Magic Press torna a investire sul fumetto giapponese dopo una prima esperienza non propriamente felice, e lo fa ristrutturandosi completamente, riproponendosi con il marchio MX e puntando su opere di stampo classico, indirizzate soprattutto agli appassionati di vecchia data. Tra i titoli proposti ne spicca uno reso attuale dalla recentissima trasposizione televisiva, che sta riscuotendo un gran successo anche sul nostro sito. Itazura na Kiss è nato dalla matita di Kaoru Tada, autrice scomparsa inaspettatamente nel 1999 a seguito di un incidente, e pertanto rimasto in sospeso. L'edizione originale conta 23 volumetti e la sua popolarità è stata tale che, nonostante quanto accaduto, la saga ha continuato a essere riproposta in diversi formati. Dopo la trasposizione in un drama tv, lo scorso anno ha debuttato sulle televisioni giapponesi nella versione sopra citata. Proprio tale evento pone un mattone importante per tutti gli appassionati di Itazura na Kiss: la versione televisiva terminerà proponendo il finale che la stessa autrice aveva pensato per la sua opera. Inoltre, il marito di Kaoru Tada ha concesso anche il permesso per la prosecuzione del manga, che comunque era già prossimo alla fine.
Se pertanto siete tentati di escludere questa opera solo per il fatto che è rimasta tronca, considerate che l'edizione MX offrirà anche la sua conclusione, pertanto non rischierete di vedere la storia sospesa sul più bello.
Kaoru Tada non è un nome nuovo al pubblico italiano, visto che la trasposizione animata di un suo manga aveva riscosso un enorme successo nel nostro paese, dando vita anche a una serie live action made in Italy, in cui recitò nel ruolo di protagonista la stessa Cristina D'Avena. Stiamo ovviamente parlando di Kiss Me Licia, titolo recentemente tornato in voga grazie anche al tentativo da parte del gruppo dei Bee Hive di riproporsi ai vecchi fan.
Itazura na Kiss è uno shoujo manga classico e non particolarmente originale, tra l'altro è anche disegnato maluccio, anche paragonandolo ad altri prodotti degli stessi anni. Ciononostante, mi piace un sacco, direi uno degli shoujo più belli che abbia mai letto.
Devo ammettere che non me lo aspettavo, sarebbe rimasto in fumetteria se non fosse per la sua popolarità e per i diversi commenti positivi dei nostri utenti. E anche una volta comprato, non riponevo in esso grandi speranze. Insomma, Itazura na Kiss è stato una piacevolissima sorpresa, davvero bello.
La trama come detto non è nulla di particolare e l'intreccio offerto non è nemmeno troppo ingarbugliato: Kotoko Aihara è una ragazza carina, ma non propriamente dotata. Mediocre nello studio e nello sport, non se la cava nemmeno molto bene a cucinare e nelle questioni domestiche. Tali difetti sono tuttavia ricompensati dal suo carattere tenace, solare e allegro, che le permette di affrontare le difficoltà a cuor leggero e di vedere sempre in modo positivo il futuro. Il primo giorno alle superiori viene subito impressionata da uno splendido ragazzo che tiene il discorso di apertura dell'anno scolastico. Naoki Irie è bello, intelligentissimo, bravo negli sport e in tutto quello che fa... Kotoko si innamora di lui e un giorno riesce a trovare il coraggio di dichiararsi, tuttavia le cose non vanno come lei sperava e viene umiliata in pubblico dallo stesso Naoki, che le dice senza mezze misure che non si potrebbe mai mettere con una ragazza stupida come lei.
Ormai rassegnata e determinata a toglierselo dalla testa, finisce per abitare a casa con lui, visto che la sua abitazione crolla e suo padre conosce molto bene quello di Naoki. I due così sono obbligati a frequentarsi, riuscirà Kotoko a vincere l'indifferenza e l'ostilità di lui?
Se lo augura anche la madre del ragazzo, che stravede per lei e che ha già deciso che i due si sposeranno, mentre ben meno lieto della cosa è il fratellino, che non perde occasione per denigrare e sminuire Kotoko.
Le voci sulla loro convivenza si spargono anche a scuola, i due sono indicati come fidanzati e tal cosa fa andare su tutte le furie Kinnosuke Nakamura, uno spasimante da sempre di Kotoko. Voci che danno fastidio anche allo stesso Naoki, che non vuole essere accostato ad una della F, la peggiore classe della scuola...
