Altra bufera in arrivo per i fan di anime e manga? Uomo taiwanese incolpa Alita di un suo omicidio
Un uomo taiwanese avrebbe ucciso il proprietario della sua abitazione e incolpato il manga Battle Angel Alita per le sue azioni.
Taiwan - Lunedì 9 marzo, un disoccupato di nome Huang avrebbe telefonato a diversi proprietari di appartamenti per cercarne uno in affitto.
Secondo quanto trasparso finora, mentre uno di questi gli mostrava degli alloggi sfitti, lo squilibrato lo avrebbe colpito alla testa con un martello e subito dopo gli avrebbe sferrato un colpo di machete sul collo, uccidendolo all’istante.
L’assassino avrebbe poi cercato tra i documenti dell’uomo, risalendo così al suo indirizzo civico e, dopo essere entrato nell’abitazione con il pretesto di essere stato invitato dal proprietario, avrebbe ferito gravemente la moglie e il figlio del malcapitato.
Huang, anch’egli ferito dopo l'aggressione, sarebbe successivamente arrivato in ospedale, lo stesso ospedale dove venivano curate le sue vittime.
I dipendenti della struttura avrebbero notato che il suo aspetto corrispondeva a quello del sospettato avvisando quindi le forze dell’ordine, che l’avrebbero catturato mentre cercava la fuga.
Il crimine era stato segnalato nel notiziario serale di lunedì sulle televisioni taiwanesi, ma ancora non era emerso nulla che lo collegasse ad anime o manga.
Martedì mattina i quattro più importanti giornali della regione avrebbero però riferito che l’assassino si sarebbe giustificato dicendo che “stava solo cercando di passare agli altri la sua sfortuna attraverso degli omicidi prendendo spunto da un manga”.
Mentre le testate Apple Daily, United Daily News e China Times non avrebbero specificato il titolo del manga, il giornale Liberty Times e il sito web NOWnews avrebbero svelato che dall’interrogatorio preliminare del distretto di polizia di Shilin si fosse fatto il nome del manga di Yukito Kishiro, Battle Angel Alita.
Apple Daily e United Daily News hanno chiesto ai critici e agli editori del manga maggiori informazioni riguardo la presunta connessione tra il fumetto e il crimine, ma entrambe le fonti hanno affermato che nessun manga conosciuto ha una trama simile, ipotizzando che l’arrestato stesse solo cercando di distogliere l’attenzione.
Tong Li Publishing, la casa editrice taiwanese del manga, questo martedì ha divulgato un comunicato ufficiale in cui, oltre alle condoglianze alle vittime, afferma di aver mobilitato tutto il suo staff per setacciare Alita da cima a fondo e assicurarsi che non abbia questo tipo di trama o anche solo dei messaggi nascosti che promuovano atti criminali.
Un uomo taiwanese avrebbe ucciso il proprietario della sua abitazione e incolpato il manga Battle Angel Alita per le sue azioni.
Taiwan - Lunedì 9 marzo, un disoccupato di nome Huang avrebbe telefonato a diversi proprietari di appartamenti per cercarne uno in affitto.
Secondo quanto trasparso finora, mentre uno di questi gli mostrava degli alloggi sfitti, lo squilibrato lo avrebbe colpito alla testa con un martello e subito dopo gli avrebbe sferrato un colpo di machete sul collo, uccidendolo all’istante.
L’assassino avrebbe poi cercato tra i documenti dell’uomo, risalendo così al suo indirizzo civico e, dopo essere entrato nell’abitazione con il pretesto di essere stato invitato dal proprietario, avrebbe ferito gravemente la moglie e il figlio del malcapitato.
Huang, anch’egli ferito dopo l'aggressione, sarebbe successivamente arrivato in ospedale, lo stesso ospedale dove venivano curate le sue vittime.
I dipendenti della struttura avrebbero notato che il suo aspetto corrispondeva a quello del sospettato avvisando quindi le forze dell’ordine, che l’avrebbero catturato mentre cercava la fuga.
Il crimine era stato segnalato nel notiziario serale di lunedì sulle televisioni taiwanesi, ma ancora non era emerso nulla che lo collegasse ad anime o manga.
Martedì mattina i quattro più importanti giornali della regione avrebbero però riferito che l’assassino si sarebbe giustificato dicendo che “stava solo cercando di passare agli altri la sua sfortuna attraverso degli omicidi prendendo spunto da un manga”.
