La scorsa domenica, verso le 2.10 del pomeriggio, la polizia della città di Kasai, nei pressi di Kobe, ha arrestato un operaio di 29 anni, Yoshifumi Takabe, per aver dato fuoco alla propria casa.
Sembra che l’indiziato abbia cosparso la sua stanza di cherosene per poi appiccare il fuoco con un accendino; le fiamme che ne sono conseguite hanno bruciato completamente la casa a due piani, ampia circa 250 metri quadrati e realizzata in parte in legno.
Secondo la polizia, il gesto è stato una rappresaglia nei confronti della madre 55enne, che aveva buttato via i suoi preziosi modellini di Gundam; il trauma sarebbe stato così forte da spingere l’uomo a tentare anche il suicidio.
Gli investigatori rivelano che lo stesso Takabe si era cosparso di cherosene, ma in qualche modo è poi riuscito a scappare dall’incendio senza ferite, così come la madre.
Sembra che l’indiziato abbia cosparso la sua stanza di cherosene per poi appiccare il fuoco con un accendino; le fiamme che ne sono conseguite hanno bruciato completamente la casa a due piani, ampia circa 250 metri quadrati e realizzata in parte in legno.
Secondo la polizia, il gesto è stato una rappresaglia nei confronti della madre 55enne, che aveva buttato via i suoi preziosi modellini di Gundam; il trauma sarebbe stato così forte da spingere l’uomo a tentare anche il suicidio.
Gli investigatori rivelano che lo stesso Takabe si era cosparso di cherosene, ma in qualche modo è poi riuscito a scappare dall’incendio senza ferite, così come la madre.
Autore: Cloud9999
Ma lo sapete quanta pazienza ci vuole per montare questi modellini? Due miei amici c'hanno messo tre mesi per montare il Millennium Falcon... No dico tre mesi di vita in meno... Una buona mamma sa bene quello che significa!
Certo, infatti, come ho spiegato, la madre ha preferito fare la sua terapia d'urto che è sbagliatissima. Ogni tanto funziona, però nel suo caso no.
Comunque non penso che quasi nessuna persona si senta felice da sola. Ragazzi come gli otaku esagerati o gli hikikomori sono persone fragili e sole, e riempiono questa solitudine con mondi fittizi (non c'è bisogno di spiegarlo, lo sapete tutti).
Anche io, lo ammetto, quando andavo alle medie mi sentivo molto solo e passavo il tempo sui videogiochi, computer e manga/anime, e uscivo pochissimo con gli amici. L'adolescenza, si sa, è un brutto momento... Certo, sapevo che quella mia passione era certa e dovevo fare quello che volevo, ma mi sentivo lo stesso solo. Poi crescendo ho capito, sono cambiato... ma quasi nessun essere umano ama stare da solo, e se mio figlio sarà un ragazzo tipo otaku solitario in casa, mi preoccuperei... ma da lì a buttare tutti i suoi modellini, cioè buttare nel cestino tutte le ore passate nella sua passione, bè, è differente.
Hai capito cosa voglio dire?
Uno può pure crearsi dei mondi tutti suoi, ma deve rendersi conto della realtà in cui vive e relazionarsi con essa. E' per questi motivi che in Giappone c'è un alto tasso di suicidi fra giovani.
"Ma solo a me 'sta news ricorda un episodio di Keroro?"
Si ricorda keroro anche a me XD e a lui gli si distruggevano sempre... pororanocchio XD
Comunque meno male che non era un invasore alieno come Keroro, altrimenti a st'ora eravamo sotto attacco di una moltitudine di extraterrestri a forma di rana comandati da un ranocchio scleratoXD
ilgrassa@
E' vero! Il generale quando gli hanno distrutto i suoi modellini ha tentato di distruggere la Terra! Ma lui può, è un alieno!^^
Ma non era stato Giroro a distruggerli con le armi da fuoco (con le stesse inquadrature della guerra di Odessa)?
Tornando alla news, credo che la reazione sia stata esagerata, ma sapendo quanto ci vuole a costruire un buon model kit, e pensando che fosse quello l'unica cosa che siete in grado di fare nella vita (che poi uno non può essere felici isolandosi dal mondo coltivando solo la propria passione mi sembra lampante, non critico nessuno, ma stare in solitudine è sempre una sofferenza), siete sicuri che non perdereste la testa se il lavoro e la passione di molti ANNI vi venisse strappata via in modo irrimediabile?
hai detto esattamente quello che intendevo dire io, bravo!
Io non conosco queste due persone giapponesi, quindi parlo per ipotesi: la madre, come già detto, ha visto il figlio in quello stato, si è preoccupata, e ha optato per la terapia d'urto. Certo, lo so quanto ci voglia a costruire un Gundam (più che altro me lo immagino) ma la reazione è stata esagerata... Questo vuol dire che il figlio era ormai in uno stato di totale morbosità ecc. ecc.
