Non tutte le ciambelle riescono col buco e non tutte le serie riescono ad essere dei successi stratosferici. Così, il quarto volume giapponese di Juushin Enbu –Hero Tales– di Hiromu Arakawa, già famosa per Fullmetal Alchemist, riporta un annuncio che anticipa la conclusione della serie sul prossimo tankoubon, il 5°.
In vendita dal 22 giugno, il penultimo volume si ferma al 15° capitolo (a fondo pagina quindici pagine) apparso sulla rivista Shonen Gangan di Square-Enix. Si suppone pertanto la conclusione del manga al capitolo 19, che comparirà su Shonen Gangan numero 12 del prossimo novembre. La data di pubblicazione del volume 5 non è ancora stata annunciata.
Juushin Enbu è già stato adattato, nel 2007, in una serie animata di 26 episodi prodotta da GENCO (Azumanga Daioh, Nodame Cantabile) con la regia di Osamu Sekita (Cross Game, My My Mai, Shin Captain Tsubasa), il character design di Naoki Sousaka (animatore in Angelium e R.O.D -The TV-) e le musiche di Tamiya Terashima (Gedo Senki - I racconti di Terramare, Tweeny Witches).
Il protagonista della storia è il giovane Taito, in viaggio attraverso l'antica Cina con la sorella e l'amico Ryuko alla ricerca di una spada leggendaria per il compimento del suo profetizzato destino...
Anche l'opera più famosa di Hiromu Arakawa è da alcuni mesi entrata nella sua fase conclusiva, come annunciato sul 21° volume di Fullmetal Alchemist. I fan già si chiedono quale sarà la prossima opera dell’apprezzata autrice!
In vendita dal 22 giugno, il penultimo volume si ferma al 15° capitolo (a fondo pagina quindici pagine) apparso sulla rivista Shonen Gangan di Square-Enix. Si suppone pertanto la conclusione del manga al capitolo 19, che comparirà su Shonen Gangan numero 12 del prossimo novembre. La data di pubblicazione del volume 5 non è ancora stata annunciata.
Juushin Enbu è già stato adattato, nel 2007, in una serie animata di 26 episodi prodotta da GENCO (Azumanga Daioh, Nodame Cantabile) con la regia di Osamu Sekita (Cross Game, My My Mai, Shin Captain Tsubasa), il character design di Naoki Sousaka (animatore in Angelium e R.O.D -The TV-) e le musiche di Tamiya Terashima (Gedo Senki - I racconti di Terramare, Tweeny Witches).
Il protagonista della storia è il giovane Taito, in viaggio attraverso l'antica Cina con la sorella e l'amico Ryuko alla ricerca di una spada leggendaria per il compimento del suo profetizzato destino...
Anche l'opera più famosa di Hiromu Arakawa è da alcuni mesi entrata nella sua fase conclusiva, come annunciato sul 21° volume di Fullmetal Alchemist. I fan già si chiedono quale sarà la prossima opera dell’apprezzata autrice!
Come disegno sembra bello.
pareri?
[<b>Moderatore</b>: Dunque, ho verificato un po' in giro. Secondo ANN sia la storia che i disegni sono della Arakawa, mentre solo l'idea sarebbe di questo fantomatico Huang Jin Zhou, che si scopre non essere realmente un autore esistente, ma un nome collettivo di un'unità di produzione composta dalla stessa Arakawa, Studio Genco e Studio Flag. Direi quindi che l'indicazione di ANN sia più che legittima
Se arriverà mai in italia per 5 volumi potrei anche provarlo.
Spero che comunque l'arakawa si dedichi presto ad un altro manga in maniera seria, col suo talento non può fermarsi qui!
(Quando arriva in Italia?
Mi piacerebbe legggere altro della Arakawa. Deve avere proprio una rande passione per la Cina^^
Non vado pazzo per lo stile di disegno della Arakawa, ma le vignette comiche come le fa lei le fanno in pochi
Speriamo che non sia un'autrice da un'opera buona punto e stop, perchè secondo me FMA mostra del grande potenziale.
Insomma, è molto versatile, e la versatilità a me piace, in un disegnatore (infatti adoro Toriyama).
Ha comunque uno stile tutto suo e quando è così apprezzo sempre.
Poi quoto con bruttabestia, in questo caso alcuni pg sono proprio troppo simili...
L'arakawa comunque deve fare un altro manga, troppo brava e geniale per fare un manga e via.
Lei comunque, beh mi sembra una mossa prima di tutto dalla passione e quando e così sono fiducioso!
Se è così (so che è una pratica non inusuale, sia chiaro) non lo sapevo
Comunque il tizio al centro della foto trovo che abbia lo stesso "sorriso" di Scar, benché fisicamente assomigli molto a Mustang...insomma, forse è vero che in questa storia è possibile trovarci molti rimandi grafici a FMA, ma d'altra parte è la stessa autrice, giustamente
La storia non la conosco invece, dunque non la posso affatto giudicare, ma ritengo anch'io che la Arakawa sia sprecata per un manga soltanto, spero che dopo FMA ci stupisca ancora
Poi non so se l'abbia sempre portato avanti in maniera continuativa o l'abbia tenuto in sospeso qualche volta.
