Abbiamo ricevuto il lunghissimo comunicato di Star Comics in cui si presentano alcuni titoli che saranno pubblicati dall’editore perugino nella stagione Primavera/Estate 2008, in quella che viene scherzosamente definita l’operazione "Torna a Casa Lassie".
Il primo effetto di questa politica editoriale l'abbiamo già sotto gli occhi da alcuni mesi: la Perfect Edition de I Cavalieri dello Zodiaco. Ecco alcuni brani estrapolati dall’annuncio:
"Il primo ‘Lassie’ (primo dopo Saint Seiya) che se torna in Casa Star si chiama Masami “Patlabor” Yuki, con un titolo che è rimasto bloccato per anni entro i confini nipponici per deliranti motivi legati al sottobosco dell’editoria italiana di manga – cosa ormai all’ordine del giorno nel nostro Bel Paese – e che un giorno (forse) potremo raccontare insieme a tutti gli altri retroscena avvenuti nel corso di questi anni. Il buon Yuki ritorna dunque con un titolo di primaria importanza che scalpitava da tempo per poter essere pubblicato, e cioè Birdy the Mighty (Tetsuwan Birdy) nato shonen ma riadattato integralmente in seinen fin dal primo episodio (un vero e proprio remake, insomma) quando l’editore nipponico si rese conto che la storia aveva ‘qualcosa in più’ da raccontare, che non fossero le solite botte da orbi & co...
... A chi invece ama la spensieratezza degli shonen, ma è stanco della solita pappa precotta, abbiamo deciso di proporre – e siamo convinti che anche stavolta verremo apprezzati per il nostro coraggio – un titolo davvero incredibile, che all’epoca colse di sorpresa lo stesso editore giapponese, finendo sempre nella TOP TEN dei serial più amati del pubblico (e di conseguenza più acquistati)." Si tratta di La Legge di Ueki, piccolo fenomeno editoriale fra i giovanissimi e viene descritto come "La Legge di Ueki è il perfetto punto d’incontro fra Hiro “Rave” Mashima per lo stile di disegno, e Hirohiko “JoJo” Araki per l’assoluta imprevedibilità portata nell’ormai prevedibilissimo campo degli shonen d’azione. Stupefacente, in ogni senso e sotto ogni punto di vista".
Annunciata la miniserie "Knights of the Apocalypse, una storia che prende il via... dalla fine (di tutto)! L’Apocalisse descritta nei libri sacri può essere solo rimandata, ma si sa che è inevitabile: il genere umano sta per scoprirlo, coinvolto suo malgrado nello scontro conclusivo...
... In tutto questo manca un ‘Lassie’ per il folto pubblico femminile che ci sta seguendo fedelmente da anni, in pratica da quando – primi su tutti – lanciammo nel 1994 il genere shojo in Italia... dopo dieci anni esatti dalla sua prima apparizione su rivista nel nostro paese, arriva una bella versione collezionabile in volume di Una Ragazza alla Moda – Mademoiselle Anne (Haikarasan ga Toru) della mitica Waki Yamato, uno dei due classici shojo in assoluto più attesi nel nostro paese. Per l’altro… abbiate ancora un po’ di pazienza... Nel frattempo, avrete modo di tener duro grazie a Ransie la Strega – Batticuore a Mezzanotte (Tokimeki Midnight) che ritorna – aridagli – dopo tanto tempo nel nostro paese con lo spasmodicamente atteso nuovo volume della serie!".
Altri titoli annunciati sono Honey X Honey Drops, Koakuma Café e Kurohime, ma si tratta solo di un piccolo anticipo dei titoli che arriveranno nei mesi estivi, il prossimo Autunno e in Inverno, quando saranno annunciati "... altri capitoli della operazione-saga “Torna a Casa Lassie”, alcuni dei quali potrebbero veramente lasciarvi di stucco"...
Magari (e finalmente) in questa operazione sarà compreso anche Kazuhiro “Ushio & Tora” Fujita col suo Karakuri Circus? Beh, noi lo speriamo!
"Come ormai sapete da anni, siamo sempre molto riservati per quanto riguarda gli annunci e le anticipazioni, e non ci sbottoniamo mai prima di avere firme in nero su bianco sui contratti stipulati con gli editori giapponesi: questo modo di agire ci ha permesso di guadagnare, negli ultimi sedici anni, una fiducia sempre crescente da parte dei nostri partner nipponici, che siamo stati in grado di tramutare in affidabilità nei confronti di voi lettori grazie a una politica di chiarezza sull’operato, di sicurezza sulle date d’uscita (Star Comics è ufficialmente l’editore manga più puntuale d’Italia… tanto che a volte gli albi escono in anticipo!), di prezzi abbordabili (Star Comics è l’unico editore di manga in Italia a proporre volumi di 200 pagine e oltre a soli 3,50 euro, ma anche volumi di 350 pagine a soli 5 euro!) e di non-invasività del mercato (le nostre uscite mensili sono stabili intorno ai 24 titoli da anni, senza mai aumentare), e di scelta di grandi classici ma anche di titoli del tutto ‘nuovi’, spesso inattesi, che hanno permesso ai lettori di spezzare la sudditanza psicologica nei confronti dell’attesa di serial virtualmente best-seller che invece – come si sono accorti in molti, loro malgrado – si rivelano a volte deludenti e sempre più spesso dei clamorosi flop: il successo di titoli Star Comics ‘sconosciuti’ (e privi di una serie tv sugli schermi italiani) come Afterschool Nightmare, Elemental Gerad, Classe di Ferro – Otoko Juku, 1 Segreto X 2 o Fairy Tail, tanto per fare qualche esempio fra i più recenti, prova con estrema chiarezza che i veri successi vanno ancora meticolosamente cercati uno per uno nelle librerie giapponesi “come si faceva una volta”, e non nelle classifiche di vendita dei distributori (su cui molti si basano invece oggi).
In definitiva, per fare questo lavoro si può usare il cuore (come farebbe un fan di vecchia annata) oppure la testa (come farebbe un imprenditore), ma con risultati altalenanti o nulli.
Noi, come al solito, preferiamo mettere insieme le due cose, aggiungendo un pizzico di intuizione e gusto personale, cercando infine di capire dove stanno andando i gusti dei nuovi lettori, quali siano le reali esigenze di un lettore, di continuare a proporre titoli classici o semiclassici per i lettori DOC, di andare incontro alle necessità di chi acquista un elevato numero di albi ogni mese, di chi non riesce ad aspettare secoli per leggere il nuovo volume di una serie, di chi si sente giustamente tradito se le promesse non vengono mantenute, di chi soffre per l’eccessiva proposta di nuovi titoli a causa dell’incertezza di poterne mai vedere il finale.