<i>Comunque non penso che quasi nessuna persona si senta felice da sola.</i>
Falso...esempio pratico: McCandless (non so se avete visto il film, ma dal libro la cosa si capisce meglio) era una persona affabile e cordiale, che però spesso aveva bisogno di staccarsi dalla società e rifugiarsi in sè stesso; cosa in cui mi rispecchio pienamente. Ogni tanto sento come il bisogno di stare lontano dalla gente, e questo non mi impedisce assolutamente di instaurare relazioni con altre persone. Quello che odio è che la società ti impone di essere tale, di avere amici e una famiglia, perchè altrimenti non sei 'normale'; alcuni selgono questo stile di vita di loro spontanea volontà, ma moltissime altre persone sono costrette dal 'buonsenso' e dalle imposizioni dei genitori che, pensando di spingere il figlio verso una vita che non gli piace, pensano di fare del bene.
Per riassumere, penso che QUALSIASI stile di vita adottato, se è quello in cui si crede veramente, rende felici.
Non mi ricordo bene... io sto parlando dell' episodio dove arriva il papà di Momoka che vuole portarla con sè... e alla fine dell'episodio si ritrovano tutti in uno stadio e Keroro vuole distruggere la Terra perchè gli avevano distrutto tutti i modellini....
Ok, va bene che se qualcuno provasse anche solo a toccare e a rovinare i miei manga, o comunque le mie cose, per me quella persona sarebbe morta e sepolta e probabilmente non gli parlerei più per tutta la vita (sì, lo so, sarebbe solo la reazione del momento XD), ma da qui ad incendiare la propria casa ce ne corre, eh.
Gli otaku mi fanno sinceramente paura, a volte.
Quella è un'altra puntata (la foto funebre dello Hyaku Shiki
.............. sì, ho capito cosa vuoi dire, e lo stai ripetendo in continuazione, e sono d'accordissimo con te, libertà di scegliere ecc. ecc., sono d'accordo sulla libertà, infatti non dico che ci deve essere una legge che se non si esce con gli amici bisogna essere processati e uccisi, dio mio, ma non hai ancora capito cosa voglio dire io, forse.
Prima ho detto "QUASI ogni essere umano non è felice a stare da solo", pensando appunto agli eremiti e a persone simili (non so chi è la persona che hai citato).
Qui tutti sanno che l'uomo è per natura un animale sociale...
Quindi facciamo un ragionamento: mettiamo che tu avrai un figlio, questo figlio crescerà, e quando sarà ragazzo comincerà a ubriacarsi tutte le sere e a drogarsi (non voglio portare sfortuna, è solo un esempio). Tuo figlio in quello stato sarà felice, perchè si diverte ed è di buonumore (naturalmente nel momento stesso che si ubriaca o si droga). E quindi tu non farai nulla per aiutarlo perchè è uno dei "qualsiasi stili di vita" che hai citato e lui ci crede veramente.
Quel McCandless che hai citato si è rifugiato in se stesso, lontano dalla società, ma non si è rifugiato in un mondo che non esiste perchè il mondo attorno a lui fa schifo. Non ha costruito una casa in montagna e non è più uscito da casa sua per paura del mondo...
Gli eremiti stanno da soli, certo, e magari sono anche felici, ma si rifugiano nella natura, in qualcosa che esiste e fa parte del mondo attorno a loro.
Io stesso per qualche anno sono stato un po' prigioniero di queste cose che, se vengono presi col piede sbagliato, soprattutto da ragazzini, possono anche farti uscire di testa, perchè il mondo rappresentato è molte volte migliore del nostro (MOLTE VOLTE, non sempre) e si rischia di non fare più nulla perchè preferisci quel mondo a quello vero.
Lasceresti che tuo figlio diventi un solitario morboso perchè magari è un ragazzino fragile e l'unica cosa che gli dà soddisfazione e lo protegge sono questo genere di cose? Io no. Ma non brucierei mai i suoi Gundam (anche per non rischiare di bruciare io stesso ^^''')...
E per finire non me ne frega niente della società, che si rovini e faccia pure quello che vuole, anche se io faccio più del necessario per piacere alla gente attorno a me.
La vita è mia e basta, fin quando non faccio del male al prossimo posso farne quel che voglio , persino suicidarmi o lo "psicopatico" come detto da alcuni.
Chiariamoci io non giustifico tale reazione che (credo) non sarebbe la mia se succedesse una cosa del genere, ma non solo la presunta follia è da evidenziare ma anche la mastodontica mancanza di rispetto della madre, posso capire le preoccupazioni della signora (anche io ho una madre che vorrebbe per me una vita "normale", ma senza matrimonio conoscendomi
P.S. probabilmente io avrei fatto come detto da Kirara : "Al limite mi faccio risarcire in denaro tutto quello che mi ha buttato e mi vado a fare una vacanza in crociera ", concordo in pieno
<i>Non ha costruito una casa in montagna e non è più uscito da casa sua per paura del mondo...</i>
Per qualche mese ha vissuto in un pullmino in Alaska (completamente da solo), mentre per i due anni precedenti ha vissuto on the road senza quasi niente.
