Riportiamo un estratto di una recente intervista pubblicata sul sito 'Hina World' a Claudio Alviggi, adattatore di Negima per Play Media Company:“Hina World: Ciao Claudio, dopo circa 4 anni ci risentiamo ancora una volta grazie a Ken Akamatsu ed ai suoi lavori, speriamo di poterlo fare anche nel futuro. La scorsa volta si parlava di Love Hina e tra l'altro con una punta di malinconia dato che eravamo proprio agli ultimissimi numeri, questa volta invece siamo nel pieno della pubblicazione quindi possiamo parlarne con più allegria. Subito una domanda giusto per rompere il ghiaccio: ti porti ancora dietro qualcosa dell'esperienza di Love Hina o come un professionista del settore deve saper anche fare, si chiude il capitolo cercando un pò di distacco e ci si butta con entusiasmo nella nuova avventura.
Claudio Alviggi: Il "capitolo" Love Hina è chiuso da diversi anni ormai... è stato uno dei primi manga a cui lavorai, con tutta l'inesperienza del caso, e quello che ho imparato lavorandoci naturalmente me lo porto dietro ancora oggi. Non posso davvero dire di essere influenzato da Love Hina nell'adattare Negima, ma come puoi immaginare ci sono dettagli dell'opera che richiamano alla mente il lavoro precedente, quindi c'è sempre come un'alone di nostalgia.
Parlando invece della pubblicazione, è vero che siamo nel pieno (al momento ho consegnato il volume 11 dei 20 attualmente disponibili, su un piano di 35-40 previsto dall'autore), ma di allegria non è che ce ne sia poi tanta... a differenza dell'epoca Love Hina, quando il settore era in espansione e tutto sembrava possibile, oggi l'editore non se la passa tanto bene. Non conosco i dettagli (e comunque non potrei rivelarli), ma posso dirti che sono ormai 6 mesi che lavoro senza essere pagato, in attesa che i capi si degnino di "sbloccare" i pagamenti. In tutta onestà non so quanto potrò ancora reggere questa situazione... se la cosa non si risolve presto ci sono buone possibilità che mando al diavolo l'editore e non gli consegno più niente, il che significherebbe tra le altre cose niente più Negima. Dubito che qualcun altro sia disposto a continuare l'opera per loro, considerando la miseria che pagano (rispetto a Love Hina, il compenso a volume è stato dimezzato, mentre intanto il costo della vita è aumentato parecchio) e il fatto che si rischia addirittura di lavorare gratis, ma sarebbe davvero un peccato se la pubblicazione venisse interrotta, perchè io sono il primo a cui fa piacere leggere questo fumetto. In ogni caso io credo che, se dovesse succedere, presto o tardi qualche altro editore lo riprenderebbe, e chiaramente sarei felicissimo di poter essere io stesso a continuare il lavoro, dato che ormai ho anche una certa familiarità con Negima e lo stile di Akamatsu in generale.
HW: Questa volta si parla di Negima, un'altro manga che in Giappone sta riscuotendo parecchio successo. Ogni sua uscita infatti si piazza quasi sempre nei 3 titoli più venduti della settimana, come procede la sua pubblicazione in italia? Non vogliamo dati di vendite precise però il suo successo sta seguendo la scia di Love Hina oppure è stato seguito diversamente?
CA: Davvero, delle vendite non so nulla. Immagino che venda abbastanza bene, in fondo i buoni prodotti si pubblicizzano da soli... ma ormai temo che PMC (Play Media Company) venda poco in assoluto, grazie alle disgraziate politiche editoriali tenute in questi ultimi anni (serie interrotte, stampa di qualità discutibile, selezione di titoli poco interessanti, edizioni "deluxe" che in realtà sono soltanto resi di edicola con una nuova copertina, e dulcis in fundo la recente decisione di non adattare più le onomatopee per risparmiare qualche euro). è solo una mia opinione, ma temo che siamo lontani dai volumi di vendita di Love Hina, e di certo la colpa non è del fumetto in sè, specialmente adesso che la storia inizia a ingranare davvero.
HW: Altra domanda che molti si pongono: attualmente Negima è il lavoro più grande di Ken Akamatsu, soprattutto nella sua lunghezza. A voi editori è stata comunicata una vaga idea di quando potrebbe finire? In Giappone si vociferava che al 19° takobon fossimo all'incirca a metà serie. Però negli ultimi anni la tendenza ad andare sempre più avanti (si veda ad esempio One Piece, Meitantei Conan oppure Inuyasha), soprattutto per fini commerciali ed a volte a discapito della storia, sembra abbia preso piede. Avete qualche notizia in merito oppure qualche tua considerazione personale?
CV: Mi spiace, anche io so solo quello che sapete tutti... dovremmo essere circa a metà serie. Però non credo che andrà avanti all'infinito, ho idea che Akamatsu abbia le idee ben chiare e voglia semplicemente raccontare la storia a modo suo, con dovizia di dettagli e approfondimenti per tutti i (tanti) personaggi. In effetti quando una serie ha successo (e Akamatsu era già famoso per Love Hina, quindi il successo di Negima era abbastanza scontato sin dall'inizio) si sa che la tendenza è di allungare il brodo il più possibile, e spesso questa è una richiesta dell'editore piuttosto che una scelta dell'autore. Però riflettiamo su una cosa: nei primi 10 volumi che abbiamo già avuto modo di leggere, secondo te quanti capitoli avrebbero potuto essere considerati "superflui", cioè hanno contribuito poco o nulla allo sviluppo della storia principale, limitandosi a delineare aspetti secondari? Se guardi bene, qua e là ci sono già tante piccole parti "minori", che sono però così ben distribuite e ben integrate da non dare per nulla l'impressione che la storia venga annacquata solo per allungare la pubblicazione. Personalmente credo che Akamatsu avesse già messo in conto dall'inizio questa possibilità, e che quindi sia perfettamente in grado di barcamenarsi fra le richieste dell'editore e la sua voglia di realizzare un fumetto che non stanca mai […]”.
Continua su Hina World (Again), dove troverete le altre sette interessanti domande dell'intervista.
P.S. avevo notato che le onomatopee non erano state più tradotte nell'11° numero ma pensavo fossi stato io a non notarlo nei numeri precedenti
Ah i bei tempi andati
Andrà sempre peggio per la Play Press o PMC se non traducono le onomatopee, finiranno veramente per perdere ancora più lettori.
E' troppo TOTALE questo manga, ha dentro tutto: magia, fanservice, storie d'amore, fanservice, combattimenti, umorismo, fanservice...
Love hina andava bene per 4-5 volumi, poi si è mantenuto su buoni livelli fino al 12 per poi crollare sul finale con il rapimento e 'sta storia della bambina della promessa, che già aveva perso ragione d'esistere praticamente a metà della storia.
In ogni caso, profonda solidarietà ad Alviggi che fa questo lavoro con passione rimettendoci pure.
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