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Mars
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Mars 2

Mars 3

Mars 4

Mars 5

Mars 6

Immagini utilizzate per fini di recensione.
I diritti sono dei leggitimi detentori.
Titolo Originale: Mars
Titolo Inglese: Mars
Storia: Fuyumi Soryo
Disegni: Fuyumi Soryo
Edit. Originale: Kodansha
Tipologia: Shoujo
Genere: Drammatico, Sentimentale
Anno: 1996
Vol. originali: 16 (completato)
Disponibilità: Star Comics (completato)
(compralo su Amazon.it)
Valutazione: 8.694 (media 8.9063, basata su 32 recensioni)
Voti volumetti: 19 Episodi promossi 12 Episodi rimandati 1 Episodi bocciati
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Nelle liste come: 7 in lettura, 176 completato, 1 in pausa, 1 sospeso, 1 da rileggere, 21 da leggere.
Immagini by: Suboshi
Tags: Mars
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Trama: Protagonisti due adolescenti, Kira Aso e Rei Kashino, e la loro tormentata storia d'amore. Lei è all'inizio riservata e schiva, e stando con Rei cambierà e supererà un trauma subito da piccola. Lui è un ragazzo amante delle corse in moto, apparentemente violento e anche lui, con Kira, supererà il misterioso trauma che lo affligge. Kira è la protagonista femminile, ha 16 anni e frequenta il liceo con Rei. E' molto chiusa e riservata: ama dipingere ed è questa sua passione e bravura che la fa avvicinare a Kashino. L'incontro con Rei la rende meno introversa, e nel corso della serie scopriamo anche il perché di questo suo carattere così estremamente chiuso, ma che ha fatto innamorare il bel Rei. Anche lui ha 16 anni e tutte le ragazze della sua scuola gli fanno il filo. All'inizio appare come un ragazzo superficiale, ma l'incontro con Kira lo cambia, si apre a lei e scopriamo il suo passato non tanto felice. (trama tratta da Wikipedia).

Segnaliamo l'esistenza di un volume speciale, Mars Gaiden, che costituisce una sorta di prequel alla serie vera e propria.

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Mars 8.694 out of 10 based on 32 ratings. 32 user reviews.

hallymay
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Lo devo ammettere: io amo poco le storie lacrimevoli di adolescenti, non solo nei manga. Partendo da "Marmalade Boy" e passando anche da "Dawson's Creek", per me vedere sedicenni alle prese con i loro travagli mentali amorosi è qualcosa di veramente noioso. Alla fine ci si ritrova sempre a cicciare e a ricicciare nel solito minestrone di melodrammi/sguardi languidi/incomprensioni/colpi di scena telefonatissimi. Per questo, nella mia personale "biblioteca di manga" lo spazio riservato agli shojo scolastici è praticamente inesistente.
E poi c'è "Mars", un manga che ha proprio un posto di riguardo nella mia libreria, perché personalmente lo trovo un'opera bellissima che ha avuto lo straordinario merito di fare conoscere a me e all'Italia quel geniaccio di Fuyumi Soryo.
Il dubbio sorge spontaneo però: cos'è che rende "Mars" migliore di "Nana" o "Curiosando nei Cortili del Cuore"?
Alla fine gli elementi preconfezionati per fare di "Mars" il solito polpettone con contorno di lacrime & tragedie ci sono tutti. Abbiamo infatti nel menù:
-Una scuola e degli adolescenti inquieti
-Un bello e ribelle (Rei)
-Una sfigata (Kira)
-Un tragico passato (Rei e Kira)
Eppure "Mars" è non una spanna sopra, ma letteralmente su un altro pianeta rispetto agli altri shojo manga della sua generazione, quasi tutti tragicamente appiattiti sui medesimi intrecci e tematiche.
Il fatto è che secondo me Fuyumi Soryo rispetto alle sue sicuramente più ricche colleghe ha un dono che loro non hanno: sa scrivere. Non sapremo mai se veramente lei fa la mangaka solo per soldi, tuttavia la prima cosa che si evince da questo fumetto è che chi lo ha scritto ha preso tutti gli elementi narrativi dello shojo manga, li ha destrutturati e ha dato loro nuova linfa. E' vero, è sempre la stessa storia (pure un po' illusoria) del bellone scapestrato della classe che si innamora della ragazza timidella e senza speranze i cui rispettivi trascorsi andranno a incidere sul loro rapporto, però tutto è scritto e disegnato in maniera così veritiera ed efficace che da lettrice non ho mai avuto la sensazione di leggere un riciclato feuilleton che affastella tragedie e rivelazioni per tenere sveglio uno spettatore poco smaliziato. Ho subito sentito provenire il dramma da queste pagine, la passione, il dolore e la gioia e tutto questo grazie ad una sceneggiatura cruda, serrata e unica nel suo genere, a dialoghi plausibili e taglienti, a una regia delle vignette sapientemente orchestrata e calibrata. Non aspettatevi però i lirismi di una Ryoko Ikeda o le atmosfere rarefatte di "Bokura Ga Ita". Qui ci troviamo di fronte ad un disegno totalmente privo dei barocchismi tipici degli shojo, oltre che ad un intreccio e ad una caratterizzazione dei personaggi scevri da qualsiasi retorica idealizzante o estetizzante. Fuyumi Soryo, come si può notare in praticamente tutte le sue opere, adora rendere i suoi personaggi controversi, perennemente in bilico tra le luci delle loro migliori intenzioni e le ombre delle loro pulsioni più incontrollabili. E' proprio tramite questo equilibrio precario che nella storia viene giocata così bene la carta del "tragico passato" dei due protagonisti, i quali si trovano a fronteggiare un presente che non riesce mai ad avere i crismi della normalità perché ininterrottamente funestato da un passato che li ha devastati nel profondo. E' da questa consapevolezza reciproca che s'innesca il legame profondo tra Rei e Kira ed è grazie a questa scrittura che una storia d'amore del genere diventa finalmente materia viva, pulsante, deflagrando così in tutta la sua drammaticità perché è la giusta redenzione dopo un travaglio e un rovello interiori tanto ben descritti che anche il lettore ha potuto avvertirli in prima persona.
Un manga imprescindibile insomma: da avere, punto e basta.




Ais Quin
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 5

"Angst" è una parola tedesca il cui significato originale, "paura", ha acquisito nel corso del tempo accezioni diverse e sempre più vaste, arrivando ad abbracciare discipline come l'arte, la psicologia e la filosofia. Si tratta di un moto interiore caratterizzato da uno stato di agitazione perenne, dall'esigenza di trovare delle risposte a domande di non facile soluzione - "Chi sono?", "Perché sono?", "Cosa mi rende quello/a che sono?", ecc. - e dalla frustrazione derivata dal fatto di non riuscire ad esternare il proprio malessere perché sovente si è i primi ad ignorarne le cause. Come si traduce tutto ciò nelle opere di finzione? È presto detto: con tonnellate di sventure assortite. In base alla sua influenza sull'esistenza del malcapitato saremo poi in grado di individuare la corrente angst a cui quest'ultimo appartiene: "Angsty Teen" se si tratta di un adolescente, "Angsty Bunny" se, non pago delle proprie sfortune, si caccia volutamente in guai ancora più grossi e "Wangsty" se abbiamo a che fare con una persona dal passato ridicolmente drammatico che non sa fare altro che commiserarsi per questo. Mars è un fulgido esempio di come sedici anni di vita e di iatture varie siano sufficienti a fare di te un vero e proprio sopravvissuto, ma se le disgrazie sono tante la noia non è certo da meno.