Se avete apprezzato il nostro modo di fare, noi ne siamo felici, e grazie a voi continuiamo a essere sempre forti e stabili sul mercato italiano, oltre che apprezzati dagli editori giapponesi con cui lavoriamo, che in un certo senso hanno ‘riscoperto’ Star Comics, dopo aver subito cocenti delusioni da qualcuno che aveva promesso mari e monti (sia a loro, sia ai lettori italiani) senza riuscire a concretizzare alcunchè. Non inventiamo nulla, e d’altra parte i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e ben presto (ci dispiace per chi ha puntato sui cavalli sbagliati, e nel caso accorreremo in soccorso dei lettori da loro lasciati ‘orfani’) lo saranno ancora di più. Per il futuro, non lasciatevi abbacinare dalla mole di annunci che vengono lanciati nel corso delle fiere del fumetto, abbiate pazienza e basatevi sulle comunicazioni ufficiali delle case editrici come la nostra, le uniche a darvi delle certezze concrete. E ricordatevi – se ce ne fosse ancora bisogno dopo sedici anni di attività – che chi ha basi solide su cui lavorare, come Star Comics, non vi lascerà mai in balìa di un mercato ormai saturo e incapace di rinnovarsi. Affidatevi a noi e a chi come noi ha già dimostrato di saper fare il proprio lavoro, e di aver perfino recuperato errori altrui nel corso di anni (tanto per ricordarvene qualcuna, la scandalosa doppia interruzione di Detective Conan da parte di ben due editori differenti prima dell’edizione definitiva di Star Comics; o il recupero di una decina serie lasciate a metà da altri editori nel corso degli Anni Novanta, e di altre che stanno per essere abbandonate proprio mentre state leggendo queste righe).
La nostra serietà ci è valsa qualcosa che ci riempie d’orgoglio come l’esclusiva di un editore emergente – Mag Garden – i cui titoli in Giappone, e ora in Italia, sono sempre al centro dell’attenzione e in cima alle classifiche di vendita (addirittura con le miniserie e gli spin-off: cosa mai avvenuta prima d’ora), e che ha riportato anche i grossi editori nipponici a comprendere che un editore e uno staff con esperienza ventennale nel campo del fumetto può permettere loro di ottenere i migliori risultati nel nostro paese. Grazie a questo si è sparsa la voce, e in meno di un anno – otto mesi, per la precisione – una serie di editori giapponesi con cui finora non avevamo avuto il piacere di collaborare sono venuti a cercarci per dare il via a nuovi progetti insieme a noi, iniziando contemporaneamente ad abbandonare coloro che si sono dimostrati inaffidabili e capaci di ‘sminuire’ (tanto per usare un eufemismo) il nostro operato facendo leva su equivoci creati ad hoc, ma smascherati in seguito dagli stessi editori giapponesi.
Ebbene, i primi effetti di tutto questo inizierete a vederli tra la primavera e l’estate 2008, grazie a quella che abbiamo scherzosamente definito l’Operazione Torna a Casa Lassie, al cui interno confluiscono molte cose diverse, ma che hanno tutte un unico obiettivo: riportare il mercato italiano del manga alla stabilità, alla sicurezza, all’ordine, alla chiarezza.
Il ritorno in formato Perfect Edition de I Cavalieri dello Zodiaco sotto il marchio Star (e che alcuni avevano considerato “ormai inevitabilmente persi”) è stato solo la punta dell’iceberg di tutto quanto.
Andiamo dunque a vedere cosa ci aspetta nell’immediato futuro.
Il primo ‘Lassie’ (primo dopo Saint Seiya) che se torna in Casa Star si chiama Masami “Patlabor” Yuki, con un titolo che è rimasto bloccato per anni entro i confini nipponici per deliranti motivi legati al sottobosco dell’editoria italiana di manga – cosa ormai all’ordine del giorno nel nostro Bel Paese – e che un giorno (forse) potremo raccontare insieme a tutti gli altri retroscena avvenuti nel corso di questi anni. Il buon Yuki ritorna dunque con un titolo di primaria importanza che scalpitava da tempo per poter essere pubblicato, e cioè Birdy the Mighty (Tetsuwan Birdy) nato shonen ma riadattato integralmente in seinen fin dal primo episodio (un vero e proprio remake, insomma) quando l’editore nipponico si rese conto che la storia aveva ‘qualcosa in più’ da raccontare, che non fossero le solite botte da orbi & co: tutto prende il via dalla morte accidentale di Tsutomu Senkawa, coinvolto suo malgrado nell’operazione di cattura di un criminale intergalattico da parte della bellissima agente federale Birdy Cephon Altera, la quale, sentendosi in colpa, trova un bizzarro sistema per resuscitarlo… incorporarlo in se stessa! E da quel momento sono guai, perché ben due persone si trovano a dover vivere contemporaneamente un’esistenza da normale studente, e una da action-girl spaziale, ma occupando lo spazio di un solo corpo, e alternandosi alla gestione del medesimo! Una storia in cui confluiscono detection, commedia, azione (e addirittura qualche simpatico ammiccamento sexy) poteva essere realizzata solo da un maestro accreditato, capace di gestire tanti generi in un solo fumetto, e questa ne è la prova concreta. Perciò, chiunque stia uscendo dalla Fase di Assiduo Lettore Shonen e si senta pronto a passare progressivamente al seinen, troverà in questo ‘ibrido’ sia il divertimento tipico del primo, sia il piacere della lettura caratteristico del secondo.
A chi invece ama la spensieratezza degli shonen, ma è stanco della solita pappa precotta, abbiamo deciso di proporre – e siamo convinti che anche stavolta verremo apprezzati per il nostro coraggio – un titolo davvero incredibile, che all’epoca colse di sorpresa lo stesso editore giapponese, finendo sempre nella TOP TEN dei serial più amati del pubblico (e di conseguenza più acquistati). Apparso quasi in sordina su “Shonen Sunday” (la principale rivista di Shogakukan che proprio quest’anno festeggia il suo Quarantennale, e su cui appaiono titoli come InuYasha e Detective Conan), progettato inizialmente come miniserie, La Legge di Ueki (Ueki no Hosoku) divenne pochissimi anni fa una sorta di piccolo fenomeno editoriale fra i giovanissmi lettori nipponici, tanto che fu deciso di prolungarne la vita fino addirittura a quadruplicarne la durata, raggiungendo la quota di sedici volumi: la serie generò così non solo una serie televisiva prodotta dall’eccelso Studio Deen, ma addirittura un sequel, attualmente in corso! L’autore Tsubasa Fukuchi ci presenta uno shonen dagli elementi insoliti, motivo per cui è emerso tra la folla di titoli proposti mensilmente sulla rivista di appartenenza: Kosuke Ueki, uno studente delle scuole medie, deve decidere se accettare la responsabilità di divenire il paladino/araldo del professor Kobayashi, uno dei cento candidati a diventare il prossimo… dio! Il ragazzino viene così dotato di un potere davvero bizzarro, quello di poter tramutare i rifiuti in alberi, e di confrontarsi con altri come lui in possesso di capacità ancora più insolite, tutte basate sul mutare solo un genere di cose in solo un altro genere di cose, con tutte le implicazioni del caso e le difficoltà che ne derivano. A chi sarà in grado di superare tutte le prove (e di portare il candidato di riferimento a ricoprire la divina carica) sarà infine donata la possibilità di decidere quale potere ottenere da quel momento in poi… di qualsiasi cosa si tratti! Non ci troviamo, dunque, di fronte a scontri con ‘semplici’ superpoteri dall’effetto meramente fisico, ma a un universo folli abilità che per essere usate al meglio necessitano d’ingegno e della capacità di uscire dagli schemi. Forse è proprio per questa ragione che La Legge di Ueki è il perfetto punto d’incontro fra Hiro “Rave” Mashima per lo stile di disegno, e Hirohiko “JoJo” Araki per l’assoluta imprevedibilità portata nell’ormai prevedibilissimo campo degli shonen d’azione. Stupefacente, in ogni senso e sotto ogni punto di vista.
