Juggern@ut
Per il manga
Under Ground
di genere
Volumetti Letti: 2 su 2 ---
Voto: 5 Questo manga è una sorta di reportage/documentario,su quella che era la pornografia in Giappone negli anni ottanta, prima dell'avvento di internet e delle nuove tecnologie, ma soprattutto quando questa pratica era assolutamente illegale in Giappone. In particolare si parla degli Urabon; sorta di book fotografici venduti illegalmente nelle edicole e nelle librerie giapponesi.
La storia parla di Motomiya, un reporter freelance, che entra in contatto con questo mondo inizialmente per scriverci un articolo; poi però quest'ultimo si fa prendere sempre di più diventando anche caporedattore di una rivista scandalistica gestita dai produttori degli urabon.
In mezzo ha tutto questo c'è anche il tempo per una storia d'amore.
Vi sono dei pro e di contro: l'argomento è accattivante e sembra proprio un reportage giornalistico, mentre i disegni si presentano davvero elementari (a livello di un name); la grafica scadente non riesce a trasmettere le emozioni e, inoltre, può non interessare l'argomento principale.
La parte negativa del manga (e che parte) è la grafica scadente. Io capisco che il manga in questione è un po' datato (si parla del 2000), ma la parte grafica è proprio a livello elementare, molto approssimativa. Per fare un paragone, se qualcuno ha letto il manga "Bakuman", direi che i disegni sono simili a quelli dei name (dell'autrice del manga!, non del disegnatore) un pochino migliori gli sfondi.
Il problema è che anche "se" il manga è datato, i disegni hanno due angolazioni messe in croce e due espressioni di base (sopracciglia aggrottate e sopracciglia abbassate): ciò rende anche difficile capire gli stati d'animo dei personaggi. Per capirci: fanno uno scambio di battute ed hanno tutti
e due l'espressione aggrottata (come se stessero litigando) ed invece erano allegri! La medesima cosa accade con le scene che magari vogliono essere concitate o romantiche; da diventarci matti.
La mia valutazione complessiva è questa: ho preso questo manga perché mi interessava l'argomento, anche se i disegni (già sfogliandolo in negozio) mi avevano lasciato perplesso.
Mi sono ritrovato con una storia accattivante scritta in modo veloce e diretto (anche se in effetti troppe cose rimangono in sospeso, la storia d'amore per esempio
non ha una logica è semplicemente lasciata lì). Comunque sia i disegni come detto sopra lo stroncano del tutto, tanto valeva leggere un reportage scritto. Quello di cui non riesco a capacitarmi è il fatto che l'autore ed il disegnatore siano diversi, quindi magari si poteva scegliere meglio quest'ultimo, visto il disastro che si è creato.
P.S.: Il voto è stato dato (appunto come secondo me si dovrebbe fare), tenendo conto del disegno e della trama, se però ci si limita a quest'ultima ed al valore documentaristico, il voto sarebbe un 7.5 se non più alto.
