Detective Conan continua ad avere successo e a vendere parecchie copie in Giappone (in tutto ne ha vendute 120 milioni circa) e non solo. La serie animata è una delle più longeve e sfiora se non sbaglio i 500 episodi, a breve uscirà il 12° film cinematografico, infine il manga è prossimo al 59° volumetto.
Sarebbe lecito aspettarsi che Gosho Aoyama inizi a stancarsi di questo personaggio a cui si dedica dal 1994 e che decida di mettere la parola fine alle vicende del popolare detective. In effetti in un’intervista a 'Sankei Shimbun' afferma che la trama si sta avvicinando alla conclusione e che questa non deluderà i suoi fan. Tuttavia afferma di 'non sentire troppa pressione', che tradotto vuol dire che la fine non sarà poi così prossima. Inoltre aggiunge: 'Non è più divertente questo piuttosto che io non la senta affatto? Invece, scrivo quello che mi pare giusto scrivere. Mi sento fortunato di poterlo fare.'
Per saperne di più, visitate questo articolo di 'Anime News Netowrk'.
Sarebbe lecito aspettarsi che Gosho Aoyama inizi a stancarsi di questo personaggio a cui si dedica dal 1994 e che decida di mettere la parola fine alle vicende del popolare detective. In effetti in un’intervista a 'Sankei Shimbun' afferma che la trama si sta avvicinando alla conclusione e che questa non deluderà i suoi fan. Tuttavia afferma di 'non sentire troppa pressione', che tradotto vuol dire che la fine non sarà poi così prossima. Inoltre aggiunge: 'Non è più divertente questo piuttosto che io non la senta affatto? Invece, scrivo quello che mi pare giusto scrivere. Mi sento fortunato di poterlo fare.'
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Per la serie Tv poi... per carità, cambia il crimine, ma le modalità e l'iter dei personaggi è sempre più o meno lo stesso.
Comunque aggiungo un 'secondo me' all'articolo, avete ragione
beh, quando Doyle fece morire Holmes perchè stufo, lo obbligarono i fans a riprendere a scrivere le avventure del famoso detective.
dato che molto probabilmente Conan dovrà smascherare TUTTA l'organizzazione criminale, che lo ha fatto diventare piccolo (e trovare un antidoto per tornare grande), ce ne saranno altre centinaia di puntate
Pure io lo trovo ripetitivo. Non brutto, perchè è comunque simpatico, ma preso a dosi non troppo elevate.
Non vedo perchè devo essere accusato di non capire un cavolo e altro. Semplicemente dopo qualche puntata mi stanca, così come mi ha stancato il manga dopo una quindicina di volumetti. Dovevo arrivare al 18? forse c'ero arrivato, a che volumetto era quando Comic Art è fallita? sono arrivato a lì, a quando me lo hanno sospeso, prima della nuova edizione.
Ognuno ha gusti diversi, e meno male direi.
Se uno la pensa in modo diverso da voi non deve per forza essere nel torto, semplicemente può vedere le cose da un'angolazione diversa, o essere meno interessato al soggetto.
Il numero 18 è importante perchè da lì ha inizio la vera trama, che si sviluppa in maniera molto più sistematica che nei volumi precedenti...E' da quel numero in poi, che io mi sono totalmente innamorata dlla serie.
E' chiaro che i gusti sono gusti, ma mi permetto comunque di dire nuovamente che chi si è fermato prima del volume 18, non può capire chi dice che la trama è bella interessante, perchè prima di allora si era sviluppata pochissimo, mostrando più che altro casi autoconclusivi. Io che ho letto sostanzialmente tutti i volumi finora usciti in Giappone, so bene invece quanto la trama principale sia complessa ed articolata, pertanto è logico che mi permetto di confutare chi, senza aver letto i volumi successivi al 18, dice che DC è ripetitivo e senza trama. Uno può dirmi di non aver voglia di leggere 18 volumi prima di entrare nel vivo della storia, e questo lo posso capire, ma amio parere non può neanche giudicare tutta l'opera avendone letto una minima parte...
Oh, ma che cavolo volete? Se per me e' ripetitivo devo per forza dire che e' un capolavoro? :°D Anche Dragon Ball e' ripetitivo, chi l'ha mai difeso! Ma almeno non ha la pretesa di sembrare realista, come Conan.
