga per il mondo alla ricerca di se stesso, combattendo i nemici a bordo di veicoli simili a carri armati.



Last Ranker
Punteggio: 33/40 (9, 8, 8, 8)
Pubblicazione: Capcom
Piattaforma: Sony PSP
Genere: RPG

Il protagonista del gioco è un ragazzo di nome Zig, che decide di lasciare il suo gruppo di girovaghi per andare alla città di Ghandoar e unirsi all’organizzazione militare di Bazalta, con lo scopo di diventarne il numero uno. Per raggiungere il suo scopo, Zig dovrà sfidare i temibili Knights of Seven, i sette guerrieri più forti di Bazalta.
La storia di Last Ranker è opera di Kazushige Nojima, già sceneggiatore di titoli del calibro di Final Fantasy VII e Kingdom Hearts, mentre la colonna sonora è opera del suo collega Yoko Shimomura, compositore della serie di Kingdom Hearts.
Il sistema di combattimento del gioco è caratterizzato dalla pressione di determinati tasti per svolgere le azioni.



Hatsune Miku: Project Diva 2nd
Punteggio: 33/40 (9, 9, 8, 7)
Pubblicazione: SEGA
Piattaforma: Sony PSP
Genere: Rhythm game

Hatsune Miku e le sue amiche da Vocaloid tornano in questo secondo titolo per PSP, che permette di creare e modificare dei propri video musicali, nonché, ovviamente, testare i propri riflessi.
La lista delle canzoni disponibili è stata aggiornata con le ultime Hits e ci sono molte più opzioni per personalizzare le Vocaloid e gli stage, dove le ragazze si potranno esibire in duetto e con molti vestiti o accessori tra cui scegliere.
Hatsune Miku: Project Diva 2nd è uscito anche in versioneippai pack”, in bundle con una PSP color verde acqua, una custodia per la console del medesimo colore, un panno da pulizia in microfibra decorato con il logo del gioco, un gadget con Hatsune Miku in versione super-deformed attaccabile alla propria cintura, e una cinghia originale.



Kage no Tou [Lost in Shadow/A Shadow’s Tale]
Punteggio: 31/40 (8, 8, 7, 8)
Pubblicazione: Hudson
Piattaforma: Nintendo Wii
Genere: Platformer

Un ragazzo viene separato dalla propria ombra, ma non sarà lui a doverla recuperare come i pirati di One Piece... I giocatori, infatti, controlleranno l’ombra del giovane, che, accompagnata da una fata in grado di alterare la luce, si dovrà muovere negli ambienti potendo interagire solo con le ombre degli oggetti circostanti, combattendo i nemici con una spada d’ombra e cercando di arrivare sulla cima della torre, dove c’è il suo corpo; tramite un’abilità di materializzazione, potrà inoltre diventare una creatura di luce e manipolare gli oggetti materiali per un breve periodo di tempo.



Ninety-Nine Nights II [N3II: Ninety-Nine Nights]
Punteggio: 30/40 (8, 8, 7, 7)
Pubblicazione: Konami
Piattaforma: Xbox 360
Genere: Hack’n’slash

Questo estremo hack’n’slash usa delle ambientazioni molto più oscure rispetto al precedente capitolo e offre una modalità cooperativa online, dove è possibile sfidarsi contro eserciti da oltre un milione di truppe nemiche utilizzando le circa le 100 abilità diverse a disposizione.



Heart Catch PreCure! Oshare Collection
Punteggio: 28/40 (7, 7, 7, 7)
Pubblicazione: Namco Bandai
Piattaforma: Nintendo DS
Genere: Simulazione

In quest’ultimo videogame dedicato alla popolare serie di Pretty Cure, i giocatori possono finalmente creare i propri vestiti da far indossare alle proprie modelle, che sfoggeranno sulla passerella delle sfilate di moda. In aggiunta, saranno presenti 15 mini-giochi, come colorare o fare le crepes.



Strike Witches: Shirogane no Tsubasa
Punteggio: 23/40 (6, 6, 7, 4)
Pubblicazione: Cyberfront
Piattaforma: Xbox 360
Genere: Sparatutto a scorrimento laterale

Riceve un voto appena sufficiente questo sparatutto a scorrimento laterale ispirato alla serie di Strike Witches, superando la fine della prima stagione dell’Anime.
Nel gioco è possibile scegliere un trio tra le 11 streghe con le orecchie da gatto disponibili.


Tutti i voti di giugno 2010

Nintendo DS
- Fire Emblem: Shin Monshou no Nazo Hikari to Kage no Eiyuu (Nintendo): 9, 8, 9, 8 (34/40)
- Quiz! Hexagon II (Bandai Namco): 8, 7, 7, 7 (29/40)
- Densha de Go! Tokubetsu-hen: Fukkatsu Shouwa no Yamanotesen (Square Enix): 7, 7, 7, 6 (27/40)
- TV Anime: Fairy Tail Gekitou! Madoushi Kessen (Hudson): 6, 6, 6, 5 (23/40)
- Katekyo Hitman Reborn! DS Flame Rumble XX – Kessen! Real 6 Chouka (Takara Tomy): 8, 7, 7, 7 (29/40)
- Metal Max 3 (Kadokawa Games): 9, 8, 8, 8 (33/40)
- Let’s Mangaka DS Style (Columbia Music): 8, 7, 7, 5 (27/40)
- Wizardry: Boukyaku no Isan (Genterprise): 8, 8, 8, 7 (31/40)
- Kamen Rider Battle: Ganbaride Card Battle Taisen (Namco Bandai): 7, 8, 8, 7 (30/40)
- Jewel Pet: Mahou no Oheyade Isshoni Asobou! (MTO): 8, 7, 7, 7 (29/40)
- Heart Catch PreCure! Oshare Collection (Namco Bandai): 7, 7, 7, 7 (28/40)
- Mame Goma 3: Kawaii ga Ippai (Columbia): 6, 6, 6, 7 (25/40)
- Battle Spirits: Digital Starter (Namco Bandai): 7, 7, 8, 8 (30/40)
- Tetris Party Premium [Tetris Party Deluxe] (Hudson): 8, 7, 7, 7 (29/40)

PSP
- Last Ranker (Capcom): 9, 8, 8, 8 (33/40)
- Jikkyou Powerful Pro Yakyuu 2010 (Konami): 9, 9, 8, 8 (34/40)
- Busou Shinki: Battle Masters (Konami): 7, 6, 7, 7 (27/40)
- Hello Kitty to Issho! Block Crash 123!! (Dorart): 6, 4, 6, 6 (22/40)
- Momotarou Dentetsu Tag Match: Yuujou – Doryoku – Shouri no Maki! (Hudson): 8, 7, 8, 8 (31/40)
- Naruto Shippuden: Kizuna Drive (Namco Bandai): 7, 5, 6, 7 (25/40)
- Odoru Daisousasen The Game: Sensuikan ni Sennyuu Seyo! (Namco Bandai): 9, 7, 7, 8 (31/40)
- Fate/Extra (Marvelous): 8, 7, 7, 7 (29/40)
- Trick x Logic: Season 1 (Sony): 8, 8, 8, 9 (33/40)
- Hatsune Miku: Project Diva 2nd (SEGA): 9, 9, 8, 7 (33/40)
- Second Novel: Kanojo no Natsu, 15-Bun no Kioku (Nippon Ichi): 7, 8, 7, 6 (28/40)
- Neo Geo Heroes: Ultimate Shooting (SNK Playmore): 7, 7, 6, 6 (26/40)
- Ys vs. Sora no Kiseki: Alternative Saga (Nihon Falcom): 7, 7, 6, 7 (27/40)
- Takuyo Mix Box: First Anniversary (Takuyo): 6, 5, 4, 5 (20/40)
- ModNation: Mugen no Kart Oukoku [ModNation Racers] (Sony): 7, 7, 7, 7 (28/40)
- Tales of Phantasia: Narikiri Dungeon X (Namco Bandai): 9, 8, 9, 8 (34/40)
- Oretachi no Sabage Versus (Best Media): 6, 5, 4, 5 (20/40)
- StormLover (D3): 8, 7, 8, 7 (30/40)

Wii
- We Cheer: Dancing Spirits! [We Cheer 2] (Namco Bandai): 8, 7, 7, 8 (30/40)
- Kage no Tou [Lost in Shadow/A Shadow’s Tale] (Hudson): 8, 8, 7, 8 (31/40)
- Sengoku Basara 3 [Sengoku Basara: Samurai Heroes] (Capcom): 9, 8, 8, 8 (33/40)
- Dragon Quest Monsters Battle Road Victory (Square Enix): 9, 9, 9, 8 (35/40)
- Tetris Party Premium [Tetris Party Deluxe] (Hudson): 8, 6, 7, 8 (29/40)

PlayStation 3
- Jikkyou Powerful Pro Yakyuu 2010 (Konami): 10, 9, 9, 10 (38/40)
- Ken to Mahou to Gakuen Mono. 2G (Acquire): 8, 7, 5, 5 (25/40)
- Blur Racerz [Blur] (Square Enix): 7, 8, 7, 7 (29/40)
- Sengoku Basara 3 [Sengoku Basara: Samurai Heroes] (Capcom): 9, 9, 8, 8 (34/40)
- ModNation: Mugen no Kart Oukoku [ModNation Racers] (Sony): 8, 7, 8, 7 (30/40)
- Tiger Woods PGA 11 (EA): 7, 6, 6, 6 (25/40)
- Assassin’s Creed II: Special Edition [Assassin’s Creed II: Complete Edition] (Ubisoft): 9, 9, 8, 9 (35/40)

Xbox 360
- Monster Hunter Frontier Online (Capcom): 9, 9, 10, 8 (36/40)
- Tiger Woods PGA Tour 11 (EA): 7, 6, 7, 5 (25/40)
- Ninety-Nine Nights II [N3II: Ninety-Nine Nights] (Konami): 8, 8, 7, 7 (30/40)
- Blur Racerz [Blur] (Square Enix): 7, 8, 7, 7 (29/40)
- Agarest Senki Zero: Dawn of War (Compile Heart): 6, 6, 7, 6 (25/40)
- Strike Witches: Shirogane no Tsubasa (Cyberfront): 6, 6, 7, 4 (23/40)
- Supreme Commander 2 (Square Enix): 7, 7, 6, 6 (26/40)
- Assassin’s Creed II: Special Edition [Assassin’s Creed II: Complete Edition] (Ubisoft): 9, 9, 8, 9 (35/40)

PlayStation 2
- J-League Winning Eleven 2010 Club Championship (Konami): 8, 7, 7, 8 (30/40)




Ulteriori informazioni e trailer
Vendite hardware e software di luglio 2010
Voti di Famitsu giugno 2010

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30/08/2010: Vendite hardware e software di luglio 2010 (news by Redazione)
Ed ecco a voi le nuove vendite hardware e la Top 10 delle vendite software del mese scorso.
Ricordiamo che la notizia con i voti di Famitsu correlata a questa è quella per gli approfondimenti sui videogiochi in sé, mentre questa è principalmente per le cifre.

Cominciamo con la graduatoria generale secondo Media Create delle console più vendute in Giappone a luglio 2010, mese che ha visto risalire Sony PSP al primo posto, assieme a PlayStation 3 subito dopo.
I numeri tra parentesi tonde indicano le vendite totali del mese precedente, mentre la percentuale sulla destra si riferisce all’aumento o alla diminuzione delle vendite sempre rispetto al mese precedente.

1. PSP - 128.557 (114.121) 12,64%
2. PlayStation 3 - 102.462 (93.457) 9,63%
3. NDSi LL - 102.109 (126.395) 19,21%
4. Wii - 87.973 (99.530) 11,61%
5. NDSi - 69.826 (72.182) 3,26%
6. Xbox 360 - 24.609 (33.216) 25,91%
7. NDS Lite - 19.004 (20.525) 7,41%
8. PlayStation 2 - 5.984 (7.299) 18,01%
9. PSP Go - 3.809 (4.450) 14,40%


Passiamo ora alle classifiche settimanali.
In quelle hardware, tra parentesi quadre sono indicate le vendite delle console dall’inizio dell’anno, mentre per quelle software, di cui vi proponiamo i dati pubblicati da Famitsu, i titoli nuovi sono segnati in blu scuro; teneteli d’occhio, perché molti di loro sono quelli di cui potrete leggere maggiori informazioni nella notizia di Famitsu, e, in certi casi, se non recensiti sul magazine o se particolarmente “hot”, ve ne proporremo dei trailer in questo stesso articolo.

