
Direttamente dal sito di Panini Comics:
L'angolo della Posta: 24 novembre 2009
Da Marco Cecini, Su 24/11/09 14.12
Ciao Marco!
Innanzitutto ti faccio i miei complimetoni e ti mando un forte abbraccio virtuale per il magnifico lavoro che fai, davvero encomiabile.
Visto che ho molto da chiedere, passo direttamente ai quesiti:
1- Perché la Planet Manga non numera le pagine? Lo so può sembrare una cosa banale e trascurabile ma sinceramente la trovo scomoda questa cosa... e non lo dico perché così sarebbe più immediato individuare eventuali pagine mancanti (ok, questo pezzo potete toglierlo se volete :-P ).
2- Di recente in Spagna (se non sbaglio) la Planeta ha pubblicato l'edizione deluxe di Monster, il capolavoro di Urasawa. Visto che i diritti di questa opera in Italia li detenete voi, avete intenzione di fare la stessa cosa? Questo spiegherebbe il perché non abbiate ancora provveduto a ristampare i numeri mancanti di questa serie dopo tanto tempo e tante richieste dell'utenza. A tal proposito, sul fronte ristampe Urasawa e L'Immortale nulla di nuovo? :-(
3- Sono un fissato delle pagine a colori, e sborserei qualsiasi cifra (o quasi) per vederle nei manga che adoro, infatti soffro immensamente ogni volta che vedo tali tavole "tradotte" in semplice gradazione di grigio. A tal proposito vorrei chiedervi se le nuove uscite annunciate a Lucca potranno vantare la presenza tavole a colori, questo vale soprattutto per Bakuman, che ne ha poche ma di bellissime, e proprio per questo non vedrei tanto difficile la cosa. Mi rendo conto che ci siano ragioni editoriali (di cui noi poveri lettori non possiamo essere messi al corrente) che rendono spesso impossibile tale inclusione, ma almeno promettete che "ci proverete"? ^_^
4- Sempre a Lucca avete annunciato la pubblicazione di tutte le opere di Taniguchi... ma proprio tutte? O_O Sarebbe bellissimo! Al riguardo vorrei sapere qualcosina sulle edizioni: spero non si tratterà delle costosissime ed "inarrivabili" edizioni da libreria; no perchè per una volta vorrei poter colmare questa mia grande lacuna acquistando tutto di Taniguchi.
Visto che ci troviamo, mi sai dire qualcosa di più sulla pubblicazione di Astroboy? Si tratterà di una antologia dei migliori racconti o sbaglio?
5- Ultimamente stiamo assistendo a quella che sembra quasi una riscossa editoriale per autori che in passato non avevano avuto una buona sorte in Italia, mi riferisco soprattutto a Mitsuru Adachi e Kazuhiro Fujita. Visto che (correggimi se sbaglio Marco) non avete mai editato nulla di questi due autori, avete mai considerato l'idea di rimediare a tale "gravissima mancanza"? Di Adachi ci sono tantissime opere ancora inedite da noi; mentre Fujita meriterebbe decisamente una degna riedizione di un paio di vecchi classici ormai persi nel limbo editoriale.
6- La neonata GP Pubishing ha recentemente annunciato la sostituzione gratuita di un suo titolo che presentava un grave errore di stampa su tutta la tiratura, e lo stesso fece la Star Comics di recente, nonché la JPOP tempo addietro. Ora non voglio assolutamente risultare polemico o provocatorio, lo dico davvero col cuore in mano, ma perché non dimostrate ogni tanto di tenere anche voi alla clientela? In fondo così guadagnereste grandissima stima da parte degli acquirenti, e di quella c'è sempre bisogno. Potreste vederla come una manovra pubblicitaria al massimo, no?
7- Non si può fare nulla per migliorare la situazione futura sul fronte disponibilità arretrati? Non si potrebbero almeno fare delle previsioni più "ottimistiche" (e magari omogenee tra numero a numero) riguardo le tirature?
8- Domanda jolly: anche se è un po' presto, quali sono di buoni propositi di Panini per il nuovo anno?
Concludo salutando te Marco e tutto lo staff Panini, ho cominciato a leggere manga grazie a voi, e spero di poter continuare a farlo finché sarò in vita, e questo grazie soprattutto al lavoro di brava gente come te (non sto facendo il paraculo, sono sincero). Buon lavoro, ed in bocca al lupo ^_^
Oby1
PS: Autorizzo a tagliare eventuali passaggi o domande inopportune e/o fuori luogo ^_^
Carissimo Oby, grazie infinite innanzitutto per i complimenti che fai a questa rubrica e al sottoscritto in particolare, era l’unico pezzo della tua lettera che mi sarei azzardato a tagliare perché sembrava quasi che me lo fossi scritto da solo… :D Vediamo se riesco a risponderti a un po’ di cose, ci proviamo:
1) Converrai che negli ultimi tempi abbiamo sicuramente recepito il vostro interesse a vedere le pagine numerate, come abbiamo dimostrato con il recente sondaggio on line che abbiamo poi provveduto a inoltrare (coi relativi risultati) a chi avrà poi l’onere di decidere. Speriamo che la cosa abbia un seguito…
2) Come ho segnalato qualche giorno fa, si stanno considerando/pianificando diverse cose sul fronte ristampe, anche per quanto concerne Urasawa. Speravo di poter mantenere fede al mio impegno di farvi avere un programma di massima nel giro di una manciata di giorni ma, al momento, ancora non sono in grado di rispondervi… E’ comunque solo questione di tempo, posso garantirvi che appena sapremo qualcosa (spero e credo entro breve) ve lo comunicheremo immediatamente con un update ad hoc.
