www.AnimeClick.it
Quotidiano di informazione su anime, manga e fansub italiano

CSS Drop Down Menu by PureCSSMenu.com

Sanctuary
Sanctuary 1

Sanctuary 2

Sanctuary 3

Sanctuary 4

Sanctuary 5

Immagini utilizzate per fini di recensione.
I diritti sono dei leggitimi detentori.
Titolo Originale: Sanctuary
Titolo Inglese: Sanctuary
Storia: Buronson
Disegni: Ryoichi Ikegami
Edit. Originale: Shogakukan
Tipologia: Seinen
Genere: Drammatico, Politica, Crimine
Anno: 1990
Vol. originali: 12 (completato)
Disponibilità: Star Comics (completato)
(compralo su Amazon.it)
Valutazione: 8 (media 8.3333, basata su 12 recensioni)
Voti volumetti: 12 Episodi promossi 0 Episodi rimandati 0 Episodi bocciati
Lista Manga: Per utilizzare la lista manga devi registrati.
Nelle liste come: 1 in lettura, 75 completato, 1 in pausa, 2 sospeso, 1 da rileggere, 13 da leggere.
Immagini by:
Tags: Sanctuary
Siti Consigliati: clicca qui

Questa scheda ha errori? Aiutaci a correggerli.

Trama: Asami e Hojo sono due giovani giapponesi che dopo essere scampati alla guerra civile in Cambogia e aver fatto ritorno al loro paese d'origine hanno preso la decisione di cambiare e rinnovare il Giappone. Il loro obiettivo di un "giappone nuovo" è il loro "Santuario" e per riuscire a raggiungerlo i due intraprendono due carriere opposte ma parallele: Hojo entra nella yakuza, mentre Asami cerca di far strada in politica.
La storia parte con Hojo e Asami agli inizi della loro scalata: Hojo è dirigente di una sezione del clan Yakuza di Kanto della "Lega Sagara", mentre Asami è segretario di un candidato del Partito liberale. Con una serie di mosse spregiudicate, e grazie all'aiuto del suo amico e compagno di clan Tokai, Hojo riesce a diventare presidente della "Lega Sagara" e a fare in modo che Asami ottenga una candidatura a un seggio in parlamento.
Nonostante i vecchi politici facciano di tutto per impedire la sua elezione, negandogli l'appoggio dei loro partiti, Asami riesce ugualmente ad arrivare in parlamento. Nel mentre Hojo dà il via a una guerra fra clan per prendere il potere su tutta Kanto. A cercare di fermare lo yakuza interviene il commissario Kyoko Ishihara, che però dopo averlo conosciuto si innamora di lui e del suo progetto di cambiare il Giappone... (trama presa da Wikipedia)

Utente:     Volumetti letti:     Voto:
Recensione di almeno 500 caratteri. Leggere il regolamento
prima di postare per non vedersela disattivata.

E-Mail (facoltativo):
L'E-Mail non sarà pubblicato, serve solo per contattarvi.


Inserisci il testo nell'immagine:

Aiuta gli altri utenti, scrivi la tua opinione su questo manga.
Le recensioni sono moderate, vi preghiamo di leggere questa guida per diventare a prova di moderatore. Grazie a tutti ;-)


Sanctuary 8 out of 10 based on 12 ratings. 12 user reviews.

Ais Quin
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 9

Primo frutto del felice sodalizio tra Buronson, "padre" di Hokuto No Ken, e Ryoichi Ikegami, noto al grande pubblico per opere come Crying Freeman e Mai la ragazza psichica. Adrenalinico e complesso, allegorico e multiforme, denso e commovente come pochi: tutto questo è Sanctuary, una storia di violenza, sesso, intrighi e ideali che non può assolutamente mancare nella libreria di un appassionato di seinen.

