Qualche giorno fa abbiamo mostrato il manifesto ufficiale di Lucca Comics & Games 2008 affidato a Leo Ortolani, il papà di Rat-Man; in questi giorni sono stati diffusi i nomi dei primi ospiti italiani della mostra, e annunciato il tema ispiratore della manifestazione: il trentennale di Goldrake!
LUCCA COMICS & GAMES 2008
Dall’Isola Che C’è al Pianeta Lucca
Tanti nuovi appuntamenti per questa edizione 2008 di Lucca Comics & Games.
Un’edizione nel segno dei robot, in occasione del trentennale dello sbarco in Italia, sugli schermi televisivi di Rai 2 (allora era la “Seconda Rete”), del leggendario Goldrake, primo passo verso l’invasione epocale dell’immaginario meccanico, delle alabarde spaziali e dei mondi lontani. Lucca è la città dove si realizzano i sogni di tutti gli appassionati di fumetti e di giochi e, dopo essere stata l’Isola-Che-C’è, il Regno della Fantasia, il Mondo dell’Avventura ed il Paese delle Meraviglie, eccola pronta a trasformarsi in un fantastico Pianeta che non è sperduto in una galassia lontana, ma è qui accogliente e a portata di mano, racchiuso nei fantastici scenari di antiche mura e piazze suggestive.
E a questo mondo e a questo affascinante contrasto è dedicato l’hommage di Leo Ortolani, popolare autore di Rat-Man, qui in veste di autore del manifesto: un’invasione pacifica di “robottoni” nel cuore della caratteristica Piazza dell’Anfiteatro, incontro ideale tra passato, presente, futuro e memoria collettiva.
Allora, dal 30 ottobre al 2 novembre, “Benvenuti sul Pianeta Lucca!”.

Lucca Comics
La proposta culturale operata da Lucca Comics è ampia anche quest’anno con mostre che spaziano dagli autori italiani (Silvia Ziche, Andrea Bruno) fino ai grandi disegnatori internazionali (solo per citarne alcune, una panoramica dedicata al fumetto polacco, una personale di Grzegorz Rosinski, autore del popolare Thorgal, e una gallery per il surreale François Boucq, realizzate in collaborazione con Tomatofarm), con SPORTIVAmente, progetto dedicato ai fumetti e allo sport avviato nella scorsa primavera, nonché altre prestigiose rassegne in via di definizione. Mostre che, come lo scorso anno, avranno la loro perfetta collocazione nelle splendide sale del Palazzo Ducale di Lucca a due passi dal cuore pulsante della manifestazione.
Riflettori puntati anche sul mondo dell’indie fumettistico con la riconferma delle autoproduzioni della Self Area, nel Loggiato Pretorio, giunta al secondo anno di vita e punto di incontro per nuove realtà, nonché la quarta edizione del Lucca Project Contest intitolata a Giovanni Martinelli (il bando è online su www.luccacomicsandgames.com) concorso patrocinato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e con la partecipazione editoriale di Panini Comics, garante della distribuzione del progetto vincitore (quest’anno, dopo Ford Ravenstock e Il cimitero dei calamari, ecco Aelis di Nora Moretti).
Riconfermata ed ampliata l’Area Japan, che trova la sua collocazione ideale in piazza San Romano, nuova “conquista” della fiera: nell’anno di Goldrake, fervono i preparativi per una serie di eventi, in collaborazione con l’Associazione Ludicom che non mancheranno di stupire.
Tante note ed eventi anche sul palco di Music & Comics: la rassegna musicale, pur conservando un palinsesto come sempre unico in Italia per qualità e quantità, punterà i riflettori sulle premesse emergenti con il Music Contest, una Giuria importante e l’animazione della piazza con l’obiettivo di contribuire sempre più al clima di festa di Lucca Comics & Games.
