pippy989
Per il manga
Really?!
di genere
Volumetti Letti: 7 su 7 ---
Voto: 9 Eccoci qua... Non potevo assolutamente esimermi dal commentare questo splendido manhwa nato da Lee Hyeon-Sook, a mio parere un'artista di altissimo livello che sa veramente disegnare dei veri e propri capolavori. Ma ora veniamo alla trama.
Miryu è la tipica studentessa liceale coreana senza nessun apparente problema: a scuola se la cava, ha belle amicizie, tante speranze e sogni. In realtà, però, la aopoclasse, Gahng, è una ragazza alquanto dispotica e prepotente che mal la tollera... Beh, direte voi, quando capitano queste situazioni basta fregarsene e andare avanti. È verissimo, ma la situazione di Miryu va a complicarsi quando scopre che la stessa Gahng diverrà sua sorellastra (la madre si mette con il padre di quest'ultima)! Lo shock è davvero grande, grandissimo, ed entrambe le ragazze cercano di mantenere la loro situazione famigliare segreta all'intera classe. Inizia questa convivenza forzata ma ancora qualcosa va a rendere il tutto più intricato: Ganhg ha due fratellastri gemelli dalla bellezza invidiabile e uno di questi piace da impazzire ad entrambe le ragazze! Si tratta del gentilissimo Hanul, un ragazzo abbastanza introverso e sempre molto cordiale con il prossimo; suo antagonista è il gemello Pada, che al contrario ha un temperamento alquanto aggressivo ed è un donnaiolo di fama internazionale.
Inizia così questa convivenza a quattro, questo quadrilatero amoroso dove man mano si prosegue con la storia, si carpiranno segreti e passioni nascoste e strani legami morbosi che forse non possono essere vissuti alla luce del sole.
Un manhwa dal tratto tipico e bellissimo di Lee Hyeon-Sook, perché lo stile di disegno è assolutamente unico ed inimitabile, ed è degna di nota la complessità della trama, anche se forse ora vi sembra abbastanza banalotta. La Sook credo sia una delle artiste più complete e particolari che ci siano in circolazione; non ci troviamo di fronte al tipico shoujo tutto puccio e amore, ma a storie e passioni veramente strane, basti pensare a "I fiori del male" e a "Love story la seduzione è più intrigante dell'amore" della stessa autrice. In ogni manhwa traspare grande dolore, segreti inconfessabili e passioni torbide, il tutto raccontato con stile ed estrema eleganza, senza mai volgarità o scene troppo dolci.
Consiglio sinceramente di gustarvi questo lavoro - e ovviamente anche gli altri due - perché merita di essere letto per sfuggire alle solite storielle banali e finalmente concedersi a qualche lettura più matura ed impegnativa che non vi deluderà.
Non attribuisco un dieci perché il finale mi ha lasciato l'amaro in bocca: è troppo aperto per i miei gusti! Comunque un nove pieno ci sta.