Mentre le testate Apple Daily, United Daily News e China Times non avrebbero specificato il titolo del manga, il giornale Liberty Times e il sito web NOWnews avrebbero svelato che dall’interrogatorio preliminare del distretto di polizia di Shilin si fosse fatto il nome del manga di Yukito Kishiro, Battle Angel Alita.
Apple Daily e United Daily News hanno chiesto ai critici e agli editori del manga maggiori informazioni riguardo la presunta connessione tra il fumetto e il crimine, ma entrambe le fonti hanno affermato che nessun manga conosciuto ha una trama simile, ipotizzando che l’arrestato stesse solo cercando di distogliere l’attenzione.
Tong Li Publishing, la casa editrice taiwanese del manga, questo martedì ha divulgato un comunicato ufficiale in cui, oltre alle condoglianze alle vittime, afferma di aver mobilitato tutto il suo staff per setacciare Alita da cima a fondo e assicurarsi che non abbia questo tipo di trama o anche solo dei messaggi nascosti che promuovano atti criminali.
Autore: Cloud9999
Oddio, forzando un bel po' si potrebbe associare la storia di questo squilibrato a qualla di Zapan dopo che Alita lo sconfisse (ripeto, moooooooolto alla lontana)..
Per quanto riguarda i "messaggi nascosti", potranno trovare solamente il profondo disprezzo di kishiro per ogni forma di violenza verso gli innocenti, oltre alla celebrazione della giustizia in nome di un sentimento d'amore che trascende l'umanità ^^
Questo tizio andrebbe lasciato alla folla.. come tanti altri suoi "colleghi"
Azzo Bleach è troppo influente sulla mia mente!
Ma andiamo, questo idiota merita il carcere due volte:
- una volta per l'orribile gesto compiuto, che è abberrante;
- la seconda per aver utilizzato un semplice manga, come capro espiatorio del suo gesto.
Prima i videogames, ora pure manga e anime, fra un pò accuseranno anche i modelli LEGO!
Cmq questo è solo un deficente che vuole sollevare un polverone tanto per invocare l'insanità mentale.
Me li immagino già i media da noi se succedesse qalcosa di simile, già rompono di brutto coi videogiochi!
in cella e manganellate anche nel sonno
E' meglio che sto zitta, o rischio di mandare in pezzi la testiera -_____-'''
Poi ha anche l'aggravante di aver dato la colpa ad un manga per un omicidio e da ciò si possono dire due cose:
- dare la colpa ad un manga è ridicolo e quest'uomo si sta arrampicando sugli specchi per dare un movente.
- se si da un movente del genere significa che non se ne ha uno, quindi ha ucciso senza motivo o perchè si annoiava (come si sente tanto sui nostri tg) e ciò rappresenta un'altra aggravante.
Comunque, a parte la definizione del manuale, la parola movente non deve esistere e non ha significato: non c'è mai un motivo per uccidere c'è solo la follia e li nonsense.
questo qua ha capito subito come farla franca! diamo la colpa ai manga... perchè è giusto cosi. i media questo fanno passare! complimenti
tanto poi e solo colpa dei manga....
ma pultroppo (a meno che non si tratti di bambini da 0 a 6 anni) credo che dopo una certa età si capisca cosa e reale e cosa non lo é...
Speriamo lo buttino in una cella e si dimentichino della sua esistenza.
Noi, invece, continuiamo a coltivare la nostra passione senza paura di essere additati come potenziali assassini/psicotici..
questo cerca di fare il furbo e il bello è che con queste notizie i censori ci sguazzano come maiali nel fango
Però ultimamente noto un crescendo di questo genere di notizie con videogiochi e manga sempre colpevoli di colpe mai avute.
A cosa diedero la colpa i media italiani? A Ken il Guerriero!!!
Se succedesse da noi una cosa del genere sequestrerebbero tutte le copie del manga senza averlo neanche sfogliato...
Un criminale è un criminale, punto.
