npepataecozz
Per il manga
W's
di genere
Volumetti Letti: 3 su 3 ---
Voto: 4 W's è uno dei primissimi lavori di Kouji Seo, autore che ha poi successivamente raggiunto le luci della ribalta col bellissimo Suzuka.
Così come Suzuka, anche questo è un manga sportivo con la differenza che mentre nel primo lo sport è soltanto uno sfondo su cui poi si muove la storia d'amore dei due protagonisti, in questo, ambientato nel mondo del tennis, esso diventa l'elemento cardine di tutta la storia.
Figlio del primo giapponese vincitore del famoso torneo inglese di tennis tenuto a Winbledon, Okita decide di ripercorrere le gesta del padre, morto proprio al termine di quella storica partita e accusato di doping. E pur non avendo mai tenuto in mano una racchetta prima della fatidica decisione riesce già dopo i primissimi colpi ad affermarsi come grande promessa del tennis, senza neanche il bisogno di un breve periodo di apprendistato. E questo, a mio avviso, rientra in una convinzione piuttosto diffusa, secondo cui l'eredità genetica è un fattore decisivo sul talento di una persona.
La storia, diciamolo francamente, è un vero disastro tanto che lo stesso autore dopo solo tre volumi ha con tutta probabilità deciso di troncarla per dedicarsi ad altro. Le partite sono un campionario di colpi impossibili, recuperi che hanno del sovrumano, palle che schizzano un po' dove gli pare; e pur tralasciando queste esagerazioni tipiche del fumetto sportivo giapponese l'andamento del gioco risulta spesso incomprensibile per il lettore. Si passa poi da game interminabili a set rapidissimi il che rende il tutto abbastanza ridicolo.
Devo confessare che mi sono avvicinato a questo titolo dopo averne visto la copertina in cui appare un'immagine femminile che ricorda tantissimo Suzuka; e se ho avuto ragione sul fatto che trattasi dello stesso autore, meno fortuna ho avuto per i contenuti. Ripeto: una storia bruttina, confusa e, per lunghi tratti, noiosa. Il maestro, fortunatamente riuscirà a rifarsi successivamente; ma quest'opera meglio riporla nel classico dimenticatoio.