"La via dell'inferno è lastricata di buone intenzioni", recita un vecchio adagio: impossibile determinare che cosa sia più spaventoso, se la facilità con cui ci si trova ad imboccarla o la difficoltà di ripercorrere in senso opposto quel cammino che in principio ci era sembrato tanto agevole. Per Akira Hojo e Chiaki Asami l'inferno è la Cambogia, che in otto anni di guerra civile li ha privati di tutto, dagli affetti all'infanzia. Non della voglia di vivere, però, a cui si sono aggrappati con tutte le loro forze nonostante la fame, gli stenti, i continui abusi e gli orrori a cui sono stati costretti ad assistere nel corso della loro prigionia.
Raggiunto il confine con la neutrale Thailandia, e con esso la salvezza, al ritorno in Giappone i due, ormai legati da un'amicizia indissolubile, trovano un paese indebolito nello spirito a causa del troppo benessere. In particolare i giovani, che non hanno mai conosciuto tempi di instabilità o incertezza, si trascinano lungo il sentiero della vita senza entusiasmo né gratitudine per tutto ciò di cui i rispettivi padri e nonni hanno fatto in modo che potessero godere. Per contro, i pochi ragazzi disposti a mettersi in gioco per il bene della nazione devono fare i conti con l'ostruzionismo di coloro che ne monopolizzano la scena politica, economica e sociale fin dai tempi del Dopoguerra, gelosi del testimone che è stato loro affidato al punto di non volersene mai più separare.
Asami e Hojo, che sanno bene cosa vuol dire lottare per vivere, rimangono disgustati da questo Giappone senza spina dorsale né ideali. Decidono quindi di provare a cambiarlo, con l'obiettivo di trasformarlo in quello che hanno ribattezzato il Santuario: un paese forte e padrone di sé, rispettato dalle altre potenze e soprattutto dai suoi stessi cittadini che ne costituiranno il cuore pulsante. Hojo lascia la scuola per entrare nella Yakuza, mentre Asami prosegue gli studi al fine di diventare un politico. Se uno di loro dovesse fallire nel suo intento anche l'altro cadrebbe assieme a lui, vanificando qualsiasi sforzo compiuto fino a quel momento. Come si sono ripartiti i compiti? È presto detto: con una partita a morra cinese, proprio come facevano ai tempi della guerra quando c'era una decisione da prendere. Tra inimicizie pericolose, alleanze provvidenziali, intrighi internazionali e qualche affare di cuore la scalata al Santuario si preannuncia molto impervia, ma nessuno dei due è il tipo che molla facilmente. Riusciranno a ridestare il Giappone dal suo venefico torpore?

A parte alcune licenze dal sapore hollywoodiano, ahimè necessarie per far sì che la storia proceda lungo i binari prestabiliti, la sceneggiatura si presenta estremamente calibrata ed incisiva, con un perfetto senso del ritmo e della simmetria. Del resto il tempo è uno dei cardini attorno a cui ruota la storia, soprattutto nei primi e negli ultimi volumi: Hojo e Asami non rimarranno giovani per sempre, e la mole di lavoro da fare è tale che non possono concedersi neppure un attimo di esitazione. Occorre agire subito e in perfetta sincronia, sfruttando al massimo le infinite opportunità offerte dalle rispettive posizioni.
Anche il fronte psicologico riserva moltissime soddisfazioni, e non solo per quanto riguarda i protagonisti: a parte qualche "clone" sacrificabile tra gli yakuza non c'è un solo personaggio a cui Buronson non abbia saputo conferire la giusta profondità, nonostante alcuni di loro compaiano meno di quanto meriterebbero. A tale proposito l'esempio più lampante è indubbiamente quello di Kyoko, vicecapo della polizia del distretto di Roppongi alle calcagna di Hojo: non passerà molto tempo prima che da Action Girl della situazione si trasformi in un soprammobile semovente, tuttavia non si può negare che il suo amore per l'aitante malavitoso, pur essendo un classico, sia stato trattato con molta sincerità e delicatezza. Del resto Hojo è talmente carismatico che qualsiasi donna faticherebbe a stargli dietro, e se c'è una cosa di cui Sanctuary non ha assolutamente bisogno è una Mary Sue.
Rimanendo in tema è probabilmente inutile sottolineare che la forza d'animo di Hojo abbia sul lettore un impatto ancora più forte in virtù del fatto che, dei due protagonisti, è quello che corre i pericoli più tangibili. Sarebbe tuttavia ingiusto affermare che Asami gli sia inferiore, o che il suo lavoro sia più facile: molto semplicemente la sua forza si manifesta in maniera diversa, il che, come fa notare lo stesso Hojo, non gli avrebbe comunque impedito di essere un ottimo yakuza qualora la sorte avesse deciso così.
Tra i comprimari meglio caratterizzati spicca senza dubbio Tokai, grande amico di Hojo, che contrappone alla sua scelleratezza una lealtà a dir poco granitica; tuttavia devo dire che quasi tutti gli yakuza mi sono parsi ben caratterizzati, in particolare i boss delle varie famiglie. Certo il manga non è molto illuminante riguardo alle leggi non scritte della "mala" del Sol Levante, e neppure ne fornisce una contestualizzazione storica o sociale particolarmente approfondita, ma per questo ci sono ben altre fonti da cui è possibile attingere.
Sul fronte degli alleati di Asami, invece, meritano una menzione speciale i parlamentari "debuttanti" Sengoku e Yoshikawa. Ma dopo i protagonisti il personaggio più intrigante è il vecchio Isaoka, machiavellico segretario del Partito Liberal Democratico, che rappresenta il più grande ostacolo alla realizzazione del Santuario: un uomo di fronte al quale persino il primo ministro è costretto ad inchinarsi, tanto è il potere che detiene a dispetto dell'età e del rango.