Rei Kashino e Kira Aso sono come il giorno e la notte: tanto il primo è spregiudicato e sopra le righe quanto la seconda fa del suo meglio per attirare l'attenzione il meno possibile. Lui affida i suoi pensieri e le sue paure alla sua moto; lei riesce ad essere se stessa soltanto quando dipinge. Eppure finiscono per instaurare un rapporto viscerale e salvifico che li aiuterà a superare i rispettivi traumi pregressi e ad affrontare le numerose difficoltà che li attendono, fino all'agognato lieto fine.

Profonde gelosie, segreti inconfessabili, pazzi furiosi, parole non dette, riappacificazioni, invidie... ce n'è davvero per tutti i gusti, motivo per cui mi vedo costretta a rimanere sul vago onde non rovinare la lettura a chi volesse cimentarvisi. Il trucco consiste nello scegliere una tematica per protagonista - i legami di sangue per Rei e l'avversione di Kira per gli uomini - e con essa spingersi il più lontano possibile, fino a trasformarla, qualora sia possibile e/o necessario, in una vera e propria sottotrama. Ciò è particolarmente evidente nel caso di Rei, alla cui storia viene dedicato molto più spazio rispetto a quella della sua metà: una scelta che mi perplime doppiamente, dal momento che non mi pare equa e che si tratta di uno shoujo. Sia come sia, dopo qualche volume di rodaggio il pattern utilizzato dall'autrice per intessere l'intreccio appare fin troppo palese, al punto che è possibile prevedere come si svilupperà la storia nell'immediato futuro. Avete presente la Legge di Murphy? Elevatela all'ennesima potenza e avrete buone possibilità di prenderci. Non credo che la Soryo fosse talmente a corto di idee da fare altrettanto, questo no, ma l'esito mi pare drammaticamente simile. Come se non bastasse le continue nuove versioni sulla vera storia di Rei, in particolare quelle che ci vengono date nei volumi conclusivi, mi fanno pensare più a delle varianti in corso d'opera che a dei colpi di scena veri e propri. Il rischio è che il lettore si assuefaccia al punto da accogliere qualsiasi novità con uno sbadiglio invece che con le palpitazioni, cosa che, lo confesso, mi è accaduta molto di frequente: troppi fronzoli per una sceneggiatura che non ne aveva il minimo bisogno.
Come dite? Sono troppo maliziosa e inacidita per riconoscere la bellezza e la potenza di questo intreccio? Il mio cuore è più inaridito del suolo cartaginese dopo le Guerre Puniche? Ognuno di noi reagisce a stimoli diversi in modi diversi, quindi a mio modo di vedere non c'è nulla di strano se Mars non ha suscitato in me le emozioni che può aver comunicato qualcun altro, né vedo perché dovrei vergognarmene. Tuttavia non considero la mia opinione più valida di quella di coloro a cui è piaciuto, e confido nell'intelligenza e nella sportività di queste persone affinché non ci siano dubbi a tale proposito.

Anche sull'introspezione psicologica ho qualcosa da ridire: se nel caso di Rei l'ho trovata piuttosto puntuale, infatti - anche se sfido qualunque lettore maschio ad identificarsi totalmente con lui: troppo bello, troppo dannato, in altre parole troppo tutto - non mi sento di affermare la stessa cosa riguardo a Kira, che ho trovato troppe volte fuori fase o, più semplicemente, scarsamente accessibile. Impossibile determinare con certezza se ci siano stati dei veri e propri momenti OOC (acronimo di "Out of Character"), ma il suo comportamento in determinate circostanze mi fa pensare che, come minimo, ci si sia andati molto vicino, più che altro perché certi suoi comportamenti vengono giustificati solo in parte o troppo tardi. Trovo che i due innamorati diano il meglio di sé soltanto in presenza l'uno dell'altra, circostanza che invito non sottovalutare dal momento che il più delle volte accade il contrario: è bello vedere come il modo in cui ognuno di loro vede il mondo - Kira attraverso i colori, Rei con la fisicità che lo caratterizza - si completino a vicenda, arrivando a combaciare in più punti a dispetto degli abissi che sembrano separarli.
La caratterizzazione di Sei, il gemello di Rei, risente molto della confusione riguardo al rapporto che li lega, ma tutto sommato la Soryo è riuscita a farne un ritratto abbastanza plausibile; promossi a pieni voti Takayuki e Shoko, i loro genitori, assieme all'inquietante, cattivo e disperato Masao Kirishima. Il fondo viene invece toccato con Harumi, che nel primo volume ci viene presentata come una ragazza pronta a tutto pur di avere Rei per sé, ma che nel giro di un capitolo o poco più si trasforma nella sua amica del cuore: cose che succedono, per carità, ma di certo non così in fretta. Ci sono infine altri personaggi, come ad esempio la mamma di Kira, che mi sarebbe piaciuto vedere di più in modo da poterli valutare su basi più consistenti di qualche vignetta sparsa, problema al quale si sarebbe potuto avviare con fin troppa facilità.

Del tratto della Soryo apprezzo soprattutto la versatilità, sebbene dal punto di vista estetico non rientri tra gli stili che più prediligo; non che lo trovi brutto, ma è quello che io definisco "da primo della classe", fin troppo preciso e ordinato. Per contro la costruzione delle tavole mi è parsa gradevolissima e assolutamente funzionale ai ritmi della storia.

In conclusione: Mars aveva tutte le carte in regola per piacere anche ad un'incontentabile come me, ma trovo che la Soryo abbia voluto strafare inutilmente, infarcendo la sua storia con qualunque cosa le passasse per la testa in termini di iella. Se da una parte è stata brava a fare in modo che questa tattica non le si ritorcesse contro, complice la durata tutto sommato abbordabile dell'opera, dall'altra nulla le avrebbe impedito di ottenere un risultato uguale o superiore con un intreccio più snello e, di conseguenza, più tempo ed energie da dedicare ad aspetti altrettanto importanti.




Shainareth
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 10 su 16 --- Voto: 5

Credo di essere una delle poche persone a non apprezzare questa serie. Ricordo ancora che quando sospesi l'abbonamento in fumetteria, il proprietario del negozio rimase sbalordito perché era un titolo che tirava tantissimo. Eh, ma intanto io, davvero, non potevo farcela, a finirlo.
Il primo numero mi piacque non poco, tanto che, leggendolo, mi ritrovai persino a piangere. Poi però le cose cambiarono. In peggio.

In soldoni, il manga racconta la storia d'amore fra un ragazzo bellissimo (de gustibus, per quel che mi riguarda), in gamba, atletico, spregiudicato, sciupafemmine e blabla, e una ragazza timida, introversa, amante dell'arte e alla sua prima esperienza sentimentale. Insomma, apparentemente la classica situazione da "gli opposti si attraggono".
Scrivo "apparentemente" perché in realtà i due protagonisti sono accomunati da tante, troppe turbe psichiche, a mio avviso; forse di caratteristiche differenti, ma comunque evidenti. La cosa più tragica, secondo me, è che da questo punto di vista nel corso della serie non si salva alcun personaggio: tutti, chi più chi meno, finiscono per mostrare segni di squilibrio o comunque note parecchio stonate in quello che potrebbe essere comunemente definita "la norma". Soprattutto, ogni comportamento fuori dai canoni, qui, viene evidenziato in negativo, e più si procede con la lettura, più si ha la sensazione che un macigno ti schiacci la bocca dello stomaco, tanto che, a lungo andare, "Mars" non ha fatto altro che comunicarmi una profondissima angoscia. E basta.