Settimana dal 5 al 11 luglio

Classifica Hardware
1. NDSi LL - 28.916 [727.675]
2. Wii - 24.604 [1.007.404]
3. PSP - 24.421 [1.221.237]
4. PlayStation 3 - 18.345 [889.038]
5. NDSi - 17.356 [545.200]
6. Xbox 360 - 5.688 [118.535]
7. NDS Lite - 4.992 [139.101]
8. PlayStation 2 - 1.558 [50.953]
9. PSP Go - 1.046 [42.711]

Top 10 Software
1. Wii Party (Wii, Nintendo; genere: Party game; voto Famitsu: N/A. Maggiori info: In uscita in Occidente il prossimo ottobre, contiene innumerevoli mini-giochi per tutta la famiglia, con i Mii come propri avatar.) - 223.595
2. Shirokishi Monogatari: Hikari to Yami no Kakusei [White Knight Chronicles 2] (PS3, Sony; genere: Action RPG; voto Famitsu: 33/40. Maggiori info e trailer) - 164.514
3. Inazuma Eleven 3: Sekai e no Chousen!! Spark/Bomber (NDS, Level 5) - 108.827
4. Bokujou Monogatari: Futago no Mura [Harvest Moon: Twin Villages] (NDS, Marvelous Entertainment; genere: Simulatore di vita agreste; voto Famitsu: 32/40. Maggiori info: Ultimo titolo della saga di Harvest Moon, dove degli agricoltori virtuali devono occuparsi di orti e animali.) - 65.074
5. Taiko no Tatsujin DS: Dororon! Youkai Daikessen!! (NDS, Namco Bandai) - 27.826
6. Super Mario Galaxy 2 (Wii, Nintendo) - 21.122
7. Pokémon Heart Gold/Soul Silver (NDS, Pokemon Co.) - 15.065
8. Riot Act 2 [Crackdown 2] (Xbox 360, Microsoft; genere: Sparatutto in terza persona; voto Famitsu: 30/40. Maggiori info e trailer) - 13.861
9. World Soccer Winning Eleven 2010: Aoki Samurai no Chousen (PS3, Konami) - 12.809
10. Wii Fit Plus (Wii, Nintendo) - 11.508

Altri titoli da segnalare:
Nessuno questa settimana.

Settimana dal 12 al 18 luglio

Classifica Hardware
1. PSP - 26.786 [1.248.023]
2. NDSi LL - 25.884 [753.559]
3. Wii - 22.239 [1.029.643]
4. PlayStation 3 - 19.473 [908.511]
5. NDSi - 16.318 [561.518]
6. Xbox 360 - 5.936 [124.471]
7. NDS Lite - 4.895 [143.996]
8. PlayStation 2 - 1.507 [52.460]
9. PSP Go - 1.155 [43.866]

Top 10 Software
1. Fire Emblem: Shin Monshou no Nazo Hikari to Kage no Eiyuu (NDS, Nintendo; genere: Strategy RPG; voto Famitsu: 34/40. Maggiori info e trailer) - 147.045
2. Dragon Quest Monsters Battle Road Victory (Wii, Square Enix; genere: Card game RPG; voto Famitsu: 35/40. Maggiori info e trailer) - 146.185
3. Jikkyou Powerful Pro Baseball 2010 (PS3, Konami; genere: Sport; voto Famitsu: 38/40. Maggiori info e trailer) - 114.949
4. Wii Party (Wii, Nintendo) - 111.075
5. Last Ranker (PSP, Capcom; genere: RPG; voto Famitsu: 33/40. Maggiori info e trailer) - 76.592
6. Jikkyou Powerful Pro Baseball 2010 (PSP, Konami; genere: Sport; voto Famitsu: 34/40. Maggiori info e trailer (versione PS3)) - 53.339
7. Inazuma Eleven 3: Sekai e no Chousen!! Spark/Bomber (NDS, Level 5) - 49.917
8. White Knight Chronicles: Awakening of Light and Darkness (PS3, Sony) - 36.986
9. Momotarou Dentetsu Tag Match: Yuujou – Doryoku – Shouri no Maki! (PSP, Hudson; genere: Simulazione; voto Famitsu: 31/40. Maggiori info: Ultimo titolo della serie Momotarou Dentetsu con protagonista Momotaro, il famoso personaggio della celebre fiaba giapponese, qui alle prese con treni e rotaie.) - 22.436
10. Bokujou Monogatari: Futago no Mura [Harvest Moon: Twin Villages] (NDS, Marvelous Entertainment) - 20.292

Altri titoli da segnalare:
12. Odoru Daisousasen The Game: Sensuikan ni Sennyuu Seyo! (NDS, Namco Bandai; genere: Visual novel investigativa; voto Famitsu: 31/40) - 17.630
14. Naruto Shippuden: Kizuna Drive (PSP, Namco Bandai; genere: Azione/Combattimento; voto Famitsu: 25/40) - 15.432
15. Busou Shinki: Battle Masters (PSP, Konami; genere: Azione; voto Famitsu: 27/40) - 13.202
18. Clannad: Mitsumi Mamoru Sakamichi de – Gekan (PSP, Prototype; genere: Sound novel; voto Famitsu: N/A) - 9.066
27. Metal Fight Beyblade: Bakugami Susanoh Shuurai! (NDS, Hudson; genere: Azione; voto Famitsu: N/A) - 6.836

Settimana dal 19 al 25 luglio

Classifica Hardware
1. PSP - 28.747 [1.276.770]
2. NDSi LL - 24.189 [777.748]
3. Wii - 21.092 [1.050.735]
4. PlayStation 3 - 19.420 [927.931]
5. NDSi - 18.202 [579.720]
6. Xbox 360 - 6.056 [130.527]
7. NDS Lite - 5.059 [149.055]
8. PlayStation 2 - 1.475 [53.935]
9. PSP Go - 831 [44.697]

Top 10 Software
1. Wii Party (Wii, Nintendo) - 89.689
2. Fate/Extra (PSP, Marvelous Entertainment; genere: RPG; voto Famitsu: 29/40. Maggiori info: RPG tratto dalla saga di Fate/stay night, con un sistema di combattimento comparabile alla morra cinese.) - 67.372
3. Inazuma Eleven 3: Sekai e no Chousen!! Spark/Bomber (NDS, Level 5) - 49.771
4. Dragon Quest Monsters Battle Road Victory (Wii, Square Enix) - 41.826
5. Fire Emblem: Shin Monshou no Nazo Hikari to Kage no Eiyuu (NDS, Nintendo) - 37.288
6. Jikkyou Powerful Pro Baseball 2010 (PS3, Konami) - 37.100
7. Jikkyou Powerful Pro Baseball 2010 (PSP, Konami) - 27.246
8. Last Ranker (PSP, Capcom) - 20.332
9. Katekyoo Hitman Reborn! DS Flame Rumble XX – Kessen! Real 6 Chouka (NDS, Takara Tomy; genere: Picchiaduro 2D; voto Famitsu: 29/40. Recensione by AnimeClick.it) - 19.779
10. Taiko no Tatsujin DS: Dororon! Youkai Daikessen!! (NDS, Namco Bandai) - 17.982

Altri titoli da segnalare:
12. Quiz! Hexagon II (NDS, Namco Bandai; genere: Trivia; voto Famitsu: 29/40) - 16.794
15. Ninety-Nine Nights 2 (Xbox 360, Konami; genere: Hack’n’slash; voto Famitsu: 30/40. Maggiori info e trailer) - 13.002
16. Trick x Logic: Season 1 (PSP, Chunsoft; genere: Avventura investigativa; voto Famitsu: 33/40) - 11.288
18. TV Anime: Fairy Tale Gekitou! Madoushi Kessen (NDS, Hudson; genere: Picchiaduro 2D; voto Famitsu: 23/40) - 11.010

Settimana dal 26 luglio al 1 agosto

Classifica Hardware
1. PSP - 48.603 [1.325.373]
2. PlayStation 3 - 45.224 [973.155]
3. NDSi LL - 23.120 [800.868]
4. Wii - 20.038 [1.070.773]
5. NDSi - 17.950 [597.670]
6. Xbox 360 - 6.929 [137.456]
7. NDS Lite - 4.058 [153.113]
8. PlayStation 2 - 1.444 [55.379]
9. PSP Go - 777 [45.474]

Top 10 Software
1. Hatsune Miku: Project Diva 2nd (PSP, SEGA; genere: Rhythm game; voto Famitsu: 33/40. Maggiori info e trailer) - 242.717
2. Sengoku Basara 3 (PS3, Capcom; genere: Hack’n’slash; voto Famitsu: 34/40. Maggiori info e trailer) - 209.312
3. Wii Party (Wii, Nintendo) - 67.745
4. Kamen Rider Battle: Ganbaride Card Battle Taisen (NDS, Namco Bandai; genere: Card game; voto Famitsu: 30/40) - 57.385
5. Sengoku Basara 3 (Wii, Capcom; genere: Hack’n’slash; voto Famitsu: 33/40. Maggiori info e trailer (versione PS3)) - 54.601
6. Metal Max 3 (NDS, Kadokawa Shoten; genere: RPG; voto Famitsu: 33/40. Maggiori info e trailer) - 50.838
7. Ys vs. Sora no Kiseki: Alternative Saga (PSP, Falcom; genere: Combattimento; voto Famitsu: 27/40. Maggiori info: Fighting game che incrocia le saghe di Ys e Sora no Kiseki, con un massimo di quattro giocatori che si possono sfidare in stage tridimensionali.) - 40.036
8. Inazuma Eleven 3: Sekai e no Chousen!! Spark/Bomber (NDS, Level 5) - 37.323
9. Dragon Quest Monsters Battle Road Victory (Wii, Square Enix) - 24.054
10. Jikkyou Powerful Pro Baseball 2010 (PS3, Konami) - 19.744

Altri titoli da segnalare:
16. ModNation: Mugen no Kart Oukoku [ModNation Racers] (PS3, Sony; genere: Simulatore di guida con go-kart; voto Famitsu: 30/40) - 11.707
23. Strike Witches: Shirogane no Tsubasa (Xbox 360, CyberFront; genere: Sparatutto a scorrimento laterale; voto Famitsu: 23/40. Maggiori info e trailer) - 8.302

Trailer extra


Wii Party



Bokujou Monogatari: Futago no Mura [Harvest Moon: Twin Villages]



Momotarou Dentetsu Tag Match: Yuujou – Doryoku – Shouri no Maki!



Fate/Extra



Ys vs. Sora no Kiseki: Alternative Saga







Ulteriori informazioni e trailer
Voti di Famitsu di luglio 2010
Vendite hardware e software di giugno 2010

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30/08/2010: Aria the Scarlet Ammo, trailer per l'anime tratto dalla light novel (news by _em_)
aria the scarlet ammo

L’editore giapponese Media Factory ha rilasciato uno spot promozionale per l’anime tratto dalla serie di light novel Aria the Scarlet Ammo (Hidan no Aria) scritta da Akamatsu Chugaku e illustrata da Kobuichi.

Media Factory serializza la light novel dal 2008 e la pubblicazione è giunta ormai al sesto volume. Il titolo vanta anche un adattamento manga di Yoshino Koyoka pubblicato su Monthly Comic Alive.

Per ora non abbiamo alcuna informazione sullo staff tecnico della versione animata, ma sappiamo solamente che verrà trasmessa dal canale televisivo TBS.

