Mazinger Angels si presenta come un titolo leggero ma piacevole, che è riuscito a farmi sorridere in diverse occasioni. Ad essere sincero temevo di trovarmi fra le mani un prodotto che non fosse troppo consono ai miei gusti, invece l’ho letto volentieri.
I robot protagonisti di queste serie sono Afrodite Ace, Dianan Ace e Venus Ace, alle quali si unirà già da questo primo volumetto Minerva X, con un design aggiornato chiaramente ispirato all’Arpia Sirene (Silen) di Devilman. Insieme formeranno un team che ricalca le orme delle Charlie's Angels, come è intuibile già dal titolo e come è ben chiaro sin dalle prime tavole.
I robot, pur fragili e dalla forza limitata rispetto alla loro controparte maschile, dovranno sconfiggere i ‘temibili avversari’ che sbarrano la loro strada grazie al lavoro di squadra e al meccanismo segreto contenuto nel loro seno, capace di mimetizzare qualsiasi arma. La cosa ha chiaramente del paradossale, ma è comunque simpatica. Estrarranno dal seno, per esempio, delle spade, o lo trasformeranno in improbabili armi.
Anche i grandi nemici delle saghe di Mazinger vengono riproposti in chiave ironica. Non vestiranno più i panni di spietati invasori, ma li vedrete umanizzati e ridicolizzati. Non voglio rovinarvi nulla per cui non entro nei dettagli, ma alcune trovate sono piuttosto originali. Lo stesso destino lo subiranno anche i principali antagonisti robotici, molto più artigianali di come siamo abituati a ricordarli.
Ultima cosa, le protagoniste: potrete ovviamente ammirare Sayaka alla guida di Afrodite e Jun ai comandi di Venus, ma chi guiderà Dianan e Minerva? Ovviamente due personaggi ben noti ai fan di Go Nagai e Mazinger, ma le dovrete scoprire da soli.

Come ho detto è un manga piacevole e spensierato, e come tale va giudicato. Non troverete una trama appassionante, sono episodi autoconclusivi che per ora non sembrano voler sostenere una trama continuativa. Il disegno è invece abbastanza curato, soprattutto nel mecha, dove il disegnatore sembra riuscire a dare il meglio di se (splendido Minerva X). Bello anche il character design, spogli invece i fondali.
L’edizione italiana è realizzata con estrema diligenza, i materiali sono molto buoni ed inoltre a fine volumetto trovate le schede tecniche dei vari robot.
Mazinger Angels è tuttavia indirizzato quasi esclusivamente ad appassionati di Mazinger: se non conoscete questa saga sappiate che il manga perde parte della sua attrattiva. Ma vi basterà aver seguito, anche in modo non assiduo, qualche episodio per apprezzarlo. Inoltre è bene sottolineare come TUTTI i personaggi (e non solo) siano tratti da altre opere di Go Nagai. Se cercate una lettura piacevole e spensierata, potrebbe essere un titolo da tenere d’occhio. 6,70 Euro, d/visual.