@Korn:
Diversi gialli articolati?! Suspance?! Trama mai scontata?! Scusa, o finora io ho visto Sampei invece di Conan, oppure abbiamo due concezioni diverse di "suspance" e di "trama mai scontata" o.Oatto che diventava piccolo poteva anche risultare interessante (almeno, quando ho visto il primo episodio mi ha incuriosito). Ma il fatto che ogni caso viene risolto sempre nello stesso modo, co sto detective che si addormenta e un gruppo di poliziotti e di persone adulte che lo ascoltano ammirate fino alla soluzione totale del caso, risulta a mio parere assai ridicolo :°D
@Vermouth:
Ti assicuro che anime poco originali e ne ho visti parecchi, ma almeno non avevano 38957258 episodi e soprattutto non nascevano come opere ORIGINALI. E non puoi assolutamente paragonarlo ad un anime dove il filo conduttore e' sconfiggere il nemico di turno e sparare onde energitiche sempre piu' forti :°)
@Evolution:
Come plot iniziale, il fatto che lui diventava piccolo per una strana sostanza era interessante (almeno, a me ha incuriosito). Ma il fatto che ogni caso si risolva sempre co sto detective che si addormenta e un gruppo di poliziotti piu' altre persone lo stanno ad ascoltare ammirati, risulta alquanto ridicolo. :°D
E per favore, non paragonate Detective Conan ad Agatha Christie O_O.
La genialità in questo tipo di opere vive nell'indagine composta da persone e fatti, non nel rivestimento di azione o altro, quello è un contorno, più o meno interessante, ma nient'altro che un contorno.
Non è il cuore.
Conan che diventa piccolo, l'ago soporifero, l'organizzazione in nero sono solo un pretesto per creare un minimo di storia non necessaria (come per Sherlock Holmes che praticamente non ha trama). Ma possibile che lo debbia spiegare? °°
E poi comunque nessuno lo sta vedendo in tv??? Ma state notando che bella la trama delle ultime indagini?
Mis embra di essere il solo a pensarla così -__-
Conan è inoltre un'opera di finzione, che mescola al giallo molti elementi di fantasia e fantascienza, e non pretende affatto di essere realistico. Se posso credere che il destino del Giappone sia nelle mani di ragazzetti di 14 anni alla guida degli Eva, che nessuno si accorga che Usagi e Sailor Moon sono la stessa persona soltanto vestita diversamente, o che le partite di calcio in Captain Tsubasa vengano giocate in campi lunghi centinaia di chilometri, posso credere anche alle vicende di Conan. Se voglio il massimo realismo, mi guardo un documentario, non leggo un manga, dove so di poter trovare elementi inverosimili.
Quanto all'accusa di ripetitività, in ogni episodio c'è un omicidio, così come negli shonen d'azione in ogni episodio c'è un combattimento, e per me le scazzottate sono ben più ripetitive di un caso da risolvere. Questione di punti di vista. Infine, quel "Oh, ma che cavolo volete?" te lo potevi risparmiare, penso che anche i fan di questo fumetto abbiamo diritto di esporre le proprie argomentazioni, o qui può scrivere solo chi reputa questo manga una schifezza? Questa si chiama dialettica, e se condotta nel rispetto delle opinioni altrui, diventa costruttiva, ben diverso è il discorso se qualcuno scade nell'arroganza.
A me personalmente suscitano una particolare voglia di rispondere accuse che reputo poco sensate da muovere ad un manga, del tipo "è assurdo, è irreale, etc"...Se uno dicesse semplicemente "non è proprio il mio genere", avrei poco da confutare.
Ma quando si paragona Detective Conan a opere come Sherlok Holmes, Miss marple o Poirot credo ci sia da rabbrividire e i poveri Arthur Conan Doyle e Agatha Christie menzionati, mostri sacri del genere giallo, si staranno come minimo rivoltando nella tomba....
Il fatto che "Detective Conan è molto ispirato ai romanzi di questi scrittori" non vuol dire assolutamente che i due siano anche solo minimamente paragonabili......per carità. Prima di fare un paragone simile, oltre a leggere i fumetti di conan, forse bisognerebbe anche leggere i romanzi dei suddetti scrittori, che sicuramente hanno più da insegnare sull'argomento....
Per carità conan lo trovo anche abbastanza carino(visto ogni tanto) ma c'è giallo e giallo....
Poi nessuno vuole dire che Aoyama lascerà nella storia del giallo la stessa impronta di quegli autori, mi sembra abbastanza ovvio, stiamo parlando di un manga dopotutto, non di un romanzo, sono dei mezzi espressivi diversi.
