Testu
Per il manga
Star Wars Episodio IV - Una nuova speranza
di genere
Volumetti Letti: 3 su 4 ---
Voto: 7 Adattamento gradevole, ma di scarso successo e difficile reperibilità. L'idea sperimentale di cambiare disegnatori per ogni capitolo (un po' come il recente anime-collage di Batman) era rischiosa e si è tramutata infatti in un elemento a sfavore dell'opera. Lo stile iniziale, seppur non eccelso e poco dinamico, era accettabile e rifinito poteva piacere, ma nei successivi due capitoli (su tre) letti, gli autori che si sono succeduti hanno reso sempre meno carismatica la storia fantascientifica di George Lucas.
Due elementi negativi a distanza di così tanto tempo mi sono rimasti impressi, e riguardano entrambi il secondo capitolo, o per meglio dire il V, "L'impero colpisce ancora". Mi riferisco: 1) Alle espressioni comiche di sgomento, in particolare del giallo robo-burocrate e traduttore C3-PO, caratterizzato da rozze e occidentali ciglia disneyane; 2) La cattiva regia nelle scene tra Han Solo e la principessa Leila, scene sbrigative e di scarsa enfasi.
Ognuno degli autori, nei rispettivi tre/quattro volumi che comprendevano tutti i singoli capitoli, hanno espresso spontaneamente uno stile ben diverso dal collega precedente, e proprio per questo si può dire che ognuno di loro ha reso meglio degli altri un diverso aspetto di Guerre Stellari, purtroppo però non si può fare un mix delle persone e le carenze si avvertono fortissime.
Non posso dire comunque di aver disprezzato questo omaggio nipponico (interrotto), avessi trovato il l'ultimo capitolo uscito lo avrei preso ben volentieri, ma vi sia chiaro che non è un'opera di grande qualità, se vi ci avvicinate con lo spirito giusto potrete apprezzarla, altrimenti vi resterà in bocca un sapore di mediocrità.
P.S.
Tra gli autori vi è Kia Asamiya.