Non mancherà inoltre la sfilata di Lucca Cosplay (sabato 1 novembre e domenica 2 novembre sul palco di Music & Comics), organizzata dall’Associazione Culturale Flash Gordon, arricchita quest’anno da un evento in collaborazione con il Lucca Digital Photo Festival e il MUF: un concorso fotografico gratuito e aperto a tutti che verterà sul Cosplay.
Oltre alla premiazione della foto vincitrice, gli scatti più meritevoli saranno esposte durante il Lucca Digital Photo Fest 2008 in una mostra allestita presso il Museo del Fumetto e dell'Immagine di Lucca.
Ma questo è solo un assaggio di ciò che avverrà tra il 30 ottobre e il 2 novembre nel cuore di Lucca Comics & Games… siate pronti all’invasione!
Fonte: LUCCA COMICS & GAMES 2008.
LUCCA COMICS & GAMES 2008
Dall’Isola Che C’è al Pianeta Lucca
Tanti nuovi appuntamenti per questa edizione 2008 di Lucca Comics & Games.
Un’edizione nel segno dei robot, in occasione del trentennale dello sbarco in Italia, sugli schermi televisivi di Rai 2 (allora era la “Seconda Rete”), del leggendario Goldrake, primo passo verso l’invasione epocale dell’immaginario meccanico, delle alabarde spaziali e dei mondi lontani. Lucca è la città dove si realizzano i sogni di tutti gli appassionati di fumetti e di giochi e, dopo essere stata l’Isola-Che-C’è, il Regno della Fantasia, il Mondo dell’Avventura ed il Paese delle Meraviglie, eccola pronta a trasformarsi in un fantastico Pianeta che non è sperduto in una galassia lontana, ma è qui accogliente e a portata di mano, racchiuso nei fantastici scenari di antiche mura e piazze suggestive.
E a questo mondo e a questo affascinante contrasto è dedicato l’hommage di Leo Ortolani, popolare autore di Rat-Man, qui in veste di autore del manifesto: un’invasione pacifica di “robottoni” nel cuore della caratteristica Piazza dell’Anfiteatro, incontro ideale tra passato, presente, futuro e memoria collettiva.
Allora, dal 30 ottobre al 2 novembre, “Benvenuti sul Pianeta Lucca!”.

Lucca Comics
La proposta culturale operata da Lucca Comics è ampia anche quest’anno con mostre che spaziano dagli autori italiani (Silvia Ziche, Andrea Bruno) fino ai grandi disegnatori internazionali (solo per citarne alcune, una panoramica dedicata al fumetto polacco, una personale di Grzegorz Rosinski, autore del popolare Thorgal, e una gallery per il surreale François Boucq, realizzate in collaborazione con Tomatofarm), con SPORTIVAmente, progetto dedicato ai fumetti e allo sport avviato nella scorsa primavera, nonché altre prestigiose rassegne in via di definizione. Mostre che, come lo scorso anno, avranno la loro perfetta collocazione nelle splendide sale del Palazzo Ducale di Lucca a due passi dal cuore pulsante della manifestazione.
Riflettori puntati anche sul mondo dell’indie fumettistico con la riconferma delle autoproduzioni della Self Area, nel Loggiato Pretorio, giunta al secondo anno di vita e punto di incontro per nuove realtà, nonché la quarta edizione del Lucca Project Contest intitolata a Giovanni Martinelli (il bando è online su www.luccacomicsandgames.com) concorso patrocinato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e con la partecipazione editoriale di Panini Comics, garante della distribuzione del progetto vincitore (quest’anno, dopo Ford Ravenstock e Il cimitero dei calamari, ecco Aelis di Nora Moretti).
Riconfermata ed ampliata l’Area Japan, che trova la sua collocazione ideale in piazza San Romano, nuova “conquista” della fiera: nell’anno di Goldrake, fervono i preparativi per una serie di eventi, in collaborazione con l’Associazione Ludicom che non mancheranno di stupire.