E' chiaro che per me una critica negativa avrebbe davvero rilievo solo se provenisse da qualcuno che, non dico sia per forza spoilerato fino all'ultima uscita giapponese, come lo sono io, ma almeno stia seguendo la pubblicazione della Star...
premetto subito che di manga di DN ne ho letti solo un paio e tra i primi numeri ma cmq, visto che sembra tu abbia dei discreti paraocchi, non è normale che in un manga la storia prenda "spessore" dopo addirittura 18 volumi. Questo vuol dire solo una cosa, che il manga non si allontana molto dall'anime, dove dici tu: "quasi il 50% delle puntate è costituito per l'appunto da riempitivi". Ma lo sai cosa vuol dire aspettare più di un anno di pubblicazioni mensili di un manga in cui la trama procede a malapena, o non procede affatto??? Sembra una di quelle serate never ending in discoteca dove si paga un mucchio per poi farsi la solita serata. Capisco che per un fan del genere questo non è certo un problema ma un altro dopo un pò si stufa....
Forse Aoyama avrebbe fatto meglio a dividere DC in due serie: una con la storia vera e propria e l'altra con tutti gli episodi autoconclusivi che con la trama principale non c'entrano(alias filler) che riempiono fin troppo l'anime.... e pure il manga (perlomeno nei primi numeri)
Il manga all'inizio avrebbe dovuto durare pochissimo, ed infatti, nei primissimi volumi, la trama era proceduta in maniera piuttosto rapida (già nel secondo volumetto c'è un evento importante che nell'anime avviene solo nel 128° episodio)...Successivamente, Aoyama ha rallentato a causa di ragioni editoriali (ovvero, il manga stava ottenendo un ottimo riscontro, quindi non c'era la necessità di correre troppo). Così, un altro fatto fondamentale, che avrebbe dovuto avvenire nel 10° volume, avviene invece nel 18°. Ma da lì, la trama inizia a costruirsi in maniera molto sistematica, soprattutto per piccoli indizi, che portano alla progressiva creazione di un intreccio solido e complesso, in cui il lettore può, attraverso i propri ragionamenti, riuscire a trovare i collegamenti per arrivare alla soluzione dei vari misteri legati all'organizzazine degli uomini in nero di cui Shinichi è stato vittima. Leggendolo, ti rendi conto ad esempio di come, un dettaglio che a te sembrava insignificante, contenuto in 10 volumi prima, fosse invece rilevante. L'abilità dell'autore sta proprio in questa incredibile coerenza con cui riesce a gestire una trama lunga e complessa, manipolando i vari elmenti a proprio piacimento, giocando con i vari indizi che dà al lettore, il quale elabora mille teorie...Non ti dico quante pippe mentali mi faccio io...Ma se non lo leggi, come posso darti l'idea, in maniera concreta, del tipo di speculazioni che induce questo fumetto?
E' vero, prima del volume 18 dà la sensazione di essere un po' ripetitivo e infantile, ma poi l'opera matura moltissimo, e sinceramente io preferisco un manga che magari ci impiega del tempo ad ingranare, ma prosegue alla grande, piuttosto che un fumetto che inizia col botto, e va scadendo col tempo. Almeno DC ha fatto il processo inverso.
E comunque, ho già detto che posso capire una persona che non abbia voglia di iniziare un manga così lungo, ed in cui la trama ha una vera svolta solo nel 18° volume, ciò che non giustifico però è chi vuole giudicare l'intera opera sulla base di una scarsa conoscenza...Aver letto una decina di volumi o poco più su quasi 60 è un po' poco per poter dire "è tutto uguale e ripetitivo"!
anche aoyama ha da insegnare ha creato delle frasi straordinarie proprio come loro. diversamente aoyama ha avuto le palle di mettere la sua opera su di un
fumetto credo che sia e rimarrà l'unico andando incontro a un probabile fallimento ma dopo sappiamo come è andata a finire che è diventato uno dei manga più famosi mai realizzati. non credo proprio che si rivoltino nella tomba anzi tutt' altro . Nikessj3 si vede che non hai capito niente.
lo credo che dragon ball non ha la pretesa di essere realista non è neanche l'1% lui di suo poi confronto a detective conan lo è meno di zero
ho già capito che farvi aprire gli occhi è inutile e non è certo mio il compito; solo un consiglio:
....acculturatevi ragazzi acculturatevi......c'è moltro altro che "ha da insegnare" di più
@giovannino
solo per precisazione, francamente credo che dragonball sia realista allo 0% se non di meno...non è certo quello il suo problema
quasi 500 puntate all'attivo e non si vede alba di una fine.
E' un record?
P.s= Dragonball, One Piece e Death Note the best 4 ever!
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