Seppure la storia non abbia elementi tali da renderla particolarmente originale, la mangaka riesce a raccontarla in modo brillante e divertente. Viene presentato un cast di personaggi ottimamente assortiti, ben bilanciati, e che si rendono protagonisti di gag molto divertenti. E' impossibile poi non fare il tifo per Kotoro e prendere un po' in antipatia il freddo Naoki.
Il tratto, pur essendo ancora acerbo, è molto espressivo ed efficace, e riesce a rendere perfettamente gli stati d’animo dei personaggi. In questo modo le frequenti gag si mettono anche più in evidenza.
Itazura na Kiss si legge con estremo piacere, il corposo volumetto, confezionato in modo impeccabile da Magic Press MX, scorre via in modo rapido e divertente. La storia d’amore è appassionante e vivace per chi preferisce questo approccio spensierato a situazioni eccessivamente melense che affollano i prodotti dello stesso genere, rendendoli a volte paradossali e pesanti.
Una lettura pertanto altamente consigliata, sia che siate amanti degli shoujo, sia delle commedie scolastiche in genere. Non fatevi spaventare dal tratto, sarebbe un peccato.

Prima di lasciarvi segnaliamo anche la bella recensione di Kotaro:
L'impacciata e un po' ignorante ma simpatica Kotoko Aihara si è innamorata di Naoki Irie, compagno di scuola bello, figo e intelligente ma freddo come il ghiaccio, il quale, ovviamente, non vuol saperne di una ragazza così inferiore a lui.
Ma la casa di Kotoko crolla, e lei e suo padre sono costretti a farsi ospitare per qualche tempo da un vecchio amico del genitore, il quale, nemmeno a dirlo, è il padre di Naoki!
Inizia così una convivenza forzata tra la famiglia Aihara (figlia pasticciona e padre arrivista) e la famiglia Irie (figlio maggiore fighissimo, figlio minore che lo idolatra, fa di tutto per assomigliargli e ha in odio la nuova arrivata, padre bonaccione e madre calcolatrice che progetta in tutti i modi di accoppiare Kotoko e Naoki).
Che cosa ne penseranno i due, di tutto questo? Che cosa scaturirà dalla convivenza forzata di due persone così differenti l'una dall'altra? Al lettore il piacere di scoprirlo.
Kaoru Tada, la celebre autrice di Kiss Me Licia, ritorna abbandonando le atmosfere rock degli anni 80, e portando il lettore tra i banchi di scuola.
Ritroviamo qui parecchi elementi che hanno fatto la fortuna dell'opera precedente, primo fra tutti il disegno, non particolarmente gradevole ma molto personale e capace di ritrarre le personalità più disparate e non solo figoni effeminati.
La più grande particolarità dell’autrice sta nel ritrarre protagonisti convincenti e non troppo artificiosi. Naoki è freddo e figo ma è stato costruito così apposta, e questo dà adito a simpaticissime scene comiche, soprattutto perché la sua patina dura veramente poco, venendo quasi subito incrinata dal contrasto con la goffissima Kotoko, di cui è costretto a prendersi cura.
Dal canto suo la nostra protagonista non è di quelle che piangono in continuazione, ma affronta le difficoltà con allegria e spregiudicatezza, riuscendo spesso e volentieri a tener testa alle angherie di Naoki; ciò la renderà più vicina al lettore e molto buffa.Basterebbe già questa coppia di protagonisti dalla straordinaria freschezza per farci amare Itazura na kiss, ma Kaoru Tada fa di più, e ci regala anche un ben nutrito cast di comprimari tutti ottimamente caratterizzati e uno più esilarante dell'altro: si va dalle già menzionate famiglie dei due ragazzi (forse i personaggi più riusciti dell'intero fumetto) a tutta la schiera dei loro amici, uno più fuori dell'altro (dal rivale in amore teppistello, Kin-chan, allo spassosissimo tennista schizofrenico, Sudo-senpai).
Itazura na kiss è uno shoujo scolastico con tutti gli elementi caratteristici del genere, eppure, a differenza di molte produzioni analoghe dei tempi d'oggi, che risultano pesanti e morbose, si mantiene sempre brioso e divertente.