Tante note ed eventi anche sul palco di Music & Comics: la rassegna musicale, pur conservando un palinsesto come sempre unico in Italia per qualità e quantità, punterà i riflettori sulle premesse emergenti con il Music Contest, una Giuria importante e l’animazione della piazza con l’obiettivo di contribuire sempre più al clima di festa di Lucca Comics & Games.
Non mancherà inoltre la sfilata di Lucca Cosplay (sabato 1 novembre e domenica 2 novembre sul palco di Music & Comics), organizzata dall’Associazione Culturale Flash Gordon, arricchita quest’anno da un evento in collaborazione con il Lucca Digital Photo Festival e il MUF: un concorso fotografico gratuito e aperto a tutti che verterà sul Cosplay.
Oltre alla premiazione della foto vincitrice, gli scatti più meritevoli saranno esposte durante il Lucca Digital Photo Fest 2008 in una mostra allestita presso il Museo del Fumetto e dell'Immagine di Lucca.
Ma questo è solo un assaggio di ciò che avverrà tra il 30 ottobre e il 2 novembre nel cuore di Lucca Comics & Games… siate pronti all’invasione!
Fonte: LUCCA COMICS & GAMES 2008.
Saluti
Mi pare comunque che c'è lo siamo messi da parte da tanto tempo...è sono un trentennale.
Soprattutto quando trattiamo di animazione nipponica dove IL ROBOT è protagonista assoluto....e poi Goldrake è diventato un autentico mito fra le diverse generazioni almeno per l'Europa.....credo che questo,soprattutto sia il significato di questa Lucca. Sarà interessante vedere che tipo di Eventi saranno organizzati nell'Area Japan...
Goldrake può anche non piacere, ma è stato IL robottone per eccellenza, e senza il suo successo dubito che tutte le altre serie che hanno popolato i palinsesti televisivi sarebbero mai arrivate in Italia.
Tributargli un'edizione di Lucca Comics in occasione del trentennale della prima trasmissione mi sembra quasi doveroso, dato che senza le sue alabarde spaziali forse neppure sapremmo che cosa sono gli anime.
Ho dei ricordi molto belli di quando ero piccolo, legati a Goldrake e a freddi pomeriggi invernali passati a seguire le affascinati avventure del robottone in lotta contro l’impero di Vega per la salvezza della Terra, tra alabarde spaziali e dischi volanti.
Recentemente ho provato a rivederne alcuni episodi, nella speranza di poter ravvivare certe sensazioni. Risultato: non l'ho retto oltre il terzo episodio.
Buttarselo alle spalle, comunque, non significa dimenticarselo, o no?
Saluti
CRISTINA D'AVENA FEAT GEM BOY!!!!!!!
Non vedo l'ora *___*
Beh sono altri che si devono lasciare alle spalle Goldrake...però comunque ha la sua importanza storica e simbolica, quindi mi sembra giusto ricordarlo.
Io stessa provo ancora una stretta al cuore quando sento le sigle di Goldrake. Questa è la prova che alcune musiche e alcune immagini hanno il potere di catapultarmi nel passato e di farmelo afferrare per un istante.
Però a me interessa anche il presente. Questi anniversari sono delle occasioni importanti per ricordare qualcosa di importante. Nessuno lo mette in dubbio. Nessuno mette in dubbio il fatto che il passato sia importante. Diciamo, però, che sorge una certa preoccupazione per lo scarso spazio dedicato alle opere del presente. In questo senso la tendenza a guardare troppo indietro nel tempo può costituire un problema. Oggi abbiamo molti artisti meritevoli che stentano ad emergere. Mancano le occasioni di valorizzazione per questi artisti. Si tratta di un problema molto serio. E' importante investire nei giovani talenti di oggi, altrimenti che futuro avremo? Cosa guarderanno i nostri figli? Goldrake? Certamente sì, vedranno anche quello, ma avranno anche il diritto di costruire i loro personali ricordi, che saranno diversi da quelli nostri. Naturalmente il discorso non vale solo per gli anime, ma per l'arte, la cultura e la ricerca in generale.