La caratterizzazione dei personaggi, quindi, la boccio in pieno. Perché se è pur vero che qualcosa sul loro comportamento e sulla loro psicologia viene spiegata qua e là, a seguito di flashback o rivelazioni o che so io, si ha la sensazione che esista solo il tripudio del dramma e della tristezza. Ogni personaggio, quando non ha uno scheletro nell'armadio, ecco che tira fuori dal suo passato una tragedia che lo ha sconvolto irrimediabilmente.
E mi viene da chiedere: «E che cavolo?! Ma uno fortunato?! Uno sano di mente?!»
È palese che l'autrice abbia forzato troppo la mano con tutte queste tragedie e questi turbamenti mentali. Sappiamo tutti che la vita non è fatta solo di rose e fiori, ma un tale concentramento di sfiga a me appare assai innaturale. Di più, com'è possibile che tutti i personaggi ne vengano fuori mentalmente instabili? Perché è questa la sensazione che avevo durante la lettura. E mi venivano i brividi.
È pur vero che non ho completato la serie, ma mi è stato detto che, successivamente, anche l'unico personaggio che reputavo sano di mente finisce per sbarellare. E allora basta, non ho neanche voluto finire la lettura per mezzo del prestito dell'amica a cui regalai i miei volumetti (i rimanenti li comprò lei). Magari rimedierò in futuro, ma ora come ora, anche a distanza di più di dieci anni, ne faccio volentieri a meno.

In ultimo, lo stile della Souryo non rientra nel mio canone estetico, ma tutto sommato avrei anche potuto sorvolare se la storia avesse avuto il potere di coinvolgermi in positivo anziché avere su di me un effetto esclusivamente depressivo.




Yorokobi
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Mars, Marte... il Dio della guerra. Questo manga non a caso richiama l'arte del combattere, del sopravvivere lottando strenuamente con tutte le proprie forze. Questa è una storia di lotta contro le difficoltà della vita, la storia di Kira e Rei, giovani ma già con un passato pesante alle spalle, che riescono a farsi largo tra gli episodi traumatici e tragici che a volte il destino riserva. Rei è un giovane scapestrato, donnaiolo e amante delle corse in moto. Kira è una ragazza introversa, chiusa fino all'inverosimile, che passa inosservata.
I due frequentano la stessa scuola ma non si sono mai parlati. Un giorno Rei, casualmente, chiede indicazioni stradali proprio a Kira che gli illustra su un foglio la spiegazione. Sul retro Rei scorgerà poi un bellissimo dipinto disegnato dalla ragazza e comincerà ad avvicinarsi a lei con un certo interesse. La loro storia d'amore sarà travagliata e costellata di ostacoli... riusciranno a lottare contro i fantasmi del loro passato?

Mars è uno dei più bei manga che abbia mai letto. Ormai i tipici shoujo frivoli e leggerucci mi hanno stancata, per questo ho deciso di leggere quest'opera della Soryo. Qui c'è una trama vera, un intreccio ben costruito, una storia avvincente, dei personaggi caratterizzati psicologicamente in maniera accurata e reale. Si trattano tematiche reali, a volte crude ma vere!! Non è un manga che si legge per rilassarsi o per divertirsi a cuor leggero. Mars è un manga impegnativo che ti spinge a riflettere, a provare sentimenti sgradevoli, quasi a soffrire insieme agli stessi personaggi. Non esistono paladini, non esistono persone perfette, ognuno di noi, come i protagonisti del manga, nasconde dei lati oscuri che non vorrebbe ammettere nemmeno a se stesso; ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha avuto a che fare con esperienze spiacevoli, traumatiche, spiazzanti, ma nonostante ciò tenta di andare avanti, di trovare uno angolo di serenità.

Mars racconta storie di vita di tutti i giorni, è crudamente reale, ma allo stesso tempo riesce ad affascinare il lettore per la delicatezza con cui viene descritta la storia d'amore dei due personaggi principali. Tutto attorno a loro è violenza, soprusi, bugie ed arrivismo ... ma loro costituiscono il nucleo saldo della storia. Il loro amore è un amore senza cuoricini o merletti, un amore vero e profondo che riempe l'anima. Un amore che li rende forti e li cambia profondamente.

Complessivamente dunque mi sento di attribuire un 10 a questo manga. Non solo per le motivazioni che ho già esposto, ma anche perchè ritengo sia un'opera completa in tutto e per tutto. Il voto è determinato anche dalla bellezza dei disegni. Stupendi, meravigliosi e accurati. La sensei Soryo deve aver studiato molto bene l'anatomia e le proporzioni dei corpi. I visi sono reali, le proporzioni dei corpi eccellenti, insomma non sono i tipici disegni da shoujo, arricchiti da proporzioni spesso irreali anche se piacevoli. Consiglio questo manga a chiunque sia interessato a tematiche profonde e spigolose. Mi ha appassionato così tanto da divorarmelo in pochi giorni.

"Tutti sono alla ricerca di un posto sicuro e pacifico dove vivere. Anche se sappiamo bene che un posto così non può esistere nella realtà. Ma noi continueremo a correre qualunque cosa ci attenda. Non smetteremo mai di combattere".




imedith
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 8

Di Fuyumi Soryo ho letto varie opere, eppure questa, che l’ha portata alla ribalta in Italia ormai da più di dieci anni, mi mancava. Senz’ombra di dubbio è un manga che contiene tutte le caratteristiche principali dello shojo: intrighi amorosi resi ancora più difficili da ostacoli di ogni tipo, situazioni familiari complicate, storie di problemi e drammi psicologici che non risparmiano nessuno. Poi c’è sempre lui, il ragazzo bellissimo e maledetto, che diventa l’innamorato perfetto per ogni lettrice, e lei, timida, paurosa e impacciata ma poi, come al solito, eroina di turno. Gli ingredienti rischiano quindi di dar vita alla solita storia trita e ritrita, banale e intuibile. Eppure, devo ammettere, la Soryo si è comportata benissimo nell’impostare i tempi e le scene affinché il lettore non possa mai annoiarsi. Certo rispetto ad altre sue opere, di un certo spessore, questo suo manga appare un po’ acerbo, come se l’autrice con esso abbia testato le proprie possibilità e tutti quegli aspetti che con altre opere l’hanno poi consacrata a grande mangaka. Così la storia di per sé non risulta malvagia, ma in alcuni momenti i protagonisti vivono situazioni davvero troppo drammatiche, tormentate e incredibili per risultare piacevoli (del resto, è la tradizione shojo che lo richiede). Ci sono moltissimi aspetti affascinanti, quindi, in questo fumetto, tuttavia un tantinello di buon senso in più e di traumi in meno avrebbero giovato alla credibilità della trama e, dunque, all’empatia nei loro confronti.

I disegni sono decisamente di ottimo livello, con i tratti tipici di quest’autrice, ma anche le atmosfere che riesce a creare nella loro commistione con i dialoghi, nonché la regia delle inquadrature, non sono certo da meno: l’uso delle situazioni giuste al momento giusto e la costruzione in generale delle vignette e delle scene contribuisce a dare un ritmo preciso all’opera, in modo da accompagnare il lettore fino allo conclusione facendogli godere appieno ogni emozione. I personaggi sono caratterizzati molto bene in tutti i loro aspetti positivi e negativi, cosa che ovviamente dà uno slancio fondamentale alla riuscita dell’insieme.

Tirando le somme, Mars è un bel manga, che mi sento di consigliare vivamente a tutti gli amanti (e soprattutto, le amanti) del genere, ma ne sconsiglio invece la lettura a chi non gradisce i fumetti shojo. Per mio conto trovo che la trama, troppo legata a quei “canoni” così stigmatizzati del manga con target femminile/adolescenziale, abbia tolto qualcosa a questo manga, che avrebbe potuto vedere sviluppi molto più intelligenti e originali. È comunque da encomiare l’autrice per l’ottimo lavoro svolto, che piacerà di sicuro a chi adora proprio quei canoni, e anche per aver chiuso la storia quando necessario, in tempi relativamente brevi, senza sbrodolamenti né tentativi di allungarla oltre ogni limite.