“La Bibbia degli shoujo”, dice la presentazione dell'edizione italiana. Beh, come darle torto? Itazura na kiss è praticamente tutto ciò che uno shoujo scolastico dovrebbe essere, ha un unico difetto, quello di essere incompleto, a causa della prematura scomparsa dell'autrice, mentre stava lavorando alla parte finale.
Fortunatamente, pare che abbia lasciato degli appunti con la conclusione della storia, e che questi appunti saranno integrati nell'edizione italiana, che già accorpa i volumi a due a due in pregevolissimi ed enormi tomi con sovraccoperta e pagine a colori. Consigliatissimo.
Itazura na kiss lo seguo a scrocco da un'amica che se l'è trovato in pack col primo numero di Georgie e se n'è innamorata, e io con lei, ma conto di comprarmene una copia mia quando sarà finito, tanto è divertente!
Tanto bella che mi dispiace un sacco di non aver iniziato a seguire questo shoujo manga...perché più piacevolmente invitante di così non si può...E ora si aggiunge pure questo bell'articolo
Mi volete male, metto già in programma di spendere soldi che ancora non ho
Uno dei punti di forza di InK è proprio quell'originalità negli sviluppi della coppia che lo contraddistingue da tutti gli altri titoli del genere (lui e lei si conoscono dalle elementari, vanno avanti per venti volumi senza darsi nemmeno un bacio, alla fine del manga si mettono insieme).
Se si riesce a superare lo scoglio del tratto dell'autrice, che a prima vista non è dei migliori, ci si ritrova con un'opera di grande qualità, che ha tutte le carte in regola per piacere anche a chi di solito non apprezza gli shojo.
Consiglio vivamente anche "Love me Knight", un altro ben riuscito mix di sentimenti e comicità!
@vt75ge:
ecco... se un giorno avessi voluto leggerlo... mi hai rivelato il finale...
Quanto al tratto, ho iniziato manga con disegni ben peggiori, e alla fine se la storia è avvincente, ci si rende conto che sul tratto si sorvola più che ampiamente...e lo dice una che è fissata sui manga con i bei disegni
@ Kotaro
Avessi trovato il pack anch'io l'avrei probabilmente comprato all'istante, ma in fumetteria non trovai nè Georgie, nè questo, nè tantomeno il pack
Comunque iniziativa intelligente e anche molto furba, da parte della Magic Press
il manga nn mi ha mai ispirato come disegni, solo le copertine le trovo belle e anche quella immagine che avete messo dove sn in pigiama abbracciati xD
la storia e moolto carina da quello che so °w°
quindi quoto la maggior parte dell articolo xD
Segno che anche i "vecchi" manga sono attualissimi
Serie oav di Sailor V! Serie oav di Sailor V! Serie oav di Sailor V!
"Serie oav di Sailor V! Serie oav di Sailor V! Serie oav di Sailor V!"
Voglio anch'io
Anche perché questi oav dovevano nascere addirittura PRIMA di Sailor Moon, quindi la ritengo una cosa DOVUTA, considerando anche il successo abissale delle Sailor
Chi non li guarderebbe, in fondo? Tra tanti majokko cretini che escono, almeno ne facciamo uno di qualità!
Come più o meno vecchi manga che non sono stati animati, poi, mi piacerebbe vedere Rough, Katsu, Cuore di menta, gli shorts di Toriyama tipo Kowa e Sand Land e poi vedere la continuazione di Dai no daibouken...
Non ho letto il manga e non credo che lo leggerò mai, ma se per ora non è ancora concluso nessuno ti ha spoilerato il finale, non c'è ancora
Ah, certo, il disegno non proprio brillante non aiuta certo la causa.
Insomma, dai, piano con gli entusiasmi.
L'autrice era nella norma delle firme nate negli anni ottanta e da lì mai più smosse.
Si legge, ok.
Saluti
Saluti
Bene o male tutte le storie sentimentali sono basate su cliché, ma, a mio avviso, in questo caso vengono elaborati in modo piuttosto inconsueto e divertente.
De gustibus...
E poi ero in modalità "demolizione"!
Itazura na kiss si legge, punto.
Da qui a cominciare la riedificazione dei bei tempi andati su un manga tutto sommato modesto e innocuo ce ne passa.
Saluti
Poi concordo che proponga i soliti clichè, cosa che ho rimarcato anche in sede di recensione, che non è disegnato bene, che non ha nulla di originale e che proponga situazioni banali.