3) Teniamo conto di questa tua richiesta che si sposa a quella di molti altri lettori, e proveremo a venirvi incontro. Se si riuscirà a trovare un giusto compromesso che non appesantisca troppo il prezzo del volume, e mantenga quindi la sua appetibilità commerciale anche per chi non ha mai sentito la parola BAKUMAN prima d’ora, sicuramente sarete accontentati.
4) Almeno in un primo periodo, si tratterà di nuove edizioni rivedute e corrette delle opere di Taniguchi che abbiamo già proposto precedentemente nel corso degli anni, poi si deciderà se proseguire o meno con altro materiale in base al riscontro da parte del pubblico. Per i dettagli dell’iniziativa bisognerà attendere ancora un po’, essendo il primo volume previsto per la primavera inoltrata. ASTROBOY, come abbiamo ormai confermato da qualche tempo, sarà un’antologia in cinque volumi, scrupolosamente selezionata dagli eredi di Osamu Tezuka, delle migliori storie di Tetsuwan Atom (con probabile inserimento di alcune pagine a colori).
5) Non sbagli, se la me memoria non m’inganna, si tratta effettivamente di due autori che non sono mai stati pubblicati da Planet Manga… Che dire, in questo mondo così dinamico e in costante cambiamento che è l’editoria, non è possibile dare informazioni sul lungo periodo, si va piuttosto di semestre in semestre. Al momento questi due mangaka non rientrano nei nostri programmi, ma mai dire mai…
6) Per una questione di rispetto verso i concorrenti preferiamo sempre non parlare di altre case editrici, anche se sono semplicemente prese come esempio. Ogni realtà vive esigenze e situazioni diverse e raramente accostabili… Penso tuttavia che un giudizio obiettivo non debba soffermarsi sul particolare estrapolandolo dal generale, ma valutare (e criticare, cosa doverosa e persino salutare, anche per una casa editrice) tenendo conto del contesto, diverso da realtà a realtà, in cui si opera. Questo per dirti che la stragrande maggioranza dei lettori sembra apprezzare i nostri titoli (questo almeno ci dice il mercato); evidentemente, nonostante tutti i punti di criticità e i difetti cui cercheremo di riparare, il grande pubblico premia un lavoro d’insieme ritenuto di livello. Le lamentele fanno sempre più rumore delle lodi, ciò non toglie che teniamo buon conto anche delle critiche, perché l’obiettivo non è quello di accontentarsi della maggioranza, ma semmai di conquistare il consenso e la fiducia della totalità degli appassionati. Sicuramente non abbiamo gli occhi bendati, leggiamo le vostre critiche, vediamo quello che succede intorno a noi, e sapremo regolarci di conseguenza. Purtroppo i cambiamenti sono sempre lenti e molto di rado immediati, soprattutto quando si ha a che fare con delle società molto grandi, dove i rallentamenti e le macchinosità risultano, per la natura stessa di una grande e ramificata realtà societaria, amplificati. Tuttavia, ci sono: ti basti pensare al problema delle pecette in INFERNO E PARADISO COLLECTION, ad esempio, che, dopo aver preso visione delle vostre critiche, sono state completamente eliminate a partire dal volume numero 15.
7) Guarda, il problema arretrati e ristampe è stato centrale all’interno del nostro gruppo negli ultimi due anni. L’ufficio marketing decide mensilmente, in base alle vendite e agli ordini non corrisposti, quali titoli necessitano di una ristampa o di una maggiore tiratura. Mi sembra però innegabile che, dalla fine del 2007, il numero delle ristampe complessive e delle riproposte sia aumentato esponenzialmente rispetto a prima, e posso dirti che si ha tutta l’intenzione di continuare su questa linea.
8) Innanzitutto, riuscire a preservare l’attuale status quo con il quale i lettori ci stanno premiando, sarebbe già un grande successo. Per farlo, ovviamente, non basterà continuare a garantire l’attuale standard, ma bisognerà migliorare la qualità delle proposte, adeguarsi a un pubblico sempre più esigente e critico, un pubblico che in questi anni è cresciuto assieme a noi sia nei gusti che nella competenza della materia, e di certo rispondere anche a una concorrenza che si sta facendo sempre più di livello e agguerrita. In questo, il rapporto diretto con voi lettori sarà fondamentale, per prendere visione di eventuali mancanze o di utili suggerimenti.
Concludo ringraziandoti personalmente per la cortesia espressa nelle tue domande e per i complimenti che ci hai rivolto, che mi hanno davvero fatto un gran piacere e imbarazzato.
Data la lunghezza della lettera di Oby, per oggi è tutto. Vi saluto e vi invito a continuare a scriverci e a seguirci, lasciandovi con l’annuncio dell’imminente ripresa dei seguenti titoli:
LETTER BEE N. 6-7
LA SCOPERTA DELL’AMORE N. 6
INFERNO E PARADISO N. 39-40
A breve una news dedicata sul sito dove cercheremo di specificare anche le date di massima di uscita.
Sono d'accordo con le tue parole con un bel 80%.
Però secondo me bisogna sempre ricordarsi che Anteprima (o Mega) non li leggono tutti, anzi...
Io personalmente lo acquisto in fumetteria, visto che per motivi di lavoro non posso più starci nemmeno 10 minuti.
Ma 'è una bella fetta di persone che Anteprima nemmeno lo guarda, sicuramente sbaglia, ma è così.
Poi però c'è il problema dei numeri esauriti.
Capisco che magari una collana che non ha venduto come ci si aspettava, non viene ristampata.
Ma se iniziano a mancare numeri in collane che invece vendono...non sarebbe più giusto ristampare un tot di copie, prima che queste si esauriscano nei Vosrti magazzini???
Non per fare un favore a Noi, ma per una questione di guadagno Vostra.
