Proponiamo in questa pagina tre brevi recensioni/opinione su tre titoli manga ancora inediti in Italia. Si tratta di Sachie-chan Gu! di Akira Toriyama e Masakazu Katsura, simpatico one-shot che rappresenta idealmente il punto d’incontro tra Dragon Ball e I’S, dell’attesa commedia sentimentale ambientata nel mondo della musica, Nodame Cantabile di Tomoko Ninomiya, e di un insolito shojo intitolato Kaichou wa Maid-sama!, opera di Hiro Fujiwara che talvolta abbiamo incrociato leggendo le classifiche settimanali dei manga più venduti in Giappone. Proviamo questo esperimento: aspettiamo le vostre impressioni!
Akira Toriyama + Masakazu Katsura = Sachie-chan Gu!
Questo aprile sulla rivista Jump Square dell'editore giapponese Shueisha, è stato pubblicato l'atteso one-shot sceneggiato da Akira Toriyama (Dragon Ball, Dr. Slump) e disegnato da Masakazu Katsura (Video Girl Ai, DNA2, I’S). L’opera, intitolata Sachie-chan Gu!, ha spiazzato tutti i fan che si aspettavano un crossover tra Dragon Ball e I'S, un po’ com’era avvenuto lo scorso anno tra Dragon Ball e One Piece.
In questo breve racconto sono raccontate le avventure spaziali di una ragazzina, Sachie-chan, in viaggio con degli alieni per realizzare un suo desiderio. Ovviamente il suo viaggio non sarà dei più semplici e si ritroverà a fronteggiare i cattivi di turno, dimostrando abilità e forza nel combattimento degne di un Saiyan.
Le ambientazioni e la tipologia dei personaggi rimandano in modo evidente allo stile di Toriyama: il suo tocco è ben riconoscibile soprattutto dalle architetture aliene e dal ritmo narrativo. La trama risulta poco innovativa e limitata, ma le poche pagine non permettono di fare molto di più.
La mano di Katsura si nota meno, pur tra familiari inquadrature fan-service: il mangaka adatta il suo tratto alla sceneggiatura scritta dal collega e si allontana abbastanza dallo stile che caratterizza i suoi lavori. Ciò nonostante, i disegni sono piuttosto dettagliati e ricchi di sfumature.
Il risultato finale è un manga ‘alla Toriyama’ con uno stile di disegno più morbido e meno spigoloso di quello a cui siamo abituati.
Becar.
Nodame Cantabile di Tomoko Ninomiya
Nodame Cantabile è una commedia romantica poco nota in Italia, ma che in Giappone sta riscuotendo un grande successo: ogni nuovo volume si piazza nei primi posti della Top ten dei manga più venduti, ed è già stata trasposta in animazione con una serie TV tra le più apprezzate del 2007, più una seconda in arrivo. Lo josei di Tomoko Ninomiya ha anche ispirato un live-action e un videogioco.
Protagonista della serie è Megumi Noda, detta “Nodame”, che condivide i riflettori con Shinichi Chiaki, bel pianista di talento col sogno di diventare famoso come direttore d’orchestra in Europa. La sua vita perfetta viene sconvolta dall'incontro e dalla convivenza forzata con Megumi, sua vicina di casa e studentessa di pianoforte al conservatorio. Nodame è una ragazza bruttina, trascurata, pigra, che vive in un appartamento tenuto come una discarica, ma dotata di un genio musicale eccezionale. Nodame cercherà in ogni modo di far innamorare Chiaki e, intanto, grazie all'entrata in scena di nuovi personaggi, porterà avanti anche il suo rapporto con la musica, la vera protagonista dell’opera, fonte di crescita emotiva e psicologica dei protagonisti.
Per il suo genere, il manga risulta inconsueto sotto molti punti di vista. La parte sentimentale, per esempio, almeno all'inizio, non è un tema portante, ma più uno spunto comico, considerando anche la visione cinica della vita condivisa dai vari personaggi. Il disegno si adegua allo stile del racconto e presenta personaggi non idealizzati, ricchi di imperfezioni. In definitiva, un titolo piacevole con una trama molto coinvolgente e situazioni in cui è facile ritrovarsi. Consigliato!
Becar.