Comunque mi sembra che questa mostra offra un programma ricco di eventi ed è interessante la presenza di tanti artisti italiani e stranieri. Spero possa essere un'occasione di consolidamento per un settore, quello delle arti, che purtroppo in Italia tende a traballare.
Tornando al discorso iniziale, volevo ricordare che anche Actarus, dopo avere sconfitto Vega, torna sul suo pianeta natale. Si lascia la Terra alle spalle e va a ricostruire il suo regno, va a costruirsi un futuro. Noi sappiamo bene che lui non dimenticherà mai il pianeta azzurro per il quale ha combattuto e sofferto e dove lascia l'affetto degli amici più cari, del padre adottivo e della sua nuova famiglia; eppure, nell'ultima puntata, il suo sguardo è proprio rivolto verso lo spazio, verso il futuro.
Amare Actarus significa amare il futuro.
Saluti
Mi sembra assurdo dubitare del fatto che qualcuno da piccolo abbia amato Goldrake o che lo ami ancora oggi. Per me è una cosa ovvia, ma ciò che considero più importante è cogliere, oggi come ieri, l'insegnamento di quella storia. Andare avanti è l'unico modo per raccogliere veramente l'eredità di Actarus. E' anche per questo aspetto che la nostra generazione si deve distinguere. L'anniversario vale fino a un certo punto perché, al di là dell'evento storico, Actarus "siamo noi"!
Io sono veramente stanca di sentire dire in ogni luogo che i ragazzi cresciuti con i cartoni animati sono dei sognatori senza spina dorsale e che sono incapaci di perseguire obiettivi concreti. Cos'è? Una specie di legge fisica? Mi sa che non siamo noi ad avere mangiato libri di cibernetica e insalate di matematica...
Naturalmente non siamo tutti uguali, ma è chiaro che, se vissuti in maniera sana e attiva, i sogni possono essere uno stimolo importante, e mi riferisco proprio alla concreta vita di tutti i giorni. Poi chi lo dice che i nostri genitori non sognavano? Mio padre quando parla di Tex fa una faccia che vorrei fotografare... praticamente gli brillano gli occhi, ma neanche se ne accorge. Se lui da piccolo considerava quel personaggio un eroe, un motivo ci doveva essere. Forse perché la forza di un messaggio costruttivo è sempre efficace e valida.
Colombo sognava le "Indie" e ha attraversato l'Atlantico su una barchetta di legno. Aveva solo una bussola con sè, altro che radar...
Verne scriveva di una nave che viaggiava negli abissi del mare. Una storia fantastica? Non solo...
Oggi mandiamo sonde su Marte, domani ci avvicineremo alla stella Vega...
Il buono di Goldrake è stato quello di essere un rivoluzione a livello mediatico soprattutto nel nostro bel paese. Se vai in Giappone Il Robot per eccellenza è Mazinger Z. E ritornando all'invasione degli anime in Italia, bè se non era Goldrake, era Heidi. Per questo viene festeggiato il robottone. E' stato una rivoluzione. Per quanto mi riguarda è meglio celebrarli questi eventi, invece che tirargli sassi o peggio.
Galdrake, Mazinga, Kyashan, Bem... sono serie indimenticabili che hanno fatto la storia dell'animazione giapponese, ma anche la storia della nostra infanzia... Tutti li citano, tutti li ricordano, tutti ne hanno nostalgia, ma in pochi riguarderebbero ogni episodio della serie se in caso venisse ritrasmessa...
Però è ovvio che il valore del passato sia sempre amplificato dal potere dei ricordi e che quindi sia più appagante concentrarsi su quello piuttosto che sull'offerta presente..a rievocare questa ci penseremo fra 20 anni...XD
Anche perchè mi sembra che le attuali offerte abbiano il loro spazio nei vari stand,quindi mi sembra giusto che la vetrina della manifestazione sia dedicata ad un mito, che fra l'altro abbiamo l'innegabile vantaggio di giudicare a 30 anni di distanza, con una chiarezza di vedute sicuramente maggiore..