Anche per la strage di Erba dissero che per gli omicidi si ispirarono a Diabolik (fonte: TG5) anche se da quel poco che ho letto non ho mai visto delle scene di questo tipo...
cmq i casi di chi ammazza qualcuno dicendo di ispirarsi a qualche libro,film o disco per farla franca sono ormai così diffusi che li insegnano anche a chi studia legge...il vero problema sono i media che sferrano ogni volta attacchi gratuiti contro manga/videogiochi e aggiungerei anche il metal,io che lo ascolto;ma la cosa peggiore è che le persone "qualunqui" che guardano i tg sentono tutte le s*******e che sparano e se le bevono,pensando che chi ascolta metal o legge manga sia un criminale o satanista...
si sarebbe pieno.. XD farebbero pieni i carceri.
Pensate voi a scuola mia un prof mi diete del psicopatico perchè disegnavo in stile manga pensa te l
@ RyOGo:
Beh, devi ammettere che tutti i cattivi di Ken il Guerriero passano la vita a tormentare piccoli paesini, lanciando sassi dal cavalcavia...
Il pericolo comunque c'è sempre e spesso gli attacchi sono sommersi, nascosti. Oggi per esempio, durante Neapolis, c'era un servizio su uno studio che rivalutava il ruolo dei videogiochi nello sviluppo mentale dei giovani. Il bello però è che anzichè montare immagini attinenti hanno mostrato solo scene iperviolente tratte da "Mafia".
Su questo caso, che dire... poveretti. Uno non può vivere tranquillamente che si ritrova ammazzato da questi squilibrati. Ma che succede? Per quel pazzo, spero che viva a pane ed acqua, senza mai veder la luce, per il resto dei suoi giorni.
"informazione" ma "fiction".
@hero: per forza aumentano, i media preferiscono dire " ha fatto questo per colpa di Anime/Manga/Videogiochi" (e ci sarebbero altre cose da aggiungere alla lista dei "colpevoli") piuttosto che dire "ha fatto questo perchè è un pazzo furioso", così poi lo psicologo di turno guadagna nuovi adepti alla sua setta (Fredric Wertham docet!).
A quest' uomo è andata male perchè se fosse stato altrove (non voglio specificare dove per non incominciare polemiche) probabilmente la avrebbe fatta anche franca più o meno.
Per quel che riguarda la stampa nostrana pensate semplicemente che visto che devono e vogliono montare un caso contro un ipotetico capro espriatorio nel momento in cui questo cerca di distaccarsi dal crimine commesso i giornalisti manco ne parlano.
Ad esempio pensate alle bestie di satana, dopo il fattaccio ci sono stati più concerti contro quei fatti, indetti da molti gruppi anche famosi, ma se non ascoltassi metal probabilmente non ne sarei neache venuto a conoscenza se dovevo aspettare che i Tg ne parlassero...questo la dice lunga sulla serietà dei nostri giornalisti
ha visto che incolpare i manga porta beneficio e cosi agisce.
e questo per colpa dei media che fanno passare questa scusante come verità assoluta.
allora se questi qua vengono a casa mia e vedono tutta la collezione originale di tex e le pistole sul comodino mi arrestano per probabile reato a mano armata (visto che mi diverto a giocarci con quelle pistole)?
Ci saranno kili e kili di slash movies/gialli con quella scena .. a meno che il martello non fosse collegato a una turbina.
Ma anche se fosse non si puo incolpare un manga perchè uno è talmente ignobile da fare ciò.
Una volta che hai ucciso-a meno che non sia per autodifesa-ed è certa la tua colpevolezza è l'unico modo per evitare che rovini/spezzi altre vite
./.
piuttosto andare a spaccare i sassi nelle cave, almeno avrebbe un nuovo modo per usare il martello.
lavori forzati a vita, lavori ovviamente che portano benefici alla società.
Sono davvero stupito da alcune reazioni di persone che non sembrano aver per niente letto ciò che ha fatto questo uomo.
Trash, lol, risate e robe varie sono totalmente fuori luogo, credo che questa mancanza di serietà si possa chiamare assueffazione alla violenza.
Io davanti a questi avvenimenti rimango scandalizzato e credo che BISOGNA scandalizzarsi per queste cose che sono al di fuori di ogni logica, piene di crudeltà e perfidia totalmente fuori dal mondo e dal concetto di umanità.
Riprendo un argomento tratto da un libro di Montalbano per la precisione Gita a Tindari: il commissario ricostruisce l'omicidio di due anziani usati poi per un traffico di organi, parlandone lui si sente male il suo vice ascolta con indifferenza.