Ho preso McCandless come esempio perchè, a parte essere una persona che mi affascina e in cui in parte mi rispecchio, pensavo fosse il più conosciuto; ci sono molti casi del genere, e la maggior parte di questi restano nell'anonimato. Thoreau ha fatto un'esperienza del genere, e ci sono un sacco di nomi secondari collegati a questi. Certo, le percentuali non sono equilibrate, però sono più di 'pochi'.
Sul fatto del figlio che si droga e ubriaca questo è un discorso leggermente diverso, visto che si parla di danneggiamento fisico oggettivo, però visto che hai tirato in ballo il discorso ti dirò cosa ne penso. Adottare a questo punto una posizione di proibizionismo e troppa severità porterebbe a un peggioramento della situazione...cercherei di capire cosa spinge mio figlio a comportarsi in un certo modo e che genere di sostanze prende. Non mi passerebbe mai per la testa di impormi su di lui, perchè oltra a farmi odiare non risolverei proprio nulla. Ora il discorso che sto per fare dimostra il motivo per cui non voglio essere padre, per il fatto che certi ragionamenti (che io personalmente ritengo corretti) non riuscirei a farli se fossi coinvolto emotivamente (come un chirurgo che non può operare un famigliare, e TMD insegna). Se mio figlio decide di adottare questo stile di vita non posso farci nulla, a parte avvisarlo di quello a cui va incontro e esortandolo a documentarsi. Questo è in parte il ragionamento adottato da mia madre, e io sono più che soddisfatto del modo in cui sono cresciuto...a volte mi chiedo quanto siano ipocriti i genitori fumatori che vietano ai figli di toccare una sigaretta. Ripeto, questi discorsi li trovo corretti, ma il fatto di essere padre istupiderebbe pure me, che non mi sento adatto a tale ruolo.
Credo nella libertà assoluta dell'individuo e in uno stile di vita liberale, finchè logicamente si può decidere per la propria persona, perchè quando si va a ledere la libertà altrui si cambia discorso.
Se questo ragazzo vuole estranearsi dal mondo è liberissimo di farlo, se vuole vivere in una stanza buia di dieci metri quadrati può farlo, basta che sia la sua SCELTA personale e sia contento di questa. Son convinto che moltissime persone sono scontente di uno stile di vita ascetico proprio perchè sentono di deludere le persone care...ma se queste veramente capissero i sentimenti altrui, allora non rimarrebbero deluse.
ps: se volete controbattere alla mia idea di libertà vi consiglierei di farlo sulla mia scheda, perchè quì abbiamo già rubato troppo spazio
L'RX-78-2 non spara laser dagli occhi -_-
[<b>Moderatore</b>: Io. Ora li hanno montati di serie
L' RX-78 è un prototipo, come han fatto a montare in serie un'arma laser dove sono situate le telecamere in un prodotto non in serie (non è mica il 178)?
Scherzi a parte, che razza di commenti, la notizia è un'altra...
Hay 29 anni, ricomprateli, no!
Ogni mondo é paese, ed é evidente che anche in Giappone vi siano persone con "serissimi" problemi di comportamento.
Non aggiugo altri commenti, la notizia parla da sola...
PS: Ricordo mia madre che, quando ero piccolo, per far spazio, gettò via i numeri di spiderman edizione Corno; oggi varrebbero una fortuna ...sigh!!!
Visto che fa l'operaio probabilmente non ha trovato altro lavoro perchè è un otaku hikikomori (asociale estremo in giappone, è colui che non riesce a rapportarsi con le altre persone), quindi avrà scelto di fare l'operaio come ultima alternativa, magari giusto per "campare", e così va ogni giorno depresso al lavoro e l'unica soddisfazione che ha nella vita (visto che è (almeno credo che lo sia) un otaku ikikomori) sono gli anime,e magari proprio gundam è il suo preferito. Ecco ora la madre gli toglie la sua cosa preferita, il suo motivo di vita praticamente, e magari c'erano anche stati dei precedenti che lo avevano fatto innervosire (ad esempio diverse prediche della madre riguardo la sua ossessione o cose simili...)...cosa pensate che possa fare qualcuno così depresso e dipendente a vita da anime e quindi da Gundam? Ecco, considerando questi possibili parametri la sua è stata una scelta (seppur naturalmente sbagliatissima) comprensibilissima, e la vera pazza è la madre che gli ha buttato quel giocattolo pur conoscendo le condizioni del figlio, e se invece non le conosceva (come scusante)...bè, ancora peggio
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