E’ online da alcuni giorni il trailer di Blood: The Last Vampire, film live action che nel mese di giugno uscirà nelle sale giapponesi e, successivamente, in Inghilterra e Francia. Negli USA la pellicola sarà distribuita da Universal Pictures, ma ancora non è indicata una data di pubblicazione.
Tratto dall'omonimo manga di Kenji Kamiyama, e prodotto dagli stessi autori di La tigre e il dragone e Hero, il film è diretto dal regista Ronnie Yu (Fearless, Freddy Vs Jason, Codice 51) con la giovane attrice coreana Jun Ji-Hyun nel ruolo della protagonista Saya.
Saya è una ragazza che ricalca nell’aspetto una comune teenager, ma il realtà è una mezzosangue che vive come cacciatrice da ben 400 anni. Lo fa per nutrirsi del sangue delle creature delle tenebre, l'unico nutrimento che le permette di vivere. Ma un giorno Saya, mentre si prepara allo scontro con Onigen, il vampiro più potente, incontra una ragazza...
Tratto dall'omonimo manga di Kenji Kamiyama, e prodotto dagli stessi autori di La tigre e il dragone e Hero, il film è diretto dal regista Ronnie Yu (Fearless, Freddy Vs Jason, Codice 51) con la giovane attrice coreana Jun Ji-Hyun nel ruolo della protagonista Saya.
Saya è una ragazza che ricalca nell’aspetto una comune teenager, ma il realtà è una mezzosangue che vive come cacciatrice da ben 400 anni. Lo fa per nutrirsi del sangue delle creature delle tenebre, l'unico nutrimento che le permette di vivere. Ma un giorno Saya, mentre si prepara allo scontro con Onigen, il vampiro più potente, incontra una ragazza...
Mi intriga il trailer, visto cosi sembra un film da non perdere però aspetto qlc altro trailer per dare un giudizio definitivo..
Comunque per quanto possa uscire un bel lavoro, son del parere che non arriverà mai alle vette toccate dall'anime. Lo considero un vero capolavoro dell'animzaione.
che questa parola ha perso quasi valore.
Comunque ti spiego perchè secondo me non è un capolavoro: l'aspetto che sicuramente incide su questa mia teoria è la storia che è fin troppo semplice. Non c'è un minimo, e dico, un minimo di intreccio narrativo. Converrai con me che il tutto si riduce ad una caccia: ricevuto l'ordine, Saya va nella scuola della base e individua le prede. Cominciano i combattimenti. Saya vince. Fine.
L'anime doveva far parte di una trilogia che non so di preciso come diveva svilupparsi. Alla luce di questo dunque Blood potrebbe essere considerato come una prima parte.
Tuttavia le altre non sono mai state realizzate dunque lo considero come un'opera a sè. Ecco dunque che il film appare incompleto, privo di qualsiasi tipo di sviluppo (dei personaggi, dei misteri). E poi c'è un uso eccessivo, massiccio direi della CG, i movimenti dei personaggi mi sembrano non naturali, macchinosi, scattosi.
Detto questo, rimane comunque un bel film con disegni e fotografia eccellenti. Anche la componente action è ben realizzata. Il film me lo sono rivisto parecchie volte.
difficilmente abbiamo una trasposizione fedele al cinema di un anime o di un fumetto. a volte i registi preferiscono soffermarsi su alcuni aspetti stravolgendo (non poco) la trama. ormai il concetto di "fedeltà" è andato a farsi benedire e ogni regista decide a modo suo di creare una versione, spendendo magari meno. basta il titolo a garantirne il successo e a richiamare la folla:chi per curiosità, chi per piacere, chi per vedere che pacco han creato..in sintesi ci va molta gente. non definirei blood, come anche le altre trasposizioni, dei "capolavori", ma semplici prodotti di massa godibili. questo vale anche per i grandi titoloni, tipo il signore degli anelli..si rimane impressionati dagli effetti speciali ma tra il libro e il film c'è un abisso
@ Ibra: noto un certo astio nei confronti di Rave, non solo in questa notizia ma anche in altre. E' solo una constatazione, visto che non ho mai letto il manga e non posso nè attaccarlo nè difenderlo...è solo che sono stato colpito dal tuo odio per quest'opera di Mashima.