Illidan
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 9

Splendido. Poche sono le parole per descrivere questo manga che si discostino da tale definizione. Un must per gli amanti del Josei e per chi ama le storie intense, tormentate. Avrei così tante parole da spendere su questo fumetto che non saprei neanche da dove cominciare. Procediamo, partendo dalla storia.

Rei Kashino, teppista e delinquente (almeno, tale è la definizione dei più: personalmente, a me sembra un normalissimo ragazzo di borgata, con l'unica differenza che, decisamente, non proviene da alcuna borgata) si ritrova quasi all'improvviso a vedersi con Kira Aso, una ragazza molto piacevole d'aspetto, ma estremamente chiusa e schiva. L'influenza reciproca avrà effetti miracolosi sul carattere di entrambi: non scenderò nei dettagli per non causare spoiler, ma sta di fatto che entrambi si ritroveranno migliorati e maturati come persone, e non solo da un punto di vista comportamentale, ma anche di responsabilità. La trama è questa, in soldoni.

Passerò ora ad illustrare il motivo per cui non ho assegnato un 10 a quest'opera, motivo sul quale non tornerò più. La storia, a tratti, appare artificiosa: elementi vengono aggiunti per strada, chiaramente non programmati né previsti sin dall'inizio, amalgamati alla trama in maniera violenta. In più, si inseriscono nella storia elementi di psicologia esposti in maniera sciatta, e personaggi a dir poco bizzarri (uno in particolare, Masao). E poi, diciamocelo, in questa storia non c'è un solo personaggio mentalmente equilibrato, o che non abbia subito almeno un trauma nella vita, fatta eccezione per quel povero cristo di Tatsuya. Mi fa ridere, inoltre, il fatto che Rei le dia sempre, senza prenderle una singola volta: sì, anche quando si trova in una situazione di uno contro quattro, riesce a distribuire cazzotti a destra e a manca senza che neanche lo si riesca a sfiorare, e questo nonostante non sia né un pitbull con le spalle larghe 2 metri, né un esperto in qualche genere di arte marziale. Lo dico per voi, ragazzi: non imitatelo. Lo dico per voi, ragazze: non pensate che esista uno in grado di proteggervi così, a meno che non sia campione olimpionico di karate/judo/arte marziale orientale con nome impronunciabile.

Passiamo ora ad elencare ciò che più mi ha colpito in questo manga.

Ho apprezzato particolarmente gli elementi che donano realismo a questa storia: vengono continuamente citate marche famose (dalla Ducati alla Namco), vi sono riferimenti all'arte (si citano Salvador Dalì e Egon Schiele) e all'attualità (si parla dei record di Max Biaggi in Giappone... oddio, non più attualità ormai, ma insomma, il senso della mia affermazione lo avete capito). Nostalgia profonda quando, ad un certo punto della storia, si parla di PlayStation 1 e DreamCast. Tuffi continui nel vicino passato, e nell'ormai distante 2013, questo non fa che impreziosire la trama di Mars.

Due parole sono da spendere per la storia: ricca di pathos, quasi in linea con una soap opera (non di quelle scadenti, però), avvincente e coinvolgente fino all'ultimo. Ai generi "Drammatico" e "Sentimentale" si sarebbe potuto aggiungere anche "Sport", nella mia modesta opinione, poiché alcuni dei momenti più intensi si hanno quando Rei dà sfogo alla sua passione per il motociclismo.

Passiamo ora all'analisi dei personaggi.

Lo ammetto, ho atteso per l'intera durata di questa recensione di descrivere Rei. Come personaggio, l'ho adorato, in ogni suo aspetto. Il motivo? Sembra presuntuoso da dire... ma mi somiglia un sacco, specialmente agli inizi della storia! Pochissime le differenze fra di noi o, per meglio dire, abbiamo percorso due cammini separati che ci hanno condotto alla stessa meta. Chiariamo che alcune delle cose che ha fatto lui a me non sarebbero passate neanche per la testa (esempio, il bacio alla statua di Marte: un evento così incongruente con il carattere di Rei... d'accordo, qualcosa da dare in pasto alle yaoiste doveva pur esserci, però si tratta di una nota stonata all'interno della vicenda). Gli piace andare a donne, gli piacciono le grandi velocità, gli piace prendere in giro le altre persone, si distingue per le sua battute, gli piace menare le mani e farsi rispettare, e non gli va di fare una ceppa, nella vita, al di là dell'inseguire i suoi sogni... e poi, andiamo... perfino alla vecchia, le ha detto "me te faccio...": « mon semblable - mon frère! » (cit. Baudelaire). Ma metterà la testa a posto, grazie a Kira. Donne... nessuno si salva da loro. Neanche Rei, con tutto il suo carattere. Neanche io... temo.
Parliamo invece di lolit... ehm, volevo dire, Kira Aso. Anche lei è un personaggio abbastanza ben delineato, con un carattere sì chiuso e mite, ma, a differenza di molte protagoniste di manga, sa quello che vuole e, anche se ogni tanto attacca con la solita storia "no, io non lo merito, è meglio lasciarlo andare...", affronta le difficoltà con il cuore e con la testa. Ah, è così dura descrivere Kira senza spoilerare... lasciatemi dire questo, tuttavia: la amerete, la compatirete, la seguirete, che siate uomini o donne.

Un manga eccellente, sotto tutti i punti di vista. Una rarità che consiglio a tutti di leggere, perché sa coinvolgere, far ridere, emozionare, compatire, riflettere. Bellissimo fumetto, non c'è altro da dire. Leggetelo subito!




Neko-gang
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 9

Non assegno 10 perchè mi aspettavo un finale diverso, avrei voluto vedere il matrimonio. Cmq merita un 9 pieno, un manga stupendo; vero, senza fronzoli amorosi. Le cose positive di questo manga, per me, sono:
i personaggi, sono strutturati benissimo, non c'è principe azzurro e nemmeno la principessa da salvare, ma si parla del bisogno di ognuno di noi di trovare salvezza nell'altro;
i disegni, trovo che la Soryo abbia uno stile stupendo che riesce a farti percepire lo stato d'animo dei personaggi;
la trama, se si legge la trama sparsa per il web si pensa che ci si trovi davanti alla solita storia del bellone che si innamora della ragazza asociale della classe; ma se ci si ferma alla superficie rimarrete orfani di uno dei manga più belli.
La Soryo riesce a trasformare un'idea di base debole in qualcosa di veramente ben amalgamato e strutturato senza cadere nel melodramma esasperato.
Punto negativo, per me, è il finale. Come detto sopra mi aspettavo qualcosa di più dal finale, mi interessava poco la gara ma preferivo che il finale fosse focalizzato sul matrimonio.




violet girl
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Mars è in assoluto uno dei miei manga preferiti. Quando l'ho comprato non sapevo cosa aspettarmi, ma poi mi sono ritrovata tra le mani un manga che ho divorato in pochissimo tempo e che posso tranquillamente definire un capolavoro.
Partendo dalla storia, Mars narra le vicende di Rei Kashino, un ragazzo di 17 anni dal passato difficile e dalla condotta non esemplare, e di Kira, una ragazza che frequenta la stessa classe di Rei. Rei è un ragazzo che ha perso sia sua madre che suo fratello e che vive da solo per via del suo rapporto conflittuale con suo padre, mentre Kira è una ragazza fragile e riservata, che nasconde una situazione famigliare piuttosto drammatica.