Per quanto riguarda le miniserie, dopo il fortunato esperimento di GunDolls e le incoraggianti prenotazioni di Death God, è ancora Mag-Garden a concederci una gustosa novità assoluta, questa volta in tre volumi, e quindi non facente parte dell’operazione “Two Shot”: si tratta di Knights of the Apocalypse, una storia che prende il via… dalla fine (di tutto)! L’Apocalisse descritta nei libri sacri può essere solo rimandata, ma si sa che è inevitabile: il genere umano sta per scoprirlo, coinvolto suo malgrado nello scontro conclusivo (e pertanto senza speranza) che forze ultraterrene iniziarono molto prima della sua nascita, e che le religioni hanno solo tentato di spiegare nel corso dei millenni. Ecco dunque la tenebrosa opera infarcita di sacralità di un autore ‘scoperto’ allo stato embrionale su suolo coreano, ma su cui Mag-Garden ha puntato davvero molto per svilupparne tutte le potenzialità, ‘naturalizzandolo’ infine manga-ka giapponese: siamo perciò orgogliosi di (ri)presentarvi un Ko Ya Sung come non lo avete mai visto prima, che quindi ritorna (…altro ‘Lassie’…) con una storia “breve ma intensa”, magnificamente disegnata, ma soprattutto capace di donare inaspettati brividi.
In tutto questo manca un ‘Lassie’ per il folto pubblico femminile che ci sta seguendo fedelmente da anni, in pratica da quando – primi su tutti – lanciammo nel 1994 il genere shojo in Italia con titoli del calibro di Georgie (di Man Izawa e Yumiko “Candy Candy” Igarashi) e Caro Fratello (di Ryoko “Lady Oscar” Ikeda): dopo dieci anni esatti dalla sua prima apparizione su rivista nel nostro paese, arriva una bella versione collezionabile in volume di Una Ragazza alla Moda – Mademoiselle Anne (Haikarasan ga Toru) della mitica Waki Yamato, uno dei due classici shojo in assoluto più attesi nel nostro paese. Per l’altro… abbiate ancora un po’ di pazienza: stiamo lavorando per voi, e appena ci verrà dato l’ok, diventerà anch’esso uno dei nostri tanti «Torna a Casa Lassie»! Nel frattempo, avrete modo di tener duro grazie a Ransie la Strega – Batticuore a Mezzanotte (Tokimeki Midnight) che ritorna – aridagli – dopo tanto tempo nel nostro paese con lo spasmodicamente atteso nuovo volume della serie!
Ovviamente non punteremo solo sui classici, per quanto riguarda questo genere, poiché l’edicola si è ancora una volta rivelata il miglior mezzo per diffondere manga nuovi e – come dicevamo poco fa – inattesi, e pertanto di successo. E’ il caso degli ‘shojo piccantelli’, che nessuno dichiara di leggere ma – guarda caso – vantano vendite ragguardevoli (anche a causa di qualche migliaio di maschietti curiosi che li seguono zitti zitti ma con entusiasmo). Avremo quindi presto fra noi Honey X Honey Drops di Minami Kanan, già trasposto in una serie di OAV e punta di diamante del genere shojo per quanto riguarda il neonato ma già sviluppatissimo fenomeno del “manga su cellulare” in Giappone. L’idea alla base della serie non mancherà di scandalizzare qualcuno, ne siamo certi (e questo avverrà non appena sarà spiegata la dinamica del rapporto Honey/Master), ma… ehi, “it’s just for fun”! Chi ne rimarrà scioccato, avrà sicuramente modo di stemperare lo sdegno grazie alla divertente miniserie Koakuma Café di Aya Oda, che presentiamo per la prima volta in Italia nonostante il suo lavoro in Giappone sia già apprezzato da anni con diversi serial all’attivo. Ci divertiremo a dare una sbirciata all’interno del corrispettivo speculare dei famosi (famigerati?) maid café di cui ogni otaku conosce bene l’esistenza: in questo caso, l’azione ha luogo in un un butler café, un elegante locale per ragazze in cui chi vi viene a servire al tavolo sono altrettanto eleganti e baldi giovani che interpretano il ruolo di maggiordomo. La protagonista di questa storia, per cercare di avvicinare il suo ragazzo preferito che lavora proprio in uno di questi locali, non trova niente di meglio da fare che… impiegarsi part-time insieme a lui, spacciandosi per un maschio, nonostante il suo aspetto sia indiscutibilmente femminile!
Non paghi, ci spingiamo un pochino oltre comunicandovi che siamo praticamente pronti per pubblicare un celeberrimo serial tutt’ora in corso in patria, conteso da un paio d’anni da diversi editori italiani, e che alla fine Star Comics è riuscita ad aggiudicarsi proprio grazie alla più volte dimostrata affidabilità: ‘quasi’ concesso ad altri in un primo momento, è “tornato a casa” scodinzolando felice (quanti Lassie, ultimamente…): con una ventina di volumi all’attivo e una serie animata a consacrarla definitivamente, in questa modernissima versione di My Fair Lady la parte di Pigmalione viene interpretata da ben quattro-ragazzi-quattro: ma sì, non badiamo a spese! Il titolo lo annunceremo ufficialmente fra brevissimo, ma siamo certi che queste indicazioni avranno già fatto drizzare le antenne alle lettrici più esperte in materia…
E ora, tanto per prevenire quei pochi che ancora oggi si ostinano a dire che “ci sono troppi shojo” (…e pensare che su 24/25 mensili, Star Comics ne shojizza allegramente solo un quinto… MAH!) riportiamo l’attenzione sul fronte maschile annunciando una seconda vittoria editoriale della nostra casa editrice, che si è aggiudicata un altro titolo Shueisha di prima categoria, dopo aver battuto un concorrente particolarmente agguerrito usando solo la tradizionale pacatezza, e basandosi semplicemente sui dati di fatto raccolti nel corso degli ultimi mesi relativi al mercato italiano. Apparirà dunque sotto il segno della Stella l’ultima hit della famiglia “Shonen Jump”, una delle pochissime traghettate sulla neonata “Jump Square” (insieme a Claymore) in virtù della sua popolarità e della conseguente capacità di traino. Stiamo parlando – l’avrete già capito – di Kurohime (Maho Tsukai Kurohime) di Masanori Katakura, che è stato in grado di mettere insieme nientemeno che gli elementi distintivi del fantasy e del western all’interno di una sola serie, infarcita pertanto di azione e magia “on the road”. Se poi aggiungete il fatto che la protagonista, Kurohime (la ‘principessa nera’) è decisamente stuzzicante, e che c’è in gioco un’identità segreta generata da una maledizione, potete ben immaginare il mix che ne scaturisce!