Come faccio a consigliare ad un mio amico di prendere Gantz (tanto per dirne una), o come faccio a comprarmi 20TH se un numero c'è, due non ci sono, e tre forse saranno ristampati non si sa quando???
P.S. comunque gran bel lavoro per 100% Criminal N°4...ma perchè non fate così pure per i manga....
Di Gantz hanno ristampato il n.1 nel 2005 e poi basta, ma in primis non è possibile accostare a livello di appeal commerciale Gantz e Berserk, in secundis per le ristampe non è possibile calcolare il possibile venduto come per i nuovi titoli, e c'è sempre il rischio di riempire i magazzini di materiale che poi si sarà costretti a buttare. Si dovrebbe magari elaborare un sistema, sempre su anteprima o on line, di "proposte di ristampa", che poi potrebbero trovare effettiva realizzazione solo se tramite gli ordini e le prenotazioni si raggiungesse un tot minimo di copie tale da giustificare le spese di produzione. Insomma, non un print on demand, ma quasi... Io la vedo quasi come l'unica soluzione, perché dall'altra parte si parla di beneficienza... Non è che si possono stampare 2000 copie di un fumetto e lasciarle in magazzino a marcire per rispondere alla richiesta di 20 lettori.
Capisco la questione dei mille ordini ma non credi (te la chiedo come opinione tua personale e non come dipendente) che sia un po' sbagliato cominciare il processo di produzione di un prodotto basandosi esclusivamente sul numero di copie in pre ordinazione?
Come detto non tutti leggono anteprima(non tutti hanno nemmeno internet) e non sanno minimamente cosa state per produrre, lo sapranno solo all'arrivo dell'albo in fumetteria. Il creare poche scorte di magazzino rende difficile la reperibilità del titolo nel medio periodo e grazie a questo molti acquirenti vi fregano da sotto il naso rivendendo le vostre prime copie anche a 10 volte il prezzo originale. Credo che questa cosa debba essere la priorità in un azienda nella tutela del proprio prodotto.
Alla fine il mio discorso(sintetizzando) è: non create copie in più perchè avete la certezza che non andranno vendute oppure perchè non siete in grado di mantenere la conservazione del prodotto anche solo nel medio periodo?
Non so come gestiate gli impianti e i processi di produzione questo è vero.....ma se si potesse fare la soluzione migliore non sarebbe una tecnica di produzione del tipo just in time(per chi non sa, il just in time è una tecnica di produzione che permette di fare un prodotto eliminando le scorte di magazzino oppure come nel caso del'editoria di fare alcune copie di un albo vicino all'esaurimento così da non appesantire il magazzino)oppure non ve lo potete permettere? O sommo Marco riempi il mio vuoto di ignoranza e la mia voglia di sapere! lol
P.S. Scusate ma so di essere palloso su queste cose
In realtà sono un pò entrambe le cose... Fermo restando che hai centrato pienamente il problema, tenere solo conto dei preordini non va bene (anche se in effetti non lo si fa, come diceva mendo se preordinano 1000 si stampa 2000), però secondo me prima della tiratura il problema vero riguarda la gestione dei magazzini. Ripeto, quando una realtà è piccola è tutto diverso, quando hai 200 titoli non tanto. Comunque, se vogliamo fare un pò gli esperti manager (cosa che non sono, ma divertiamoci a farlo per assurdo XD), a livello personale sono d'accordo con te, penso che i passi, parlando teoricamente e senza tenere conto delle eventuali coperture economiche, per me dovrebbero essere:
- ottimizzare la gestione dei magazzini e raddoppiare (come minimo) gli spazi
- aumentare di un 30% le tirature di tutti i titoli
- sul lungo periodo, lanciare delle campagne di "proposte di ristampa" anche in collaborazione con le fumetterie per sondare i titoli esauriti più richiesti
Però ti ripeto, questo è fantacalcio, la verità è che io sto qui per dirvi le cose come stanno, poi i conti in tasca io non posso farli a nessuno, men che meno a chi mi fa lavorare... Si tratta di professionisti, evidentemente non è così facile fare una cosa del genere quanto lo è scriverlo in un post :/
Comunque, la "ristampa on demand" non sarebbe male come idea... se pubblicizzata sui vostri volumi!
Si vabbe' buonanotte
Lo sanno anche i polli che tra rivista e tankbon IN GIAPPONE ci son grandi differenze... ma qui siam in Italia dove, ti ricordo, che i manga nn vengono stampati su rivista.
Quando una serie viene lanciata sul nostro mercato ci si dovrebbe occupare di realizzare da subito un'edizione "definitiva", ed è quello che fanno sistematicamente molti editori italiani, andandole magari a chiedere direttamente all'autore!
... perchè la questione è un'altra, sempre la stessa: "PERCHE' TUTTI GLI ALTRI LO FANNO?" (frase da copiaincollare ad oltranza per ogni mancanza Panini).
Insomma ci son editori che davvero fanno di tutto, andando anche a caccia di tavole a colori ormai perse da anni, pur di realizzare un lavoro coi controfiocchi... hai idea di quanto sia stato complicato editare Hokuto no Ken con tutte le tavole a colori per la D-Visual?
Non avallare te in primis la tristissima scusa sparata a vanvera delle tavole tradotte in bianco e nero nei tankbon giapponesi, così non si va da nessuna parte.
Come editi poi Shueisha i suoi One Piece, Bleach & co. da noi ha una rilevanza pari a zero; e soprattutto poco me ne cale visto che io acquisto i volumi che si editano in Italia, non quelli giapponesi, e per me (ringraziando il celo non sono l'unico) le pagine a colori sono un grossissimo incentivo all'acquisto e, viceversa, se non ci sono io spesso il manga lo ignoro del tutto, o al massimo lo leggo a scrocco.