Il tratto di Ikegami, deliziosamente cinestetico ed impreziosito dall'inconfondibile vena di realismo che da sempre lo caratterizza, si sposa perfettamente con lo spirito dell'opera: ogni tavola è curata nei minimi dettagli e le espressioni dei vari personaggi risultano sempre molto naturali e azzeccate. Certo la faccetta pulita di Hojo, così come il suo modo di vestire da gangster dei film d'annata, fa un bel contrasto con quelle degli energumeni da cui è circondato di solito, eccezion fatta per Tashiro, il suo fido aiutante, dall'aspetto quasi troppo rassicurante per essere un mafioso. Confesso, inoltre, che la mancanza di tatuaggi sul corpo del nostro co-protagonista mi ha lasciata un po' interdetta: è vero che non sono un'esperta in materia, ma mi sembra piuttosto strano che non abbia mai dovuto sottoporsi a questa pratica. Voglio credere che sia stata una svista.
Decisamente struggenti le scene ambientate in Cambogia, che pur essendo molto brevi posseggono un'incredibile immediatezza: sull'argomento ho visto soltanto un'opera capace di impressionarmi più di così, ed è il bellissimo Urla dal silenzio di Roland Joffé.

Si pone infine una questione di carattere etico su quale sia il messaggio del manga e su come Buronson abbia deciso di dargli forma. Asami e Hojo non sono dei santi, questo è chiaro a tutti, né si può certo dire che la Yakuza venga santificata, e neppure che l'ago della bilancia penda smaccatamente dalla parte della politica giapponese, di cui viene offerto un quadro tutt'altro che confortante. Anche in questo caso bisognerebbe saperne di più per poterne giudicare la resa in formato cartaceo, ma in linea di massima direi che tutto il mondo è paese. In mezzo a questo mare di violenza e menzogne, tuttavia, vi sono anche concetti molto positivi quali l'importanza dell'amicizia e di lottare per ciò in cui si crede: da questo punto di vista che i due protagonisti vogliano trovare le Sfere del Drago, diventare mangaka o cambiare il destino del loro paese è del tutto ininfluente, perché si tratta di valori applicabili a qualsiasi aspetto della vita di un essere umano. Ecco quindi che, volendo, si può considerare Sanctuary come un manga di formazione. Qualunque accezione si voglia gli si voglia conferire, comunque, l'intrattenimento è assicurato, il coinvolgimento emotivo anche, e questo è più che sufficiente per venire incontro alle aspettative di qualsiasi lettore.




Churchtonimanero
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 9

Posso dire per certo che i 12 numeri li leggerete tutto d'un fiato, alla fine di ogni volume sicuramente continuerete o darete almeno una sbirciatina a quello successivo.

L'intreccio tra politica e mafia è la base della storia che ci propone Maestro Ikegami - autore di Ken il Guerriero.
Politici: corrotti, vecchi e mai sazi di potere che cercheranno in tutto i modi di tenere salda la poltrona
Mafiosi: vogliono cambiare il Giappone, rinnovare la classe politica che non lascia spazio ai giovani e per farlo sono disposti "quasi" a rinunciare alla vita malavitosa.
La storia si base sull'amicizia che si crea tra le persone e alla fiducia che ripongono uno verso l'altro, ma ovviamente i traditori sono sempre dietro l'angolo.