Mars non si limita a narrare una storia d'amore. Mars è un manga in cui l'analisi psicologica dei personaggi la fa da padrone, un manga in cui i due protagonisti ci vengono sapientemente descritti in tutte le loro sfaccettature rendendoli quasi reali. Mars è una storia piuttosto drammatica, in cui non troviamo i soliti escamotage da soap opera ed in cui l'attenzione non è rivolta soltanto alle vicende amorose tra Rei e Kira, ma è una storia incentrata sulla crescita emotiva dei due personaggi che insieme cercheranno di affrontare i fantasmi del passato e sulla crescita del loro amore. Un manga che molto facilmente sarebbe potuto diventare banale e stereotipato ma non lo è! Rei Kashino è tuttora uno dei personaggi che più amo e che più mi è rimasto impresso. Consiglio caldamente la lettura di questo manga. Tagliente, profondo commovente ed estremamente emozionante.




kikkokat
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 6

Mi ricordo che all'epoca in cui lessi per la prima volta questo manga, se mi avessero chiesto "qual è il tuo manga preferito?" avrei risposto "Mars" dopo aver letto tipo 7 volumi. Purtroppo però qualcosa di sgretola a partire da un certo punto della storia. Per farla breve, secondo me l'autrice ha voluto "sfruttare" le buone vendite di "Mars" e allungare il tutto, purtroppo però sono nati personaggi messi lì solo per allungare il brodo, tipici stereotipi da soap opera che invece all'inizio non c'erano, sebbene si tratti di uno shoujo (Mars è stato uno dei primi shoujo pubblicati in Italia a tematica un po' "forte").
I protagonisti sono caratterizzati benissimo, non c'è che dire. La Souryo è stata molto brava in questo. Ma ripeto, il problema c'è con l'andare avanti. Il manga poteva benissimo fermarsi prima senza andare per le lungo fino ad un numero 16.
Insomma, l'inizio è stato da 9, la fine da 3. Come media farei un 6 complessivo, ma sinceramente, a distanza di anni, è un manga che non rileggerei.




dewanee
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 8

Mars è la prima opera di Fuyumi Soryo che io abbia letto: è uno shojo atipico, dove alla tematica amorosa si affianca l'approfondimento psicologico, tema che caratterizza tutte le opere dell'autrice, molto abile a tratteggiare e approfondire il carattere umano. Proprio quest'ultimo aspetto è il maggior pregio, e possiamo dire anche il maggior limite, dell'opera.
Se il lambiccato e tormentato passato psicologico dei protagonisti costituisce un punto di originalità nella trama e viene ampiamente sviluppato donandole una profondità rara, dall'altra l'ossessione per temi troppo al limite lede la credibilità di un lavoro altrimenti perfetto.

La caratterizzazione dei personaggi è molto buona e sfaccettata, anche a distanza di tempo e riletture legge e ammalia, la "sete shojo" viene ampiamente soddisfatta senza cedere al melenso, il desiderio di tematiche un po' diverse e più approfondite viene appagato. Però l'opera si spinge a volte decisamente troppo e cade nel surreale.
il tratto grafico può piacere o meno, ma è adatto e molto funzionale per non appesantire un lavoro che fa del realismo e della complessità di trama i suoi punti salienti.

Quindi voto 8 perché indubbiamente ci si affeziona ai personaggi, tridimensionali, originali e ben sviluppati, indubbiamente si apprezza la trama, che ben amalgama la classicità di uno shojo all'originalità dei temi ponendo Mars ben al di sopra della maggior parte degli altri shojo, ma non voto di più perché penso che l'autrice abbia "tirato un po' la corda", gettando troppa carne al fuoco e minando la credibilità delle vicende.

Per concludere, un'opera bella e godibile, uno shojo di qualità consigliato a tutti (anche ai non perfetti amanti degli shojo, grazie alla sua atipicità), ma da leggere scusando l'autrice nei punti in cui la trama si stiracchia.




Gb2543
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Essendo un ragazzo molti potranno pensare che sia poco virile leggere shojo. Poco importa perché questo è stato l'unico manga che mi ha emozionato veramente. La trama a mio parere è avvincente tanto che non mi sono annoiato un attimo, anzi, ero sempre più curioso di sapere cosa sarebbe successo nel volume successivo. I personaggi sono caratterizzati in modo eccellente, soprattutto la figura di Rey, mostrato all'inizio come un tipo schivo e scontroso ma conoscendo Kira farà emergere la sua vera personalità.
I disegni non mi sono piaciuti particolarmente essendo troppo semplici, ma è solo l unica nota negativa che gli ho trovato.
Non può mancare in nessuna libreria, un capolavoro del genere sentimentale.
Voto finale 10.



violet
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Se potessi, come voto gli darei 11! È un manga a mio parere spettacolare, che riesce ad emozionarti, non un solito shojo che tratta il solito amore adolescenziale. Mars affronta argomenti importanti, scava nella psicologia dei suoi personaggi, e leggendolo si affrontano con loro le loro sofferenze.

Il personaggio maschile è Rei Kashino. Ho amato questo personaggio. Un ragazzo dalla condotta non esemplare, problematico, ma che comunque ci viene mostrato in tutta la sua vulnerabilità. Per non parlare della sua storia d'amore con Kira, dolcissima! Non una storia come le altre. Qui non si parla della fase del corteggiamento, non ci sono intrecci amorosi, triangoli, equivoci, insomma mancano i soliti elementi da soap. Qui l'elemento forte sono i due protagonisti e il loro amore che si fortifica giorno per giorno e che permette ad entrambi di affrontare i fantasmi del passato.

Dire che Mars mi è entrato nel cuore è poco. L'ho riletto più volte e lo rileggerei ancora!



Desեiɴу
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 7

Il manga è molto intenso, drammatico e lungo, ma presenta molto spessore. Ammetto di averlo letto solo recentemente e questo senza ombra di dubbio mi ha limitata parecchio nel giudizio. Mars è una di quelle storie che nonostante si distingua dalle altre necessita di essere letta da giovani.
Globalmente è comunque un'ottima storia, equilibrata, bilanciata e piacevole. La consiglio.

Ma ho sempre osservato persone osannare questo titolo, dicendo che è uno dei migliori shoujo in Italia, migliore di sicuro di quelli della Yazawa. Pur riconoscendo il suo valore e pur consigliandolo davvero a chi ha voglia di leggere una storia romantica, matura ed appassionante personalmente non l'ho trovato cosi eccellente. A tratti le vicende che vedono i due protagonisti, Kira e Rei, gestire la propria storia d'amore, appaiono pesanti e pedanti. 15 volumi in cui a volte i dialoghi si rivelano esagerati, come le vicende, che hanno quasi un'aria da Soap. La tragicità è presentata bene senza sfociare nel patetico ma a volte sembra essere quasi un elemento "sputato fuori forzatamente" solo perché si deve dare per forza un tocco di pepe alle vicende. I dialoghi sono semplici, ben costruiti, ma quando toccano la dimensione introspettiva vengono un po' lasciati per aria, senza essere approfonditi.