Comunque Marco io capisco che tu sei diciamo incatenato ma mi è piaciuto il tuo parere da fantacalcio, perché anche io penso sia giusta la tua fantaproposta.
Però faccio un obbiezione, mi vuoi forse dire che la STAR COMICS è una piccola realtà? sperò di no. perché loro beh hanno tutti gli arretrati che ti servono.
Grazie anche per la proposta almeno dimostri la volontà di cambiamento che (spero non solo tu) c'è all'interno dell'azienda.....tenendo presente che so come funziona un azienda classica(ohh....sono ragioniere e perito commerciale..... almeno tre anni di studi e sacrifici saran serviti a qualcosa), ho sempre capito che il problema da voi è che certe cose non potete farle perchè la vostra struttura non ve lo permette e non perchè non lo volete, difatti un sacco di commenti nel passato lontano mi facevano un po' storcere il naso visto che nessuno di noi sa come funzionano le cose nei vostri magazzini. Il fatto è che come hai detto tu per migliorare la parola d'ordine è "Innovazione e Investimento" e su questo, almeno da quello che hai scritto, sono d'accordissimo.
L'altro problema, quello autentico, è che se in capo all'azienda ci sono, come hai detto, certi "professionisti" che son delle "patacche" o, come certi miei colleghi dicono:"peli di culo", che quando si tratta di fare un passo importante necessario, preferiscono lavarsene le mani perchè pensano che questo non sia un mercato importante per il futuro dell'azienda, allora la questione è un altra. Il solito problema dell'innovazione nella struttura imprenditoriale.
P.S Comunque il mestiere di ragioniere è uno schifo.
poi da quello che è stato detto secondo il mio punto di vista si potrebbe insinuare che per esempio io non avrei potuto recuperare ranma che è uscito nel 2001 quando avevo 8 anni e non sapevo che esistessero i manga perchè ormai è esauritoe quindi dovevo cmprarlo quando è uscito....ma s io non sapevo che esistesse come facevo? non ho ancora poteri sovrannatturali.....e da questo possiamo arrivare anche a dire che quindi ci sono persone che saranno più propense a comprare un opera di una casa editrice che sannò che al 90% riusciranno a trovare tutti i numeri senza grandi problemi (infatti io ho tutto ranma recuperato interamente a prezzo dimezzato perchè usato, ho tsubasa e holic recuperati senza problemi ecc).
per le ristampe non ho problemi, per ora non ci sono opere che vorrei vedere in ristampa (al massimo ci sarebbe city hunter che vorrei poter leggere, ma preferisco che la panini perda i diritti e venga ristampato per esmpio da star o MX che ha una altissima qualità come per esempio in rgveda che quando ho visto l immagine dentro la sovraccoperta ho sbavato) idem per gli albi nuovi cerco sempre di non comprare scroccando xD....
OT ma sono solo io che a comprato kobato in fumetteria ed ha 4 pagine uguali ? ç___ç
"Quando una serie viene lanciata sul nostro mercato ci si dovrebbe occupare di realizzare da subito un'edizione "definitiva", ed è quello che fanno sistematicamente molti editori italiani, andandole magari a chiedere direttamente all'autore!"
Dipende dal tipo di serie. Non puoi pretendere l'edizione definitiva con pagine a colori di Bakuman, Eyeshield 21 e altre serie di Jump ancora in corso. L'edizione definitiva te la fanno nel caso di serie vecchie e/o importanti che ne dispongano già in Giappone (vedi Otoko Juku, che è arrivato da noi non in 34 volumi ma in una successiva riedizione di 20).
Ma questo sempre nel caso in cui l'edizione sia già presente sul suolo giapponese. Non puoi, tu editore italiano, arrogarti il diritto di accorpare i volumi o decidere i formati a tuo piacimento. Anzi, spesso e volentieri, gli editori italiani hanno pure le ali tarpate perchè sono gli editori giapponesi a decidere le edizioni da proporre per loro.
L'edizione D/Visual di Ken è pur sempre un'edizione di lusso di una serie importante e storica, e non è stata fatta per il solo mercato italiano, dato che D/Visual ha sede in Asia, quindi si tratta nè più nè meno della "traduzione" di un'edizione estera. Ma è pur sempre di Ken che parliamo. Non possiamo pretendere che ora Panini arrivi e faccia Naruto o qualsiasi altra serie Jump con quel formato e con le pagine a colori, perchè non è (al momento, poi, se e quando finirà, chissà) una serie di importanza tale da meritarsi un onore del genere, di solito riservato a opere classiche e soprattutto già concluse.
"Non avallare te in primis la tristissima scusa sparata a vanvera delle tavole tradotte in bianco e nero nei tankbon giapponesi, così non si va da nessuna parte."
Non è sparata a vanvera, perchè i volumi li posseggo e ti posso dimostrare che son davvero così, ma soprattutto non è una scusa!
Se e solo se Bakuman o chi per lui presenta pagine a colori nel volume, allora l'editore italiano potrà scegliere se proporle o meno (e sarebbe meglio che le proponesse), ma se non sono presenti in originale, non ci si può far molto, anche con tutta la buona volontà...
Un esempio? Leggi qua:
http://cgi.ebay.it/LImmortale-n-11-PERFETTO-PRIMA-EDIZIONE_W0QQitemZ320449711690QQcmdZViewItemQQptZmanga?hash=item4a9c4a8e4a
E non stare a dirmi che a sbagliare è il venditore, in quanto voi non fate nulla per arginare il fenomeno. Basta vedere che è da anni che si aspetta una ristampa COMPLETA degli esauriti di 20th century boys, e ora che avete iniziato coi primi due non si sa quando proseguir; capisco i buoni propositi (belli ma fatti su troppe serie), ma mi attengo ai fatti.