Scene di violenza, la difficoltà delle tematiche e alcune scene di sesso esplicito devono spostare l'età media del lettore oltre una certa età, almeno over 18.
Senza dubbio un ottimo lavoro, il ridotto numero di volumetti ne fanno una piacevole e veloce lettura che consiglio vivamente e che magari potrebbe farvi affiorare il politico nascosto che c'è in voi.




Robocop XIII
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 8

Sono due i protagonisti di questo manga, e come stessimo leggendo una sorte di Scarface cartaceo assisteremo alla loro scalata verso il potere, alla loro conquista, passo dopo passo, del loro santuario, cioè del loro segreto ideale di mondo.
Hojo è uno di quei tipi particolari, uno di quelli disposti a mandarti dietro quattro scagnozzi per frantumarti le dita nella portiera della macchina nel caso tu non gli dessi le informazioni che cerca, ma anche uno di quelli che ha una sua etica e un suo personale codice morale. Uno di quelli che si diverte a giocare con la vita e con la polizia, con quel suo sorrisetto beffardo da incensurato. Insomma, uno di quelli tosti.
Asami invece è differente, ha preferito affinare la sua arte da oratore a discapito di quella per le pistole e si muove con agilità nell'ambiente corrotto della politica, ma non senza qualche aiuto e spinta dalla yakuza. Con i suoi occhiali alla Clark Kent non può permettersi di fare passi falsi, perché un suo errore vanificherebbe non solo i suoi sforzi, ma anche quelli di Hojo.

A tratti diversi, entrambi hanno una particolarità. Entrambi hanno un cervello che ha permesso loro di essere dove sono non perché ci sono capitati, ma perché l'hanno voluto. Conoscono le loro orme e programmano il loro futuro. E sanno che l'unico modo per raggiungere la loro meta velocemente è di intraprendere due strade diametralmente opposte per poi intrecciarle una volta arrivati alla fine, ed è questo che cercheranno di fare, ostacolati da politici, malavitosi e poliziotti.

"I vecchi sono così... per farli muovere bisogna piazzargli un calcio in culo!"

I vecchi porci, esseri dagli occhi spenti, che ricominciano a vivere solamente quando la loro poltrona viene messa a rischio, che tirano fuori i loro artigli solamente quando avvertono il pericolo. Vecchi porci, così vengono chiamati dai protagonisti quei loschi figuri che si ancorano alle loro posizioni solo per arricchirsi senza sforzo, senza lasciare spazio alcuno ai giovani, che sono ancora animati da un'ambizione, ancora vivi.

Tutto il mondo è paese, si potrebbe dire, difatti moltissimi problemi sollevati in quest'opera affliggono anche il nostro stivale, ma è inutile fare parallelismi, e inoltre non vorrei dare un'erronea visione generale di Sanctuary, che riesce poi a scendere nel dettaglio dando un quadro del Giappone che difficilmente troverete in altri manga.

"Un parlamentare e un boss della yakuza... se vi scambiaste i ruoli non noterei la differenza..."

Buronson e Ryoichi Ikegami, piuttosto che spiegarti una cosa, te la mostrano. Ti mostrano come politici e malavitosi si distinguano solo per un tatuaggio in più o in meno, che alla fine sono fatti della stessa sostanza, ti mostrano come qualunque cammino, se percorso fino alla fine, lascia dei segni. Non si può arrivare alla cima della montagna senza sporcarsi le mani.
Il mondo della mafia e quello della politica, due mondi che si contaminano vicendevolmente fino a rendere i confini tra di loro molto labili; meccanismi simili ma diversi, ognuno con le proprie dinamiche ma entrambi basati su piramidi gerarchiche in cui non puoi avere voce in capitolo se ti rifiuti di scendere a compromessi. La storia scava nei meandri della corruzione e dell'inumanità, scava in un mondo basato su accordi, alleanze e promesse (spesso non mantenute).

Buronson allestisce una storia interessante, anche se spesso l'attenzione del lettore viene a mancare quando si susseguono capitoli troppo simili tra di loro; più colpi di scena o scene meno ripetitive avrebbero sicuramente aiutato a rendere il manga più fruibile al lettore. Da segnalare inoltre una caratterizzazione sicuramente migliorabile.

