Dopo i guai legali e il cambio di regista, finalmente la strada per la realizzazione del live action hollywoodiano ispirato alla saga del grande robot difensore dell'Universo formato dall'unione di cinque leoni meccanici sembrava essersi assestata.
Tra il 1981 e il 1982 lo studio d’animazione giapponese
Toei Animation creò le due serie
Hyakujuu ou Golion e
Kantai Dairugger XV. Nel 1984 la società americana
WEP acquistò i diritti di
Golion, fondendolo con
Dairugger e riadattando tutta la storia per il pubblico internazionale con il titolo di
Voltron: Defender of the Universe. Nel 1985
WEP stilò una serie accordi con
Toei per i diritti delle due serie e sul franchising dei prodotti di
Voltron.
Le prime controversie tra le due società nacquero nel 1998 quando lo studio americano diede vita a uno
spinoff realizzato in computer grafica:
Voltron: The Third Dimension.
L’anno successivo
WEP cercò di parare il colpo depositando una querela nei confronti del colosso dell’animazione giapponese, che si risolse nel 2000 in seguito a nuovi accordi.
Il 9 agosto 2007
Variety online pubblicava le dichiarazioni della casa di produzione
New Regency (società del gruppo
Fox), molto vicina a firmare un accordo con la casa di produzione
Mark Gordon Company per il film cinematografico del robot leoniforme. Il 18 gennaio, secondo una lettera depositata in tribunale,
Masayoshi Endo, amministratore delegato di
Toei, contattò il presidente della
WEP,
Ted Koplar, a causa dell’articolo pubblicato da
Variety per chiedere spiegazioni.
Dopo una nuova querela nei confronti di
Toei a febbraio 2008,
WEP sosteneva che in base a controlli effettuati dalla
New Regency non potevano essere coinvolte terze parti proprietarie di diritti sull’anime. Il proprietario dei diritti era stato individuato nell’autore
Kazuo Nakamura, il character designer della prima serie di
Voltron.
Il 17 agosto dello scorso anno,
Variety aveva rivelato che
New Regency non aveva più in programma la produzione del live action e che mai effettivamente avesse firmato un accordo che riguardasse il progetto, aggiungendo che era praticamente impossibile concludere qualsiasi accordo con i titolari dei diritti dell’anime.

La società americana aveva perso l’unico sostegno per la realizzazione del film, e tutto a causa dei potenziali diritti di
Nakamura.
Secondo gli
ultimi sviluppi della telenovela, il progetto passa nuovamente di mano. I nuovi produttori sono
Charles Roven (
Il cavaliere oscuro),
Richard Suckle (
The International) e
Steve Alexander della
Warner Bros, che optano per cestinare quanto considerato finora e reiniziare daccapo lo sviluppo del progetto, con nuovi sceneggiatori e una nuova storia, probabilmente più sulla linea del campione d’incassi
Transformers. Cambia nuovamente anche regista, che ancora però non viene annunciato...
Lo script precedente prevedeva una storia post-apocalittica ambientata a New York e in Messico dove cinque sopravvissuti a un'invasione aliena si univano alla guida di un potente robot formato da cinque leoni per contrastare la minaccia extraterrestre.
Ecco invece la trama dell'anime dalla
nostra scheda:
Dai Bazal, malvagio imperatore del pianeta Garla, mette a ferro a fuoco la maggior parte dei pianeti della galassia nel tentativo di conquistarla. Le sue truppe arrivano sulla Terra dove rapiscono gran parte della popolazione tra cui cinque ragazzi giapponesi: Kogane Akira, Suzuishi Hiroshi, Seido Tsuyoshi, Shirogane Takashi e Kurogane Isamu. Durante il viaggio i cinque ragazzi Golion - Voltronriescono a fuggire rubando una nave nemica e trovando rifugio sul pianeta Altea. Il pianeta
sembra apparentemente deserto e privo di popolazione. Il gruppo di fuggiaschi giunge al castello imperiale distrutto dagli attacchi di Garla. Qui i cinque fanno la conoscenza della principessa Fara e dell’ex ministro della guerra Raibul, sopravvissuti ai pesanti attacchi, che raccontano loro la leggenda dei cinque leoni robot e di Golion, l’imperatore delle cento bestie. L’ologramma dell’imperatore di Altea affida così ai ragazzi le chiavi che gli permetteranno di pilotare i leoni robot e salvare la galassia. Ad Akira viene affidato il leone nero custodito nella imponente statua del castello, il corpo e la testa di Golion, Hiroshi piloterà il leone rosso, protetto dal magma vulcanico, che formerà il braccio destro del colossale robot, Tsuyoshi sarà al comando del leone verde che riposa nelle fitte foreste di Altea, il braccio sinistro di Golion, Takashi prenderà possesso del leone blu situato nelle profondità del lago vicino al castello, la gamba destra, e infine Isamu piloterà il leone giallo nascosto nei deserti di Altea, la gamba sinistra del robot.