Eppure è brillante e divertente, e nonostante non porti innovazione è fresco e spensierato. Si prende poco sul serio ed è anche appassionante, e i personaggi, nei loro stereotipi, sono molto spassosi.
E' una lettura estremamente piacevole, che mi mette di buon umore. Per me basta e avanza
Di rado ho trovato altri shoujo che mi facessero lo stesso effetto.
Questa è almeno la mia opinione, al terzo volume, o meglio, al 6°, visto che quelli dell'edizione italiana sono dopi. Lo considero un bel gioiellino, e lo consiglio vivamente.
A me tutto questo basta per bocciare un prodotto.
Bocciare o almeno non promuovere quest'opera come fosse autentica manna piovuta dal cielo a ricoprire il desolato mondo dei manga.
Non ha nulla di originale, è banale, stracolmo di cliché con l'aggiunta di una grafica piuttosto blanda... cos'altro dovrebbe esserci in un fumetto?
Il cuore? Cerchiamo di essere seri.
Inoltre faccio molta fatica a legare questa sfilza di difetti (scritti da chi questo manga l'ha pure apprezzato...) con l'affermazione "è uno degli shoujo migliori che abbia letto".
Poi, i gusti son gusti, veh! Solo, mi suona strano cercar di spacciare una lettura così blanda come un ottimo fumetto.
Lo ripeto ancora: si legge.
Non che sia una bocciatura, la mia.
Alla prossima.
A volte le cose semplici possono essere le migliori.
La storia come detto non è certo originale, ma è raccontata in modo brillante e vivace, Kaoru Tada dimostra una abilità encomiabile e il suo tratto, pur essendo non certo gratificante visivamente, si adatta perfettamente all'atmosfera del manga.
Un aggettivo che lo descrive bene, trovo sia "allegro". Fa traspirare dalle sue pagine allegria, e pensare che invece è legato ad una storia molto triste.
E ci saranno molti clichè, ma è il modo in cui sono proposti, combinati e il fatto che la storia non si prende sul serio, senza alcuna paranoia e rimanendo sempre brillante, che lo rendono un prodotto per me prezioso.
Semplicemente è un piacere da leggere, magari tutti i manga si leggessero in modo scorrevole come questo.
Quando leggo un manga, mi diverto e non vedo l'ora di leggere il numero successivo, che altro devo chiedere di più? Ti assicuro che non mi accade poi così spesso, e con Itazura na Kiss mi succede.
Giudico i manga che leggo per quello che mi lasciano e per quello che mi fanno provare durante la lettura.
Itazura na Kiss è dal mio punto di vista ampiamente promosso. E' una delle letture più appaganti, tra i manga, che ho avuto nell'ultimo periodo.
Ho apprezzato molti altri shoujo, molto diversi, che ne so, mi viene in mente Mars. Manga molto più profondo, complesso, adulto e curato graficamente. Eppure non lo metto davanti a Itazura na Kiss.
Ahahaha, mi viene in mente una cosa: questo manga è come la sua protagonista: bruttina, piena di difetti e banale, eppure riesce ad essere irresistibile
Poi ognuno ha i suoi parametri, ha esigenze diverse, ma per me, questo manga è splendido.
Ciao
Tacchan
Itazura na kiss è spassoso, è allegro, non è morboso e non si concentra solo sui due protagonisti ma crea degli straordinari comprimari (Sudo-senpai su tutti: un adolescente coi baffi in uno shojo scolastico, dove lo vediamo, oggi, un personaggio del genere?). In un mondo di shojo odierni dove contano solo i due protagonisti e il come, dove e quando copuleranno, direi che Itazura na kiss riesce già solo per questo a brillare, no?
Alla prossima
Devo dire che, se già nutro una piacevole inclinazione tendente al recupero quanto prima di questo manga, la suddetta frase di Tacchan mi sembra genuinamente esortativa (non che il resto non lo sia)
Riuscire a farsi affascinare in questo modo da un manga lo reputo anch'io una cosa non banale e non più facile, considerando la mole di manga che oggi abbiamo a disposizione.
In genere ci vuole molto più di un po' a convincermi, pur parlando da amante degli shojo, eppure...queste due recensioni e gli ulteriori commenti positivi su Itazura na Kiss mi rendono davvero impaziente di leggerlo
Grazie a tutti per i commenti entusiasti
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