Recensione by claud
Volumetti letti:
9 ---
Voto: 10.0000
Solo un commento per questo manga: un capolavoro! Purtroppo finito in mani sbagliate, infatti è rimasto inconcluso.
Il violinista di Hamelin è un fumetto che può sembrare molto semplicistico, soprattutto se considerati i disegni che possono sembrare molto semplicistici, anche se è questo suo stesso tratto particolare a renderlo unico e fantastico.
La storia sembra semplicistica e al tempo stesso sotto alcuni punti di vista assurda, ma devo ammettere che dà possibilità di parecchi risvolti e ampliamenti, quasi senza fine.
Purtroppo non avendo avuto modo di proseguire la lettura, spero che le mie congetture si rivelino corrette.
Per quei pochissimi volumetti però che ho avuto la fortuna di leggere consiglio assolutamente!
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Recensione by Kouga
Volumetti letti:
9 ---
Voto: 9.0000
Non so spiegarvi bene il perché, ma ho trovato Il Violinista di Hamelin un prodotto poetico, divertente, estremamente evocativo quanto bello, elegante e profondamente intenso. Mi ci sono avvicinato piuttosto scettico perché non avevo mai sentito parlare della serie, ma il disegno mi aveva letteralmente catturato, così lo acquistai senza pensarci su due volte: fu amore a prima pagina. La storia fu fonte per me d'enorme ispirazione, ricordo che ai tempi disegnai un sacco di tavole e inventai un sacco di plot narrativi per fumetti inediti con al centro il tema portante della musica, e mi piaceva da morire quel protagonista carismatico che cambiava carattere ed espressione a seconda delle situazioni e dei personaggi a cui si rapportava, nonché i battibecchi con Raiel (che per qualche assurdo ed inspiegabile motivo, ho sempre trovato simile al caro vecchio Ryoga di Ranma 1/2) sino a quel rapporto d'amore/odio/botte con la dolce Flauto.
Quando la Comic Art lo interruppe ne soffrii parecchio, mi son ripromesso di seguirlo prima o poi ed è ciò che intendo fare. A proposito d'accostamenti con Ranma... vi ho mai detto che il designer dell'Anime è una certa Atsuko Nakajima? ;)
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Recensione by mazoku
Volumetti letti:
37 ---
Voto: 9.0000
...A parte che non sono 25 volumetti come c'è scritto sopra, ma sono ben 37, e a parte che la ComicArt ne pubblicò 9 inserendo in ogni volumetto meno capitoli di quanto ce ne fossero in originale (quindi si sarebbe andati ben oltre la quarantina se il progetto fosse stato concluso!)... Vediamo un po' la recensione.
Il Violinista di Hamelin è il mio manga preferito, possiede tutto ciò che mi piace nei manga.
Il violinista parte come fumetto umoristico, all'inizio in ogni capitolo si ripete la stessa solfa, anche se ogni volta la scena divertente è in effetti simpatica. Flauto, la ragazza che accompagna Hamel, è torturata in tutti i modi possibili, la poverina viene anche fatta vestire da scimmia e ballare pubblicamente per racimolare un po' di soldi (Hamel inizialmente viene presentato come un personaggio avarissimo e attaccato al denaro, ma questa caratteristica sparirà definitivamente in futuro).
Il fumetto generalmente resta sempre umoristico, ma si aggiungono spesso storie molto tristi e commoventi, ma anche in questi casi l'atmosfera viene spesso alleggerita grazie alla presenza delle gag che non mancano mai di strappare un sorriso al lettore.
La storia, andando avanti con la lettura, si complica sempre di più fino a scoprire varie relazioni tra i personaggi che erano sempre rimaste nascoste e che danno chiarezza sulla successione degli eventi, infatti si arriverà a parlare di storie risalenti a prima della nascita dei protagonisti. Alcuni eventi vengono anche accennati molto prima di conoscere effettivamente i fatti accaduti.
Quest'opera è stato il primo lavoro di Michiaki Watanabe e questo si può notare dai primi volumetti: il suo tratto resta vago e un po' sporco, e si evolverà di molto nel corso del manga (e anche nelle sue future opere si evolverà ancora). Le linee, per questo, inizialmente sono rozze non proprio il massimo da guardare, ma si può sorvolare vista la bellezza della storia e visto che presto inizieranno ad essere più pulite e precise.
Del violinista di Hamelin esiste anche un seguito a cui Watanabe ha iniziato a lavorare nel 2008, Il violinista di Hamelin: Lo Schiaccianoci.
Non c'è molto altro da dire in più in confronto a ciò che già è stato scritto, anche su Wikipedia :-) .
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Recensione by Kiseiju
Volumetti letti:
9 ---
Voto: 9.0000
È uno dei miei manga preferiti in assoluto, purtroppo ha il difetto di non essere eccezionalmente bello dal punto di vista grafico, e questo secondo me lo penalizza molto. Il titolo si rifà alla fiaba dei fratelli Grimm “Il pifferaio magico”, o “pifferaio di Hamelin” appunto. La trama racconta le avventure di Hamel, un vagabondo che si porta dietro un gigantesco violino che quando viene suonato si rivela essere una potentissima arma capace di costringere i nemici (e non), a fare ciò che vuole il protagonista a seconda della melodia che viene suonata. Più o meno come faceva il pifferaio della fiaba con i topi. Insieme ad Hamel viaggia un saggio corvo parlante di nome Oboe, che funge da “coscienza” per il protagonista. Hamel infatti diversamente dal protagonista tipico dello shonen medio non è ne generoso ne altruista, anzi: è avaro, egoista, sadico e usa spesso i poteri del suo violino di sproposito e per scopi non proprio nobili. Insomma è tutto tranne che un eroe, anche se lui ama definirsi come tale. I due viaggiano verso nord per andare alla città di Hamelin, per “porre rimedio alla sventura”. Tale sventura venne causata da una donna di nome Pandora che aprì una scatola che conteneva il male, e dalla quale uscirono i demoni che infestano il mondo. La città di Hamelin è appunto la capitale dei demoni, nonché dimora del loro imperatore il gran demone Orchestra (i nomi dei personaggi hanno tutti a che fare con strumenti musicali o comunque con il mondo della musica). Tuttavia proprio come nel mito greco dalla scatola oltre al male per ultimo uscì la speranza. Durante il viaggio si uniscono ad Hamel altri personaggi: un orfana di nome Flauto, Raiel, un amico di infanzia di Hamel che possiede un pianoforte fatto d’oro che ha dei poteri magici simili a quelli del violino di Hamel, e Trombone un bambino scappato dal suo regno (di cui era il principe), perché invaso e distrutto dai demoni. Con lo scorrere dei capitoli gli elementi che inizialmente sembrano essere solo citazioni messe alla rinfusa si intrecciano con le storie dei protagonisti creando una bella trama ricca di colpi di scena. Ad esempio si capirà l’importanza di Pandora, e cosa sia “la speranza” che essa ha liberato assieme ai demoni, chi sia in realtà Hamel e il perché esso voglia andare ad Hamelin e dove abbia preso il suo violino. Uno dei punti forti di questo manga è senz’altro la comicità: i comportamenti e le trovate assurde di Hamel, i battibecchi tra lui e Oboe e gli altri protagonisti sono veramente spassosi. In conclusione è un manga divertentissimo che merita di essere letto, come voto gli do un 9 solo perché come ho già detto il tratto non è bellissimo, ma meriterebbe un 10 e lode per tutto il resto. Ancora oggi spero che qualche casa editrice decida di riproporlo, visto che la defunta Comic Art riuscì a pubblicarne solo nove volumetti.
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