Ryoichi Ikegami, invece, ci serve un disegno curato fin nei minimi particolari, con l'unico difetto che il realismo dato ai volti dei personaggi rende molti di loro simili gli uni agli altri (anche per via del fatto che molti yakuza/politici hanno acconciature e vestiti simili), e spesso il lettore - specie se il suddetto personaggio è poco importante ai fini della trama e/o appare poche volte - rischia di confonderli per qualcun altro o di non ricordare proprio chi siano. Una nota al merito va agli splendidi primi piani.




buzzy73
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 9

Ho avuto il piacere di leggere questo manga per ben due volte e non mi capita spesso, a coinvolgermi è stata innanzitutto la storia che è ben articolata, un intreccio tra politica e yakuza (la mafia giapponese).
I protagonisti principali sono due giovani uomini che si conoscono dall'infanzia, reduci da una terribile esperienza in Cambogia. Al loro ritorno pattuiscono che avrebbero cambiato il Giappone, impadronendosene cercando di arrivare ai vertici dei due grandi poteri: il governo e la yakuza. Da queste basi parte la storia, che coinvolgerà diversi personaggi, alcuni di spiccata rilevanza e personalità. Non mancheranno i cattivi ma nemmeno i buoni sentimenti e un intreccio amoroso.

I disegni sono molto ben fatti, il manga è un seinen consigliato a un pubblico adulto, con qualche scena di nudo ma mai volgare.
Io ho letto i 12 volumi pubblicati da Star Comics in una buona edizione, questa è stata pubblicata nel 2000, io l'ho riletta una seconda volta il mese scorso, nel 2011, e mi sento di consigliarla a tutti gli amanti di storie di spessore, un manga che non si dimentica!




nepi
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 9

La prima cosa che ho apprezzato in primo impatto di questo manga è stato il disegno. Infatti questa è stata la prima opera da me letta che è stata disegnata da Ikegami, che ha un tratto strepitoso in grado di dare un senso di realismo ai disegni non indifferente; i primi piani poi sono suggestivi.

Presto però la mia attenzione si è "distolta" dai disegni e mi sono fatta coinvolgere dalla storia in sé. Il racconto parte veloce e a me è risultato non troppo impegnativo in quanto la struttura narrativa è stata davvero ben studiata. La storia è un pazzesco e perfetto mix di politica, violenza, senso di giustizia e perseveranza per i propri obbiettivi; il tutto condito dall'amicizia e dal senso del dovere.
Manga davvero appassionante e intenso, mi è stato difficile trovarne altri così.




Tormi
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 8

Sanctuary è un seinen scritto, disegnato e ideato da Sho Fumimura e Ryoichi Ikegami e pubblicato in Italia della Granata Press (ma interrotto all'ottavo volume) e poi dalla Star Comics tra il 2000 e il 2001 e conta 12 tankōbon.

Sanctuary è a mio parere uno dei manga per adulti più belli, che mischia in modo sensazionale politica, sesso e violenza. La trama è abbastanza complessa e si basa fondamentalmente sullo scontro per il dominio territoriale tra patiti politici e la yazuka (mafia) giapponese. Asami e Hojo sono due giovani giapponesi che insieme sono sfuggiti alla guerra civile cambogiana e insieme hanno preso la decisione di voler cambiare volto al Giappone intraprendendo per strade diametralmente opposte ma comunque con lo stesso scopo, cioè formare il "Santuario". Hojo entra nella yazuka per poi diventare pian piano il capo della Lega Sagara, una della più importanti del Kantoo, mentre Asami entra nella politica per poi avere, passo dopo passo, una candidatura a un seggio in Parlamento per ottenere così il controllo politico con le elezioni.

Sanctuary, nella sua trama complessa, è un manga lineare con scene non velocizzate e con disegni molto dettagliati e precisi, per questo lo consiglio a chiunque voglia un manga di spessore che ha al suo interno molti spunti di riflessione.