Per concludere, la risposta a tutte le domande che vi siete posti mentre leggevate queste righe: insieme a Lassie “torna a casa” anche una periodicità capace di non dilungarsi in eterno e di non essere troppo diluita nell’arco dello stesso anno. Forti ormai di una bimestralità ormai consolidata anche quando si tratta di serie tutt’ora in corso in Giappone (e fra gli esempi più eclatanti abbiamo nientemeno che One Piece, InuYasha e Fairy Tail), siamo felici – e orgogliosi – di annunciarvi un ritorno alla mensilità, invocata a gran voce soprattutto dal pubblico che ci segue attraverso le edicole: tanto per fare qualche esempio, proprio Birdy the Mighty, La Legge di Ueki, Kurohime, Una Ragazza alla Moda e lo ‘shojo misterioso’ saranno fra i primi titoli a essere coinvolti nel rilancio di questa periodicità che ormai molti piangevano come irrimediabilmente defunta, e che ci porterà a un’agile lettura dei medesimi: a seconda dei singoli casi, mezzo anno, un anno, un anno e mezzo o due anni a cadenza mensile e senza alcun tipo di lungaggine o di attesa. E intanto lo stesso One Piece, nonostante sia pubblicato a ridosso dell’edizione nipponica, riuscirà a rimanere bimestrale per tutto il 2008 come promesso, soprattutto grazie alla solerzia e alla collaborazione degli amici di Shueisha che ci hanno messo in grado di operare il miracolo. I quali, non paghi, ci hanno concesso il permesso di dare origine a un nuovo evento editoriale mai tentato prima nel campo dei manga “alla portata di tutti”, che prenderà il via proprio nel corso del 2008, e su cui ovviamente vi ragguaglieremo nei prossimi mesi.
Come va?
Stanchi di leggere di tutte queste novità e graditi ritorni?
Be’, tenete presente che vi abbiamo appena appena elencato quel che accadrà nel corso dei mesi estivi, per cui provate a immaginare (anzi, no, non fatelo, sarebbe davvero troppo) quello che abbiamo in serbo per l’autunno e l’inverno, dove annunceremo altri capitoli della operazione-saga “Torna a Casa Lassie”, alcuni dei quali potrebbero veramente lasciarvi di stucco: ma ne parleremo dopo l’estate, quando – ancora una volta – avremo certezze dettate da firme su contratti.
Vi ringraziamo dunque per averci seguito fino a qui, per esservi fritti gli occhi a scandagliare questo lungo comunicato (magari ci faremo perdonare allegando ai prossimi albi boccette di collirio riposante…) e vi diamo appuntamento sugli albi manga Star Comics, come al solito in edicola e fumetteria ogni mese.
Senza ‘buchi’ o ritardi, come vuole la tradizione Star.
Buona lettura".
Il primo effetto di questa politica editoriale l'abbiamo già sotto gli occhi da alcuni mesi: la Perfect Edition de I Cavalieri dello Zodiaco. Ecco alcuni brani estrapolati dall’annuncio:"Il primo ‘Lassie’ (primo dopo Saint Seiya) che se torna in Casa Star si chiama Masami “Patlabor” Yuki, con un titolo che è rimasto bloccato per anni entro i confini nipponici per deliranti motivi legati al sottobosco dell’editoria italiana di manga – cosa ormai all’ordine del giorno nel nostro Bel Paese – e che un giorno (forse) potremo raccontare insieme a tutti gli altri retroscena avvenuti nel corso di questi anni. Il buon Yuki ritorna dunque con un titolo di primaria importanza che scalpitava da tempo per poter essere pubblicato, e cioè Birdy the Mighty (Tetsuwan Birdy) nato shonen ma riadattato integralmente in seinen fin dal primo episodio (un vero e proprio remake, insomma) quando l’editore nipponico si rese conto che la storia aveva ‘qualcosa in più’ da raccontare, che non fossero le solite botte da orbi & co...
... A chi invece ama la spensieratezza degli shonen, ma è stanco della solita pappa precotta, abbiamo deciso di proporre – e siamo convinti che anche stavolta verremo apprezzati per il nostro coraggio – un titolo davvero incredibile, che all’epoca colse di sorpresa lo stesso editore giapponese, finendo sempre nella TOP TEN dei serial più amati del pubblico (e di conseguenza più acquistati)." Si tratta di La Legge di Ueki, piccolo fenomeno editoriale fra i giovanissimi e viene descritto come "La Legge di Ueki è il perfetto punto d’incontro fra Hiro “Rave” Mashima per lo stile di disegno, e Hirohiko “JoJo” Araki per l’assoluta imprevedibilità portata nell’ormai prevedibilissimo campo degli shonen d’azione. Stupefacente, in ogni senso e sotto ogni punto di vista".
Annunciata la miniserie "Knights of the Apocalypse, una storia che prende il via... dalla fine (di tutto)! L’Apocalisse descritta nei libri sacri può essere solo rimandata, ma si sa che è inevitabile: il genere umano sta per scoprirlo, coinvolto suo malgrado nello scontro conclusivo...
... In tutto questo manca un ‘Lassie’ per il folto pubblico femminile che ci sta seguendo fedelmente da anni, in pratica da quando – primi su tutti – lanciammo nel 1994 il genere shojo in Italia... dopo dieci anni esatti dalla sua prima apparizione su rivista nel nostro paese, arriva una bella versione collezionabile in volume di Una Ragazza alla Moda – Mademoiselle Anne (Haikarasan ga Toru) della mitica Waki Yamato, uno dei due classici shojo in assoluto più attesi nel nostro paese. Per l’altro… abbiate ancora un po’ di pazienza... Nel frattempo, avrete modo di tener duro grazie a Ransie la Strega – Batticuore a Mezzanotte (Tokimeki Midnight) che ritorna – aridagli – dopo tanto tempo nel nostro paese con lo spasmodicamente atteso nuovo volume della serie!".
Altri titoli annunciati sono Honey X Honey Drops, Koakuma Café e Kurohime, ma si tratta solo di un piccolo anticipo dei titoli che arriveranno nei mesi estivi, il prossimo Autunno e in Inverno, quando saranno annunciati "... altri capitoli della operazione-saga “Torna a Casa Lassie”, alcuni dei quali potrebbero veramente lasciarvi di stucco"...
Magari (e finalmente) in questa operazione sarà compreso anche Kazuhiro “Ushio & Tora” Fujita col suo Karakuri Circus? Beh, noi lo speriamo!