Il protagonista è Kinji Toyama, normalissimo studente di un liceo di Tokyo decisamente fuori dal comune, la Butei High School. Nota anche come Academy Island, questa scuola è stata creata al solo scopo di addestrare i suoi studenti all’uso delle armi, in modo da creare dei perfetti Butei, ovvero detective-mercenari armati che dietro compenso accettano qualsiasi incarico che rientra nei limiti imposti dalle “Butei Laws”. Kinji tuttavia non ambisce a diventare un Butei e, per mantenere la sua vita tranquilla e pacifica, decide di non rivelare la sua speciale abilità, l’”Histeria Mode”. Tutto questo dura fino a quando il ragazzo, andando a scuola, rimane vittima di un attentato, dal quale riesce a salvarsi grazie al fortuito intervento di Aria H. Kanzaki, la più forte studentessa di livello S della Butei High School.



Aria the Scarlet Ammo trailer




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30/08/2010: Catherine, una calda action-adventure dai creatori di Persona (news by Swordman)
Interessanti novità in arrivo da parte dello staff che ha dato vita a Persona una fortunata serie di RPG che ha diversi titoli all'attivo pubblicati per PlayStation e PSP.
C'era quindi molta attesa da parte dei fan per il primo lavoro della casa di produzione Atlus destinato alle console della “generazione HD”. Con una certa sorpresa si viene però a sapere, grazie a un articolo apparso sull'ultimo numero della rivista Famitsu, che questo gioco non sarà un nuovo capitolo della serie.

Si tratterà infatti di Catherine un titolo orientato all'action-adventure con cui il team di Persona, secondo quanto ha dichiarato il produttore e regista Katsura Hashino, “vuole provare a realizzare qualcosa di differente per la loro prima uscita in HD prima di lanciarsi con un “classico” RPG” … “e provare a realizzare un qualcosa di interessante che possa dare al giocatore un'esperienza di gioco profonda”.
La volontà di esplorare nuovi territori rispetto al passato viene confermata anche dal character designer e direttore artistico del team Shigenori Soejima secondo il quale “...Catherine fornisce l'opportunità di provare cose destinate a un pubblico più adulto altrimenti difficilmente realizzabili con atmosfere più audaci o scene dall'impatto più forte”. Anche il compositore delle musiche Shouji Meguro si allinea a tale tendenza definendo la colonna sonora del gioco con le parole “classica”, “adulta” ed “erotica”.

Catherine


La trama di Catherine vede come protagonista il trentaduenne Vincent, un uomo che si potrebbe definire erbivoro (termine coniato di recente per definire gli uomini giapponesi non particolarmente interessati ad avere relazioni con l'altro sesso), ma che tornerà sui suoi passi dopo l'incontro con l'affascinante Cathrine.
Presto però Vincent inizierà ad avere strani e inquietanti incubi in cui, vestito solo delle mutande e con delle corna che gli sono apparse sulla testa, si trova a dover scalare delle strutture senza un'apparente fine per risvegliarsi. Insieme a lui ci sono altri esseri dalle sembianze di pecore parlanti che camminano su due gambe.
Come si potrebbe attendere ci sarà un misterioso legame fra il mondo degil inquietanti sogni (dove dovrebbe svolgersi la parte attiva del gioco) e quello reale. Vincent infatti apprenderà dai telegiornali del decesso di diversi giovani uomini misteriosamente morti durante il sonno...

In Catherine inoltre le sequenze narrative saranno realizzate come un vero e proprio anime. Al lavoro su questa parte del progetto ci sarà il famoso studio 4°C che in tempi recenti è stato al lavoro su diverse produzioni legate anche al mondo dei videogiochi come alcuni degli episodi inseriti nella serie HALO Legends.
Anche il cast dei doppiatori scelti sembra essere di tutto rispetto: ad interpretare Vincent è stato chiamato Koichi Yamada, voce originale di Spike in Cowboy Bebop, mentre su Catherine ci sarà la presenza di Miyuki Sawashiro (Celty in Durarara!!, Kanbaru in Bakemonogatari).

Catherine - Trailer



Il gioco è attualmente completato all'80% e sarà destinato per PlayStation 3 e Xbox360. Ancora non è stata comunicata una data di uscita precisa: si parla unicamente di un non meglio precisato “Inverno 2010” anche se si parla di una possibile presentazione al prossimo Tokyo Game Show. Nel frattempo è stato aperto il sito ufficiale del gioco sui cui sarà possibile conoscere ogni ulteriore novità riguardo alla lavorazione.

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30/08/2010: Svelati nuovi particolari per Pokémon Best Wishes (news by The Narutimate Hero)
Emergono finalmente, a pochi giorni dalla messa in onda del primo episodio, gli ultimi dettagli su Pokémon: Best Wishes, la nuova serie animata dedicata al popolare franchise Nintendo.
Innanzitutto, nel nuovo poster, che potete vedere di seguito, viene mostrato finalmente l'aspetto del protagonista principale Ash.

Pokémon Best Wishes All Characters

Ash's New Look DetailsCome possiamo inoltre notare dal confronto proposto a fianco, stavolta il look dell'eroe sarà largamente ispirato a quello del protagonista dei due nuovi capitoli della serie di videogiochi da cui trae ispirazione l'anime: Pokémon Bianco e Nero.
Gli abiti sono sostanzialmente gli stessi, cambiano solo alcune combinazioni di colori, una sorta di palette swap, come ben sapranno i cultori di picchiaduro. Le differenze sono riscontrabili soltanto nelle maniche, corte come di consueto per il protagonista dell'anime, nonché per la presenza dei guanti, come è sempre stato. Si tratta dunque di un mix tra il look classico e quello dell'eroe dei nuovi giochi.
A questo si aggiunge anche un nuovo breve trailer, che vi proponiamo di seguito, e che mostra il primo, e non proprio ordinario, incontro tra Ash e Iris.

Pokémon: Best Wishes - TV promo


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29/08/2010: Manga: uscite italiane settimana dal 23 al 29 agosto 2010 (news by Darcia)
Ecco le uscite italiane manga/manhwa nella settimana dal 23 al 29 agosto 2010.


[MANGA_23_29_08_2010_Panini Comics_no]
[MANGA_23_29_08_2010_Star Comics_no]
[MANGA_23_29_08_2010_JPOP_no]
[MANGA_23_29_08_2010_GP Publishing_no]
[MANGA_23_29_08_2010_Ronin Manga_no]
[MANGA_23_29_08_2010_Kappa Edizioni_no]
[MANGA_23_29_08_2010_Magic Press_no]
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29/08/2010: Una Britney Spears "loli-manga" fotografata da Takashi Murakami (news by GianniGreed)
Murakami-SpearsHa cominciato a circolare online la copertina del prossimo numero della rivista inglese, Pop, che ritrae la famosa cantante americana Britney Spears, la quale, dal suo Twitter, ci rende noto che il servizio fotografico è stato diretto dall’artista Giapponese Takashi Murakami.

Da alcune foto pubblicate sulla rivista Grazia, scopriamo che l’idea alla base del servizio fotografico, era quella di trasformare la Spears in un personaggio manga in versione lolita, immortalandola in divisa scolastica e in abito da sposa, avvolta da un chiarore quasi etereo.

La Spears, nell'intervista concessa a Grazia, dichiara: di aver “amato lavorare con Takashi, di aver amato in Special modo la sua capacità di fondere la moda di alta classe con i trend provenienti dai manga Giapponesi.”

Murakami, stesso, ha riconosciuto l’influenza della cultura manga, anime e otaku nella sua arte, difatti, bisogna sapere che il fotografo ha, anche, diretto diversi progetti di animazione; mentre nel campo della moda ha lavorato con Louis Vitton, disegnando un marchio per una sua linea di borse; non ha nemmeno tralasciato il settore musicale, nel quale, prima che con la nostra Brit, ha collaborato con il rapper Kanye West, per il quale ha disegnato la copertina di un album e animato un video musicale.
Questo artista poliedrico nel 2008 è stato inserito da Time nella classifica dei 100 uominipiù influenti, e l'anno seguente, ha creato un video musicale intitolato “Akihabara Majokko Princess” diretto dal regista di Terminator Salvation, McG, la cui protagonista era l’attrice Kirsten Dunst.

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29/08/2010: 4 anni per l'hikikomori incendiario,la mamma gli aveva buttato Gundam (news by ReiRan->--@)
L’anno scorso avevamo riportato un fatto di cronaca avvenuto a Kasai, nella prefettura di Hyogo, un uomo era stato arrestato, per aver dato fuoco alla propria abitazione in preda ad un raptus iracondo, scatenato, a sua detta, da un gesto imperdonabile della madre: l’aver buttato via alcune delle sue action figures di plastica, raffiguranti personaggi e robot del franchise Gundam.

Per fortuna nell’incendio non ci furono vittime. Nello stabile di legno a due piani colpito, vivevano il piromane, la madre, la nonna ed un fratello minore, ma al momento dell’incendio, alle 14 e 10 circa del 9 agosto 2009, nell’edificio era presente solo la madre, che fuggì incolume.

Yoshifumi Takabe, 30 anni, disoccupato e hikikomori, durante il processo, presso il tribunale distrettuale di Kobe, ha affermato: “i modellini di Gudam per me sono come una compagna (life partner), ho pensato che avrei preferito morire riarso dalle fiamme con loro, piuttosto che pensarli gettati via nella spazzatura

L’imputato dichiaratosi colpevole, testimonia, inoltre, di aver collezionato tra le 200 e le 300 di statuette, raffiguranti i personaggi del suo anime preferito, che ha accatastato, l’una sull’altra, nella sua camera fino a raggiungere il soffitto.

La difesa aveva chiesto la sospensione condizionale della pena, grazie alla quale l’uomo non avrebbe dovuto essere incarcerato, se avesse tenuto una buona condotta, rimarcando il fatto che l’imputato aveva agito in un momentaneo stato confusionale, che ne aveva offuscato la sua capacità di intendere e volere, poiché considerava i Gundam come un’estensione del proprio corpo.
Ma il giudice Hiroshi Mori ha rigettato le richieste della difesa e il reo confesso è stato condannato a quattro anni di reclusione; mentre la pubblica accusa aveva richiesto una pena di cinque anni, per l’addebito di incendio doloso di edificio vacante al momento del fatto, da cui è derivato pericolo per la pubblica incolumità.

Hikikomori da fuoco alla sua casa perché la madre ha buttato le sue action figures di Gundam

Un fatto analogo era già accaduto la scorsa primavera, anche se con dei risvolti molto più gravi.
Toyokawa, nella prefettura di Aichi – Un altro trentenne ha accoltellato 5 membri della sua famiglia, ferendone a morte 2, per poi dare fuoco alla casa, per aver appreso, che il padre era receduto dal contratto internet per l’utenza telefonica della casa, lasciando abilitata solo la linea voce.

Takayuki Iwase, è anch’egli disoccupato e hikikomori, i vicini testimoniano che questo suo stato di reclusione e alienazione dal mondo esterno durava da ben 15 anni. Un compagno delle superiori afferma che ha perso i contatti con tutti i suoi compagni, appena finita la scuola.

Lo squilibrato ha assalito nel sonno, con un coltello da cucina, la madre, il fratello ventiduenne, la compagna ventisettenne di quest’ultimo, non ha nemmeno risparmiato la loro figlioletta di appena un anno, e infine il padre cinquantottenne; gli ultimi due sono stati trovati già deceduti, all’arrivo dei soccorsi. L’unico a scampare al massacro, è stato il ventiquattrenne fratello minore dell’assassino, che era fuori città.

Il colpevole in preda al delirio ha dichiarato alla polizia: “ho pensato che fosse giusto che la casa bruciasse, volevo uccidere la mia famiglia.



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29/08/2010: Ouran Host Club, a settembre l'ultimo capitolo del manga (news by zettaiLara)
Host Club - conclusione manga L'uscita di Ottobre del magazine shojo Lala di Hakusensha ha confermato che la popolare commedia romantica di Bisco Hatori, Ouran High School Host Club, si concluderà con la prossima uscita della rivista, in un capitolo di 52 pagine.
Lala aveva già annunciato lo scorso giugno che il manga stava entrando nella sua fase conclusiva.