Diciamo che a mio parere la storia, per rendere cosi bene, poteva pure durare meno di 15 volumi. C'è chi criticava Nana e osannava Mars ma io tutta questa enorme differenza tra questi due titoli non l'ho notata, sia nella storia che nei disegni.
Nel complesso è comunque un buon manga. Voto: 7+




Nihon no musume
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Io adoro Mars ed è stato uno dei miei primi manga. Il disegno è spettacolare, preciso e accurato. La trama, che all'inizio può sembrare scontata, si rivela essere piena di colpi di scena (non prevedibili) che ti lasciano senza fiato. Mano a mano che si avanti con la storia conosciamo sempre più profondamente i personaggi, il loro passato e le loro paure. Tutti i personaggi di questo manga non sono classificabili ad un tipo di persona perché sono imprevedibili ed enigmatici, a volte addirittura incomprensibili. Ed è questa la parte più bella, scoprire i personaggi con i loro dubbi e le loro paure, tipiche degli adolescenti e allo stesso tempo timori esistenziali, come la solitudine e l'incapacità di andare avanti di Rei, l'incapacità di tessere un legame emotivo con qualcuno di Kira dovuto al suo tragico passato, oppure dalla visione del mondo distorta e affascinante di Makio (il mio personaggio preferito dopo Kira e Rei perché non sono mai riuscita a capirlo bene fino in fondo, lo circonda un velo di mistero che non penso riuscirò mai a togliere e scorgere la sua vera essenza) [Attenzione, possibili spoiler!] e dalla breve ma intensa vita di Sei, ossessionata da Rei e da ciò che celava nella sua anima (di Sei), rivelato soltanto nella lettera ritrovata da Kira. Anche se dopo mille vicissitudini arriva il tanto anelato lieto fine, devo dire che è veramente un lieto fine sofferto, perché nulla si ottiene senza sacrifici.
[Fine spoiler.]

Fuyumi Soryo ha questa capacità di riuscire ad analizzare ogni suo personaggio in tutte le sue sfaccettature, facendo emergere sia la luce che l'ombra, e senza giudicare. Tutto rinforzato con uno stile impeccabile non solo per i disegni di per sé ma anche da come sono disposte le vignette sulle tavole, dai volti o atmosfere che si percepiscono senza bisogno di parole. Un manga che ti appassiona fino all'ultima pagina, da non perdere assolutamente perché non è uno shoujo, è molto di più, non può essere ristretto e classificato ad un genere. Direi che il 10 se lo merita veramente.




Sonoko
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 8

[Attenzione, questa recensione contiene spoiler.]

Sono rimasta molto male quando la Star Comics lo scelse come primo manga monografico da pubblicare nella collana Amici Mars, io avrei tanto voluto leggere Killa, di Waki Yamato. Tuttavia la mia curiosità era troppa, e l'ho comprato lo stesso.
La storia si rivela essere diversa da tanti altri shoujo fin dall'inizio, quando Rei, il protagonista maschile, va a trovare un amico che aveva pagato con una gamba il fatto di condividere la sua passione per le moto. Primissimo indizio, questo dettaglio, che sarebbero stati affrontati temi abbastanza pesanti, realistici, crudi... Katayama è costretto a smettere di correre, Rei correrà al suo posto, rischiando spesso la sua incolumità, se non addirittura la vita. Ma questo è niente! Alla sua prima apparizione Kira, così timida ed un po' impacciata, sembrava la classica e passiva eroina shoujo, ma chi l'avrebbe detto che nascondeva quel passato, la violenza da parte del patrigno? Due tipi così diversi come Rei e Kira, che prima si ignoravano totalmente pur essendo nella stessa classe, si ritrovano a parlare quasi per caso e da allora si avvicinano sempre più...
La loro storia è molto bella, anche se non tutta rose e fiori. I due arrivano a convivere, ma non per questo si può subito dire: "e vissero per sempre felici e contenti", anzi. I veri problemi di Kira e Rei non sono affatto i soliti terzi incomodi, l'amico innamorato di lei e la ex ancora attaccata a lui. Sì, anche questi elementi appaiono, ma per brevissimo tempo: l'irritante Shiori si toglie di torno in pochissime pagine (per fortuna, è davvero insopportabile), mentre il bravo ragazzo innamorato di Kira, Tatsuya, e la ribelle Harumi, innamorata di Rei, non solo cedono non appena si rendono conto della forza dell'amore fra i protagonisti, ma finiscono per innamorarsi l'uno dell'altra e restano per sempre loro grandi amici. Piuttosto gli ostacoli alla felicità saranno i fantasmi del passato di Kira, dato che sua madre era una donna talmente debole e vigliacca da essere rimasta con quel pervertito che aveva abusato della figlia e che è ancora ossessionato da lei, per non parlare di quelli di Rei, alle cui costole si mette pure lo psicopatico, che non è mai chiaro se lo ama (si direbbe che Makio sia omosessuale) o se vuole semplicemente ossessionarlo ed ucciderlo... Insomma, una storia originale e matura, che consiglio a tutti.
Il mio voto però non è 10, ma 8, per 2 soli motivi: primo, il disegno della Souryo non è fra i miei preferiti, ed a volte non mi piacciono le espressioni dei personaggi;
secondo, il finale, con Makio che non ricorda, nulla non mi convince per niente... di certo sta fingendo come sempre, eppure gli credono!




Surymae
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 8

Questo non è uno shojo manga come tutti gli altri. Non è una melensa storia dove lei, nonostante non abbia particolari qualità o bellezza, fa innamorare di sé il bel figo e tenebroso della scuola. Cioé, non solo quello. Bollare così questo manga sarebbe riduttivo. Mars è anche, e sopratutto, una storia drammatica: il lettore, insieme a Kira e Rei, si ritrova coinvolto in una vicenda piena di rabbia, dolore, sofferenza, frustrazione, a volte anche troppo. Niente è scontato, niente è come sembra. L'intreccio, che in genere negli shojo manga non è proprio la priorità assoluta, qui è trattato con cura certosina: di volume in volume si scopre un pezzo nuovo del puzzle, che cambia le carte in tavola. Persino all'ultimo volume: ormai tutto sembra pronto allo stucchevole lieto fine, ma ecco l'ennesimo colpo di scena. Fuyumi Soryo, la mangaka, è bravissima nel dosare gli avvenimenti, senza mai dilungarsi o mai correre troppo. Ottimo lavoro da parte sua anche per i disegni: un tratto delicato e morbidissimo, capace di rendere alla perfezione gli stati d'animo dei personaggi così come i dettagli più fini, come ad esempio le moto o i vestiti. A supportare il tutto, poi, una costruzione della tavole e delle inquadrature mai banale.
Però ogni rosa ha la sua spina; e quella di Mars l'ho accennata qui sopra. Gli eventi drammatici, infatti, sono un po' esagerati. Che diamine: tutte le sfortune possibili ed immaginabili devono accadere ai due protagonisti? Nella vita reale nessuno ha esistenze così travagliate. E per fortuna, altrimenti ci sarebbe poco da stare allegri. È comunque indubbio che questi avvenimenti mettano sulle spine il lettore, ansioso di sapere cosa succederà come nei migliori thriller. Ma Mars non è un thriller, così come non è nemmeno uno shojo. Cioè, non solo quello. Per scoprire cos'è veramente, vi consiglio di leggerlo di persona. E non scordatevi del titolo, mi raccomando.




Shinmen
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 8

Non di rado capita nei manga di leggere l'avvertenza: i personaggi presenti in questo albo sono tutti maggiorenni e comunque non si tratta di persone realmente esistenti, ma di rappresentazioni grafiche. Eppure sebbene, necessario, tale monito risulta essere, nel manga di cui parliamo, decisamente inappropriato.
Si, perché i protagonisti di Mars non sono né maggiorenni (Rei compirà 18 anni solo negli ultimi numeri), né danno la sensazione di essere mere rappresentazioni. La capacità di indagare la psicologia dei personaggi della Souryo è tale da riuscire a renderli tridimensionali, quasi palpabili. Descrivendo le loro paure e ossessioni con incredibile maestria, plasmando i caratteri degli stessi nella gioia e nel dolore, nella paura e nella debolezza, servendosi infine di un intreccio complesso ma sempre attento, la mangaka riesce a scolpire "Mars".