Anche perchè siamo invecchiati...T_T
Su quali produzioni recenti ci sarebbero da mettere in risalto credo rischierei di scrivere una lista fin troppo lunga.
Saluti
Friederike72, sono assolutamente d'accordo sul fatto che passato e presente possano convivere. Ti dirò di più: credo che la valorizzazione del presente sia strettamente collegata alla conoscenza e alla cura del passato. Non mi sembra di avere parlato in termini sfavorevoli della mostra o dell'anniversario di Goldrake.
Tielle, se dopo quello che ho scritto non hai ancora capito quanto sia stata importante per me, e quanto lo sia ancora, la serie di Goldrake, allora non so se riuscirò a spiegarlo con parole diverse. Io invece ho compreso il tuo smarrimento difronte allo squallore delle vetrine dei negozi che a volte sembrano vuote. Ma questa povertà di proposte è proprio il segno che qualcosa non va nel meccanismo di creazione e diffusione delle opere di fantasia. E' normale che in mezzo a tanta mediocrità un titolo significativo del passato sembri essere quasi un'ancora di salvezza. Anch'io provo lo stesso sentimento, molto più di quanto non vorrei (tendo ad essere nostalgica). Ma se non stiamo attenti a quello che accade attorno a noi, rischiamo di perdere delle occasioni importanti e magari di trascurare artisti che così non avranno nemmeno il tempo di sbocciare. Se Go Nagai non avesse avuto, quando era giovane, la possibilità di dire la sua, oggi non ci sarebbe Goldrake e anche noi saremmo diversi. Per cui lo ripeto: è importante investire sui giovani e sulle nuove idee. Ogni epoca possiede un linguaggio espressivo diverso e ha il diritto di raccontare le proprie favole. Come ho detto prima, Actarus è già dentro di noi. Non dobbiamo avere paura di perderlo. Non lo perderemo mai.
Tielle, esistono opere interessanti anche fra le più recenti. Devi cercare un po' meglio. Io, per esempio, ho scoperto molti autori leggendo i commenti degli altri utenti e parlando con loro. Scorrendo le schede-anime (e manga) di Animeclick, troverai sicuramente qualcosa di bello, e in certi casi delle vere perle.
Più chiaramente di così non credo di potermi esprimere.
Per me Goldrake non è solo una serie da venerare, ma una riflessione sempre viva, un invito a non desistere nelle difficoltà e a proiettarsi nel futuro.
Tornando seri: condivido anche il tuo ultimo intervento, ovviamente.
Saluti
Mi fa piacere che condividi le mie divagazioni.
Non credo che in questa pagina ci possa essere spazio per il minimo disaccordo, perché non credo esista qualcuno che non ami Goldrake.
p.s.
Ascoltata la trascrizione per piano di Liszt della quinta di Beethoven: favolosa! Sto cercando anche le altre.
Grazie davvero per il consiglio!
Poi, Goldrake non l'ho seguito alla sua prima messa in onda, ero ancora in fasce!
Mi limito a dare a Cesare quel che è di Cesare.
P.S. molto lieto d'averti ben consigliato! Ti segnalo in particolare la settima e la nona a due pianoforti! Un vero delirio!
Saluti
p.s.
La settima e la nona a DUE pianoforti?! Praticamente un'esperienza mistica...
Se e quando avrai altri suggerimenti del genere da darmi, ti ascolterò volentieri. Ciao!
A proposito, mi sono accorta che c'è un'altra persona sul sito che usa il nome "lala", però con l'iniziale minuscola. Io invece sono "Lala" con l'iniziale maiuscola, ma a questo punto sto pensando seriamente di rimettere anche il punto esclamativo che avevo inserito inizialmente. Non vorrei si creasse confusione...
Duuuuuukeeeeeee Fleeeeeeeeeeeeeeeeeeed!!!!!!!!!!!!
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