GianniGreed
Per il manga
La Malinconia di Haruhi Suzumiya (2004)
di genere
Volumetti Letti: 1 su 1 ---
Voto: 4 Provo a scrivere questa recensione non sapendo se possa essere accettata o meno, in quanto non ho davvero letto il volume in questione, ma ho visionato le pagine in giapponese, e mi sono aiutato con una pagina di internet dove un tizio aveva fatto una traduzione sommaria dei dialoghi, perché a suo dire il manga era talmente brutto che nessuno lo avrebbe tradotto, nemmeno lui appunto. Orbene.
Il manga è stato creato come primo adattamento delle novel, prima ancora dell’anime, e con soli due volumi di novel a cui attingere per la storia. Storia che nelle novel non segue neanche un filo temporale logico.
Di conseguenza, nel manga si sono prese le parti più importanti e si è cercato di collegarle l’una all’altra, ma la realtà è che appaiono cinque capitoli autoconclusivi che in comune hanno solo i personaggi. La narrazione è molto veloce, mancano molte parti, e avendo letto sia le novel, sia il manga successivo a questo e visto anche l’anime, la cosa si nota immediatamente.
I personaggi sono abbozzati caratterialmente, tranne Haruhi che già dall’inizio è sempre la solita. Gli altri personaggi come Nagato o Mikuru, mantengono le loro caratteristiche principali, silenziosa e misteriosa la prima, timida e piagnucolona la seconda. Invece manca uno dei punti fondamentali che hanno fatto il successo della serie: il pensiero narrante di Kyon.
I disegni sono quelli che si possono vedere nelle immagini a lato, non dico che siano brutti, perché per me non lo sono, disegnare così per me sarebbe un traguardo, ma di certo paragonandolo ad altri manga, il livello è insufficiente.
E questo è tutto. Il manga è stato cancellato dopo il primo volume, e al suo posto ne è iniziato un altro che continua tuttora.
Pochi al di fuori del Giappone sanno dell’esistenza di questo volume, e probabilmente, anzi sicuramente non varcherà mai i confini del paese d’origine.
Riuscire a trovare la versione giapponese, e la pure scarsa traduzione è stato impegnativo.
Forse la cosa non valeva neanche lo sforzo. Forse solo i collezionisti, e i fan sfegatati della serie potranno trovarci qualcosa di positivo.