Per celebrare la fine del manga, LaLa ha lanciato lo "Host Club: The Last Party", una campagna in occasione della quale verranno anche distribuiti omaggi ai fan. Vi sarà incluso un concorso dedicato ai fan art e la possibilità di votare per il "Title Page Illustration Selection", ovvero le illustrazioni preferite dai fan. Infine, vi sarà uno spazio anche per le citazioni più apprezzate, "The Best Collection": il cast di doppiatori dell'anime ha già provveduto a registrare le citazioni selezionate in un CD, che verrà poi offerto ai lettori attraverso speciale asta che inizierà con l'edizione di LaLa di ottobre.

L'opera ci racconta di Haruhi Fujioka, una ragazza che frequenta un prestigioso istituto scolastico, all'interno del quale il suo atteggiamento da maschiaccio la fa apparire agli occhi di tutti come un ragazzo... un equivoco che, a causa di un debito da ripagare, la porterà a far parte del popolarissimo Host Club, e a stringere amicizia con i bellissimi e bizzarri ragazzi che ne fanno parte.

Il manga ha debuttato sulla rivista LaLa nell'agosto del 2003, ed è stato spesso collocato tra i titoli al vertice delle vendite in Giappone. Nel 2006, dall'opera è stata inoltre tratta una divertente serie animata in 26 episodi: al doppiaggio, Haruhi è interpretata da Maaya Sakamoto, mentre Tamaki da Mamoru Miyano.
In Italia il manga viene serializzata da Planet Manga, ed è attualmente alla sua seconda ristampa, mentre l'anime non è disponibile.

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29/08/2010: Koe de Oshigoto!, trailer per la novella doppiatrice di giochi erotici (news by Horus)
Koe de Oshigoyo!Sul sito ufficiale dedicato alla serie OAV Koe de Oshigoto! (KoeGoto) è stato pubblicato il video promozionale trasmesso in anteprima durante il 78° Comic Market per presentare il nuovo anime, il cui primo episodio sarà distribuito il prossimo 17 novembre. In aggiunta è presente anche un breve video per presentare le voci delle protagoniste interpretate da Mako (Kanna Aoyagi) e Ayano Ishikawa (Fumika Warasono).

Protagonista di Koe de Oshigoto! è Kanna Aoyagi, una ragazza portata per le attività sportive e dotata di una fervida immaginazione, che frequenta il primo anno di liceo alla Takashima Minami High School. Una vita assolutamente normale, fin quando, il giorno del suo sedicesimo compleanno, sua sorella, Yayoi Aoyagi, le propone qualcosa di sconcertante… lavorare con lei come seiyu (doppiatrice) di giochi erotici. Kanna inizialmente rifiuta la proposta, ma, ripensando a tutte le cose fatte per lei dalla sorella maggiore, cede infine alla sua richiesta, iniziando così la sua ‘particolare’ carriera con lo pseudonimo di Aoi Kanna. Tuttavia conciliare questo strano lavoro con la scuola non sarà così facile…

Tratta dall’omonimo manga serializzato a partire dal 2008 da Konno Azure sulla rivista Comic Gum di Wani Books, la serie OAV sarà supervisionata e sceneggiata da Masashi Suzuki (Gift ~eternal rainbow~, Minami-ke: Okawari, The Sacred Blacksmith), con il character design di Satoru Kiyomaru.


Koe de Oshigoto! Promo


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29/08/2010: Un Genji Monogatari con Toma Ikuta, dopo Waki Yamato e Osamu Dezaki (news by Shaoranlover)
Genji Monogatari - Ikuta Toma L'attore giapponese Toma Ikuta è stato scelto per impersonare il ruolo di Hikaru Genji, protagonista di Genji Monogatari, titolo provvisorio del nuovo adattamento cinematografico in uscita nel 2011. Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Murasaki Shikibu, avrà come regista Yasuo Tsuruhashi (Ai no Rukeichi), nonché un budget finora stimato in più di un miliardo di Yen.

Ikuta è stato scelto dal produttore esecutivo Tsuguhiko Kadokawa mentre erano in corso le riprese del suo film "Ningen Shikkaku" nel 2009: Kadokawa ha atteso l'attore per un intero anno, riuscendo infine nell'intento di affidargli il ruolo dell'uomo più irresistibile del mondo.
Il signor Kagokawa continuava a ripetere di volere produrre Genji Monogatari con Toma Ikuta, e da parte mia sono davvero felice che ciò si realizzi sul serio ha riferito l'attore. Kagokawa Pictures è la stessa compagnia cinematografica che ha poi distribuito Ningen Shikkaku, e che ha così fornito all'attore un'ulteriore spinta verso il nuovo progetto.
E' mio il piacere di potere lavorare con la Kagokawa Pictures, ovvero con le persone che hanno reso possibile il mio debutto cinematografico, nonché una seconda chance con questo film. Per questo desidero potere incanalare questo mio sentimento nella recitazione, e mi auguro che quante più persone possibili possano arrivare a conoscere la figura di Hikaru Genji tramite questo progetto, ha aggiunto Ikuta.

Coadiuvati dalla computer grafica, i produttori del film intendono realizzare un'opera d'azione su larga scala, fantasy e romantica. Le riprese inizieranno a settembre e termineranno verso il mese di dicembre, secondo quanto previsto; tuttavia, non è ancora stata comunicata una data di rilascio per il lungometraggio.
Tra gli attori che hanno preceduto Toma Ikuta nel medesimo ruolo sul grande schermo, figurano Kazuo Hasegawa nel 1951 e Raizo Ichikawa nel 1961. In televisione, invece, la parte è stata assegnata tra gli altri al cantante Kenji Sawada, 62 anni, e a Noriyuki Higashiyama, 43 anni.

Genji Monogatari

La Storia di Genji, scritta dalla nobildonna Shikibu durante l'undicesimo secolo, è considerato una pietra miliare della letteratura classica giapponese, se non probabilmente la più famosa: attraverso la vita e gli amori del figlio dell'imperatore del Giappone, per l'appunto Hikaru Genji, il testo racconta degli usi e costumi della società aristocratica del periodo Heian (794 - 1185). Nella sua forma attuale, il romanzo conta 54 capitoli ed è stato adattato in infiniti modi nel corso dei secoli, in versioni teatrali, liriche e cinematografiche.
La versione giapponese originale è impossibile da leggere da parte di un giapponese medio, inoltre nel corso negli anni essa è stata modernizzata: ciò ha comportato non pochi problemi, in particolare legati al fatto che alcuni dei significati originali del testo sono, con molta probabilità, andati perduti. Come conseguenza, a solo titolo d'esempio, vi ricordiamo che esistono ben più di 80 edizioni inglesi del testo, con cinque diverse traduzioni, data la complessa natura dell'opera: le più consultate sono quelle di Arthur Waley, su cui si basa la ri-traduzione italiana Einaudi, di Edward G. Seidensticker e Royall Tyler.
Per chi intendesse avvicinarsi al testo, o anche soltanto per rispondere a una legittima curiosità, vi rimandiamo alla versione disponibile online sia in inglese sia in giapponese.

Naturalmente, accanto a testi di natura più erudita trovano spazio adattamenti manga e anime, ai più peculiari dei quali dedichiamo di seguito un piccolo approfondimento.
La versione manga più celebre è Asaki Yume Mishi di Waki Yamato, autrice de Una Ragazza alla Moda (Haikarasan ga Tooru) e N.Y. Komachi. Il manga è apparso sulla rivista Mimi con una serializzazione durata 14 anni, dal 1979 al 1993, ed è l'adattamento contemporaneo del Genji Monogatari più diffuso in assoluto con 17 milioni di copie vendute al 1999 e un'edizione deluxe.
Genji Monogatari - Asaki Yume Mishi La caratteristica per cui Asaki Yume Mishi è famoso si rinviene nella qualità dello stile grafico della mangaka: con il procedere della pubblicazione, la delicatezza e la rigidità delle prime tavole cedono gradualmente il posto a illustrazioni sempre più complesse e precise, merito in parte anche degli intensi studi relativi al periodo Heian che sono stati pubblicati in quegli anni.
Asaki Yume Mishi ha aiutato a definire l'importanza e le capacità del fumetto manga: rendendo in maniera squisita anche le sequenze più negative, Waki Yamato ha saputo aderire ai canoni estetici Heian realizzando un prodotto "realistico" definito da molti "un moderno rotolo illustrato - e-makimono - del Genji Monogatari".
Al tempo stesso, considerato il giovane target di riferimento, la Yamato ha introdotto nella sua versione della Storia di Genji un ventaglio di sentimenti amorosi più sinceri. Sono stati quindi eliminati i conflitti politici tra Genji e il suo amico Tou no Chuujou, per via della loro incompatibilità con le altre tematiche, e purificati i comportamenti di determinati personaggi, in particolare di Kaoru e Ukifune, protagonisti della terza generazione della narrativa, creando quel che la Yamato stessa ha definito "non una traduzione moderna del Genji Monogatari, ma il suo corrispettivo Shoujo manga"; un risultato tale che Asaki Yume Mishi è stato utilizzato come testo di riferimento per una pièce Takarazuka messa in scena nel 2000.

Il primo film animato ispirato al Genji Monogatari è stato invece rilasciato nel 1987, una decisione senza dubbio influenzata dall'enorme successo che stava riportando Asaki Yume Mishi.
Il lungometraggio, dal titolo Murasaki Shikibu: Genji Monogatari, si concentra sulla battaglia psicologica interna al Principe Splendente, la quale viene esteriorizzata attraverso l'immagine dei fiori di ciliegio: Leitmotiv che si ritrova soprattutto nella scena finale, la quale non prevede dialogo ma solo immagini, musica e danze, ricostruendo così un mondo, quello Heian, basato sui simbolismi. In questo modo, il regista Sugi'i Gizaburou e il disegnatore Sakai Tomomi riescono a rendere il Genji Monogatari il racconto del raggiungimento dell'indipendenza da Genji Monogatari - Dezaki parte di Genji, in una ricerca incessante sottolineata da elementi visivi quali il suo indossare orecchini e il suo incedere veloce, quasi frenetico: si trattava di azioni ben visibili in un universo dove i cortigiani, a causa dei loro abiti tanto eleganti quanto poco agevoli da indossare, si muovevano con calcolata lentezza.