9 alla storia, per le motivazioni sopra spiegate.
9 ai disegni, davvero ben fatti a mio parere.
6 alle copertine, secondo me l'unico neo di questo manga.
9 all'edizione Star Comics, come sempre ben fatta per la qualità della carta e della rilegatura.
Voto globale: 8+




obogsic
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 10

Un capolavoro ASSOLUTO del manga per adulti.
Un tratto mozzafiato, che definire realistico è dire poco, riesce a creare atmosfere eccezionali. La sceneggiatura è tra le migliori mai viste, complessa, con i giusti colpi di scena e molto logica. In alcuni punti, per forza di cose, ci sono alcune piccole forzature (parlo della rapidità con la quale accadono alcuni eventi), ma tutto è riconducibile al comportamento dei personaggi e non certo ad una trama "calata dall'alto" dall'autore che fa che succedano le cose più improbabili ed inaspettate.
Mi fermo un attimo sui personaggi solo per sottolineare come difficilmente in un manga si possano annoverare tanti "attori" così ben caratterizzati ed affascinanti. Anche i personaggi secondari hanno una vita propria e vi meraviglierete di come le loro personalità siano perfettamente incastonate nello svolgersi della vicenda.
La trama preferisco non rivelarla (un accenno lo trovate dappertutto in rete), ma anch'essa sa essere interessante ed innovativa, cosa assai rara di questi tempi.
Se a tutto aggiungete la giusta dose di politica, violenza, cinismo, sesso, nobili ideali e sentimenti, oltre a tanta determinazione, vi troverete davanti il cocktail perfetto che prende il nome di Sanctuary.
Decisamente uno dei manga più belli che abbia mai letto. Consigliato a tutti, anche a chi i manga non li ha mai nemmeno presi in considerazione.




Hadrill
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 8

Manga complesso, di lettura non facile, ma coinvolgente; Sanctuary è uno dei titoli più importanti realizzati da Ikegami, che si avvale della sceneggiatura di Buronson (Ken il Guerriero). La trama è tesa, cruda, con molte scene di sesso e violenza che descrivono efficacemente l'ambiente della malavita in cui si ambienta la storia, facendo comunque leva sui temi dell'amicizia e della lealtà che gli sono cari.
Graficamente impeccabile, il disegno di Ikegami fa ampio uso del chiaroscuro e non tralascia i dettagli, rendendo la lettura una vera gioia per gli occhi.
Pubblicazione destinata a lettori alla ricerca di storie forti e complesse, ed agli amanti del tratto di Ikegami.




Shinmen
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 8

Che dire di Sanctuary? E' un manga maturo che tratta di mafia, guerra, politica e del torbido legame che unisce i tre ambiti, splendidamente disegnato da Ikegami che non disdegna scene violente e crude. Soprattutto le scene di sesso non mancano, il che potrebbe infastidire i più. Non che tale materia sia estranea al mondo dei politici o degli yakuza, tuttavia guardando altre opere del disegnatore sembra quasi che questi non riesca a farne a meno. Per fortuna l'opera è sorretta da una trama solida e ben strutturata che fa chiudere un occhio sui furbi espedienti del mangaka.
Consiglato agli amanti del pulp!




Makoto
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 8

Questo manga è davvero superbo. La trama è molto articolata, talvolta difficile da seguire senza conoscere i meccanismi politici e sociali. Ma questo non toglie nulla al fascino di certi discorsi e ad alcune affermazioni di notevole impatto.
Inoltre, la bellezza dei personaggi, il loro passato, le loro ambizioni, lo rendono molto più bello di quello che in fondo è.
Il più importante riconoscimento va a Ikegami, il disegnatore, senza il quale questa storia probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo. Disegni fantastici, stile unico, espressioni superlative.
Un manga diverso, bello, adatto ad un pubblico maturo.
Consigliato a chiunque voglia sperimentare qualcosa di nuovo. E se lo amerete, non potrete fare a meno di recuperare tutte le altre opere di questo fantastico duo!



GIGIO
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 7

Un manga decisamente particolare che è passato sicuramente in sordina e che in molti hanno lasciato perdere. La trama di certo attira poco il target giovanile ed è comprensibile che venga lasciato sugli scaffali. Fosse uscito in questi anni dove ci sono centinaia di manga al mese probabilmente lo avrei evitato anche io e sarebbe stato un grosso peccato. Quando uscì invece non vi erano molti seinen sul mercato, e una trama un pochino diversa dal solito mi intrigava e sono felice di aver preso questa decisione.