La cosa che mi pare ridicola è che vi lamentate di quelli che leggono le scans..
Per dirla come va detta non inizierò mai più una vostra serie, mi aspetto un briciolo (giusto un briciolo) di serietà in più. E dire che fino a qualche anno fa seguivo per le maggior parte i vostri titoli...
...ristampa on demand????
Potrebbe anche essere una soluzione. Però come ha detto RyOGo andrebbe "pubblicizzata" con tutti i canali che avete a disposizione.
Non solo su Anteprima o on-line, altrimenti si ricomincia con il discoso di prima.
@ Kuro Ookami
Cerchiamo di non "mischiare" case editrici diverse...che poi i discorsi si fanno complicatissimi.
Ovviamente con questo NON voglio dire che la Panini NON debba osservare la cura e l'attenzione che altre case editrici hanno verso i propri albi e sopratutto verso i propri clienti (cioè NOI).
Posseggo il primo volume originale di Cross Game e ti posso confermare che, come è ovvio, è tutto in bianco e nero. Invece, Jinbe della Star che ha le pagine a colori, le ha anche nel volumetto originale, che è assolutamente identico a quello nostro con solo la sovraccoperta in più. Tant'è che anche le poche pagine riportate in scala di grigi da noi son così anche da loro (evidentemente in redazione avevano perso gli originali o simili).
@ Oberon
"le pagine a colori sono un grossissimo incentivo all'acquisto e, viceversa, se non ci sono io spesso il manga lo ignoro del tutto, o al massimo lo leggo a scrocco."
Come!
Per educare qualcuno alla qualità bisognerebbe tentare un'opera di convincimento opposta (qualche volta, contro la mia natura quotidiana, mi capita di pensare che anche facendo pubblicità negativa si rischia di stimolare le vendite -per questo preferisco, quando posso e quando mi legano ad un palo col bavaglio, o di evitare di parlare di un'edizione per manifesta schifosità o parlare solo delle edizioni che davvero meritano). Ma più che mostrare a confronto due volumi di due case editrici diverse (solo su internet si può fare perché le pubblicità comparative non sono ammesse -infatti tra di loro stanno tutti ben attenti o a non calpestarsi i piedi a vicenda o a fare accenni sarcastici velati) e a dire non comprate per questo questo e quest'altro motivo (motivo non interessi i gusti personali, siamo d'accordo). Già se facciamo qualcosa in più tipo dire "compra questo, costa 10 euro ma ne vale la pena" va benissimo, ma non so quanti dopo la parola dieci ci starebbero ancora a sentire (sono arrivato a proporre io l'acquisto per conto di altri -e dicevo sul serio, nessuno s'è ancora fatto avanti quindi devo constatare che neanche regalare sia una soluzione accettabile).
"se il lettore non compra, all'editore i soldi non entrano..." Però c'è una sorta di ricatto morale, per cui se un lettore vuole leggere quel particolare manga deve necessariamente farsi scippare (se non sa altre lingue e non vuole rivolgersi ad altre modalità di lettura). Se poi una casa editrice compra diritti su serie popolari stai sicuro che piangere dalla disperazione non la vedrai mai.
"E se fino ad un certo periodo i soldi sono entrati e poi non entrano più, l'editore vuol sapere come mai... e magari caccia la testa fuori dal saccoccio". Da come vanno avanti le cose sembra o che non vedano proprio il problema (io non so quanto vendano le serie di punta, ma c'è una marea impressionante di persone che le legge -in volumi perché non penso che uno abbia piacere a portarsi il portatile in bagno e mettersi a leggere le scans) o che si siano rinchiusi nel bunker di Hitler aspettando la fine. Temo che col passare del tempo l'edizione patacca inizierà a fare scuola altrove.
"Noi che stiamo su un sito aperto a chi compra dovremmo far capire che ci sono case editrici che si comportano seriamente e altre che non lo fanno e che quindi è giusto far conoscere." E' quello che facciamo sempre, ma mettere i soldi in mano ad una persona perché capisca in che modo è meglio spenderli io non me la sentirei (comprare per lei sì, dirgli "Tie', compra" un po' meno). Alla fine qui e altrove si possono trovare tutte le informazioni disponibili per avere idea di come comportarsi (messaggio sociale -non spendete troppo, non spendete troppo). Se sta bene comprare l'edizione scadente di un manga che piace... ognuno ha il controllo esclusivo della sua vita (dopo che si sia trovato un lavoro o i genitori l'abbiano cacciato di casa). Che l'edizione sia scadente però è colpa esclusiva di chi pubblica, non di chi, in mancanza di grosse somme, deve accontentarsi. Il lettore decide solo quello che vuole leggere, la casa editrice invece propone (a volte impone) un modo di leggere (è la stessa differenza tra rispettare una legge e scrivere una legge).
Guarda, la smetto anch'io di dare la colpa della situazione attuale alle dinamiche di mercato: alla fine, si può verificare senza troppi sforzi quali siano le case editrici migliori. Queste come le altre seguono le stesse identiche regole (qualcuna si azzarda pure nella concorrenza, cosa inaudita da queste parti), quindi il problema risiede necessariamente altrove. Sì, nel rapporto coi clienti (ma non è che tutti i clienti si mettono a scrivere alla casa editrice per complimentarsi o per maledirla), ma ancor di più nel messaggio che arriva dalla casa editrice...
E a tal proposito... "fare i ricconi con i soldi degli altri credo sia troppo facile...
Io credo, sinceramente, che forse il lettore sfogliandosi Anteprima possa ordinare in anticipo quel che gli interessa, magari mettendo in gioco quei 4 € per provare ad assaggiare una serie, piuttosto che svegliarsi 8 mesi dopo scoprendo che è esaurita... Non credete?"
