Il sito 'Comicus.it' segnala un'interessante intervista a Colin Brady, produttore del prossimo film di Astroboy. L'intervista, ovviamente in inglese, si trova sul sito ufficiale della Imagi International (Higlander Vengeance, il nuovo TMNT, l'atteso Gatchaman), società multinazionale che sta realizzando il film, previsto per il 2009.
L'importanza storica di Astroboy (Tetsuwan Atom in Giappone) di Osamu Tezuka è assoluta nella storia degli anime robotici (ma non solo). Quella di Atom è stata la prima serie animata realizzata (in bianco e nero!) per la TV nipponica nel 1963, prima del mitico Tetsujin 28 Go (Superobot 28 in Italia) di Mitsuteru Yokoyama, archetipo del robot gigante, e quindi prima ancora del Mazinga Z di Go Nagai, prima di Goldrake e molto prima di Gundam. All'inizio c'era questo piccolo robottino, pieno di curiosità, coraggio ed amore... esattamente come una persona.
Comicus segnala l'intervista e ne riporta anche un breve riassunto:
Brady approda all'Imagi dopo sei anni passati alla Pixar, dove ha diretto l'animazione di "Toy Story" e dei Corti, supervisionato quella di "A bugs life" e co-diretto "Toy Story 2", e dopo aver lavorato agli effetti speciali di "ET: Special Edition" e "The Hulk", nonchè aver super visionato l'animazione in "Men In Black" e "Lemony Snicket" e infine dopo aver diretto il film "Everyone's Hero".
Dall'intervista scopriamo che il film su Astroboy è ancora alla fase di stesura del copione e di creazione del design. Il fascino del personaggio sta nel suo look così iconico e un live action non avrebbe potuto rendergli giustizia, mentre la CGI permette di non aver limiti. Portare lo stile di Astro nel 3D è stata una sfida, come ad esempio il suo taglio di capelli che non cambia mai a seconda dell'inquadratura della camera, un po' come le orecchie di Topolino che restano sempre tonde da qualsiasi posizione le si inquadrino. Continua...
Consigliamo ai più interessati di visitare il sito ufficiale della Imagi, con info, trailers ed immagini di tutte le loro produzioni: Imagi International.
Per approfondire la conoscenza di questa pietra miliare della storia del manga e dell'animazione giapponese, ecco un ottimo speciale di uBCfumetti.com.
L'importanza storica di Astroboy (Tetsuwan Atom in Giappone) di Osamu Tezuka è assoluta nella storia degli anime robotici (ma non solo). Quella di Atom è stata la prima serie animata realizzata (in bianco e nero!) per la TV nipponica nel 1963, prima del mitico Tetsujin 28 Go (Superobot 28 in Italia) di Mitsuteru Yokoyama, archetipo del robot gigante, e quindi prima ancora del Mazinga Z di Go Nagai, prima di Goldrake e molto prima di Gundam. All'inizio c'era questo piccolo robottino, pieno di curiosità, coraggio ed amore... esattamente come una persona.
Comicus segnala l'intervista e ne riporta anche un breve riassunto:
Brady approda all'Imagi dopo sei anni passati alla Pixar, dove ha diretto l'animazione di "Toy Story" e dei Corti, supervisionato quella di "A bugs life" e co-diretto "Toy Story 2", e dopo aver lavorato agli effetti speciali di "ET: Special Edition" e "The Hulk", nonchè aver super visionato l'animazione in "Men In Black" e "Lemony Snicket" e infine dopo aver diretto il film "Everyone's Hero".
Dall'intervista scopriamo che il film su Astroboy è ancora alla fase di stesura del copione e di creazione del design. Il fascino del personaggio sta nel suo look così iconico e un live action non avrebbe potuto rendergli giustizia, mentre la CGI permette di non aver limiti. Portare lo stile di Astro nel 3D è stata una sfida, come ad esempio il suo taglio di capelli che non cambia mai a seconda dell'inquadratura della camera, un po' come le orecchie di Topolino che restano sempre tonde da qualsiasi posizione le si inquadrino. Continua...
Consigliamo ai più interessati di visitare il sito ufficiale della Imagi, con info, trailers ed immagini di tutte le loro produzioni: Imagi International.
Per approfondire la conoscenza di questa pietra miliare della storia del manga e dell'animazione giapponese, ecco un ottimo speciale di uBCfumetti.com.
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