Rei e Kira, i protagonisti della storia, rappresentano al meglio la fragilità che si cela nei giovani di oggi, che si annidi dietro la bellezza raggiante di un ragazzo che apparentemente ha tutto (donne, successo, fascino e alla fine anche soldi) ma che dentro si sente divorato dalla solitudine e dai ricordi, o che si eclissi dietro al garbo e alla delicatezza di una ragazza incapace di uscire dalla corazza che lei stessa si è costruita per sopravvivere alla crudeltà della vita.
Meno riuscita la rappresentazione di alcuni personaggi secondari come Harumi e Hamazaki, che passano dall'essere descritti come psicopatici all'inizio per poi divenire amica del cuore la prima, amicone sempre affidabile il secondo. Non che la cosa pesi molto all'interno della storia essendo appunto personaggi secondari, oserei definire Hamazaki anche marginale.

Costante e sempre scrupolosamente sviscerato, il tema della morte. Che si tratti di suicidio o di omicidio, la Souryo riesce a non cadere mai nella banalità, ricercando le pulsioni che possono animare tali scelte e descrivendo con attenzione l'arma con cui da sempre, uomini e donne affrontano le paure e le insicurezze che da esse discendono, ossia l'amore.
Sotto il profilo grafico un buon manga, forse non il meglio della Souryo ma decisamente sopra la media degli shojo in genere. L'autrice riesce a rappresentare con il suo tratto semplice e pulito la esile e ispirante protezione figura di Kira, e l'atletico corpo del fascinoso Rei.
Un capolavoro assoluto che consiglio a chiunque, ragazzi e ragazze, e che va al di là di qualsiasi etichetta di genere.




pippy989
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Kira Aso e Rei Kashino, due personalità completamente diverse, due mondi diametralmente opposti ma due anime che non possono fare a meno l'una dell'altra. Questo è Mars. Una crescita interiore, una prova con se stessi cercando di superare un passato difficile, una voglia di abbattere il muro della timidezza e aprirsi con chi si ama. Queste sono alcune delle tante cose che Mars porta con se nel corso di quindici volumi appassionanti e unici, dove il filo nero del dolore e della tragedia spesso compare, e dove l'amore permette di crescere. Si perché non è questo un manga incentrato sul sesso o sulla prima volta dei protagonisti, qui si parla di un amore costruttivo, di una passione cosi dolce e vellutata che può abbattere un mondo intero.
Un capolavoro tra i manga, quasi come fosse di un altro tempo. Consiglio vivamente la sua lettura perché non deluderà!
Lo stile è pulito e maturo, un must per chi ama gli shojo!
Voto: 10 e aggiungo la lode!




stefy
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

A me è piaciuto tantissimo. Meraviglioso lo stile, i disegni sono bellissimi, delicati... i personaggi.
Molto curata la storia che è molto interessante e non banale. Ben strutturato tutto il manga. Anche la caratterizzazione è ottima, i personaggi prendono vita e la lettura risulta sempre piacevole e mai noiosa.
Lo consiglio per l'innovazione che questo manga ha portato nel genere shoujo. Tratto riconoscibilissimo fra mille. LEGGETELO.



Melany
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 8

Mars è il manga che ha rivoluzionato il genere shoujo agli inizi degli anni '90 in Italia, in cui il genere non era ancora molto affermato come invece lo è ora.
La trama narra di Kira Aso, una ragazza timida e introversa amante della pittura, incontra accidentalmente un ragazzo di nome Rei Kashino, che catturerà l'attenzione della protagonista fin da subito quando lo vede baciare una statua di Marte davanti ai suoi occhi. Il personaggio di Rei è un personaggio affascinante quanto pericoloso, infatti egli nasconde un passato tragico mai risolto e sarà la buona volta per affrontarlo insieme a Kira.
La storia inizialmente appare semplice e leggera ma proseguendo con la lettura diventa più complicata e intrigante, lasciando grande spazio all'introspezione dei personaggi primari e secondari e ai loro punti di riflessione. Tuttavia non assegno il massimo dei voti per il fatto che negli ultimi numeri, rileggendo la serie più volte, mi è sembrato che la storia si sia troppo concentrata sulla drammaticità però calcolando l'opera nel suo complesso un bel 8 non glielo toglie a nessuno. Mars è stato pubblicato dalla star comis nella collana di Amici in un totale di quindici numeri. Ricordo che a quei tempi attendevo entusiasta ad ogni numero che usciva, mi aveva presa tantissimo.
Il tratto dell'autrice è di grande impatto e facilmente riconoscibile soprattutto per come disegna gli occhi e maturerà tantissimo nelle sue opere successive raggiungendo ottimi livelli.
Consigliato a tutti gli amanti del genere e non.




Princess Neko
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 9

Nove solo perchè la perfezione non credo esista.
La cosa che mi ha particolarmente colpita di questo manga - sembrerà strano ma è così - è il modo in cui gesti quotidiani assumono un sapore particolare, il tratto semplice e non artefatto permea ogni pagina di una semplicità toccante, in netto contrasto con i temi a volte forti della storia.
Ripeto mille volte la parola "semplice" ma credo che sia proprio questa la migliore che possa rappresentare Mars. I personaggi sono molto veri, i sentimenti chiari e la storia - forse un po' forte, ma che senso avrebbe narrare una storia comune? - lineare e sensata.
Fortemente consigliato, sia alle amanti degli shoujo sia ai ragazzi abituati a storie meno mielense.




sogno87
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Questo manga non può essere definito con altre parole se non "capolavoro".
Ho riscoperto il valore dell'opera ad una seconda lettura, dato che la prima mi aveva preso tanto da levarmi il fiato, senza lasciarmi la possibilità di capire cosa avessi per le mani. Amo Fuyumi Soryuo in generale, il suo tratto sottile, il suo garbo di autrice, ma credo che Mars sia il suo lavoro meglio riuscito: uno shoujo che sa toccare con leggerezza le corde dell'animo umano fino a farle vibrare di profondità.
La banalità è una categoria non attraversata dalla storia, che si sofferma su questioni importanti, su riflessioni anche pericolose.
L'autrice si chiede cosa spinga una persona al suicidio, cosa porti ad uccidere, quali paure e quali ombre invadono l'animo di ognuno di noi, e risponde con maestria psicologica.
Riesce a mostrare gli esseri umani per quello che sono: miscugli di luce e fango.
Il tutto con una tecnica esemplare, che sa, attraverso una minuziosa eleganza, narrare con le immagini ciò che non viene espresso dalle seppur meravigliose parole.
Mars è soprattutto un inno all'amore, un amore che non si riduce alla semplice cotta adolescenziale, ma oltrepassa il dolore più puro fino a superarlo e abbatterlo. Mars spiega con quale armonia due cuori possono trovarsi e salvarsi.
I personaggi principali sono meravigliosi nella loro complessità, entrambi ragazzi con un passato difficile, entrambi giunti ad un punto morto della loro esistenza, ad un luogo di estrema solitudine. Rei, che considera la sua vita poco più di una pezza da gettare via, e Kira, che chiusa in un guscio di seta osserva il mondo e lo distrugge nella sua timidezza.
Si troveranno e riusciranno a comprendere il vero posto loro assegnato nella vita: l'uno accanto all'altra.
I colpi di scena si susseguono con un ritmo incalzante, fino alla scena finale, a mio avviso meravigliosa, che non può lasciare indifferenti.
A dispetto del suo nome Shoujo, Mars è un manga che non si può racchiudere in una definizione.
Va letto. Assaporato. Vissuto.




