Francesca Akira89
Per il manga
Code Geass - Suzaku of the Counterattack
di genere
Volumetti Letti: 2 su 2 ---
Voto: 5 [Attenzione, questa recensione contiene spoiler.]
Questa "serie" è stata una vera delusione. Ho aspettato di concluderla per dare un giudizio, ma tristemente il secondo volume non l'ha migliorato, anzi, forse l'ha peggiorato. Il finale è qualcosa che definire osceno è dir poco, fa il paio con l'inizio, dove si riassumono quasi sei o sette episodi in 4 pagine. E se nel primo volume pensavo che Suzaku in versione "Power Ranger" fosse ridicolo, arrivata alla fine, con quella specie di sua "trasformazione" in stile Sailor Moon, ho capito che c'era di peggio.
Intendiamoci, nel secondo volume vengono dati degli accenni di trama che potevano essere in qualche modo interessanti, SE non fossero stati sviluppati frettolosamente e male... e il bello è che nelle note finali ho letto che ci sono voluti 2 anni per finire questa serie! Cioè, un volume all'anno? E volumi di questo genere? Non so se era più incapace la mangaka Atsuro Yomino o la sceneggiatrice Saika Hasumi. Hanno tirato fuori una decina di buoni spunti (spunti, aggiungo, propri di diverse fanfiction che ho letto) e li han buttati là così, alla rinfusa e uno dietro l'altro, senza dare a nessuno la possibilità di svilupparsi in una vera e propria "storia". Sembrava più un abbozzo di storyline per un futuro anime che un vero e proprio manga. Di nuovo, non so se la colpa fosse della sceneggiatura di Saika Hasumi (sceneggiatrice che, ci tengo a dire, non ha mai fatto parte dello staff che ha curato l'anime, o almeno così mi pare) o dell'incapacità della Yomino di trasporla in fumetto, o probabilmente del fatto che avessero solo 2 volumi a disposizione (anche se non m'è chiara la ragione del perché dovessero essere solo 2 volumi... certo, se i suoi tempi normalmente erano così larghi da metterci 2 anni per sfornare... "questo", posso capire perché non si sia lanciata in qualcosa di più lungo).
Mettendo da parte l'invettiva contro gli autori, come dicevo gli eventi si susseguono con una tale velocità da essere ridicoli, e ovviamente tale risulta la velocità con cui Suzaku cambia idea (va bene che il ragazzo ha sempre avuto le idee un po' confuse, ma questo è troppo). Il finale è particolarmente terribile, con tutto che succede in baleno (tanto che era quasi difficile capirci qualcosa), Jeremiah che salta fuori dal nulla solo per sparare a Lelouch, eccetera.
Non posso poi esimermi dal parlare della brutta impressione che m'ha fatto vedere il personaggio di Schneizel "violentato" in questa maniera, negandogli buona parte della sua complessità originale, e lo stesso è stato fatto con Suzaku, checché se ne dica. A me questo manga è parso TUTTO tranne un approfondimento del suo personaggio. Anzi, mi sembra quasi un insulto al personaggio originale. Aggiungendoci che gli hanno fatto pronunciare frasi che il Suzaku dell'anime non si è mai sognato di dire, e il confronto tra certe battute e l'equivalente animato mette la cosa ancora più in risalto.
Punti positivi del manga:
- Lloyd. Questa sua versione "scienziato malefico" aveva del potenziale. Sarebbe potuto essere un grande personaggio, in un manga diverso. Personalmente lo trovo il personaggio più interessante della serie (e sì che nell'anime non m'ha colpita né in un senso né nell'altro).
- Suzaku e l'orologio di suo padre. M'è piaciuto questo, chiamiamolo così, "elemento decorativo", più evidenziato rispetto all'anime, dove non s'è capito se lo tenesse per ricordo del padre o per rammentarsi sempre la sua colpa. Per quanto preferisca di gran lunga la versione originale dell'omicidio, il fatto che Suzaku abbia giustiziato (perché in questo caso è così che andrebbe definito l'atto) il padre per vendicare il fatto che aveva venduto il Giappone alla Britannia l'ho trovata una scelta molto più banale del movente originario. In teoria una tale differenza di movente dovrebbe fornire il personaggio di una prospettiva tutta diversa.
- La grande "fanfiction-osità" di certi elementi. È stato divertente vedere in versione manga cose che avevo ritrovato in diverse ff (Lelouch accecato all'occhio del Geass, Lelouch catturato e Suzaku che lo libera, Lloyd scienziato pazzo eccetera).
- Il fatto che ci fossero diversi Black Knights che causavano casini dicendo di agire in nome di Zero. All'inizio l'ho trovato un po' stupido, ma poi ha finito con il piacermi. Perché, diciamocelo, è realistico: non si può tenere a bada una così vasta porzione di persone, solo perché dici a qualcuno "fai questo e quello" non vuol dire che agiranno seguendo alla perfezione gli ordini... Sono esseri umani con proprie idee e volontà, non pezzi degli scacchi inanimati.
- Veder crepare Jeremiah m'ha dato più soddisfazione di quanto avrei creduto. Non che odiassi il personaggio originale, quello dell'anime (a parte l'ovvio iniziale rancore nei primi episodi). Ma qui non si capisce bene che ruolo avesse, a parte dare fastidio. Tanto valeva sostituirlo con un personaggio tutto nuovo come hanno fatto con Mariel.
- Le strisce comiche a fondo volume. Erano troppo carine. La parte più carina della serie, oserei dire.
Le cose che non mi sono proprio piaciute sono quelle di cui ho già parlato, ovvero la trama, il modo in cui è stata sviluppata, e lo "stupro" dei personaggi. Di sicuro il finale. Risolvono tutto in due pagine senza spiegare nulla. Non si sa chi cavolo governi ora Britannia, se il Giappone è ancora assoggettato, che fine abbia fatto C.C. (morta?)... Nulla, a parte che Nunnaly, Lelouch, Suzaku e Marie (e Kallen presumo, ma chi se ne frega di lei? In questo manga praticamente non esiste!) sono vivi e pimpanti e tutti insieme appassionatamente (o almeno lo saranno).
Ma del resto uno dei punti focali del manga è proprio questo: Suzaku alla fine prende coscienza che ciò che davvero conta per lui è che le persone a lui più care siano vive e felici.
Dove nell'anime avevamo avuto l'annullamento dell'individualità in nome della felicità del mondo, in questo manga vi è il trionfo dell'individualità!
Vado controcorrente poi per il chara design: a me non è piaciuto. Cioè, le pagine a colori interne e le cover d'intersezione dei capitoli sono molto belle (le copertine del volume invece non mi piacciono), ma nelle vignette non ho apprezzato la "legnosità" dei personaggi, peccano di scarsa espressività ed elasticità, e le braccia sono troppo lunghe.
Non mi sento di dargli 4, perché in fondo non è da 4. Ma mettendogli 5 mi sento generosa.