Considerando chi lo produce però non ci dovrebbero essere dubbi sul valore di questo live.
Come per ogni altra cosa di questo mondo si possono effettuare paragoni con ciò che è meglio e ciò che è peggio. Se parlassimo di giornalismo ti direi che un cattivo esempio è Emilio Fede. Se parlassimo di cinema Norbit, e così via.
Ovviamente sono mie opinioni.
Sono d'accordo con te per quanto riguarda il ragionamento, ma mi trovi in disaccordo sull'esempio proposto. Per come la vedo io, i film de Il SIgnore degli Anelli sono un raro esempio, oserei dire in tutta la storia del cinema, di fedeltà rispetto all'opera originale. Non sto dicendo che siano uguali, perchè le differenze le ho notate anch'io, ma è molto più fedele rispetto ad altri film tratti da libri. E comunque, non credo si possa paragonare un libro ad un film. Il libro da usenso di maggior libertà rispetto ad un film. Quello che si immagina quando si legge qualcosa cambia da persona a persona, mentre quello che si vede in un film è uguale per tutti. Nei casi di pellicole traate da film le si potrebbero intendere comeun'appendice al libro stesso. Comunque la magia dei libri sta proprio nella libertà di interpretazione data al lettore.
Piccolo chiarimneto: quanto ho usato il termine capolavoro, fore in modo un po' eccessivo, mi riferivo comunque all'anime di Blood, non di certo a questa trasposizione live, o in generale di qualsiasi altra trasposizione, eccetto appunto Il Signore degli Anelli.
Hai ragione, un capolavoro può anche non avere un trama troppo complessa però qui per me è veramente ridotta all'osso.
E' un peccato che la trilogia non sia mai stata realizzata. Forse avremmo potuto vedere questo film in un'ottica diversa, o forse no, chi lo sa.
1- prima la questione sugli hikikomori.
2- poi riguardo quanto è appassionante Death Note.
3- ora riguardo il Signore degli Anelli. anche quì mi trovi d'accordo, infatti mi è piaciuto molto di più il film che il libro (letto poco prima che si cominciasse a parlare del film), infatti la storia la trovo interessante solo che è narrata in maniera pallosissima (Tolkien da bravo storico- medievalista non eccelle in quanto a ritmo secondo me).
2- Fairy Tail l'ho acquistato in un periodo per me di magra ma mi stà piacendo abbastanza (magari non è originalissimo ma è molto simpatico).
3- Di Rave anche io mi son procurato delle scan, le ho lette e non son riuscito proprio ad andare oltre il primo banalissimo volume. Probabilmente se avessi conosciuto prima Rave non avrei mai acquistato Fairy Tail (finendo per dare giustamente ragione ad Ibra gear second ).
mi stò inquietando...
il parallelo tra trasposizione cinematografica e libri, secondo me è valida anche per le trasposizioni animate tratte dai manga. vedi un pò cosa stanno combinando con dragon ball per esempio...si, apprezzo anch'io il signore degli anelli, e come hai detto bene, c'è sempre un confine tra libro e film. ah, pensavo ti riferissi al film di blood, pardon
Interessante il trailer di questo film, peccato che essendo una trilogia non incompleta ma con la graphic novel mai arrivata da noi ho lasciato perdere...
O tutto o niente, una cosa a metà non la reggo!
E poi le dark bring con i poteri identici a quelli dei frutti del mare (quella del fumo poi è icredibile).
Anche i personaggi sono simili se non identici.
E questo l'ho riscontrato anche in Fairy Tail.
Il bello comunque è che non viene copiato solo One Piece ma anche tante altre cose di successo (in particolare Naruto, Final Fantasy 7, i gdr on line).
@ Ibra: per quanto riguarda Fairy Tail (come detto da Oberon) lo trovo piacevole da leggere nonostante le molte somiglianze ad altre opere (soprattutto con i giochi online per quanto riguarda le gilde).
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