Kaichou wa Maid-sama! di Hiro Fujiwara
Seguendo le Top ten dei manga più venduti in Giappone, ci imbattiamo in Kaichou wa Maid-sama!. Si tratta di uno shojo un po’ anomalo che, in modo non troppo velato, strizza l’occhio al pubblico maschile.
Misaki Ayuzawa è una studentessa modello con una particolarità: odia i ragazzi! Frequenta un istituto che da pochi anni da maschile è diventato misto. Per la prima volta una ragazza – lei – è eletta presidente degli studenti: l’occasione giusta per difendere con tutti i mezzi i diritti delle altre ragazze, nella scuola una minoranza. Il suo carattere intollerante, però, non la rende certo popolare tra i ragazzi, che anzi non la vedono affatto di buon occhio. Takumi Usui, uno degli studenti più corteggiati della scuola, ha troppe ammiratrici che gli ronzano attorno, e proprio per questo non è interessato alle ragazze. Un giorno scopre per caso che Misaki lavora in un Maid café: che ci fa una ragazza come lei in un Maid café? Nasce un certo interesse, eppure Misaki ha il terrore che il suo segreto venga scoperto, ha ottimi motivi per dover lavorare e non può permettersi di perdere l’impiego. Ma perché Takumi non approfitta della situazione? Perché sembra proteggerla?
Capitolo dopo capitolo i due iniziano ad avvicinarsi, in uno shojo molto frizzante e divertente giunto da poco in Giappone al quinto tankobon. Varie sono le influenze in questo manga, soprattutto dal genere maid, anche se non troveremo fan-service, solo una piacevolissima commedia romantica che presenta protagonisti ben caratterizzati psicologicamente e credibili. Consigliato!
Tacchan.
Akira Toriyama + Masakazu Katsura = Sachie-chan Gu!
Questo aprile sulla rivista Jump Square dell'editore giapponese Shueisha, è stato pubblicato l'atteso one-shot sceneggiato da Akira Toriyama (Dragon Ball, Dr. Slump) e disegnato da Masakazu Katsura (Video Girl Ai, DNA2, I’S). L’opera, intitolata Sachie-chan Gu!, ha spiazzato tutti i fan che si aspettavano un crossover tra Dragon Ball e I'S, un po’ com’era avvenuto lo scorso anno tra Dragon Ball e One Piece.In questo breve racconto sono raccontate le avventure spaziali di una ragazzina, Sachie-chan, in viaggio con degli alieni per realizzare un suo desiderio. Ovviamente il suo viaggio non sarà dei più semplici e si ritroverà a fronteggiare i cattivi di turno, dimostrando abilità e forza nel combattimento degne di un Saiyan.
Le ambientazioni e la tipologia dei personaggi rimandano in modo evidente allo stile di Toriyama: il suo tocco è ben riconoscibile soprattutto dalle architetture aliene e dal ritmo narrativo. La trama risulta poco innovativa e limitata, ma le poche pagine non permettono di fare molto di più.
La mano di Katsura si nota meno, pur tra familiari inquadrature fan-service: il mangaka adatta il suo tratto alla sceneggiatura scritta dal collega e si allontana abbastanza dallo stile che caratterizza i suoi lavori. Ciò nonostante, i disegni sono piuttosto dettagliati e ricchi di sfumature.
Il risultato finale è un manga ‘alla Toriyama’ con uno stile di disegno più morbido e meno spigoloso di quello a cui siamo abituati.
Becar.
Nodame Cantabile di Tomoko Ninomiya
Nodame Cantabile è una commedia romantica poco nota in Italia, ma che in Giappone sta riscuotendo un grande successo: ogni nuovo volume si piazza nei primi posti della Top ten dei manga più venduti, ed è già stata trasposta in animazione con una serie TV tra le più apprezzate del 2007, più una seconda in arrivo. Lo josei di Tomoko Ninomiya ha anche ispirato un live-action e un videogioco.Protagonista della serie è Megumi Noda, detta “Nodame”, che condivide i riflettori con Shinichi Chiaki, bel pianista di talento col sogno di diventare famoso come direttore d’orchestra in Europa. La sua vita perfetta viene sconvolta dall'incontro e dalla convivenza forzata con Megumi, sua vicina di casa e studentessa di pianoforte al conservatorio. Nodame è una ragazza bruttina, trascurata, pigra, che vive in un appartamento tenuto come una discarica, ma dotata di un genio musicale eccezionale. Nodame cercherà in ogni modo di far innamorare Chiaki e, intanto, grazie all'entrata in scena di nuovi personaggi, porterà avanti anche il suo rapporto con la musica, la vera protagonista dell’opera, fonte di crescita emotiva e psicologica dei protagonisti.