Undici anni dopo, nel 2008, per la celebrazione del millesimo anniversario dalla stesura dell'opera, Osamu Dezaki (Rocky Joe, Lady Oscar, Caro Fratello, Black Jack) ha annunciato una nuova miniserie in 11 episodi tratta dall'immortale capolavoro letterario: Genji Monogatari Sennenki, concepita inizialmente come trasposizione animata del manga Asaki Yume Mishi. In seguito Dezaki ha invece sviluppato una sua interpretazione personale avvalendosi della bravura della sceneggiatrice Tomoko Konparu (Nodame Cantabile, NANA, Lamù) e del character design di Akio Sugino, dando vita a un equilibrato mélange saldamente ancorato a un'ottima veste grafica a cura di Jiro Kouno.
Per quest'opera, Kouno si rifà non soltanto alle pellicole cinematografiche, ai manga e all'anime di Sugi'i, ma include riferimenti a costruzioni architettoniche realmente esistenti, agli e-makimono, a delicate opere calligrafiche, nonché a stampe erotiche di epoca Tokugawa (1600-1868); il tutto è stato poi accompagnato dalla superba colonna sonora di Seiji Suzuki, che ben riesce a valorizzare i diversi passaggi narrativi.
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28/08/2010: Man-Ga: lungometraggi animati per il mese di ottobre (news by ReiRan->--@)
Dal 2 ottobre Man-Ga arricchisce il suo palinsesto con i lungometraggi d'animazione giapponese, che avranno il loro appuntamento fisso ogni sabato alle 22:00.

man-ga


Ecco le proposte del canale televisivo, annunciate sull’account di facebook e sul sito web ufficiale:

Baldios- il film
Sabato 2 ottobre dalle 22.00
in replica:
dom 3 ottobre 13.00 - 00:30


Area 88
Atto I e II
Sabato 9 ottobre dalle 22.00
in replica:
dom 10 ottobre 13.00 - 00:30

Atto III
Sabato 16 ottobre dalle 22.00
in replica:
dom 17 ottobre 13.00 - 00:30


Darkside Blues
Sabato 23 ottobre dalle 22.00
in replica:
dom 24 ottobre 13.00 - 00:30


Vampire Hunter D – Bloodlust
Sabato 30 ottobre dalle 22.00
in replica:
dom 31 ottobre 13.00 - 00:30


Per ognuno di questi titoli è stata predisposta una scheda informative dettagliata di cui vi riportiamo, qui di seguito, dei frammenti, rimandandovi alla pagina principale per la prosecuzione:

TITOLO ORIGINALE: UCHU SENSHI BALDIOS
ANNO DI PRODUZIONE: 1981
GENERE: Robotico, azione, avventura, drammatico
COPYRIGHT IMG: © 1981 Ashi Productions Co., Ltd. - all rights reserved

La serieTV Baldios – Il guerriero dello spazio sembrava non riuscire, però, a trovare una giusta collocazione nel palinsesto e, per tale ragione, fu deciso di troncare la serie all’episodio 31, nonostante altri tre episodi fossero completati ed esistesse materiale in preparazione per un finale. Anche in Italia non venne trasmesso l’epilogo della storia, che si concludeva all’episodio 32.
Delle previste 39 puntate ne furono dunque portate a temine soltanto 34. Nel 1981, però, dietro grande insistenza dei fan e delle riviste di animazione che consideravano Baldios un capolavoro, venne realizzato un film per il grande schermo, in cui finalmente la conclusione della storia di Marin e compagni veniva narrata con la grandiosità e il ritmo necessari. Vennero riutilizzati materiali della serie, compresi quelli per le puntate mai andate in onda, e una buona percentuale di animazioni originali, soprattutto nell’epica conclusione della vicenda
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TITOLO ORIGINALE: AREA 88
ANNO DI PRODUZIONE: 1985 – 1986
GENERE: Azione, avventura
COPYRIGHT IMG: ©DAI PRO/OB Planning

La saga di Area 88 è composta da tre OAV (film pensati per home video e distribuiti tra il 1985-86), i primi due di 45 minuti, l’ultimo di un’ora e mezza, tratti dall’omonimo manga del 1979 firmato dal maestro Kaoru Shintani, collaboratore in anni passati del celebre Leiji Matsumoto (suoi infatti sono i disegni dell’Arcadia nel manga di Capitan Harlock). Il manga di Area 88 ebbe un grandissimo successo in Giappone e, per questo, fu il primo fumetto giapponese ad essere importato negli Stati Uniti.
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TITOLO ORIGINALE: DARKSIDE BLUES
ANNO DI PRODUZIONE: 1994
GENERE: Azione, fantasy
COPYRIGHT IMG: © 1994 AKITA SHOTEN • TOHO • J.C. STAFF

Hideyuki Kikuchi in Giappone è uno scrittore molto apprezzato per le sue storie ricche di mistero e di suspense, dai toni dark e ambientate in scenari post apocalittici; purtroppo la sua fama inizia solo ora ad estendersi oltre i confini nazionali. A conferma di ciò, Darkside Blues non è l’unico anime tratto dai suoi romanzi ma, ben più famoso, possiamo citare Vampire Hunter D.
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TITOLO ORIGINALE: VAMPIRE HUNTER D: BLOODLUST
ANNO DI PRODUZIONE: 2001
GENERE: Azione
COPYRIGHT IMG: ©2001 FILMLINK INTERNATIONAL/HIDEYUKI KIKUCHI/ASAHI SONORAMA/VAMPIRE HUNTER D PRODUCTION COMMITTEE

Vampire Hunter D – Bloodlust del 2001 è il secondo film d’animazione ispirato al fortunato personaggio del cacciatore di vampiri D (il primo è un OAV del 1985), tratto da uno di una serie di dodici romanzi scritti da Hideyuki Kikuchi e illustrati da Yoshitaka Amano (Final Fantasy). Lo stesso scrittore ha dato vita anche al romanzo dal quale è stato tratto Darkside Blues, altro lungometraggio presente nella rassegna di film proposti da Man-ga. Dietro la macchina da presa Yoshiaki Kawajiri, autore molto conosciuto grazie a Ninja Scroll, ma anche a La città delle bestie incantatrici, e ad Animatrix, film corale in cui firmava gli episodi Program e World Record.
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28/08/2010: Flashbook: novità in distribuzione per fine Agosto 2010 (news by Oberon)
Riportiamo il comunicato di Flashbook Edizioni sulle uscite di fine Agosto 2010:

Flashbook fine Agosto 2010


Disponibili dalla prossima settimana


Katsu 12Katsu! 12
Nella città di Nagasaki si è radunata l’élite del pugilato scolastico! E nonostante molti famosi atleti siano presenti, ad attirare l'attenzione piú di tutti è… Mizutani?! E, come se non bastasse, un’improvvisa uscita di Misaki concentra l’attenzione di tutti! Chi vincerà? Assisteremo a incontri combattuti? È il momento di fare sul serio, nella nostra storia di pugilato e gioventú!













King of Thorn 5King of Thorn 5
È l’uomo che si fa chiamare “Zeus”, colui che ha usato il terribile Medusa, e che ha generato le creature mostruose. Per sconfiggerlo e per salvare i suoi compagni, Marco giung infine, da solo, nel laboratorio centrale. Nel frattempo, Kasumi si imbatte in Alice, che la guida fino al laboratorio secondario… Ed entrambi, nei due luoghi, scoprono una verità sbalorditiva!!… Ecco il quinto volume mozzafiato di questa rocambolesca fuga dall’antico castello!!












Già disponibili in fumetteria


Arcobaleno di spezie 4Arcobaleno di spezie 4
Giunti al paese natale di Chinpi, il gruppo fa la conoscenza del suo maestro d’invenzioni, che sta lavorando a un marchingegno spargitore di polvere magica per gli stranieri, la cui fama ha varcato le mura di Edo.
Arriva così il momento di partire per il paesino di Natane, dove diversi misteri vengono dipanati. Così, mentre a Edo Furon s’imbatte in Hikoroku a Casa Karakuri, svelandogli un terribile segreto, Shichimi e Goma scoprono, attraverso i ricordi di un anziano del villaggio, che Natane ha un fratellastro di padre diverso. Potrebbe essere proprio Natane, quindi, quella che tra i sette non ha vincoli di sangue con gli altri: ma per il momento ciò le dovrà essere taciuto.
Infine, entra finalmente in scena il fratello girovago Asajiro.







Gung 21Gung 21
Yul non solo si è iscritto alla stessa università di Ch’ae Kyong, ma ora la va a cercare persino a casa e la minaccia: se Ch’ae si rifiuterà di seguirlo nel suo viaggio di studio in Europa, lui non se ne starà tranquillo a guardare il suo mondo che gli scivola via dalle mani.
Anche Shin va da Hyo Rin per parlarle; ma mentre lei si assenta per un istante, Shin nota sul suo telefonino un messaggio di Yul, e intuisce che i due stanno tramando qualcosa…












... e da Settembre...


Billy the Kid 1Billy the Kid 1
Henry McCarty, meglio noto come “Billy the Kid”, è una delle più note figure-simbolo delle epopee western americane. Di lui abbiamo letto, visto e sentito nelle più svariate forme: romanzi, film, capolavori della musica leggera, fumetti.
Ma che, per una volta, a reinterpretare l’affascinante leggenda di questo ragazzino-killer sotto forma di graphic novel non sia un cartoonist occidentale bensì un mangaka giapponese è di sicuro fonte di sorpresa e curiosità. Ancor più se il mangaka in questione è un sensei del calibro di Rokuda Noboru, la cui toccante profondità introspettiva, le cui eccellenti doti registiche e narrative, la cui splendida arte figurativa abbiamo già potuto apprezzare in Italia grazie a capolavori come Dash! Kappei, F, Sky.







Hai presente Midori 6Hai presente Midori!? 6
Tsukasa perde di proposito la partita contro il liceo Kaimei per proteggere Midori. Midori, preoccupata, va da lui, ma si addormenta, e Tsukasa l’accompagna al dormitorio dell’Aoba. Lì incontra Kazuma, e gli dice che nella prossima partita dovrà proteggerla da Jinbo…

















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28/08/2010: Porco Rosso: Miyazaki, un seguito se Studio Ghibli sopravviverà! (news by Domenico V)
Porco Rosso 2E'obbligatoria la massima cautela con le notizie che sono state diffuse in questi giorni dall'edizione di settembre della rivista Cut. Le informazioni sono contenute in un'intervista alla quale sono intervenuti sia Hayao Miyazaki che Toshio Suzuki, produttore storico dello Studio Ghibli. Fra i tanti temi toccati e gli annunci segnalati, c'è anche quello secondo cui il maestro Miyazaki avrebbe intenzione di dare un seguito animato ad un suo capolavoro: si tratterebbe di quel Porco Rosso che proprio recentemente la società Lucky Red ha annunciato di voler distribuire in Italia.

Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe addirittura stato indicato il titolo del nuovo film, assieme alla rivelazione di alcuni elementi della trama. "Porco Rosso the last Sortie" verrebbe ambientato in Spagna durante la Guerra Civile Spagnola, a cui anche l'Italia fascista partecipò con un suo corpo di spedizione, al fianco delle forze ribelli di Franco ed alle truppe naziste; furono dispiegate diverse forze armate che intervennero contro il legittimo governo repubblicano, impegnato a sua volta in una lotta mortale contro i nemici esterni e quelli interni del Paese. la Guerra di Spagna è considerata da molti storici la prova generale degli orrori della II Guerra Mondiale.
Al momento regna tuttavia l'incertezza sull'effettiva realizzazione di questo seguito. Il maestro Miyazaki sembrerebbe titubante ad impegnarsi in un seguito di una sua opera così famosa e particolare: Porco Rosso è un'opera del tutto peculiare in molti dei suoi elementi, pertanto appare ben complessa, se non utopistica, l'idea di riproporla auspicandosene lo stesso successo pur mutandone lo scenario.

Porco Rosso è considerato come uno dei più inusuali film di Miyazaki. Originariamente esso doveva essere una breve produzione realizzata per una compagnia di volo; nemmeno il suo autore, ad oggi, riesce a capacitarsi della ragione per cui il titolo è diventato popolare tra i fan.
E' uno spaccato della vita di Marco Pagot, un asso dell'aviazione militare italiana durante la Prima Guerra Mondiale, il quale sopravvive casualmente a un incidente ma, per magia, assume l'aspetto di un maiale antropomorfo. Abbandonate l'aeronautica e la vita mondana, l'uomo si isola dal mondo rifugiandosi sull'Adriatico, partecipando alla vita dei contrabbandieri della costa dalmata e vivendo attraverso le taglie sui pirati aerei, a cui da la caccia con il suo monoplano rosso. Ed ecco il nome con cui è noto, per l'appunto, "Porco Rosso".
Il film segue le sue avventure fra l'Istria e Milano, in un'Italia immaginaria ma non troppo, mostrata attraverso splendide vedute aeree, nel conflitto con un pilota americano (Donald Curtis), con i pirati, il fascismo, e nell'amicizia con una giovanissima meccanica (Fio Piccolo).

Porco Rosso – Trailer


Forse non è estranea a questo la situazione economica del gruppo di cui parla apertamente il regista Miyazaki: "Nei giorni scorsi ho parlato con Susuki San di un programma di ridimensionamento dello Studio. Non scherzo. Ne abbiamo parlato l'altro giorno."
Il piano che vedrebbe lo studio trasformato in un mero gestore di franchise, con uno staff ridotto, verrebbe abbandonato nel caso di un grande exploit del nuovo film del gruppo, Karigurashi no Arriety, del regista esordiente Hiromasa Yobenashi.
Il recente lungometraggio ha raggiunto i 6,4 miliardi di Yen dopo 5 settimane dal debutto, salvo poi cedere il passo a Toy Story 3. Si tratta di un successo comparabile a Ponyo che in 5 settimane incassò 10,2 miliardi di Yen, e che poi diventò un successo mondiale, con 12 milioni di spettatori nel 2008 e 18 miliardi di Yen incassati.

