Il regista Hayao Miyazaki ha da poco presentato un progetto per la realizzazione di un parco nel luogo dove una volta sorgeva l’edificio noto come la Casa di Totoro, in buona parte distrutta a causa di un incendio lo scorso 14 febbraio. In base ai disegni del regista premio Oscar, il parco dovrebbe includere le rovine del vecchio edificio, sviluppandosi intorno ad esse.
La casa di Totoro è nota agli appassionati non solo per lo stile di chiara ispirazione occidentale, con tetto rosso e infissi bianchi, ma anche per essere immersa in una folta e affascinante vegetazione composta da olivi, rose, magnolie e molte altre specie vegetali, caratteristica che indusse Miyazaki a ritrarre la piccola abitazione nel libro Totoro no sumu ie (La casa in cui vive Totoro). Nel film Il mio vicino Totoro, diretto dall’autore nel 1988, vi è infatti un forte richiamo alla tematica della natura, circostanza che lo spinse ad affermare che “Totoro avrebbe gradito molto vivere in quella casa”.

L’edificio venne realizzato nel 1930 in un sobborgo vicino Tokyo, Asagaya, e per lungo tempo fu l’abitazione della signora Kondo, ex insegnate di una scuola di design del luogo; ora ottantacinquenne, la vecchia proprietaria ci visse per circa trentacinque anni, dal 1978 al 2007. Per varie ragioni la signora fu poi costretta a spostarsi in una casa vicina e, successivamente a una petizione firmata da circa 6.300 persone, il governo di Suginami decise di acquistare la casa e il terreno circostante, per il progetto di un parco pubblico.
Nonostante l’incendio dello scorso febbraio, l’amministrazione locale, anche grazie al supporto di Miyazaki, ha continuato a portare avanti il progetto e, in seguito alla presentazione del piano particolareggiato alla commissione ambientale locale e ai residenti, il parco dovrebbe essere completato circa a metà del prossimo anno.
Per il momento la notizia è stata recepita con molta gioia dalla signora Kondo che, commentando l’evento, ha detto: “È un vero e proprio miracolo. Spero che questo parco diventi un vero e proprio tesoro per molti”.
Proprio all'inizio di quest'autunno il lungometraggio Il mio vicino Totoro è stato proiettato nei cinema italiani con il doppiaggio e la distribuzione di Lucky Red.
La casa di Totoro è nota agli appassionati non solo per lo stile di chiara ispirazione occidentale, con tetto rosso e infissi bianchi, ma anche per essere immersa in una folta e affascinante vegetazione composta da olivi, rose, magnolie e molte altre specie vegetali, caratteristica che indusse Miyazaki a ritrarre la piccola abitazione nel libro Totoro no sumu ie (La casa in cui vive Totoro). Nel film Il mio vicino Totoro, diretto dall’autore nel 1988, vi è infatti un forte richiamo alla tematica della natura, circostanza che lo spinse ad affermare che “Totoro avrebbe gradito molto vivere in quella casa”.

L’edificio venne realizzato nel 1930 in un sobborgo vicino Tokyo, Asagaya, e per lungo tempo fu l’abitazione della signora Kondo, ex insegnate di una scuola di design del luogo; ora ottantacinquenne, la vecchia proprietaria ci visse per circa trentacinque anni, dal 1978 al 2007. Per varie ragioni la signora fu poi costretta a spostarsi in una casa vicina e, successivamente a una petizione firmata da circa 6.300 persone, il governo di Suginami decise di acquistare la casa e il terreno circostante, per il progetto di un parco pubblico.
Nonostante l’incendio dello scorso febbraio, l’amministrazione locale, anche grazie al supporto di Miyazaki, ha continuato a portare avanti il progetto e, in seguito alla presentazione del piano particolareggiato alla commissione ambientale locale e ai residenti, il parco dovrebbe essere completato circa a metà del prossimo anno.
Per il momento la notizia è stata recepita con molta gioia dalla signora Kondo che, commentando l’evento, ha detto: “È un vero e proprio miracolo. Spero che questo parco diventi un vero e proprio tesoro per molti”.
Proprio all'inizio di quest'autunno il lungometraggio Il mio vicino Totoro è stato proiettato nei cinema italiani con il doppiaggio e la distribuzione di Lucky Red.
E' proprio uguale a quella del film *.*
mei: diroccata! diroccata! diroccata!
Spero sia completamente pubblico e non necessiti di un ticket d'ingresso
Anche al Ghibli museum!! Sarà stupendo!!
e io che non sapevo manco dell'esistenza di questo luogo... e per me Miyazaki è un idolo :O sono 1 blasfemo .....
<i>Voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci, voglio andarci!</i>
Musashi, mi trovi pienamente d'accordo con te...anche perchè io personalmente provengo da un luogo in cui la "schera di case" ha dominato per anni stravolgendo la natura e l'identità degli abitanti.....
cmq iniziativa lodevole e necessaria, ora i cari piromani possono solo "darsi fuoco" se lo scopo era quello di fare terra bruciata per motivi edilizi!
Quoto in pieno il tuo desiderio.
spero davvero di sentire altre news sul parco quanto prima, è un progetto fantastico ^^
Per il resto, vediamo un po' chi quotare: Turboo Stefo x 2, Catulla che quota Turboo Stefo, Alucard che quota Turboo Stefo che quota Musashi e Assenzio
Ps: la casa poi è proprio carina
Che ne dici tacchan?
però non aereo mi raccomando, solo autobus!!!
(e il traghetto per arrivare in giap!
Già che ci siamo, chi vuole fare la pausa per andare al bagno mentre siamo vicini ad okinawa???
Ma penso avranno l'intelligenza di ricostruirla, la casa di Totoro, cioè non lasceranno le rovine bruciate!
Anche perchè avrei l'intenzione di comprarmi una bella casetta in zona
Che ne dici tacchan? </i>
Io ci sto!!! A condizione che non vi scordate i siciliani!!!
p.s. il museo per chi non ci fosse mai andato è magnifico, un piccolo paradiso per grandi e piccini
Spero che tu abbia avuto l'occasione di vedere alcuni corti esclusivi!!
Ho visto delle foto su internet e dev'essere fantasticosissimo dal vivo!!
Comunque la cosa più bella è proprio l'atmosfera del museo, scansare i bambini che corrono e giocano, vedere come si affannano a pompare l'acqua nel secchio (sulla falsa riga di totoro), provare l'impulso irrefrenabile di imitarli e, inevitabilmente, ritrovarsi col farlo xD
Entrare nel museo è come regredire all'infanzia
Ho letteralmente adorato gli spirti che c'erano in princess mononoke che hai nell'avatar!!
Troppo divertenti!!
Cmq la ghibli a suo modo è rivoluzionaria, la qualità che ha Laputa è inparagonabile alle animazioni di quegli anni li!
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