Durante la guerra il team del Golion dovrà difendere Altea dagli attacchi di Dai Bazal e dei suoi servitori, Sadak e la malvagia strega Honelva, che ucciderà Takashi lasciando tra i ragazzi un vuoto incolmabile. Sarà la coraggiosa principessa Fara in persona a prendere il posto del compagno scomparso per affiancare il resto del team nelle battaglie. Nel frattempo le fallimentari missioni di Sadak manderanno in collera Dai Bazal che non esiterà ad eliminarlo. Entra così in scena un nemico ben più pericoloso, il principe Syncrain, ancora più malvagio dell’odiato padre, che tenterà di spodestare alla prima occasione, con l’obiettivo di distruggere Golion e rapire Fara per prenderla in sposa. Durante la guerra galattica la Terra verrà di nuovo attaccata, e il pianeta verrà definitivamente distrutto esplodendo e lasciando i ragazzi senza una patria. Sarà quindi lo stesso Dai Bazal, trasformato in robot-bestia, a scendere sul campo di battaglia, dove perderà la vita contro Golion e, con la sconfitta definitiva di Syncrain, la pace tornerà finalmente sovrana nello spazio.
3) Messaggio scritto da Astrea (anonimo) il 22/07/2009 alle 02:32
Premetto che di un film di Voltron poco mi importa, sono affezionata al Golion originale e la riedizione mi ha sempre fatto schifo, ma quello che mi colpisce è che PRIMA la società americana acquista e distrugge un prodotto, e POI querela pure lo studio che lo ha realizzato.
Le tanto sbandierate leggi sul copyright che fine fanno, se una ditta che tenta uno sfruttamento illecito di un'opera altrui può depositare una querela nei confronti dei creatori originali? Perché è quello che la WEP ha fatto, e per due volte.
Mah...
9) Messaggio scritto da Mistobaan (anonimo) il 22/07/2009 alle 09:13
Un sol grido un solo idioma: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
14) Messaggio scritto da Kappei Jin (anonimo) il 22/07/2009 alle 11:46
VERGOGNOSO SCEMPIO STATUNITENSE......VOLTRON NON ESISTE ....IL ROBOT LEONIFORME è E RESTERà SEMPRE GOLION....GO GO GO GOLION MADE IN TOEI ANIMATION........
16) Messaggio scritto da Slan (anonimo) il 22/07/2009 alle 14:33
Però c'è da dire che la sigla statunitense è molto più bella dell'originale giapponese. L'importante è che facciano un bel film, indipendentemente da quanto sia aderente all'originale, e che soprattutto sia meno infantile dei Transformers di Bay. A proposito di retaggi degli anni '80: qualcuno si ricorda di un cartone tutto made USA chiamato Starcom inspirato ad una famosa serie di giocattoli spaziali della Mattel?
19) Messaggio scritto da Slan (anonimo) il 22/07/2009 alle 15:21
Più che il cartone animato, comunque fatto bene, mi piacevano i giocattoli, che erano davvero di qualità. Ovviamente, tornando al tema in questione, avevo anche Voltron, bei tempi...
21) Messaggio scritto da Slan (anonimo) il 22/07/2009 alle 16:40
Perchè dovrebbe per forza venire una cosa pietosa?
25) Messaggio scritto da
baljak (anonimo) il 22/07/2009 alle 21:15
Le musiche del dinamico duo Shaban/Levi superavano la sigla di testa di Golion (ok ci vuole poco, anche "It's time to go gli dà la polvere") ma le bgm di GL mi piacciono e sono più adatte allo spirito della serie. Io cmq avevo anche le bare volanti delle Robobestie (almeno così le chiamano in Voltron), ma la bestiaccia all' interno purtroppo era (e restava, anche innaffiandola

) un pupazzetto minuscolo, non mi senbra vendessero mostri delle dimensioni del Voltron giocattolo.
Voltron, così come lo conosciamo in maniera nostrana
mi raccomando non rovinatemeli >.<