I principali elementi che al momento frenano l'annuncio definitivo di "Porco Rosso: the last Sortie" come prossimo film di Hayao Miyazaki sembrano dunque essere non solo il superamento della propria titubanza a realizzare un seguito di una sua opera, ma soprattutto la necessità di una stabilizzazione della situazione economica dello Studio Ghibli, attraverso il successo delle prossime pellicole: nell'intervista si è infatti accennato anche ad un nuovo film di Goro Miyazaki, senza che però ne siano state fornite ulteriori particolari indicazioni.
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28/08/2010: Freezing, combattimenti e fanservice per difendere la Terra (news by Horus)
FreezingSul sito ufficiale dell’anime Freezing è stato diffuso il trailer mostrato in anteprima durante il 78° Comiket per presentare in anteprima l’adattamento animato dell’omonimo manga scritto da Lim Dal-Young e illustrato da Kim Kwang-Hyun.

Freezing è ambientato in un futuro ipotetico in cui la Terra, invasa da misteriosi alieni provenienti da un’altra dimensione, si è trasformata in un enorme campo di battaglia in cui l’umanità tenta l’estrema difesa contro i potenti Nova. Protagonista della storia è Kazuya Aoi, un ragazzo la cui sorella è stata uccisa durante la tragica invasione, e che per tale motivo decide di arruolarsi nella Genetics, un’accademia militare creata allo scopo di addestrare soldati in grado di combattere contro i misteriosi nemici. Qui vengono addestrate le Pandora, ragazze geneticamente modificate, e i Limiter, i loro partner maschili, che, usando una particolare abilità denominata freezing, sono in grado di immobilizzare i proprio avversarsi lasciandoli alla mercé delle Pandora.

All’interno dell’accademia, Kazuya farà la conoscenza di un’insolita ragazza di nome Bridgette L. Satellizer, la più potente delle Pandora, che per qualche misteriosa ragione non ha mai voluto scegliere un Limiter come partner. Nonostante i molti avvertimenti degli amici, rimasto affascinato da Bridgette, Kazuya deciderà di diventare a tutti i costi il suo Limiter e combattere al suo fianco sul campo di battaglia.

A produrre l’anime, previsto per la prossima primavera, sarà la Media Factory. Il manga, pubblicato a partire dal 2006 sulla rivista Comic Valkyrie di Kill Time Communications, è attualmente giunto al 7° volume.

Freezing Trailer


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28/08/2010: Kamen Rider OOO: cast e trailer (news by The Narutimate Hero)
Mancano ormai pochi giorni al debutto televisivo in Giappone di Kamen Rider OOO, fissato per il 5 Settembre 2010. Si tratta della dodicesima serie del fortunato franchise dal 1989, inizio dell'attuale periodo Heisei, ma la ventunesima in totale.

La trama di questa nuova stagione segue le vicende di Eiji Hino, un uomo senza sogni, senza famiglia e senza lavoro, che si trova a scontrarsi con i Greed: una razza di mostri dalle fattezze animali, risvegliatasi, affamata dei desideri degli uomini, da un sonno lungo ben 800 anni.
Anku, un mostro dalle sembianze di un uccello, dona a Eiji una cintura e tre medaglioni, che gli permetteranno di trasformarsi e combattere gli altri Greed. Il nostro "uomo qualunque" diventa, in questo modo, il predestinato Multi King: Kamen Rider OOO.
Durante la sua prima battaglia, Eiji capisce finalmente cosa vuol dire "sentirsi vivi". Nella sua lotta il Kamen Rider verrà affiancato dalla misteriosa Kogami Foundation, i cui veri obiettivi sono avvolti nel mistero.

Il sito ufficiale ci permette di conoscere il protagonista, nonché gran parte del cast.
Andiamo, dunque, a scoprire le caratteristiche dei vari personaggi e gli attori che li interpretano, in questa nuova avventura del supereroe mascherato più amato del Sol Levante.

Eiji Hino-Shu Watanabe Nome: Eiji Hino (Kamen Rider OOO)
Età: 21
Interpretato da: Shu Watanabe
Bio: Eiji è un giovanotto senza nessun tipo di aspirazioni e con scarse possibilità di trovare una moglie.
Mangia solo quel tanto che basta per sopravvivere fino al giorno successivo, non ha un lavoro, non ha risparmi, non ha hobby, in compenso gli piace solo ammirare i paesaggi.
Spesso le persone più anziane lo criticano per il suo stile di vita, ma in generale è ben voluto.
Tutta questa apatia lascia intuire che gli sia successo qualcosa di traumatico in passato, il che porta a chiedersi cosa si celi nel profondo del suo cuore, e se il suo vero "io" sia quello di tutti i giorni o quello che viene fuori quando si trasforma in OOO.



AnkuNome: Anku
Età: ???
Interpretato da: Ryosuke Miura
Bio: Compagno di avventure di Eiji e suo Medal Manager, Anku è il leader dei Greed e degli Yummy (mostri creati dai Greed tramite l'uso di umani), è un mostro di tipo uccello.
Dona a Eiji la sua cintura, e con essa la capacità di trasformarsi in Kamen Rider OOO, cosicché il nostro eroe possa collezionare i medaglioni al posto suo, visto che non può combattere da solo.
Nonostante sia uno dei Greed, i medaglioni hanno solo un effetto parziale su di lui, trasformando solo il suo braccio destro, non facendo di lui un mostro completo. Prenderà possesso del corpo di Keiji Izumi, che si trova in uno stato prossimo alla morte. Al contrario di Eiji, è ricco di motivazione e di voglia di fare, e il suo obiettivo è raccogliere tutti i medaglioni, in modo da diventare una sorta di Dio, in grado di ottenere tutto ciò che desidera. Ma la sua ostinazione potrebbe essere messa a dura prova dal fatto che fa squadra con uno come Eiji...

Hina IzumiNome: Hina Izumi
Età: 18
Interpretata da: Riho Takada
Bio: E' la sorella minore di Keiji Izumi, il suo corpo viene posseduto da Anku, che lei considererà come il suo fratello maggiore perduto, quest'ultimo inganno emetterà al mostro di sfruttare l’ingenuità della ragazza in più di un'occasione.
Nutre molta ammirazione nei confronti di Eiji, che le ricorda Robin Hood, ed è dotata di una forza fisica nascosta fuori dal comune.
Finisce per notare strane differenze comportamentali in suo fratello, infatti quello non è il fratello, bensì Anku...






Shintarou GotouNome: Shintarou Gotou
Età: 22
Interpretato da: Asaya Kimijima
Bio: Comandante della Motorcycle Corps della Kogami Foundation ed ex-poliziotto, è incredibilmente leale nei confronti della fondazione ed estremamente ligio al dovere, tanto da risultare poco socievole e poco incline a mostrare le sue emozioni.
Gli viene dato l'ordine di assistere OOO, ma lo vede più come un rivale, e dopo avere scoperto la vera identità di Eiji e Anku, comincia ad avere dei dubbi sulla situazione, rimanendo comunque convinto che Kogami possa salvare la società.






Erika SatonakaNome: Erika Satonaka
Età: 21
Interpretata da: Mayuko Arisue
Bio: abile e affascinante segretaria di Kogami, Erika è una giovane donna dal carattere maturo e calmo. Ha il chiodo fisso della dieta, perché il suo boss le prepara continuamente delle torte, a cui lei, golosa com’è, non sa resistere... così, per mantenere la linea, spesso abbandona l'ufficio del capo, per aiutare Shintaro nella ricerca d'informazioni.








Chiyoko ShiraishiNome:Chiyoko Shiraishi
Età: 30
Interpretata da: Marie Kai
Bio: Chiyoko è una persona allegra e gentile, anche se un pochino fastidiosa, offrirà un lavoro part-time a Eiji nel suo ristorante multietnico, che serve pietanze che vengono da ogni angolo del mondo, nonché un posto dove vivere.
Ha l'hobby di servire ai tavoli in cosplay, e ha progettato e arredato personalmente l'interno del ristorante ispirandosi a varie nazioni del mondo.







Kousei KogamiNome: Kousei Kogami
Età: 43
Interpretato da:Takashi Ukaji
Bio: è il misterioso presidente della Kogami Foundation, le cui vere intenzioni sono ancora ignote.
Per qualche misteriosa ragione è dotato di una motocicletta attrezzata con armi per aiutare Kamen Rider, ed era a conoscenza da tempo dell'eventualità della resurrezione dei Greed, sperava persino cosa sarebbe accaduto.
I suoi scopi non sono ancora ben delineati, ma è chiaro che vuole collezionare i medaglioni per qualche ragione.
Il suo hobby è cucinare torte, indossando un grembiule sopra il completo che usa sul lavoro, tant'è che tiene un forno in ufficio.



A queste informazioni si sono recentemente aggiunti due trailer di 15 secondi:





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28/08/2010: Un Optimus Prime gigante... di spazzatura (news by ReiRan->--@)
Optimus Prime Pechino

A Pechino in Cina è stato costruito un Optimus Prime a grandezza naturale davanti allo Stadio Olimpico “Nido d’Uccello”, simbolo delle Olimpiadi cinesi tenutesi nel 2008. Il robot è alto 10 metri, pesa 6 tonnellate ed è interamente composto da materiali di scarto, in maggior parte auto recuperate dagli sfasciacarrozze, per un totale di ben 10.108 componenti, che sono stati portati sul luogo da cinque camion.

La Cina vuole competere col Giappone anche nel campo dei mega robot?
Fatto sta che l’anno scorso è stato costruito un Gundam gigante a Tokyo e un mega Gigantor/Super Robot a Kobe, mentre quest’anno sono stati inaugurati un altro Gundam a Shizuoka e un Evangelion nel parco divertimenti nipponico Fuji-Q HighLand. La coincidenza è sospetta.
Ma forse si tratta solo dell’ennesima iniziativa inserita in un progetto di sensibilizzazione ecologica verso il riciclaggio, che coinvolge tutto il Green Dream Park (a nord-ovest dello stadio) già teatro di altre iniziative “verdi”, come ad esempio un enorme sofà fatto di carta riciclata.


Optimus Prime “ecologico”:



Il “robottone” in questione è particolarmente fedele all’originale dell’ultima saga cinematografica di Trasformers, così il 3D passa dal grande schermo alla realtà: un mito, per ogni appassionato, da guardare e toccare con mano.
Chi non ne vorrebbe uno in giardino? Beh, sicuramente l’ha pensato un operoso padre cinese, che per regalo al figlio non si è limitato ad acquistare un modellino, ma ha costruito un “modellone” alto circa 3 metri nel giardino di casa. Ma sì, il bambino era tutta una scusa...


Un Optimus Prime in giardino:




Quello di Pechino non è il primo Optimus in scala reale: la provincia dello Yunnan ne vanta uno altrettanto imponente, ma ispirato alla storica versione animata di Transformers.


Optimus Prime Yunnan


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27/08/2010: Planet Manga: newsletter del 25 agosto Anteprime ottobre novembre 2010 (news by Oberon)
Newsletter Panini Comics 25 Agosto 2010


Questa settimana vi anticipiamo alcune tra le più succulente novità Planet Manga previste per il prossimo ottobre, ma anche una grande sorpresa per novembre… webye!
Mun@
Editor online

SolaninNewsletterLa nuova opera del maestro Inio Asano!
Noi stiamo vivendo in un periodo di crisi, contraddizioni e oscurità. Questa è la nostra rapsodia di gioventù.
Solanin n. 1 (DI 2)
ASANO COLLECTION N.1

14 ottobre| 13x18, B., 208 pp. b/n| Euro 7,50
Di Inio Asano, autore de Il campo dell'arcobaleno, arriva Solanin, serie in due volumi che ha ricevuto una nomination all'Eisner Award 2009, ed è diventata un film per il grande schermo nel 2010. Solanin racconta la vita di due giovani che si sono laureati da due anni, ma che faticano a trovare la loro strada. L'incertezza, l'indecisione, gli alibi: decidere di inseguire un sogno, di realizzare un progetto è sempre più arduo in questo mondo. Trovare il coraggio, la forza di correre il rischio è quasi un atto eroico, e per la paura di affrontare un eventuale insuccesso, è preferibile nascondersi dietro una maschera di soddisfazione e rassegnazione. Un fumetto che parla della paura di diventare adulti, delle resistenze verso l'accettazione della realtà. Solanin è già un manga di culto.
© Inio Asano / Shogakukan, Inc.