1) Capisco la difesa del proprio lavoro ma dire che qui uno critica le vostre scelte editoriali perché non ha niente da fare o cerca di fare il riccone (lo intendo come protto) con i soldi vostri (intesi come gruppo editoriale) è un modo poco educato di porsi. E perché si dà il caso che i soldi "vostri" siano partiti dalle tasche "nostre" (anche con notevoli rimorsi) e perché i soldi "nostri" che alimentano le tasche "vostre" (ed io sono contento di pagare un traduttore che se lo merita) non crescono sotto le ascelle. Quindi ogni tanto sentiamo il diritto di lamentarci se i soldi degli altri (ovvero nostri) non vengono usati per il beneficio degli altri (che saremmo sempre noi medesimi imbalsamati).
Sul fronte esauriti faccio solo un esempio significativo che riguarda me stesso e molti altri. Io sono tra quelli che ha iniziato a leggere l'immortale nel momento in cui la Planet decise la ristampa dei primi dieci volumi. Logica vorrebbe che tutte le persone interessate che hanno seguito passo passo le uscite poi siano messe nella condizione di proseguire la lettura con i successivi numeri. In realtà l'11 uscì fuori di scena molto tempo prima che si arrivasse alla ristampa del decimo volume. E, ad ora, non si sa neanche se e quando sarà messo in ristampa. Una mossa del genere bisogna considerarla da folli o è solo colpa del lettore che non ha previsto la sòla comprandosi tutti gli altri volumi prima di aver letto quei dieci? Spiagatecelo voi perché siamo tanto stupidi da continuare a domandarcelo. Stesso discorso per Hikaru no Go 13.
Gli esauriti, soprattutto quando bucano una serie, sono tra le cose più odiose (se uno inizia con tutta la serie disponibile e si ritrova boccalone dopo molto meno di 8 mesi di tempo). Dei numeri uno poi non parliamo... è un suicidio continuare a pubblicare una serie senza mettere le persone in condizione di iniziarla (infatti con Pluto avete recepito per tempo, prima di essere linciati). E le lamentele in tal senso credo non manchino (quindi si suppone esserci anche un certo numero di richieste-acquisto). Con rispetto parlando.
A Ookami. Ma non era la Orsi che lo stava traducendo? Ma dov'è uscito? Io su ibs vedo solo la solita versione Einaudi dall'inglese e il catalogo di una mostra per Marsilio.
Odore di morte
ormai la butto sul ridere anche io.
Comunque non stavo parlando di Blame (???)
@ Marco Cecini
Ma come mai Blame Academy ha quell'odore "fortissimo"????
Presi in Cina i colori per la stampa?????
secondo me la risposta sta nel mezzo delle nostre idee...
con i prodotti in mano di 2 editori diversi si devono far notare le differenze qualità/prezzo e giustificare la ditta che ha la mancanza con tutti gli appellativi che ho in mente
cmq mi rifiuto di credere che la gente sia stupida... soprattutto su un punto che è sotto gli occhi di tutti... ossia la mancata professionalità di una ditta editoriale
Thks ancora per le delucidazioni sule ristampe ma sarò un problema che ci assiduerà per sempre!!! Cmq nn mi spiego come fa la star a nn finire mai le copie!!!
Non hanno esaurito nemmeno one piece che è il manga più letto, nemmeno il numero 1 che avrebbe meno copie di tutti!!! Secondo me li ristampano continuamente senza dire nulla....
Cmq su bleach era solo un'info, visto che la rilegatura alla fine è salda e le pagine stanno al loro posto, invece su Angel sanctuary nn è il primo albo così, ho beccato altri numeri simili (se nn così gravi) ma nn ho mai controllato, visto che molti han problemi con le gold.
Invece per le nuvolette doppie, era solo una puntualizzazione, ma son che nn ci son sostituzioni per certi motivi, che cmq scappano a tutti (anche se la maggioranza li ho trovati nella panini, visto che cmq è quella dalla quale prendo più albi!)
E su Blame speriamo che la puzza se ne vada presto, altrimenti gli faccio fare un giro in lavatrice... anche se nn è una grande idea!! XD
Thks ancora per il tempo dedicatoci!!
@ druido1980
su blame Marco ha già risposto a me e ti ripeto la risposta, visto che ha già molte richieste!!
"Sull'inchiostro provo ad approfondire, anche a me negli ultimi 2 anni è capitato di avere fra le mani degli albi con quello strano puzzo (la cosa comunque è estesa, mi è capitato anche su albi non Panini), evidentemente è stato messo sul mercato un nuovo tipo di inchiostro... Sicuramente si può far presente la cosa, anche perché non è un problema che riguarda TUTTI gli albi, quindi se si tratta di prediligere un certo tipo di inchiostro piuttosto che un altro non mi sembra un problema difficilmente risolvibile"
ovviamente penso che intenda che non interessi TUTTI gli albi a colori in generale ma che sappia che prende tutti gli albi di Blame!
BLAME! ACADEMY invece non ce l'ho, ma non credo che tutti quelli che si lamentano siano andati ad annusare le pagine da vicino...
Ed infatti ho speso 7,90 (se non mi sbaglio) per un prodotto che NON posso nemmeno aprire...
...dimenticavo la mia è una tipica risposta panini ovviamente..
L'anno scorso assistetti ad una conferenza della Orsi all'Istituto di Cultura Giapponese fatta appunto per festeggiare il millesimo anniversario del Genji e l'uscita di questa sua nuova edizione, ma non so se poi sia effettivamente uscito o meno...