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Il comunicato completo (molto completo):
Il comunicato completo (molto completo):
"Come ormai sapete da anni, siamo sempre molto riservati per quanto riguarda gli annunci e le anticipazioni, e non ci sbottoniamo mai prima di avere firme in nero su bianco sui contratti stipulati con gli editori giapponesi: questo modo di agire ci ha permesso di guadagnare, negli ultimi sedici anni, una fiducia sempre crescente da parte dei nostri partner nipponici, che siamo stati in grado di tramutare in affidabilità nei confronti di voi lettori grazie a una politica di chiarezza sull’operato, di sicurezza sulle date d’uscita (Star Comics è ufficialmente l’editore manga più puntuale d’Italia… tanto che a volte gli albi escono in anticipo!), di prezzi abbordabili (Star Comics è l’unico editore di manga in Italia a proporre volumi di 200 pagine e oltre a soli 3,50 euro, ma anche volumi di 350 pagine a soli 5 euro!) e di non-invasività del mercato (le nostre uscite mensili sono stabili intorno ai 24 titoli da anni, senza mai aumentare), e di scelta di grandi classici ma anche di titoli del tutto ‘nuovi’, spesso inattesi, che hanno permesso ai lettori di spezzare la sudditanza psicologica nei confronti dell’attesa di serial virtualmente best-seller che invece – come si sono accorti in molti, loro malgrado – si rivelano a volte deludenti e sempre più spesso dei clamorosi flop: il successo di titoli Star Comics ‘sconosciuti’ (e privi di una serie tv sugli schermi italiani) come Afterschool Nightmare, Elemental Gerad, Classe di Ferro – Otoko Juku, 1 Segreto X 2 o Fairy Tail, tanto per fare qualche esempio fra i più recenti, prova con estrema chiarezza che i veri successi vanno ancora meticolosamente cercati uno per uno nelle librerie giapponesi “come si faceva una volta”, e non nelle classifiche di vendita dei distributori (su cui molti si basano invece oggi).In definitiva, per fare questo lavoro si può usare il cuore (come farebbe un fan di vecchia annata) oppure la testa (come farebbe un imprenditore), ma con risultati altalenanti o nulli.
Noi, come al solito, preferiamo mettere insieme le due cose, aggiungendo un pizzico di intuizione e gusto personale, cercando infine di capire dove stanno andando i gusti dei nuovi lettori, quali siano le reali esigenze di un lettore, di continuare a proporre titoli classici o semiclassici per i lettori DOC, di andare incontro alle necessità di chi acquista un elevato numero di albi ogni mese, di chi non riesce ad aspettare secoli per leggere il nuovo volume di una serie, di chi si sente giustamente tradito se le promesse non vengono mantenute, di chi soffre per l’eccessiva proposta di nuovi titoli a causa dell’incertezza di poterne mai vedere il finale.
Se avete apprezzato il nostro modo di fare, noi ne siamo felici, e grazie a voi continuiamo a essere sempre forti e stabili sul mercato italiano, oltre che apprezzati dagli editori giapponesi con cui lavoriamo, che in un certo senso hanno ‘riscoperto’ Star Comics, dopo aver subito cocenti delusioni da qualcuno che aveva promesso mari e monti (sia a loro, sia ai lettori italiani) senza riuscire a concretizzare alcunchè. Non inventiamo nulla, e d’altra parte i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e ben presto (ci dispiace per chi ha puntato sui cavalli sbagliati, e nel caso accorreremo in soccorso dei lettori da loro lasciati ‘orfani’) lo saranno ancora di più. Per il futuro, non lasciatevi abbacinare dalla mole di annunci che vengono lanciati nel corso delle fiere del fumetto, abbiate pazienza e basatevi sulle comunicazioni ufficiali delle case editrici come la nostra, le uniche a darvi delle certezze concrete. E ricordatevi – se ce ne fosse ancora bisogno dopo sedici anni di attività – che chi ha basi solide su cui lavorare, come Star Comics, non vi lascerà mai in balìa di un mercato ormai saturo e incapace di rinnovarsi. Affidatevi a noi e a chi come noi ha già dimostrato di saper fare il proprio lavoro, e di aver perfino recuperato errori altrui nel corso di anni (tanto per ricordarvene qualcuna, la scandalosa doppia interruzione di Detective Conan da parte di ben due editori differenti prima dell’edizione definitiva di Star Comics; o il recupero di una decina serie lasciate a metà da altri editori nel corso degli Anni Novanta, e di altre che stanno per essere abbandonate proprio mentre state leggendo queste righe).La nostra serietà ci è valsa qualcosa che ci riempie d’orgoglio come l’esclusiva di un editore emergente – Mag Garden – i cui titoli in Giappone, e ora in Italia, sono sempre al centro dell’attenzione e in cima alle classifiche di vendita (addirittura con le miniserie e gli spin-off: cosa mai avvenuta prima d’ora), e che ha riportato anche i grossi editori nipponici a comprendere che un editore e uno staff con esperienza ventennale nel campo del fumetto può permettere loro di ottenere i migliori risultati nel nostro paese. Grazie a questo si è sparsa la voce, e in meno di un anno – otto mesi, per la precisione – una serie di editori giapponesi con cui finora non avevamo avuto il piacere di collaborare sono venuti a cercarci per dare il via a nuovi progetti insieme a noi, iniziando contemporaneamente ad abbandonare coloro che si sono dimostrati inaffidabili e capaci di ‘sminuire’ (tanto per usare un eufemismo) il nostro operato facendo leva su equivoci creati ad hoc, ma smascherati in seguito dagli stessi editori giapponesi.
Ebbene, i primi effetti di tutto questo inizierete a vederli tra la primavera e l’estate 2008, grazie a quella che abbiamo scherzosamente definito l’Operazione Torna a Casa Lassie, al cui interno confluiscono molte cose diverse, ma che hanno tutte un unico obiettivo: riportare il mercato italiano del manga alla stabilità, alla sicurezza, all’ordine, alla chiarezza.
Il ritorno in formato Perfect Edition de I Cavalieri dello Zodiaco sotto il marchio Star (e che alcuni avevano considerato “ormai inevitabilmente persi”) è stato solo la punta dell’iceberg di tutto quanto.
Andiamo dunque a vedere cosa ci aspetta nell’immediato futuro.Il primo ‘Lassie’ (primo dopo Saint Seiya) che se torna in Casa Star si chiama Masami “Patlabor” Yuki, con un titolo che è rimasto bloccato per anni entro i confini nipponici per deliranti motivi legati al sottobosco dell’editoria italiana di manga – cosa ormai all’ordine del giorno nel nostro Bel Paese – e che un giorno (forse) potremo raccontare insieme a tutti gli altri retroscena avvenuti nel corso di questi anni. Il buon Yuki ritorna dunque con un titolo di primaria importanza che scalpitava da tempo per poter essere pubblicato, e cioè Birdy the Mighty (Tetsuwan Birdy) nato shonen ma riadattato integralmente in seinen fin dal primo episodio (un vero e proprio remake, insomma) quando l’editore nipponico si rese conto che la storia aveva ‘qualcosa in più’ da raccontare, che non fossero le solite botte da orbi & co: tutto prende il via dalla morte accidentale di Tsutomu Senkawa, coinvolto suo malgrado nell’operazione di cattura di un criminale intergalattico da parte della bellissima agente federale Birdy Cephon Altera, la quale, sentendosi in colpa, trova un bizzarro sistema per resuscitarlo… incorporarlo in se stessa! E da quel momento sono guai, perché ben due persone si trovano a dover vivere contemporaneamente un’esistenza da normale studente, e una da action-girl spaziale, ma occupando lo spazio di un solo corpo, e alternandosi alla gestione del medesimo! Una storia in cui confluiscono detection, commedia, azione (e addirittura qualche simpatico ammiccamento sexy) poteva essere realizzata solo da un maestro accreditato, capace di gestire tanti generi in un solo fumetto, e questa ne è la prova concreta. Perciò, chiunque stia uscendo dalla Fase di Assiduo Lettore Shonen e si senta pronto a passare progressivamente al seinen, troverà in questo ‘ibrido’ sia il divertimento tipico del primo, sia il piacere della lettura caratteristico del secondo.