FMANewsletterIL NUOVO ILLUSTRATION BOOK DI FULL METAL ALCHEMIST!
LE MIGLIORI IMMAGINI DI HIROMU ARAKA!
THE ART OF FULLMETAL ALCHEMIST 2

7 ottobre | 21x29,7, B., 112 pp., col. con sovraccoperta | Euro 19,90

Dopo il successo del primo artbook dedicato alle splendide illustrazioni di Hiromu Arakawa, esce ora la seconda, richiestissima parte. Un’antologia delle migliori tavole a colori realizzate dalla bravissima autrice a cavallo tra il 2003 e il 2005. Non solo per le copertine di Fullmetal Alchemist ma anche per i romanzi, per cartoline o carte telefoniche speciali e molto altro ancora. Inoltre gli esclusivi, e mai visti prima in Italia, studi per la creazione dei personaggi dei videogiochi con protagonisti Edward e Alphonse! Uno splendido volume per fan e appassionati, un volume che non può mancare nella vostra collezione!
© 2010 Hiromu Arakawa / SQUARE ENIX CO., LTD.





IL NUOVO MANGA Di KOTOMI AOKI!
Fino a che punto si può mentire, per amore?

BUGIE D’AMORE 1
21 ottobre| 11,5x17,5, B., 192 pp., b/n | Euro 4,30

Il nuovo manga di Kotomi Aoki, autrice di Secret Unrequited Love - Il mio primo amore per te! Fino a che punto si può mentire, per amore? Pur di togliersi dalla mente una donna da cui non sarà mai ricambiato, Aki è disposto a tutto. Anche a mettersi insieme alla prima ragazza che incontra, raccontandole la peggiore delle bugie. Una storia dolce, disperata, intensa, a ritmo di musica. Perché il lavoro di Aki è scrivere canzoni per la famosa band dei Crude Play. Per lui, la musica è sempre stata tutto. Ora però le cose stanno per cambiare!
© 2009 Kotomi AOKI/Shogakukan Inc.


IL NUOVO MANGA DI Hinako Ashihara!
Uno shojo agrodolce ambientato tra i banchi di scuola

MISS 1 (DI 2)
MILLE EMOZIONI 94
28 ottobre | 11,5x17,5, B., 192 pp., b/n | Euro 4,30
Hinako Ashihara, l’autrice di PIECE, YUBIKIRI e LA CLESSIDRA, torna tra noi con uno shojo agrodolce ambientato tra i banchi di scuola. Se all’inizio potrà sembrarvi leggero, ben presto dovrete ricredervi poiché questa brava mangaka ama scavare nei sentimenti dei personaggi, portandone alla luce complessi e paure. Ma come nella vita reale, tutto viene stemperato dalla scoperta dell’amicizia e dell’amore... Tra i primi lavori di Hinako Ashihara, MISS si concluderà il mese prossimo!
© 2005 Hinako ASHIHARA/Shogakukan Inc.


THE LEGEND OF MOTHER SARAH NewsletterTorna il capolavoro di Katsuhiro Otomo autore di Akira!
THE LEGEND OF MOTHER SARAH VOL. 1
4 novembre | 13x18, B., 224 pp., b/n, con sovraccoperta | Euro 7,00 | Edizione variant Euro 8,00 CON COVER VARIANT EFFETTO METALLICO

In un futuro desolato in cui la Terra è ormai perduta, distrutta dall’inquinamento e dalla fine delle materie prime, la salvezza è rappresentata dalle colonie orbitali. Durante la fuga versa la speranza, un gruppo terroristico è autore di un attentato che uccide migliaia di persone e divide una madre dai suoi figli. Questo è il racconto, anzi la leggenda, della ricerca di Sarah dei suoi bambini perduti. Finalmente in Italia la saga completa di questo capolavoro manga raccontato da Katsuhiro Otomo e illustrato da Takumi Nagayasu. Sia l’edizione variant che quella normale di “The Legend of Mother Sarah” avranno in allegato un calendario e una cartolina, ma la variant avrà in più una cover speciale con effetto metallico.
Disponibile inoltre in EDIZIONE VARIANT
CALENDARIO E CARTOLINA IN OMAGGIO!
© 2004 Katsuhiro Otomo, Takumi Nagayasu/Kodansha Ltd.
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27/08/2010: PV per Yosuga no Sora: due gemelli legati da una misteriosa promessa (news by ReiRan->--@)
Sul web è disponibile un primo trailer della nuova serie Yosuga no Sora: in solitude, where we are least alone, che debutterà nel mese di ottobre sui canali AT-X e BS11 Digital.

Yosuga no Sora PV

Come già riportato in una precedente news, la trama segue i due gemelli Haruka e Sora Kazugano, che rimasti orfani a causa di un incidente, sono costretti a trasferirsi nel remoto villaggio rurale di Okukozome-cho, nella casa di montagna del nonno, in cui hanno passato le estati della loro infanzia, un periodo costellato di ricordi felici. Il trasferimento quindi dà loro modo di riallacciare i contatti con delle vecchie amicizie e, allo stesso tempo, di stringerne delle nuove. Tuttavia dietro alla ricerca di un’atmosfera serena e familiare, per riprendersi dal trauma, si cela il vero motivo del ritorno alle montagne: un giuramento che i due gemelli prestarono anni prima, che coinvolge un prezioso oggetto smarrito da ritrovare.

Il nuovo progetto è prodotto dalla Starchild Records, per quanto riguarda la colonna sonora, mentre l’animazione è affidata allo studio feel., alla sua seconda produzione dopo Nagasarete Airantou, per la regia di Takeo Takahashi (Aki Sora, Love Love?, Spice and Wolf) e il character design di Kanetoshi Kamimoto (Burs Angel, Mushiuta, Taishou Yakyuu Musume)


Yosuga no Sora Anime PV:



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27/08/2010: La città di Naruto ricrea la montagna degli Hokage (news by Swordman)
Naruto hokage rockUna delle più recenti tendenze in Giappone è quella del “turismo da anime” che vede i luoghi realmente esistenti e riprodotti all’interno di serie di successo più o meno ampio visitati da schiere di fan delle suddette serie, otaku e curiosi vari.

Una tendenza inizialmente iniziata da Lucky Star che ha reso una celebre meta turistica per i fan il tempio di Washinomiya nella prefettura di Saitama, continuata poi con la scuola riprodotta in La malinconia di Haruhi Suzumiya e da cui è anche stato ricavato un film basato su un luogo che diventa meta turistica per gli anime-fan.

Se poi i luoghi o i monumenti che compaiono in una serie non esistono nella realtà sarà sufficiente riprodurli. Così hanno fatto nella città di Naruto, omonima del più famoso Uzumaki, ninja del villaggio della foglia, localizzata nella prefettura di Tokushima, dove ora è stata installata una riproduzione in scala realizzata in pietra della Montagna in cui sono scolpiti i volti degli Hokage (per chi non ha familiarità con la serie essi sono i ninja più importanti tra quelli del Villaggio della Foglia).

La scultura è stata collocata sopra l’edificio degli uffici governativi locali, similmente al manga e all’anime dove la Montagna con i volti trionfa sul Villaggio proprio alle spalle del palazzo dell’Hokage.

Questa iniziativa non è stata comunque l’unica organizzata dalla città per attirare i fan della serie. In occasione della festa estiva dell’Awa Odori svoltasi dal 9 all 11 Agosto sono stati organizzati negozi e stand a tema dove poter acquistare poster e altri prodotti ufficiali. In uno di questi stand era anche possibile per gli appassionati doppiare delle clip dell’anime.
Nella giornata finale del festival è stata inoltre ospite speciale della manifestazione Junko Takeuchi, la doppiatrice di Naruto nell’anime.

Naruto hokage rock (anime)

La città di Naruto è stata fondata il 15 Maggio del 1947 esattamente 50 anni prima che il giovane ninja della foglia, protagonista del manga disegnato da Masashi Kishimoto, facesse la sua prima apparizione in un one-shot sulla rivista Akamaru Jump.
Due anni più tardi inizia la sua serializzazione su Shonen Jump, rivista di punta dell’editore Shueisha, che continua tutt'ora con 52 tankobon pubblicati all’attivo (e 100 milioni di copie stampate) e due serie anime, Naruto e il diretto seguito Naruto Shippuden attualmente in corso, ormai prossime ad arrivare nel complesso all'invidiabile quota di 400 episodi.

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27/08/2010: L'idol virtuale Hatsune Miku avrà anche il suo manga settimanale (news by GianniGreed)
MikuL’idol virtuale Hatsune Miku, la cui voce è stata creata con un software per computer, avrà il suo primo manga settimanale nel numero 40 di Weekly Young Jump di Shueisha, in uscita il 2 settembre. Kentaro Hayashi inizierà il manga di tipo yonkoma (a strisce di quattro vignette) con un capitolo completamente a colori.

Crypton Future Media ha creato Hatsune Miku come primo “Character Vocal Series 01” basato sul sintetizzatore vocale di Yamaha, Vocaloid 2. Sul personaggio sono già stati creati altri manga, ma i precedenti erano su riviste mensili come Monthly Comic Rush o volumi di raccolte. Inoltre, è stata la protagonista di un video musicale in computer grafica uscito in dvd a luglio con l’edizione limitata del cd singolo “Kocchi Muite Baby” composta da ryo leader del gruppo supercell.
Hatsune Miku si è esibita “live” su un palco su schermo 2d la prima volta ad agosto 2009 durante l’evento “Animelo Summer Live 2009 Re:bridge concert”, ha poi fatto un apparizione olografica durante il “Miku Fes’09” lo stesso mese e ha tenuto il suo primo concerto “solista” a marzo 2010.
Il videogame Hatsune Miku Project Diva 2nd è disponibile per la console Sony Playstation Portable dal 29 luglio.

Hatsune Miku Project Diva 2nd Opening



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27/08/2010: Scoppia uno scandalo per il nuovo GTA, però... (news by Horus)
GTA RothburyLe polemiche sui videogames violenti non mancano mai e uno dei bersagli preferiti è la rinomata serie GTA (Grand Theft Auto) della Rockstar Games, in cui il giocatore è chiamato a impersonare un criminale privo di scrupoli. Tuttavia non sempre le critiche vanno a segno, e non mancano figuracce come quella che ci viene raccontata in quest'articolo di Punto Informatico scritto da Gaia Bottà.


GTA, un autentico falso

Una copertina posticcia che ha trasformato un fatto di cronaca nera in un capitolo della serie di Rockstar Games. Un tabloid britannico ha gridato allo scandalo. E ora mormora le sue scuse


Roma - Indossare i panni di un criminale sanguinario, imbracciare un fucile a canne mozze, ripercorrere le gesta di un assassino e farlo per gioco, in una edizione speciale di Grand Theft Auto. L'indignazione è divampata, la scintilla è stata una immagine posticcia circolata in rete.

È stato il tabloid britannico Daily Star a subodorare lo scoop, imbattendosi nell'epifania web di un'inconfondibile copertina del nuovo presunto capitolo del titolo di Rockstar Games. Stessi caratteri del logo originale, stessa copertina suddivisa in settori, ciascuno riempito da un personaggio del game o da un'immagine delle scorribande da consumare di fronte allo schermo, una sola differenza: gli sguardi grifagni in copertina sono quelli di persone reali, il sangue scorre troppo copioso rispetto alla truculenza in formato cartoon che allieta milioni di videogiocatori.