alexiel
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 8

SPOILER. Bello, tenero, commovente, tragico, triste e pieno di speranza. Ho scritto qualche aggettivo che può sembrare in contraddizione, ma se mai avete letto un numero di questo manga o uno qualsiasi degli altri manga della Sensei Soryo, sapete di cosa sto parlando. Un miscuglio di sentimenti in contrasto tra loro. E' per questo che Mars è bello, perchè sa emozionare. E ti affezioni a Kira (nonostante a volte possa sembrare infantile) e a Rei, entrambi con gli occhi tristi e un passato che pesa sui loro animi (più o meno consciamente). Alla fine gli vuoi proprio bene, e quando Rei viene accoltellato, sei lì che piangi con Kira (anche se la scena del balcone con Sei mi ha dato un fastidio che non vi dico) e preghi perchè Rei non muoia. E (particolare da maniaca, hihi) adoro il ritratto di Kira, intitolato Padre e figlio. Mi ha profondamente commossa (ovviamente Mars, il ritratto che dà il nome al titolo dell'opera) è bello, ma l'ultimo è veramente toccante.
Leggetelo, non ne potete restare delusi. Che siate o meno amanti di shojo. ;)



chobin
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Penso di considerarlo il manga migliore che io abbia letto! Mi sono affezionata davvero tantissimo a Kira e Rei e ho letto l'ultimo numero con il cuore in gola! Sono veramente contenta per come sia finito anche se sono dispiaciuta ad averlo già finito... probabilmente tra non molto lo inizierò di nuovo da capo! :)



nenia
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Bellissimo, davvero stupendo, da consigliare a tutti gli amanti del genere. Nonostante sia abbastanza lungo la trama non è mai scontata o ripetitiva, con colpi di scena davvero sconvolgenti introdotti in modo divino. Un bel 10 se lo merita tutto! Oltre ad avere una bella trama, i disegni sono stupendo, tecnicamente è molto avanzato. I tratti sono lipidi chiari e mai confusionari... bellissime la parti che prendono entrambe le paginette. I temi affrontati sono l'amore, l'odio, la morte, l'istinto paterno e il legame tra fratelli.



Francy87
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Il primo manga che ho letto e non ho problemi a dire che è nettamente il migliore temi come amore, violenza, disperazione trattati con decisione tale da emozionare a ogni lettura. Non parliamo poi dei disegni... pagherei oro per riuscire ad avere un tratto così netto e avere la capacità di far trasparire le emozioni in quel modo... niente da ridire... semplicemente fantastico



lucy83
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Dopo anni dall'ultima pubblicazione, ieri ho riletto tutti i volumetti d'un fiato e mi sono emozionata ancora una volta. Consiglierei a chiunque di leggerlo. Ti fa riflettere su temi importanti come l'amore, la morte, l' amicizia e ti fa sperare che, nonostante tutte le difficoltà che si possano incontrare nella vita, è possibile trovare un motivo per continuare ad andare avanti. I due protagonisti lo fanno, affidandosi totalmente l'uno all'altro, e questo mi ha fatto sognare...



ilaria86
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Mars è la storia d'amore che tutti vorrebbero vivere, passato problematico, incontro con la persona della tua vita, che è il tuo esatto opposto, amore puro e assoluto, superamento delle difficoltà, realizzazione dei sogni di entrambi e vissero felici e contenti. Può sembrare la solita favola, ma ogni tanto fa bene crederci. Manga poetico, drammatico e commovente oltre ogni limite.



Gemma
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 16 su 16 --- Voto: 10

Quando cominci un manga come Mars hai una voglia irrefrenabile di sapere come finisce e sei sempre tentato di sfogliare un volume per sapere se succede qualcosa di brutto (ma non lo fare perchè ti sciupi la storia proprio come ho fatto io... è meglio leggerla per bene altrimenti se vedi già cosa c'è alla fine non avresti più voglia di leggerla)e quando però Mars finisce vorresti che continuasse per vedere ciò che succede dopo... (però l' unica cosa che ci rimane da fare è inventarci il continuo... esempio io ho... ops non ve lo posso dire altrimenti potreste capire la fine) Praticamente parla della storia d'amore di un ragazzo (il più bello della scuola e gasatone) e di una ragazza (la più silenziosa e solitaria...) strana combinazione direte... invece vi assicuro che stanno proprio bene insieme... Kira (la ragazza) all'inizio ha un po' di problemi perchè le ragazze della scuola si arrabbiano con lei e la picchiano dalla gelosia... riuscirà a risolvere questo problema ?... e Rei verrà alla scoperta del suo orrendo passato e questi brutti ricordi causano un grande cambiamento in lui.... riuscirà anche lui a risolvere questo problema? E ci saranno tanti altri personaggi che si infiltreranno nella storia cercando di dividere i due... fra i due ci saranno molte incomprensioni e infatti a volte si lasciano ma poi si rimettono poi si lasciano poi si rimettono. Rei è un grande appassionato dello moto da corsa infatti parteciperà a delle gare... e Kira invece è un' appassionata dell' arte alla quale dedica molto tempo. E' una storia che ti lascerà senza fiato dato che sicuramente l' ultimo volume lo leggerai così velocemente per sapere come finisce, che avrai veramente il fiatone... adesso smetto qui altrimenti vi scriverei un romenzo e probabilmente finirei col raccontarvi tutto... comunque LEGGETELO! Ne vale veramente la pena... ve lo assicura la sottoscritta (comunque per chi ha i genitori un po' lagnosi non vi preoccupate non ci sono tante scene erotiche se vi posso fare un paragano è come titanic (non la storia) in cui fanno l'amore una volta sola e così in Mars...). Compralo veramente perchè in questo manga si provano tutti i sentimenti inimmaginabili... basta sennò ora vi asfissio... ciao... COMPRATELO E' BELLISSIMO!



chobit81
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 9

A dir poco Stupendo! questo fumetto mi ha fatto emozionare come pochi... una storia d'amore bellissima che si legge tutta di un fiato. Fortunatamente quando ho iniziato a leggerlo avevo già tutti i numeri altrimenti non so se avrei resistito che i volumi uscissero mese dopo mese. Il personaggio di Rei è fantastico, un vero ragazzo dei sogni!



SilverMoon
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Mars è un manga devvero stupendo... meritatissime lodi per Souryo Fuyumi! Parlando del reale chi si aspetterebbe mai che la compagna di scuola un po secchiona e introversa che non spiccica mai una parola possa far innamorare il bel figo e bulletto di turno? Invece accade... quando si va a scroprire una persona... quando la si vuol capire e condividere con esse le lacrime si può capire quanto l'aspetto o l'apparenza sia superficilità... quando per essa si fa di tutto per non perderla... come in questa grandissima storia la protagonista possa in un momento in cui poteva perdere le mani indispensabili per continuare il suo sogno di vivere l'arte possa pensare a sacificarsi e sacrificare i suoi sogni per aver il permesso di amare una persona che era già sua.. storia avvincente e molto realistica, bei disegni. Grande espressione dei sentimenti a volte anche crudalmente presentati... non c'è che dire... solo che è ottimo! X=D



Bene
Per il manga Mars
di genere
Volumetti Letti: 15 su 16 --- Voto: 10

Non ci sono parole per descrivere questo manga posso solo dire che è adatto a tutti coloro che come me si rifiutano di vivere in un mondo dove l'amore viene visto come un rappoto occasionale, materiale ed estremamente superficiale. In MARS riscoprirete la natura del vero amore in grado di superare tutti gli ostacoli,un amore che non vede il sesso come punto di partenza ma come completamento di quel sentimento che unisce 2 persone per tutta la vita.


Titolo ExtraPrezzoCasa editrice
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
MarsVisualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars 10 Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars 11 Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars 12 Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars 13 Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars 14 Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars 15 Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
Mars Gaiden  Visualizza dettagli€ 3.90Star Comics
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