A chi invece ama la spensieratezza degli shonen, ma è stanco della solita pappa precotta, abbiamo deciso di proporre – e siamo convinti che anche stavolta verremo apprezzati per il nostro coraggio – un titolo davvero incredibile, che all’epoca colse di sorpresa lo stesso editore giapponese, finendo sempre nella TOP TEN dei serial più amati del pubblico (e di conseguenza più acquistati). Apparso quasi in sordina su “Shonen Sunday” (la principale rivista di Shogakukan che proprio quest’anno festeggia il suo Quarantennale, e su cui appaiono titoli come InuYasha e Detective Conan), progettato inizialmente come miniserie, La Legge di Ueki (Ueki no Hosoku) divenne pochissimi anni fa una sorta di piccolo fenomeno editoriale fra i giovanissmi lettori nipponici, tanto che fu deciso di prolungarne la vita fino addirittura a quadruplicarne la durata, raggiungendo la quota di sedici volumi: la serie generò così non solo una serie televisiva prodotta dall’eccelso Studio Deen, ma addirittura un sequel, attualmente in corso! L’autore Tsubasa Fukuchi ci presenta uno shonen dagli elementi insoliti, motivo per cui è emerso tra la folla di titoli proposti mensilmente sulla rivista di appartenenza: Kosuke Ueki, uno studente delle scuole medie, deve decidere se accettare la responsabilità di divenire il paladino/araldo del professor Kobayashi, uno dei cento candidati a diventare il prossimo… dio! Il ragazzino viene così dotato di un potere davvero bizzarro, quello di poter tramutare i rifiuti in alberi, e di confrontarsi con altri come lui in possesso di capacità ancora più insolite, tutte basate sul mutare solo un genere di cose in solo un altro genere di cose, con tutte le implicazioni del caso e le difficoltà che ne derivano. A chi sarà in grado di superare tutte le prove (e di portare il candidato di riferimento a ricoprire la divina carica) sarà infine donata la possibilità di decidere quale potere ottenere da quel momento in poi… di qualsiasi cosa si tratti! Non ci troviamo, dunque, di fronte a scontri con ‘semplici’ superpoteri dall’effetto meramente fisico, ma a un universo folli abilità che per essere usate al meglio necessitano d’ingegno e della capacità di uscire dagli schemi. Forse è proprio per questa ragione che La Legge di Ueki è il perfetto punto d’incontro fra Hiro “Rave” Mashima per lo stile di disegno, e Hirohiko “JoJo” Araki per l’assoluta imprevedibilità portata nell’ormai prevedibilissimo campo degli shonen d’azione. Stupefacente, in ogni senso e sotto ogni punto di vista.
Per quanto riguarda le miniserie, dopo il fortunato esperimento di GunDolls e le incoraggianti prenotazioni di Death God, è ancora Mag-Garden a concederci una gustosa novità assoluta, questa volta in tre volumi, e quindi non facente parte dell’operazione “Two Shot”: si tratta di Knights of the Apocalypse, una storia che prende il via… dalla fine (di tutto)! L’Apocalisse descritta nei libri sacri può essere solo rimandata, ma si sa che è inevitabile: il genere umano sta per scoprirlo, coinvolto suo malgrado nello scontro conclusivo (e pertanto senza speranza) che forze ultraterrene iniziarono molto prima della sua nascita, e che le religioni hanno solo tentato di spiegare nel corso dei millenni. Ecco dunque la tenebrosa opera infarcita di sacralità di un autore ‘scoperto’ allo stato embrionale su suolo coreano, ma su cui Mag-Garden ha puntato davvero molto per svilupparne tutte le potenzialità, ‘naturalizzandolo’ infine manga-ka giapponese: siamo perciò orgogliosi di (ri)presentarvi un Ko Ya Sung come non lo avete mai visto prima, che quindi ritorna (…altro ‘Lassie’…) con una storia “breve ma intensa”, magnificamente disegnata, ma soprattutto capace di donare inaspettati brividi.In tutto questo manca un ‘Lassie’ per il folto pubblico femminile che ci sta seguendo fedelmente da anni, in pratica da quando – primi su tutti – lanciammo nel 1994 il genere shojo in Italia con titoli del calibro di Georgie (di Man Izawa e Yumiko “Candy Candy” Igarashi) e Caro Fratello (di Ryoko “Lady Oscar” Ikeda): dopo dieci anni esatti dalla sua prima apparizione su rivista nel nostro paese, arriva una bella versione collezionabile in volume di Una Ragazza alla Moda – Mademoiselle Anne (Haikarasan ga Toru) della mitica Waki Yamato, uno dei due classici shojo in assoluto più attesi nel nostro paese. Per l’altro… abbiate ancora un po’ di pazienza: stiamo lavorando per voi, e appena ci verrà dato l’ok, diventerà anch’esso uno dei nostri tanti «Torna a Casa Lassie»! Nel frattempo, avrete modo di tener duro grazie a Ransie la Strega – Batticuore a Mezzanotte (Tokimeki Midnight) che ritorna – aridagli – dopo tanto tempo nel nostro paese con lo spasmodicamente atteso nuovo volume della serie!
Ovviamente non punteremo solo sui classici, per quanto riguarda questo genere, poiché l’edicola si è ancora una volta rivelata il miglior mezzo per diffondere manga nuovi e – come dicevamo poco fa – inattesi, e pertanto di successo. E’ il caso degli ‘shojo piccantelli’, che nessuno dichiara di leggere ma – guarda caso – vantano vendite ragguardevoli (anche a causa di qualche migliaio di maschietti curiosi che li seguono zitti zitti ma con entusiasmo). Avremo quindi presto fra noi Honey X Honey Drops di Minami Kanan, già trasposto in una serie di OAV e punta di diamante del genere shojo per quanto riguarda il neonato ma già sviluppatissimo fenomeno del “manga su cellulare” in Giappone. L’idea alla base della serie non mancherà di scandalizzare qualcuno, ne siamo certi (e questo avverrà non appena sarà spiegata la dinamica del rapporto Honey/Master), ma… ehi, “it’s just for fun”! Chi ne rimarrà scioccato, avrà sicuramente modo di stemperare lo sdegno grazie alla divertente miniserie Koakuma Café di Aya Oda, che presentiamo per la prima volta in Italia nonostante il suo lavoro in Giappone sia già apprezzato da anni con diversi serial all’attivo. Ci divertiremo a dare una sbirciata all’interno del corrispettivo speculare dei famosi (famigerati?) maid café di cui ogni otaku conosce bene l’esistenza: in questo caso, l’azione ha luogo in un un butler café, un elegante locale per ragazze in cui chi vi viene a servire al tavolo sono altrettanto eleganti e baldi giovani che interpretano il ruolo di maggiordomo. La protagonista di questa storia, per cercare di avvicinare il suo ragazzo preferito che lavora proprio in uno di questi locali, non trova niente di meglio da fare che… impiegarsi part-time insieme a lui, spacciandosi per un maschio, nonostante il suo aspetto sia indiscutibilmente femminile!