Il manga gira attorno al mondo della Yakuza e della politica, due mondi molto attuali e di difficile interpretazione. L'autore comunque cerca di far comprendere al lettore nel migliore dei modi queste due realtà e a parere mio ci riesce. Il sogno, o come è chiamato in questo manga "il santuario", è impegnativo per i due protagonisti ma con tantissimo impegno (e un tantino di finzione stile film di Hollywood) fanno capire di essere in grado di lasciare il segno nel panorama istituzionale giapponese. Un manga deciso, a tratti crudo o volgare. Il disegno è buono. I personaggi sono molti e certi direi perfetti per il ruolo che interpretano. Sinceramente scrivendo la recensione mi è venuta voglia di andare a ripescarlo. Lo promuovo e in generale lo consiglio ad un pubblico over 20 sicuramente.




kirk
Per il manga Sanctuary
di genere
Volumetti Letti: 12 su 12 --- Voto: 7

Che dire di questo manga? È scorrevole e si legge tutto di un fiato. La trama è complessa, e si basa sul trinomio sesso, soldi e sangue. Il sesso è abbastanza pornografico e si basa sul fatto che sia i politici che gli yakuza amano le belle ragazze e se le portano a letto. Un mafioso spiegherà che tutte le donne si domano con il "mattarello", insomma il pesce, il cetriolo, la banana come volete dirlo voi.

Questo manga di Fumimura e Ikegami avevo iniziato a leggerlo su Zero della Granata e mi erano piaciuti i disegni e l'idea di ambientare il manga tra yakuza e politici. All'inizio del manga si dice che un politico conta più di un boss della mafia, il quale viene costretto a fare dei favori agli onorevoli. Di qui la mia definizione del fumetto come sessista (le ragazze vengono usate e disprezzate), volgare e fa apologia della mafia portatrice anch'essa di ideali. All'inizio non si sa se è più sporco il politico o il mafioso, [Attenzione, spoiler!] alla fine entrambi i mondi si scopriranno buoni con i politici vecchi che si fanno superare dai giovani ed imparano a rispettarli e con i mafiosi che diventano mercanti con pochi traumi nelle rispettive organizzazioni e sfere di competenza. Dunque è un manga diseducativo, che però insegna a progettare in grande e a non arrendersi mai. Se amate il genere è da non perdere.



Titolo ExtraPrezzoCasa editrice
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 2.06Granata Press
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
SanctuaryVisualizza dettagli€ 4.20Star Comics
Sanctuary 10 Visualizza dettagli€ 4.20Star Comics
Sanctuary 11 Visualizza dettagli€ 4.20Star Comics
Sanctuary 12 Visualizza dettagli€ 4.20Star Comics

Mi spiace, ma nessuno ha suggerito dei titoli per chi ha apprezzato questo manga.

Se hai un suggerimento e vuoi inserirlo,
dovresti prima registrarti e utilizzare la lista manga.

Manga collegati: Sanctuary
completato: Sanctuary

Altre opere di Buronson
completato: Full Swing
completato: Gokuaku no hana - Hokuto no ken Jagi gaiden
completato: Heat (Buronson - Ikegami)
completato: Il re lupo - La leggenda del re lupo
completato: Japan
completato: Ken il Guerriero
completato: Ken il Guerriero - Lastland
completato: Ken il guerriero - Le origini del mito
completato: Odyssey
completato: Sanctuary
completato: Shirogane no seija - Hokuto no ken Toki gaiden
completato: Strain

Altre opere di Ryoichi Ikegami
completato: Bestia - Ryuugetsushou
completato: Box - Kuroi hako
completato: Crying Freeman
completato: Heat (Buronson - Ikegami)
completato: Kyoko - The Love Bullet
completato: L'uomo ragno manga
completato: Mai la ragazza psichica
completato: Odyssey
completato: Offered
completato: Sanctuary
completato: Strain
completato: The Snake
completato: White haired devil

Se hai dei suggerimenti e vuoi esprimerli, ti chiediamo di registrarti e utilizzare la tua Lista Manga.
Grazie :-)
Notizie collegate a questo manga
03/02/13: I migliori seinen anni '90 secondo l'utenza di AnimeClick.it
Motore di ricerca interno al sito.
Cerca nel sito:
 
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:



Non sei registrato?

Registrati!








Ricordati di me


Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Forum Lista Anime Flash News
Pubblicita'

Sito Partners