"con i prodotti in mano di 2 editori diversi si devono far notare le differenze qualità/prezzo e giustificare la ditta che ha la mancanza con tutti gli appellativi che ho in mente"
Sapessi i miei di appellativi. Penso che negli ultimi anni la mia testa si sia riempita di così tante bestemmie represse che prima o poi smadonnerò di brutto. "Tremeranno le fondamenta della terra, i cieli si apriranno mostrando che sotto la gonna di dio c'è di tutto e di più, uomini e donne si uniranno in orge di sesso con i pokemon e la morte correrà in lungo e in largo a cavallo dell'asinello di Viva Pinata".
@Kotaro torno a ripetere che non mi importa del fatto che Shueisha stampi i suoi famosissimi ed inflazionatissimi shonen su tankbon in bianco e nero (non mettevo in dubbio la cosa), io so solo che ultimamente stanno spuntando in Italia fior di edizioni fatte a puntino e con le tavole a colori, anche di titoli recentissimi (di certo non si tratta di riedizioni deluxe) e mai sentiti nominare prima (ma non per questo di scarso valore)... ed ormai mi hanno viziato, mettiamola così
Come mai la Jpop edita un Sun Ken Rock (titolo recente, prima edizione italiana) con bellissime tavole a colori ovunque mentre nella Collection di Inferno e Paradiso (riediione "pregiata") devo già ringraziare se non mi pecettano come vandali tutte le tavole?
Io ho i miei seri dubbi che un qualsiasi casa editrice jap impedisca di includerle, l'inghippo credo sia in realtà ancora più semplice: bisogna pagarle, e non tutti son disposti a farlo; per non parlare poi di quanto incidano nel costo finale del volumetto stesso
Ed è qui che secondo me spunta fuori la scusa sparata a vanvera di cui sopra, nell'addossare sistematicamente tutte le colpe addosso all'editore jap.
<i>"Le pagine a colori sono un surplus di pochi eletti, non la norma! E il 90% dei manga, che è in bianco e nero, non lo compri?"</i>
lol Quindi i manga che vendono di più non sono "eletti" e vanno stampati peggio?
Se rileggi ciò che ho scritto noterai cmq che ho semplicemente detto che PER ME le tavole a colori sono un fattore importante che SPESSO fa pendere l'ago della bilancia verso l'acquisto (se si sono) o meno (se non ci sono).
Ad esempio King of Thorn mi son deciso a comprarlo quando ho saputo che presentava anche le pagine a colori (Slanzard te lo potrà confermare), mentre Bakuman difficilmente lo collezionerò se non ci saranno queste benedette tavole a colori, questo semplicemente perchè non ho piacere a collezionare delle serie con tale mancanza, a me dan l'idea di un'edizione curata a metà, sarà una mia deformazione professionale ma non ci posso far nulla.
Shueisha era un esempio, anche Kodansha e Shogakukan stampano le loro prime edizioni in bianco e nero, nella maggior parte dei casi, se è per questo!
"tutte le serie della Jpop che posseggo han le tavole a colori ad inizio volume"
Quelle che ho io (Brave Story e Keiji) invece non le hanno!
Dipende dal titolo, se le ha o non le ha alla fonte, e di solito ce le hanno solo i titoli più particolari (es. i seinen) o le riedizioni Kanzenban dei classici.
"lol Quindi i manga che vendono di più non sono "eletti" e vanno stampati peggio?"
No, non ho detto questo!
Non parlavo innanzitutto di "manga che vendono di più", anche perchè poi gli shorts di Adachi, stampati divinamente, t'assicuro quanto avranno fruttato alla Star in termini di vendite!
Non c'è un manga che "deve essere" stampato meglio o peggio di altri, ma manga che vengono proposti in bianco e nero e poi successivamente rieditati a colori (la maggior parte) e manga che invece nascono già in origine con le pagine a colori su volume (pochi).
Se il manga in questione non ha le pagine a colori su volume, pace, non te le puoi inventare e se lo vuoi proporre a colori devi attendere che in Giappone lo editino a colori. Se invece in origine le ha, i casi sono pochi ma ci sono, in teoria andrebbe stampato a colori in Italia ma non tutti lo fanno (ricordo che le pagine a colori di B't X e Saint Seiya G sparirono, da un certo punto in poi, ma non so qual è la situazione di questi manga in giapponese), e allora hai tute le ragioni di questo mondo a lamentarti!
Mi stupiva, piuttosto, che tu dichiaravi "Se il manga ha le pagine a colori è facile che lo compro, se non le ha è probabile che non lo compri", dato che il 90% dei manga viene stampato in bianco e nero (e non per negligenze degli editori nostrani ma perchè nascono così) e non penso che tu legga solo manga con le pagine colorate, privandoti di tante opere meritevoli che non le hanno (e non per negligenze degli editori nostrani ma perchè nascono così). Spero di aver frainteso!
Gli editori italiani ci fanno pagare di più? Bene, che stampino almeno le pagine a colori..
NO! è una mera giustificazione dei nostri editori, che il più delle volte non lo ritengono conveniente. Punto.
Se poi le pagine a colori con son su rivista non è questione di inventarle... ci sono, l'autore le ha realizzate! Quindi basterebbe pretenderle/pagarle/sostenerne il costo di stampa... ed è qui che, RIPETO, sorgono i miei dubbi.
Anche Marco Cecini dice: <i>"Se si riuscirà a trovare un giusto compromesso che non appesantisca troppo il prezzo del volume, e mantenga quindi la sua appetibilità commerciale..."</i>
Bada bene Kotaro, non si è detto "l'editore non ce lo permette/su tankbon non ci sono"... ma si è parlato del mero costo di copertina! Ti basta come conferma? Capito dov'è (ovviamente) l'inghippo?