Non paghi, ci spingiamo un pochino oltre comunicandovi che siamo praticamente pronti per pubblicare un celeberrimo serial tutt’ora in corso in patria, conteso da un paio d’anni da diversi editori italiani, e che alla fine Star Comics è riuscita ad aggiudicarsi proprio grazie alla più volte dimostrata affidabilità: ‘quasi’ concesso ad altri in un primo momento, è “tornato a casa” scodinzolando felice (quanti Lassie, ultimamente…): con una ventina di volumi all’attivo e una serie animata a consacrarla definitivamente, in questa modernissima versione di My Fair Lady la parte di Pigmalione viene interpretata da ben quattro-ragazzi-quattro: ma sì, non badiamo a spese! Il titolo lo annunceremo ufficialmente fra brevissimo, ma siamo certi che queste indicazioni avranno già fatto drizzare le antenne alle lettrici più esperte in materia…E ora, tanto per prevenire quei pochi che ancora oggi si ostinano a dire che “ci sono troppi shojo” (…e pensare che su 24/25 mensili, Star Comics ne shojizza allegramente solo un quinto… MAH!) riportiamo l’attenzione sul fronte maschile annunciando una seconda vittoria editoriale della nostra casa editrice, che si è aggiudicata un altro titolo Shueisha di prima categoria, dopo aver battuto un concorrente particolarmente agguerrito usando solo la tradizionale pacatezza, e basandosi semplicemente sui dati di fatto raccolti nel corso degli ultimi mesi relativi al mercato italiano. Apparirà dunque sotto il segno della Stella l’ultima hit della famiglia “Shonen Jump”, una delle pochissime traghettate sulla neonata “Jump Square” (insieme a Claymore) in virtù della sua popolarità e della conseguente capacità di traino. Stiamo parlando – l’avrete già capito – di Kurohime (Maho Tsukai Kurohime) di Masanori Katakura, che è stato in grado di mettere insieme nientemeno che gli elementi distintivi del fantasy e del western all’interno di una sola serie, infarcita pertanto di azione e magia “on the road”. Se poi aggiungete il fatto che la protagonista, Kurohime (la ‘principessa nera’) è decisamente stuzzicante, e che c’è in gioco un’identità segreta generata da una maledizione, potete ben immaginare il mix che ne scaturisce!
Per concludere, la risposta a tutte le domande che vi siete posti mentre leggevate queste righe: insieme a Lassie “torna a casa” anche una periodicità capace di non dilungarsi in eterno e di non essere troppo diluita nell’arco dello stesso anno. Forti ormai di una bimestralità ormai consolidata anche quando si tratta di serie tutt’ora in corso in Giappone (e fra gli esempi più eclatanti abbiamo nientemeno che One Piece, InuYasha e Fairy Tail), siamo felici – e orgogliosi – di annunciarvi un ritorno alla mensilità, invocata a gran voce soprattutto dal pubblico che ci segue attraverso le edicole: tanto per fare qualche esempio, proprio Birdy the Mighty, La Legge di Ueki, Kurohime, Una Ragazza alla Moda e lo ‘shojo misterioso’ saranno fra i primi titoli a essere coinvolti nel rilancio di questa periodicità che ormai molti piangevano come irrimediabilmente defunta, e che ci porterà a un’agile lettura dei medesimi: a seconda dei singoli casi, mezzo anno, un anno, un anno e mezzo o due anni a cadenza mensile e senza alcun tipo di lungaggine o di attesa. E intanto lo stesso One Piece, nonostante sia pubblicato a ridosso dell’edizione nipponica, riuscirà a rimanere bimestrale per tutto il 2008 come promesso, soprattutto grazie alla solerzia e alla collaborazione degli amici di Shueisha che ci hanno messo in grado di operare il miracolo. I quali, non paghi, ci hanno concesso il permesso di dare origine a un nuovo evento editoriale mai tentato prima nel campo dei manga “alla portata di tutti”, che prenderà il via proprio nel corso del 2008, e su cui ovviamente vi ragguaglieremo nei prossimi mesi. Come va?
Stanchi di leggere di tutte queste novità e graditi ritorni?
Be’, tenete presente che vi abbiamo appena appena elencato quel che accadrà nel corso dei mesi estivi, per cui provate a immaginare (anzi, no, non fatelo, sarebbe davvero troppo) quello che abbiamo in serbo per l’autunno e l’inverno, dove annunceremo altri capitoli della operazione-saga “Torna a Casa Lassie”, alcuni dei quali potrebbero veramente lasciarvi di stucco: ma ne parleremo dopo l’estate, quando – ancora una volta – avremo certezze dettate da firme su contratti.
Vi ringraziamo dunque per averci seguito fino a qui, per esservi fritti gli occhi a scandagliare questo lungo comunicato (magari ci faremo perdonare allegando ai prossimi albi boccette di collirio riposante…) e vi diamo appuntamento sugli albi manga Star Comics, come al solito in edicola e fumetteria ogni mese.
Senza ‘buchi’ o ritardi, come vuole la tradizione Star.
Buona lettura".
Magari avessero per le mani Karakuri. E anche Katsu. Magari.
Che dire, pochi giorni fa avevo sentito parlare dell'anime La legge di Ueki, al manga una possibilità gliela posso dare... poi mi piacerebbe avere il manga di Mademoiselle Anne *__*
"Amici" all'inizio era un ottimo contenitore, speriamo riesumino prima o poi anche Creamy, Saint Tail e perchè no... anche i successivi lavori della dimenticata Tachikawa (dream saga e cyber idol mink).
Quel capolavoro di manga è semi-sconosciuto ma continuo a sperare che la Star Comics prima o poi si decida a comprare i diritti anche del sequel.
Il resto lo salto in blocco.
Attualmente... beh, ci sono un paio di titoli che spero riprendano a breve (ARIA, appena terminato) e un altro che cmq è ancora gli inizi ma che attendo con ansia (KOBATO delle clamp), ma per il resto ogni mese della star almeno 3-4 acquisti ci scappano sempre, anche se tra quelli proposti qui non vedo niente che possa interessarmi... vedrò di approfondire
Poi sparano a zero su altri editori senza neanche fare nomi... ci hanno attaccati, li abbiamo smascherati, gli freghiamo i titoli... ok, ma chi sono questi "cattivoni" che volevano affondare(?!) la Star? Non hanno il coraggio di fare nomi e cognomi? Troppo facile.
A questo punto le accuse di infantilismo sono quasi meritate.
grazie star!
Saluti
Il prezzo dei manga allora era più che conveniente (3.000 lire per dragon ball, ranma 1/2...), oggi no, ma la qualità era veramente pessima (oggi è migliorata), peggiore di quella della Granata press.
Video Girl Ai mi si sbriciolò tra le mani appena comprato, il primo numero di Ken Shiro, il 36 di ranma e il 5 di maison ikkoku hanno la copertina rovesciata, molti fumetti hanno dialoghi invertiti... cioè... spesi poco ma mi ritrovai molte ciofeche.