Il commissario comincia a pensare che il mondo di oggi è troppo abituato a fatti di questo genere così come il suo giovane collega che non è più capace di scandalizzarsi, lui vecchi, invece, non ancora abituato al nuovo millennio al nuovo mondo che fa cadere nel baratro il dolore di una morte. Montalabano riesce ancora a scandalizzarsi e stare male per queste cose.
Personalmente ho davvero paura di perdere questa sensibilità.
è questo il sunto che dovrebbe interessare a noi, e nn tanto la violenza in se... altrimenti dovremmo parlare degli altri casi del genere, che nel mondo saranno a milioni.
@ Ichimaru: ormai penso tristemente di aver perso questa sensibilità; ormai tutti i giorni si sente di omicidi e stupri, e dopo un po' la tua mente inconsciamente ne diventa immune.
ma ingabbiatelo a vita!!!!
Lì in molti ascoltano musica napoletana, dov'è la battuta?
Ah ora capisco, la mafia esiste per colpa di Marco Marfè!
Non ci avevo mai pensato...
Se ci fosse una legge che vieti ai minorenni certi giochi ne sarei contento (tanto poi GTA lo si passa tra i banchi di scuola senza problemi), piuttosto ricordiamoci che in europa hanno costretto a riprogrammare Manhunt 2, e in america Hillary Clinton riuscì a vietare ai minori GTA San Andreas per via del cheat "Hot Coffee", e là quando un prodotto viene etichettato come sconsigliato ai minori sparisce dalla grande distribuzione dei centri commerciali (e sono molti soldi in meno...)
Insomma, se sono i politici a dover censurare allora no, mai censurare un'opera, però una legge contro i genitori idioti che comprano i giochi inadatti ai figli per poi lamentarsi pubblicamente (e togliendo l'attenzione su altri problemi, guardate qui http://www.youtube.com/watch?v=UKjpWdwumDg
) allora sono d'accordo.
Comunque a quanto pare vogliono mettere una specie di dispositivo obbligatorio con cui rendere impossibile l'avvio di giochi non permessi dai genitori (secondo i loro principi) ma niente censure a monte dei giochi, e nel contempo, pare, un'estensione del sistema PEGI obbligatorio in Europa. Non è una brutta legge, in pratica vogliono potenziare il Parental Control legandolo al PEGI, per renderlo più semplice nel suo utilizzo, e far introdurre il PEGI obbligatorio nella UE, altrimenti il provvedimento sarebbe inapplicabile. Se il provvedimento rimane così non mi sento di condannarlo, anche se ho i miei dubbi che i videogiochi (come le altre cose) possano scatenare la violenza, però in questo modo responsabilizza i genitori, che devono settare il Parental Control e studiarsi il PEGI, il che non sembra malaccio: almeno finiranno di strepitare che non riescono a vietare i videogiochi perché il figlio ci gioca a loro insaputa, ora ogni volta che comprano una console o un pc dovranno perlomeno settarlo, e verificare che il figlio non li abbia raggirati scoprendo il codice e cambiando i settaggi.
Il video mi ha fatto venire i brividi mentre lo vedevo, soprattutto quando il conduttore ha detto una cosa stile 'chi gioca con i videogiochi non ha elasticità mentale'. Mi fermo quì con il commento per non iniziare una polemica inutile.
Per quanto riguarda la legge, la mia generazione è cresciuta giocando di nascosto a giochi violenti o non del tutto adatti alla nostra età; adesso siamo maturi ma non siamo peggio degli altri. Il problema dei bambini di oggi è che tendono ad esagerare con tutto, non si accontentano di nulla, e questo li porta a non diventare mai maturi.