Per il suo genere, il manga risulta inconsueto sotto molti punti di vista. La parte sentimentale, per esempio, almeno all'inizio, non è un tema portante, ma più uno spunto comico, considerando anche la visione cinica della vita condivisa dai vari personaggi. Il disegno si adegua allo stile del racconto e presenta personaggi non idealizzati, ricchi di imperfezioni. In definitiva, un titolo piacevole con una trama molto coinvolgente e situazioni in cui è facile ritrovarsi. Consigliato!
Becar.
Kaichou wa Maid-sama! di Hiro Fujiwara
Seguendo le Top ten dei manga più venduti in Giappone, ci imbattiamo in Kaichou wa Maid-sama!. Si tratta di uno shojo un po’ anomalo che, in modo non troppo velato, strizza l’occhio al pubblico maschile.Misaki Ayuzawa è una studentessa modello con una particolarità: odia i ragazzi! Frequenta un istituto che da pochi anni da maschile è diventato misto. Per la prima volta una ragazza – lei – è eletta presidente degli studenti: l’occasione giusta per difendere con tutti i mezzi i diritti delle altre ragazze, nella scuola una minoranza. Il suo carattere intollerante, però, non la rende certo popolare tra i ragazzi, che anzi non la vedono affatto di buon occhio. Takumi Usui, uno degli studenti più corteggiati della scuola, ha troppe ammiratrici che gli ronzano attorno, e proprio per questo non è interessato alle ragazze. Un giorno scopre per caso che Misaki lavora in un Maid café: che ci fa una ragazza come lei in un Maid café? Nasce un certo interesse, eppure Misaki ha il terrore che il suo segreto venga scoperto, ha ottimi motivi per dover lavorare e non può permettersi di perdere l’impiego. Ma perché Takumi non approfitta della situazione? Perché sembra proteggerla?
Capitolo dopo capitolo i due iniziano ad avvicinarsi, in uno shojo molto frizzante e divertente giunto da poco in Giappone al quinto tankobon. Varie sono le influenze in questo manga, soprattutto dal genere maid, anche se non troveremo fan-service, solo una piacevolissima commedia romantica che presenta protagonisti ben caratterizzati psicologicamente e credibili. Consigliato!
Tacchan.












La vicenda sentimentale non ha mai il primato, tranne in alcune, sporadiche scene. Ma non importa: il bello di questo manga è l'evoluzione dei personaggi, sia dal punto di vista psicologico, sia nell'ambito musicale. Al di là di questo, ti insegna anche un sacco di cose sulla musica! *_*
Kaichou wa Maid-sama! Mi incuriosisce, sìsì.
Di "Kaichou wa Maid-sama!" trovo carino il tratto, ma la storia non mi sembra molto originale.. comunque sia gli darò un'occhiata, sperando che non si riveli noioso e ripetitivo alla Host Club, al quale mi viene spontaneo associarlo per via dell'atmosfera e della fisionomia della protagonista.
"Sachie-chan Gu!", invece, non mi ispira proprio per niente. XD
Nodame è stupendo >.<
Inoltre "Nodame Cantabile" rappresenta un gentile invito ad ascoltare la musica classica e quindi l'occasione per conoscere composizioni e melodie che in seguito non dimenticheremo più.
Secondo me, sia l'autore di "Beck" che l'autrice di "Nodame" hanno una passione autentica per la musica, ed è per questo che riescono a farcela sentire attraverso i mezzi, apparentemente inappropriati, del disegno e della narrazione.
Bella la recensione di Becar... volevo aggiungere solo una cosa: Nodame non è brutta, è una ragazza non ancora consapevole della propria bellezza. Avete presente il brutto anatroccolo di Andersen che in realtà è uno splendido cigno?
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