Oggi, tanti manga (quasi tutti) della star stanno perdendo le pagine per un irreversibile scollamento dalla copertina. Sono consapevole del fatto di non essere la sola, infatti non so se vi ricordate che la redazione segnalò molti anni fa di una partita di colla scadente (questa è verità storica, chi ha video girl ai, la vecchia edizione, vada a controllare la posta).
Ciò non toglie comunque il fatto che ci sono delle esclusive star comics che anche se venissero stampate su carta igenica io non esiterei a comprarmele (opere della Takahashi, Cesare che è curato molto bene).
Di tutti questi titoli comprerò senz'altro Una Ragazza alla Moda (un classico) e Birdy (sulla fiducia). Poi chi vivrà vedrà...
Per i manga che riprenderanno dagli altri editori punto su Katsu. Karakuri è un sogno T_T
Per la questione qualità. Parlare di qualità per star è esagerato. Ma se guardiamo ad altri aspetti, non raccontano balle. Sono quelli con i prezzi più bassi sul mercato, con una certa varietà, un'ottima puntualità e periodicità. Sicuramente non sono da elogiare per la qualità delle edizioni, ma se parliamo di qualità del servizio, si. (Ma se i manga che piacciono a me finiscono in mano ad altri -leggi flashbook- sono più contenta)
se nn volete, non comprate
io non compro nulla di quello che hanno annunciato, e nn dò manco possibilità
Sì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! *____*
Riguardo alla carta non ne faccio un dramma, anche se avete ragione, ma le vignette si vedono comunque, e recentemente in alcune produzioni hanno utilizzato una carta accettabile.
Il problema grosso della star sono le traduzioni, come anche quelle della planet alla fine, consiglierei di diminuire il parco delle proposte mensili (24) e magari concentrarsi di più sulla qualità, e dopo possono anche sbrodolarsi addosso come hanno fatto in questo comunicato.
La Planeta ha toppato l'uscita di Karin mi sa (e' uno shonen), qualcuno sa se e' uscito nella propria citta'?
Comunque io sono contento della star, e continuerò ad affermarlo... E di shoujo non ne vedo così tanti...
Se qualcuno non conosce quei manga non ci vedo nulla di strano.
Quindi o escono tutti questo venerdì o anche questo mese è saltato qualcosa...
potresti dare un'occhiata ai primi numeri in fumetteria SENZA comprarlo... perchè poi nn penso che uno che ha comprato 3 o 4 numeri decida all'improvviso di interrompere la serie...
e cosi facendo si danno soldi alle case editrici che saranno giustificate a investire in manga pessimi.
per come la vedo io, basta dare un'occhiata al manga per capire se vale oppure no oltre che a sapere la trama e dato che a me la trama è quella che conta... di star continuerò quelle 3 serie che faccio ossia guyver, jojo e one piece con somma gioia del mio portafoglio
E poi occorre fare distinzioni.
La carta star è leggera e "trasparente" ma è anche ben riciclata, quella panini per esempio è più pesante ma è troppo porosa e uniforme (spesso capitano macchie e puntinature dovute al riciclaggio), e la loro stampa secondo macchia e sbava quanto più di quella star
Quella jpop che mi piace è anch'essa trasparente per via della stampa più pesante e uniforme, a dimostrazione che non è un dramma.
La qualità migliore sicuramente sui vari fronti ce l'ha la dvisual.
Siamo tutti pronti a pagare i loro prezzi e la loro periodicità ?
Io no, grazie.
In assoluto il titolo che desidero leggere di +.
Dei titoli annunciati non mi attira niente in particolare, ma questi sono gusti personali.
Scusa, io compro, non leggo a scrocco di autori ed editori. Sono scelte di vita. Leggere le scan di una manga pubblicato PER ME è rubare.
Non morirò per 3,50 euro per provare.
(E per la cronaca si è appena deciso con il fratello, dopo aver letto la trama di presentazione nella checklist, che non si prende più).
@mchan
ehm... ma l'han detto pure loro.. di shoujo ne pubblicano si e no 5 su 24 uscite.. come è che nella mia matematica non fa 95%? A parte che di quei 5 se ne salveranno 2, massimo 3....
Karin è shounen ed è stato avvistato.
Io mi riferivo ai tre precedenti, Karin onestamente non l'ho nemmeno "cercato".
Dei precedenti non so nulla, le novità mio fratello in fume lo nota, il resto no (a volte nemmeno le novità, in realtà.)
E poi le altre opere brevi di Toriyama (Alien X Peke, Tokimecha, Shin Cashman, etc...)?
E Nobuhiro Watsuki, che potrebbe benissimo essere rappresentato da BUSO RENKIN (10 volumi concluso) o GUN BLAZE WEST (3 volumi)?
Ah, questa non la sapevo. Allora mi aggiungo alla richiesta. Spero anche in una ipotetica buona edizione di Karakuri Circus.
E poi, delle serie in corso, vorrei che fosse data la precedenza al nuovo volume di Guyver, perché il 2009 è molto lontano.
Qualcuno sa che fine ha fatto Seraphic Feather di Utatane?
Quello che mi infastidisce parecchio è il tono da "Noi non abbiamo mai interrotto niente, anzi abbiamo recuperato titoli interrotti da altri".
Ora, forse ricordo male, ma Tokyo Crazy Paradise la Star lo ha sospeso al terzo numero, mentre Priest e Model lo sono stati al secondo, per essere a loro volta ripresi da altri editori: come garanzia non mi sembra un granché.
Inoltre, a prescindere dalla qualità della carta e delle traduzioni, il lettering di parecchi prodotti Star è inguardabile.
Un pochino di professionalità in più da parte di chi si vanta di essere sulla scena dagli anni novanta non guasterbbe...
Visti i titoli annunciati non mi interessa nulla, poi magari vedendoli di persona cambierò idea ma ne dubito.
Per il discorso della qualità sarei disposto a pagare anche qualche centesimo in più per avere una qualità migliore. Sono uno che ci tiene e quando mi si scollano i manga mi incavolo come una bestia. Su questo aspetto Star e Planet hanno gli stessi problemi. Speriamo che pongano rimedio.
Mi piacerebbe vedere anche qualche cosa con sovraccoperta ogni tanto.
Per le sparate sulla concorrenza mi sembra di capire che ci sia molto risentimento soprattutto nei confronti della Panini.
Sarà "guerra" fra le due? Lo spero.
Saluti
Di fatto, a parte rari casi, è sempre sovracoperta a 7 euro. Bisogna anche dire che per quei 7 euro ti danno anche una edizione decisamente buona, anche a livello di carta. E per me non è molto 7 euro.. sono tirchia ma non sui manga.
Anche io considero Star superiore a Panini, come detto almeno per qualità del servizio è molto superiore.
Spero anche in "Karakuri Circus".
Ho letto il comunicato stampa.
Volevo sapere se si ipotizza un perido di uscita per Honey x honey drops.
Nelle uscite fino a settembre non è previsto.
Lo faranno uscire in inverno? su quale linea?
Tra l'atro la sezione contatti della starcomics è inagibile (ho provato da tanti pc differenti).
Come si contatta la casa editrice per delle info?
Grazie a tutti.
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