Adesso i bambini hanno molti problemi, ma i più sono dovuti al fatto che i genitori non fanno più il loro mestiere, si sono impigriti, tornano da lavoro e si piazzano in poltrona davanti alla tv stile Homer. In America una donna disabile (con metà braccio) era stata posta a condurre un programma per bambini (era molto brava e meritava la conduzione). Qualche genitore si è lamentato del fatto che i bambini facessero domande sul perché era senza braccio e dicevano che erano rimasti shoccati. Qualcuno ha parlato di razzismo latente, ma io ho un'altra teoria, semplicemente sono troppo pigri per fare i genitori, vogliono che i figli crescano e basta, possibilmente scocciando il meno possibile, e se qualcosa li spinge a fare domande è qualcosa da eliminare, anzi potendo vorrebbero che avessero già 30 anni e fossero autosufficienti, così da non doverci più badare. Con questi modelli di riferimento come pensate che il mondo possa migliorare? I figli sono prepotenti, certo non saranno stati loro a viziarli, meglio incolpare i videogiochi, i Manga o qualcos'altro, sempre meglio che doversi sentire in colpa. Tanto per tornare in topic, mi piacerebbe sapere un po' che tipi sono i genitori del fenomeno che incolpa i Manga per la sua violenza gratuita, saranno sicuramente dei modelli di perfetta coscienziosità, gente energica, che parla con i propri figli che passa anni della propria vita a insegnare la differenza tra bene e male, dei genitori modello, non ne dubito, probabilmente un divano dove sonnecchiare non ce l'hanno nemmeno, sì come no, nei miei sogni. E non ho ancora detto niente su quelli che fanno finta di cadere dalle nuvole e dicono cose tipo "mio figlio nooooo, lui è un bravo ragazzo, mai e poi mai avrebbe..." Meglio che sto zitto altrimenti dopo mi devo anche vergognare per aver usato un linguaggio non consono.
E' preoccupante piuttosto che al mondo pare ci sia davvero qualcuno cui una cosa del genere vada anche spiegata!
Se non fosse per gli esiti tragici della vicenda mi verrebbe da riderci su con forza.
Questo per far capire che a volte sono i genitori ad avere dei paraocchi mostruosi, mio padre voleva fare un falò con tutti i manga miei e di mio fratello...
Comunque tornando alla notizia, la letteratura e il cinema sono pieni zeppi di delitti mostruosi, delle cose che solo a pensarci mi viene il vomito, ma essendo fantasia non mi faccio problemi... In compenso c'è gente che muore senza motivo in stati vicini al nostro, ma nessuno si scandalizza, il problema della violenza da noi sono i videogiochi, il metal e i fumetti...
Chissà, magari al prossimo tamarro che mi sorpassa e mi fa' il terzo dito gli chiedo se ha giocato a GTA (e pensare che sono io quello col tatuaggio di Final Fantasy che ascolta metal giapponese...)
Quoto anche SuperFra, innanzitutto per la battuta , davvero divertente XD e per il fatto di isolarsi ma come è stato detto in altri casi se uno tende a isolarsi trova sempre il modo, certi generi di giochi costituiscono solo il mezzo, ma non la causa e opere come NHK fanno capire bene da cosa possono essere causati certi disagi della nostra società.
Quoto anche Stoner, certe volte quando vedo certi modi di trattare i figli da parte di alcuni genitori mi chiedo perhè li abbiano voluti avere ... ma anche qui ci sarebbe da discutere fin troppo , del resto se un genitore vuole fare un figlio per potersene poi liberare (vuoi con la scuola prolungata o con i videogiochi o mandandolo per strada) è libero di farlo ... comunque probabilmente non bisognerebbe giudicarli alla leggera in quanto il mestiere di genitore è il + difficile che esista.
Riguardo alla notizia sono allibito che esista ancora qualcuno che riesce a pararsi dietro un opera letteraria per nasondere la propria responsabilità, pensavo che gli innumerevoli casi, illustrati anche nei film/telefilm americani avessero ormai fatto imparare ai giudici che stè persone fingono solo ... mah, cmq poi al processo si vedrà.
PS : per Ryogo un altra cosa, spero che i tuoi non ti tocchino mai i tuoi fumetti, sò che significa avere genitori che non condividono pienamente le tue passioni ma forse se gli fai vedere i prezzi a cui si vendono su ebay certi volumi cambieranno idea
Rigurado al fatto che "la morte di un uomo è una tragedia ma la morte di un milione è solo una statistica" sono perfettamente d'accordo con te, io risponderei così a chi fà finta di non saperlo citando le parole di Marilyn Manson dell' espressione riportata sopra. Peccato però che certa gente ti guarda storto solo se gli dici che ascolti MM , ma qui si vi dicessi tutte le "leggende" che dicono contro di lui
PPS : Spero di non aver esagerato con la lunghezza del commento o aver divagato troppo , un grazie a chi ha letto fin qua
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