Ritorna un'altra serie storica nella mattinata di Italia 1: dopo Spicchi di cielo tra baffi di fumo, arriva L'Isola della piccola Flo, che sostituisce la serie Alla ricerca della valle incantata alle ore 07:50 a partire da venerdì 13 marzo, ogni giorno, dal lunedì al venerdì.
Si tratta ancora di un titolo della collana World Masterpiece Theater della Nippon Animation, un progetto volto all’adattamento in animazione dei grandi classici della letteratura mondiale.
Andata in onda per la prima volta in Italia nel 1982 su Rete 4 con il titolo più famoso di Flo, la piccola Robinson, la serie è stata prodotta solo l’anno precedente e trasmessa in Giappone su Fuji TV.
La storia è tratta dal romanzo Swiss Family Robinson del 1812 dello scrittore Johann Wyss, a sua volta liberamente ispirato al famoso Robinson Crusoe di Daniel Defoe.
L’anime racconta le avventure della piccola Flone Robinson (Flo) di nove anni, naufragata con la sua famiglia in un'isola deserta durante un viaggio in Australia.
La famiglia dovrà sopravvivere in un ambiente ostile e misterioso contando solo sulle proprie forze. L'ingegno di Ernest, padre di Flo e abile medico, oltre che uomo intelligente e ingegnoso, e la coesione dei Robinson, risolveranno i piccoli e grandi problemi quotidiani che via, via, si presenteranno, dalla costruzione di una casa su un grande albero per ripararsi dai lupi alla coltivazione di un piccolo orto, dalla fabbricazione di candele per l’illuminazione allo scavo di un pozzo da cui attingere acqua dolce. Ernest e il figlio maggiore Franz tenteranno anche di costruire un battello per lasciare l'isola, ma senza successo: una terribile tempesta farà inabissare l’imbarcazione il giorno stesso del varo.
La serie è stata adattata due volte in Italia, sempre ad opera di Mediaset. Due sono anche le sigle italiane, la prima dei Cavalieri del Re, la seconda di Cristina D'Avena.
Alla prossima news, in collaborazione con Anime Fun!
Si tratta ancora di un titolo della collana World Masterpiece Theater della Nippon Animation, un progetto volto all’adattamento in animazione dei grandi classici della letteratura mondiale.
Andata in onda per la prima volta in Italia nel 1982 su Rete 4 con il titolo più famoso di Flo, la piccola Robinson, la serie è stata prodotta solo l’anno precedente e trasmessa in Giappone su Fuji TV.
La storia è tratta dal romanzo Swiss Family Robinson del 1812 dello scrittore Johann Wyss, a sua volta liberamente ispirato al famoso Robinson Crusoe di Daniel Defoe.
L’anime racconta le avventure della piccola Flone Robinson (Flo) di nove anni, naufragata con la sua famiglia in un'isola deserta durante un viaggio in Australia.
La famiglia dovrà sopravvivere in un ambiente ostile e misterioso contando solo sulle proprie forze. L'ingegno di Ernest, padre di Flo e abile medico, oltre che uomo intelligente e ingegnoso, e la coesione dei Robinson, risolveranno i piccoli e grandi problemi quotidiani che via, via, si presenteranno, dalla costruzione di una casa su un grande albero per ripararsi dai lupi alla coltivazione di un piccolo orto, dalla fabbricazione di candele per l’illuminazione allo scavo di un pozzo da cui attingere acqua dolce. Ernest e il figlio maggiore Franz tenteranno anche di costruire un battello per lasciare l'isola, ma senza successo: una terribile tempesta farà inabissare l’imbarcazione il giorno stesso del varo.
La serie è stata adattata due volte in Italia, sempre ad opera di Mediaset. Due sono anche le sigle italiane, la prima dei Cavalieri del Re, la seconda di Cristina D'Avena.
Alla prossima news, in collaborazione con Anime Fun!
Cmq che nostalgia! mi piaceva tanto questa serie, ed ogni volta che rispolverano qualche vecchia gloria non posso fare a meno di fare un tuffo nel passato.
Sebbene anche ai giorni nostri facciano degli anime piuttosto belli, la preziosità e la finezza di questo, secondo me, non sono state più eguagliate (vi parla uno a cui non piacciono moltissimo gli anime).
Peccato non poterlo rivedere perchè a quell'ora sarò già a scuola (magari un permesso per entrare un'ora dopo ogni giorno:)).
Anche per me questo è stato uno dei primi cartoni che ho visto e mi piaceva un sacco; ricordo che la casa sull'albero mi aveva letteralmente incantata, volevo andarci a vivere anch'io!
Direi proprio il contrario.
Interessante comunque che mediaset inizi a ritrasmettere alcuni anime di qualità anziché sempre i soliti shonen, se a quell'ora fossi sveglio e/o a casa me lo guarderei volentieri.
Non mi era mai piaciuta come serie, come d'altronde non ho (quasi mai ) apprezzato qualunque opera in stile Robinson Croswe .
ormai il pomeriggio non c'è piu niente!
comunque sia non penso di riuscire a seguirlo per i motivi ovvi dell'orario..
io proprio non li capisco..
Come serie non è niente male anche se penso che vada vista puntata per puntata e non saltuariamente per apprezzarla a pieno.
Anche trasmessa nello spazio anni 80 di Boing sarebbe andato bene, la mattina mi sembra un pò fuori orario...
@ Chiu. {Lu;: non credo proprio, la serie è molto bella e per me può essere apprezzata sia da piccoli che, soprattutto, da grandi.
Riflessione curiosa: lo ridanno in televisione proprio prima della sua uscita in dvd per quelli della Dolmen. Mi sfugge un passaggio: tutte le uscite Dolmen vengono distribuite Mikado? Perché se è così, non è tanto una coincidenza che sto cartone torni per Mediaset... Mikado è distribuita da De Agostini, De Agostini fa riferimento a Berlusconi, esattamente come Mediaset. Quindi alla fine a mandarlo in onda, qualcuno ci ha solo da guadagnare
"La serie è stata adattata due volte in Italia, sempre ad opera di Mediaset. Due sono anche le sigle italiane, la prima dei Cavalieri del Re, la seconda di Cristina D'Avena."
Questa proprio non la sapevo, hanno censurato qualche cosa che gli era sfuggito, forse si vedevano le mutande di Flo
Ora, quando mi capita di vedere le mie nipoti fare zapping sui canali tematici dedicati ai bambini mi viene la rabbia: programmi isterici senz'anima, cartoni animati dai toni psichedelici fatti di risate amare e pacchiane....
Dovrebbero piantarle con lo squallore in stile Cartoon Network e ridare ai bambini storie come Flo , la Piccola Robinson...
Una delle vecchie serie più godibili IMHO:curatissima sia nella trama che nei disegni e molto più adulta di quello che si potrebbe immaginare,diciamo che presentava diversi livelli di lettura,dunque è fruibile a tutte le età.
Magari vista in età più matura potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa per tutti.
Mi piaceva il fatto che i due fratellini si trovavano a crescere e maturare attraverso le esperienze,anche dure,fatte sull'isola.
L'unico aspetto che mi infastidiva era l'eccessivo moralismo dei genitori,troppo seriosi e ligi al dovere,ma vabbè..erano altri tempi ^_-
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