"GTA Rothbury", questo il titolo del game che sarebbe stato in fase di lavorazione secondo il tabloid: la casa produttrice si sarebbe lasciata ispirare da un recente sanguinoso fatto di cronaca. Un ex galeotto, un'arma con cui seminare violenza, una caccia all'uomo durata giorni: tutti ingredienti del canovaccio proposto al futuro gamer, una traccia dalla quale discostarsi a piacimento provocando le forze dell'ordine con ruberie e spargimenti di sangue nel contesto reale della contea inglese del Northumberland.

La redazione del Daily Star non non ha perso occasione di pungolare la famiglia delle vittime: "È una cosa malata - ha reagito incredula la sorella di una donna uccisa dal fuggiasco - denaro insanguinato". Alle condanne abbattutesi nel corso degli anni sulla fortunata serie, si aggiunge dunque una nuova, accorata condanna.

Ma Rockstar Games non ha acconsentito ad ammantarsi dell'anatema per consolidare l'aura di abiezione che ingolosisce gamer, media e Palazzi: in programma non c'è alcun episodio che ricalchi fatti di sangue reali, la copertina rinvenuta dal Daily Star sarebbe una semplice parodia, le scuse e il risarcimento, d'obbligo.

Il tabloid è tornato precipitosamente sui propri passi: la pagina della notizia è stata rimossa, ai lettori e alla famiglia delle vittime sono stati porti chiarimenti e scuse. Il cospicuo risarcimento che dovrà compensare la casa di produzione dei danni subiti con la diffusione della notizia verrà donato da Rockstar Games in beneficenza.

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27/08/2010: Giappone: maid café? Manga café? NO! Piuttosto: cat café! (news by ReiRan->--@)
Vi siete mai resi conto di quanti anime e manga hanno per protagonisti donne o uomini gatto? Orecchie e code feline sono ovunque! Ma l’ossessione dei giapponesi per i “neko” non si ferma al mondo in 2D, difatti vi è un fenomeno molto diffuso e in voga: i cat café.


nyan koi - neko caffè


Si tratta di locali pieni di gatti, e gli avventori vanno lì per tenerli in braccio, accarezzarli, coccolarli, fotografarli o semplicemente osservarli.
Verrebbe da dire: ma perché non adottano un gatto, per espletare tutte queste funzioni a casa propria?
Beh, ecco qui il problema: in molti condomini non è permesso tenere animali, o magari gli amanti del felino lavorano troppo e non hanno tempo per accudirli.
Quindi giunge in soccorso la trovata geniale di alcuni esercenti, che hanno pensato bene di creare locali in cui ci si può trastullare con “gatti in affitto”.
Sarà pure un’idea originale, al limite dello strampalato, ma sembra proprio che la “pet terapy”, in questo caso specifico la “neko-terapia”, aiuti a rilassarsi e dimenticare lo stress della vita cittadina. Ecco allora spiegato l’arcano: avventori dei café non sono solo signore anziane, le “gattare”, ma persone di ogni età e di ambo i sessi, in cerca di un angolo di pace e relax.


Per chi ne voglia sapere di più, consiglio un interessante articolo a cura di Sara Ingrati sul sito di Pianeta Donna - Girl power.



Cat café Prince di Shimokitazawa, video trovato sul sito web di Radio Montecalo:



I gatti compaiono sul menu, ma gli amanti del docile animale domestico possono stare tranquilli, non dovranno mangiarli. Nel Cat café Prince nel distretto di Shimokitazawa, in Giappone, i clienti, tra una bevanda e uno spuntino, possono giocare con tanti gatti. L'idea nasce a Osaka nel 2004, ma oggi bar con gatti ce ne sono più di 30 solo a Tokyo. Il Cat café Prince è il rifugio ideale in un giorno di pioggia. Il bar offre ai propri clienti la compagnia di 21 gatti di 9 razze differenti. Il biglietto di ingresso varia dai 13 dollari per un'ora fino a circa 32 per 3 ore. I clienti, però, per giocare devono rispettare regole rigide: niente scarpe ai piedi, lavarsi e disinfettarsi le mani prima di entrare, niente foto (col flash) e non disturbare i gatti mentre dormono.



Neko Café, Tokyo, precisamente a Kichijoji, un servizio di Mediaset, che utilizza il filmato del blog In Giappone con Marco Togni.





Nell'ultimo video non siamo in Giappone, ma in Corea del Sud, tuttavia il concetto è lo stesso e il filmato è troppo divertente, quindi lo aggiungo per chi conosce l’inglese. Beh, può vederlo anche chi non sa l’inglese, in fondo un po’ si capisce.



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26/08/2010: Intervista alla Ronin Manga (news by GianniGreed)
Grazie agli amici del forum MetalRobot vi riportiamo una nuova intervista allo staff della Ronin Manga:

ronin manga logo


- METALROBOT: Salve Staff della Ronin Manga,
prima di iniziare con le domande vorrei ringraziarVi per la disponibilità e per il tempo concesso per questa intervista.

Ronin Manga:
Grazie a voi, è un piacere. Specie considerando il fatto che siamo colleghi, dato che abbiamo iniziato esattamente come voi, negli anni Ottanta (cioè nel Medioevo), quando il web era ancora fantascienza e l’informazione fumettistica si faceva su carta. Oggi ci sono i siti d’informazione come Metalrobot, che hanno raccolto il testimone di fanzine come la nostra “Mangazine”, e sapere che la nuova generazione segue la tradizione è davvero confortante. Per cui, sotto a chi tocca!


1- METALROBOT: Per una neonata casa editrice come Ronin Manga, quali sono le difficoltà nel collocarsi nel mercato fumettistico italiano?

Ronin Manga:
In realtà Ronin Manga è un’etichetta editoriale di Kappa Edizioni, ovvero una casa editrice che esiste dal 1995 e che da sempre si occupa di immaginario e cultura giapponese.
Inoltre, il nostro gruppetto è quello che ha dato il via all’arrivo dei manga in Italia, prima con le fanzine, poi attraverso Granata Press, Star Comics, GP Publishing e altri più o meno noti editori.
Gli obiettivi dell’etichetta Ronin Manga sono quelli di diffondere maggiormente il fumetto giapponese nelle librerie ‘di varia’ (ovvero quelle che non sono specializzate in fumetto), e soprattutto di portare un po’ di titoli, autori e generi curiosi e insoliti, che in altri casi difficilmente avrebbero raggiunto il suolo italiano.
In generale puntiamo a un pubblico leggermente diverso da quello già esistente, cercando ovviamente di catturare anche l’attenzione dei lettori veterani.
Per cui, non abbiamo avuto alcuna difficoltà a situarci nel mercato fumettistico italiano: eravamo già lì da un bel po’.


2- METALROBOT: Si parla di un mercato fumettistico nostrano saturo di serie e di case editrici. Quale è il Vostro parere a tali affermazioni? Vere o false affermazioni?

Ronin Manga:
Sia vere che false, a seconda del soggetto.
Parlare di ‘saturazione del mercato del fumetto’ è molto generico. In questo caso, sì, il mercato può essere considerato saturo, appesantito, affaticato.
Ma dobbiamo tenere presente i dettagli.
Per fare un esempio: ci sono lettori che sono interessati solo al fumetto americano, e non acquistano quello italiano o giapponese o francese.
In quel caso, dunque, bisognerebbe fare il calcolo di quanti fumetti americani vengono pubblicati ogni mese in Italia, e vedere se in quel caso l’offerta supera la richiesta.
Ma anche questo ci fornirebbe un dato sbagliato: i fumetti americani non sono tutti uguali, e c’è chi legge – di nuovo, per esempio – solo quelli di supereroi, e chi solo quelli underground.
Perciò, ancora una volta, bisognerebbe andare a vedere qual è la saturazione legata a quel singolo genere/target, e se l’offerta supera la richiesta.
D’altra parte, sarebbe un calcolo non privo di falle, dato che esistono anche lettori ‘trasversali’, che leggono un po’ di tutto (che non significa ‘tutto’): un paio di comics al mese, un manga alla settimana, un fumetto italiano di tanto in tanto, eccetera…
Mettiamola così: al giorno d’oggi circolano sicuramente molti più fumetti di quanti ne circolassero nello scorso decennio, e questo ha portato a una grandissima varietà di tipologie, generi e nazionalità d’origine.
Questo è sicuramente un bene.
La varietà è sempre un bene, e difficilmente porterà al tracollo del mercato, dato che è improbabile che un appassionato di fumetti legga tutto quello che viene pubblicato.
L’importante è che ogni editore continui a portare avanti un proprio progetto, una propria linea editoriale differente da quelle già esistenti: in questo modo si otterrà un’ottimo ventaglio di proposte diversissime fra loro, che in nessun modo andranno a saturare il mercato.
L’unica vera saturazione – come ribadiamo ormai da anni – è relativa solo dal punto di vista della “conta delle unità”. In questo senso allora sì, il panorama italiano del fumetto è pieno zeppo di fumetti.
Ma sarebbe come dire che in Italia vengono pubblicati “troppi romanzi”, o “troppe guide turistiche”, o “troppi manuali di cucina” o “troppi dizionari”.
Facciamo un esempio pratico tornando ai fumetti: se oggi qualcuno iniziasse a pubblicare un fumetto umoristico dedicato alle casalinghe, quel singolo titolo non andrebbe a sovrapporsi a nessun altro, non saturerebbe nulla, dato che sarebbe l’unico nel suo genere, e potrebbe contare su un pubblico del tutto nuovo.
E’ importantissimo dunque evitare di considerare il fumetto (o addirittura il manga) come un ‘genere’: non lo è, non lo è mai stato, e non lo sarà mai.
Il fumetto è un mezzo attraverso il quale si può raccontare qualsiasi cosa e qualsiasi genere.
Dunque, l’importante è non saturare il mercato con lo stesso argomento.
Tirando le somme, in questo momento la realtà italiana è questa: più che un mercato saturo, si tratta di un mercato vasto, con molta possibilità di scelta, ma con due o tre generi che continuano a cercare l’attenzione sempre del solito tipo di lettore. Il quale (lui sì) è saturo!

3
- METALROBOT: Molte case editrici puntano su generi manga precisi. A tal proposito la Ronin Manga punterà su un genere manga preciso o cercherà di essere varia il più possibile, in modo tale da accontentare i più vari gusti degli acquirenti?

Ronin Manga:
Ronin Manga proseguirà nel percorso iniziato dai ‘Kappa boys’ (Andrea Baricordi, Massimiliano De Giovanni, Andrea Pietroni e Barbara Rossi) e portato avanti per vent’anni abbondanti: non ci saranno limiti all’esplorazione di generi, sottogeneri e autori; si guarderà tanto alle nuove proposte quanto ai classici; si andranno a trovare anche titoli ormai dati per ‘perduti’ facendo vere e proprie ricerche sul campo, eventualmente anche lavorando a stretto contatto con gli autori originali (come abbiamo fatto di recente con Kazushi Hagiwara).
Uno degli obiettivi principali di Ronin Manga è proprio quello di presentare la varietà, l’originalità e l’insolito. Crediamo di averne già dato prova nei primi mesi, e il pubblico pare essersene accorto e avere apprezzato.
D’altra parte, molti anni fa siamo diventati editori di manga proprio perché noi eravamo i primi a volerli leggere, ma nessuno li pubblicava considerandoli ‘invendibili’ e ‘illeggibili’ (inclusi molti di coloro che oggi li pubblicano!).
Siamo diventati prima editor e poi editori per un’esigenza nostra, in qualità di lettori: e questo è probabilmente il motivo per cui nella maggior parte dei casi siamo in linea con i desideri del pubblico. Ne facciamo parte. Direi che è il modo migliore per accontentare i gusti degli acquirenti.


Per leggere l'intervista intera vi rimandiamo al forum MetalRobot.

Si ringrazia Vincenzo per la segnalazione.
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