Mancano pochi giorni e il secondo capitolo cinematografico dei Transformers di Michael Bay arriverà in sala. In rete ormai si è già visto praticamente tutto, grazie ai numerosi videoclip proposti un po' ovunque. E c'è anche chi il film l'ha già visto. E recensito in anteprima. Ecco cosa ne pensa ColinMckenzie dello staff di BadTaste.it:

Sam e Mikaela si ritrovano ancora una volta in mezzo allo scontro tra robot alieni. Prima parte molto divertente, seconda con un'overdose di azione quasi insostenibile...

[...] La prima scena sembra uno spot pubblicitario, tanto che ti viene da pensare che voglia essere una parodia, ma in realtà è serissima. Poi arriva l'immancabile sequenza d'azione, che sembra quasi più obbligatoria (vi volevamo stupire con gli effetti speciali senza perdere tempo) che necessaria, anche se con un ritmo meno convulso del solito. Ci sarebbe da preoccuparsi per la continuazione della pellicola, ma finalmente si ingrana.

Infatti, è quando arriva il buon Shia LaBeouf e i suoi fantastici genitori che si parte veramente in quarta e al meglio. I dialoghi sono scoppiettanti e i Robot-Gremlins (il riferimento è talmente esplicito che non è neanche il caso di parlare di citazione) sono deliziosi. Certo, alcune trasformazioni robotiche sono un po' troppo plateali e gratuite (solo cinematograficamente parlando, perché mamma Hasbro ringrazia e le vendite dei prodotti aumentano), ma in altri momenti si sfiorano vette quasi visionarie.

La realtà è che Michael Bay è riuscito a creare qualcosa di veramente potente partendo da un'idea (i robot-giocattolo) che sulla carta faceva soltanto ridere. Il regista crede veramente in questi esseri, anche se talvolta pecca di serietà con loro. [...]

Arrivati al quinto paragrafo, inutile girarci intorno, vi starete chiedendo com'è Megan Fox. D'altronde, mica è una pellicola di Yasujiro Ozu, qui i contenuti 'importanti' sono fondamentali e vengono messi in bella mostra. Beh, la primissima visione (quella in moto) l'avete avuta nel trailer, ma anche tutto quello che segue è da infarto. Certo, è chiaro che si gioca molto con la sua immagine, come nella scena del cambio di abiti. Ma bisognerebbe essere sotto tortura per sostenere che non funziona. [...]

In effetti, quello che sorprende è che un'icona come Megan Fox, a parte la prima mezz'ora, si ritrovi sostanzialmente a fare da tappezzeria. Di sicuro, corre come un'ossessa (potrebbe sicuramente fare una maratona sotto le 4 ore ormai) e strepita per il suo boy, ma renderla un pochino più corposa a livello artistico? Nessuno pretende una parte drammatica con cui debba vincere l'Oscar in una pellicola come Transformers 2, ma almeno partecipare un po' più attivamente all'azione? [...]




a un certo punto, il film sorprende e per qualche minuto diventa quasi un horror, probabilmente nel suo momento migliore in assoluto.

Il problema è che da lì il calo è notevole, visto che invece di seguire una certa strada di contrapposizione tra due accattivanti personaggi femminili (l'altra è Isabel Lucas, che rischia di venir lanciata da questa pellicola in maniera notevole) si punta sull'adrenalina a tutto spiano. Così, si fondono gli eccessi tipici di Bay di cui avevamo parlato prima (azione, azione, azione) con i soliti difetti di certi sequel, in cui ogni cosa deve essere raddoppiata (se non triplicata) per impressionare il pubblico.

A risentirne maggiormente sono gli attori. Shia LaBeouf era sicuramente più convincente come eroe per caso nel primo episodio rispetto a eroe (e basta) in questo, tanto che talvolta non sembra convinto neanche lui. Il vero problema è che a tratti Bay, probabilmente concentratissimo sulle impegnative scene d'azione (i 200 milioni spesi si vedono tutti, da quel punto di vista nulla da dire), trascuri colpevolemente la direzione degli attori, tanto che interpreti come Megan Fox o John Turturro si ritrovano a esprimere strane smorfie poco attinenti alla situazione che stanno vivendo i loro personaggi. [...]

Ora, il fatto è che per essere un prodotto in cui dovresti staccare il cervello per due ore e mezzo (a proposito, durata assolutamente folle e che non è sorretta da una sceneggiatura adeguata), a un certo punto diventa talmente pesante e fastidioso che poi fatichi a seguire quel filo di storia che gli autori ti vorrebbero raccontare. Non è possibile, infatti, vedere un finale che dura praticamente un'ora (ma quale sarebbe la svolta che conclude il secondo atto? C'è?) senza rimanere storditi all'inizio, devastati in mezzo e completamente disinteressati alla conclusione, visto che ormai l'unico obiettivo è non addormentarsi. [...]

Il problema vero è che Bay sembra voler dire ai suoi attori in carne e ossa "le star sono i robot, quindi non rompete troppo le scatole". Ma per il pubblico è veramente dura appassionarsi se vediamo solo botti, spari, esplosioni e tanto metallo che si scontra. [...]

In tutto questo, continuo a pensare che Bay sarebbe un regista straordinario per un buddy movie, una pellicola come Arma letale o L'ultimo boy scout, in cui l'ironia bilancia bene l'azione. Ma, d'altronde, se i risultati al botteghino sono questi (e questo film promette di sfiorare il miliardo nel mondo), difficile convincerlo della mia teoria...



Transformers - La vendetta del Caduto sarà nei cinema italiani il 26 giugno 2009.