Riguardo i mie acquisti torno a spiegarti che per me le pagine a colori sono una componente primaria, soprattutto considerando che ultimamente i miei nuovi acquisti si stanno orientando decisamente sui seinen (sarà la vecchiaia che avanza)... e qui ovviamente le pretendo le mie belle pagine colorate
Sulla questione colori io non ho idea di quanto la presenza possa incidere sul prezzo... ho solo notato che ci sono edizioni fatte bene a prezzo contenuto e altre fatte mediocremente a prezzo maggiorato. O hanno spacciatori diversi o qualcuno ci mangia sopra.
@KenzoTenmaFRNSGL
lol l'anonima bacucchi!
Personalmente, credo che un editore italiano X dovrebbe fare delle orripilanti macumbe contrattuali per pagare gli episodi con pagine a colori delle riviste e organizzarli su tankobon anzichè acquistare semplicemente i diritti del volume. Sarebbe una cosa tremendamente complicata e non so neppure se e quanto sia legale, anche perchè non ha senso avere noi un volume con pagine a colori quando in origine non ce l'hanno, e noi chi siamo, i figli della gallina bianca?
Personalmente, poi, non so ovviamente come siano organizzati i contratti, ma non mi pare una cosa tanto fattibile. Se la Panini lo farà per Bakuman (che per quanto ne so in realtà potrebbe avere anche le pagine a colori nei volumi e noi staremmo montando un castello in aria per niente!
Certo che, come sono cambiati i tempi!
La tua osservazione non è malvagia, e la domanda me la son fatta spesso anche io. Secondo me ci son casi in cui tale divieto viene effettivamente posto, e questo secondo me avviene quando ci si vuol riservare dei margini di miglioramento per eventuali/possibili/probabili future riedizioni di lusso di un manga di successo.
In tal caso inizialmente si realizza, e si concedono i diritti per, una edizione standard, essenziale e senza tanti fronzoli (come le pagine a colori) per poi magari in futuro rieditare tutto con le solite kazenban... che da noi poi si chiamano "Deluxe", ma di lussuoso hanno solo il prezzo.
Queste ovviamente sono solo mie speculazioni
ci hanno voluto dare la scelta? e mo ne pagano le conseguenze.
piu scelte danno e maggiore sarà l'esigenza. ma che me ne fotte poi a me? io ho deciso di nn comprare nulla (solo ushio e tora se lo faranno). mi dedico ai modellini e ai comics e, per fortuna, mi dedicherò ai BD degli anime che mi piacciono, visto che non è piu solo sogno.
Che i tempi siano cambiati io la ritengo una buona cosa sinceramente: leggere una bella storia su di una bella edizione credo sia doppiamente gratificante, questo è innegabile. Non mi dire che ti farebbe schifo apprezzare dal vivo le bellissime tavole a colori che Oda realizza per il tuo caro One Piece
Poi ovviamente ci son anche quei lettori che le edizioni proprio non le sanno valutare, e che quando incontrano una tavola in gradazioni di grigio neanche si accorgono della differenza
Ovviamente pretendere un'edizione gradevole e rispettosa del prezzo a cui viene proposta è legittimo (e sono il primo a farlo, chiedendo quantomeno una riedizione in tankobon di tutte le sottilette sinora editate), ma dal mio modesto punto di vista, il mio buon vecchio e oscenamente editato Rough mi dà ancora tante di quelle emozioni che non ha quasi bisogno di altri orpelli editoriali per piacermi!
Le pagine a colori poi non sono orpelli editoriali, rappresentano semplicemente una componente del manga originale... che non ci deve essere negata
Che poi non ho mai capito perché su Shonen Jump è così e invece su Shonen Magazine e Sunday il colore è, effettivamente, colore...peccato
Pur riconoscendo che sono bellissime anche quelle "rosse", rimango dell'opinione che poter ammirare l'intera scala dei colori mi piace immensamente di più
Non solo non ha le tavole a colori, ma nemmeno in scale di grigio... sono tavole normalissime, impossibili da riconoscere da quelle a colori se non hai un confronto diretto.
Ciò non toglie che se la storia piace e il rapporto prezzo/qualità è buono, è da stupidi rinunciare alla lettura di qualcosa che piace per la mancanza di ciò che manca anche nell'originale...
se bakuman lo mettono ad un prezzo alto ma la qualità è inferiore ad altri albi di stesso prezzo, per me è da stupidi prenderlo, anche se si tratta di bakuman. perchè se un albo vende e fanno la "perfect" poi sto bakuman preso a malinquore ti rimane sul groppone e rosichi per la successiva edizione "migliore"
io cosi penso e nell'attesa prego che tutti, tranne panini, prenda in considerazione la ristampa coi controcacchi di ushio e tora...
Se io ho due manga con la stessa qualità e lo stesso numero di pagine, la stessa carta e tutto quanto. perchè uno costa 3,90 e l'altro invece 5 euro o più vedi kekkaishi e hikaru no go. Va bene tu potresti dirmi che visto che vende meno e fate meno copoe dovete rientrare di costi. Ma dato che comunque non è una tiratura mensile ma ogn 2 o 3 o 4 mesi cosa è che me lo fa costare cosi tanto. Non riesco a capire.
Ma Kuro, ti sei risposto da solo
Un manga che vende di meno di quello che ci si aspettava ha dei costi di produzione maggiori.
Non ci scordiamo poi che i costi per le licenze non sono tutti uguali.
E poi alla Panini (ed anche in tutti gli altri ambiti economici) si vuole guadagnare.
Inutile starci a girare attorno.
Secondo me, l'unico mezzo che Noi abbiamo, è quello di operare delle scelte al momento dell'acquisto degli albi (e non sto dicendo di NON acquistare albi Panini).
Non è che ci vuole tanto quando andiamo in fumetteria per valutare la qualità "tecnica" di un albo.
Lo si prende in mano, si vede la carta, dimensioni, qualità stampa, numero pagine e prezzo...e poi si decide.
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