Il fatto comunque di essere pubblicata su rivista mensile le facilitava l'operato.
Una nota a suo sfavore è inoltre l'uso di personaggi fotocopia, cattiva usanza di autori anni 80 come Kurumada, Takahashi ed altri ancora.
Eh, no, l'usanza nasce molto prima. Dice niente un certo Leiji Matsumoto?
Comunque, di per sè, l'usanza non è poi così cattiva, se la si sa gestire bene...
Insomma come a fatto giustamente intendere Kotaro, le sue "colleghe" è difficilemente riescono a raggiungere questo buon livello.
Sinceramente all'inizio non gradivo molto il suo stile vagamente pupazzoso le sue facce larghe (e mi mancava anche un po' il fanservice
Spero per lei che in futuro si dedichi a qualcosa di assolutamente differente da FMA (magari cambiando genere) altrimenti il confronto con la sua famosa ed eccellente opera finirà per schiacciarla.
Akira Matsumoto più che personaggi tutti uguali era abituato a disegnare 2 categorie di personaggi: o tappi e con gli occhi da matsugoro di Sampei o alti, slanciati e fighi.
Autori come Kurumada e Hara invece hanno a lungo sfruttato le stesse facce, come se fossero attori: Seiya e Ken sono piaciuti? Allora li sfruttiamo per interpretare SilentKnightSho/Bt'X o HanaNoKeiji/CyberBlue/SoutenNoKen.
Hanno venduto i personaggi, non la storia.
@ Jay
Sono d'accordo con te, ma non so se la tua affermazione "hanno venduto i personaggi, non la storia" sia del tutto vera.
Parlando di Ken e Keiji, posso dire che, sebbene i due si somiglino fisicamente, il carattere e l'importanza del personaggio non è la stessa.
Infatti, la potenza dei due personaggi all'interno del manga è molto diversa: Ken risulta in definitiva essere un comprimario della storia. Cosa sarebbe Hokuto no Ken senza Roul, Toki, Rei ecc...? Beh... non sarebbe Hokuto no Ken. Invece Keiji possiamo dire che fa reparto da solo. E' il vero protagonista della storia e tutti i personaggi, seppur famosissimi ed eccezionali, ruotano intorno a lui.
Quindi, in questi due casi possiamo dire che se il genere e la somiglianza fisica dei due protagonisti è molto simile, l'agire del protagonista e il contesto della narrazione è il vero punto di differenza.
In definitiva è la storia che alla fine dice l'ultima parola non il personaggio (che come hai detto anche tu risulta essere un mero attore).
Tornando all'Arakawa auspico anch'io in un cambio di genere da FMA, magari creando una serie comica e più spensierata...
Vero che ci possono essere eccezioni, come per Hana No Keiji. Ma per il resto nelle altre opere c'è stato un riproporre continuo delle stesse facce, identiche e spiccicate.
Un conto è riproporre il tratto (come accaduto per Venus Wars e Gundam Origins), un altro è sfruttare la fama intrinseca del personaggio tramite il suo volto.
credo che sia una cosa di tutti i mangaka vecchi e nuovi.
infatti riconosciamo subito le opere dal loro chara caratterizzante,ancora prima di vedere il nome ^^
il chara col tempo puo avere un piccolo cambiamento/evoluzione(x es. toriyama,ayazawakastura,.....ma dopo anni!)
a me piace il chara dell'Arakawa....
è anche chiaro
all'inizio che guardai fma credevo fosse un uomo ^^
non sembrava tratto da donna ^^
Ma sul fatto che un autore non rinneghi il tratto, ci mancherebbe.
Toriyama non sarebbe Toriyama, se avesse rinnegato l'urlo isterico con denti da squalo.
Ma un conto è trasferire da manga a manga il tratto e l'espressionistica - che terminaccio - dei personaggi, un altro è riproporre di sana pianta gli stessi personaggi.
Ad esempio, non mi pare che Obata nelle sue quattro opere più celebri (HnG, DN, Bakuman e Blue Dragon) ricicli lo stesso personaggio per il ruolo da protagonista, o anche per comprimari stretti.
tornando a noi,questa fotocopia grafica di fma io non la comprerò MAI!!!! se no poi va a finire che mi metto a odiare fma perchè mi imbroglio con i persoonaggi.
non riporta gli stessi personaggi è solo il suo modo di diegnare che fa sembrare tutti uguali!
toriyama ,non per i denti,ma se disegna goku gohan vegeta o goten se non fosse x i capelli di forma diversa non son forse uguali?
oppure del tratto di araki?
e ce ne sarebbero molti altri...
il loro modo di fare viso occhi lineamenti resta quello
anche obata da dn e hng non è che sia tanto diverso
Certo però che non sarebbe male vederla alle prese con un genere diverso...
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