Il regista e sceneggiatore Jun Awazu, noto anche in Italia per il cortometraggio in CGI Negadon, il mostro venuto da Marte, disponibile in DVD Dynit, dirigerà un nuovo film in computer grafica dal titolo Planzet.

Prodotta dalla compagnia giapponese CoMix Wave, la pellicola è in programma nei cinema giapponesi per il prossimo anno. Si tratta ancora di una storia di fantascienza, ambientata nel 2053, con l'umanità che deve fronteggiare l'ennesima crisi.
Spunto superinflazionato per un prodotto che potrebbe trovare il suo perché negli omaggi e nei cenni ai tokusatsu giapponesi del secolo scorso.
Sul sito ufficiale del progetto un countdown segna i secondi che separano il pubblico dal primo trailer per Planzet, che sarà svelato tra circa 5 giorni.


planzet


Nel precedente lavoro del regista, Negadon, la computer graphic fotorealistica degli anni Duemila veniva fusa alla più pura tradizione dei kaiju eiga, i classici giapponesi di fantascienza capitanati da Godzilla, trasportando lo spettatore dentro le nostalgiche atmosfere del cinema nipponico anni Cinquanta, fatto di invasioni spaziali e risoluti scienziati pronti a difendere l’umanità a costo dell’estremo sacrificio. Ryuichi Narasaki, il protagonista, è uno di questi. Quando una gigantesca creatura aliena venuta da Marte minaccerà di radere al suolo il centro di Tokyo, lo scienziato non esiterà a rimettere in funzione il robot gigante che è costato la vita a sua figlia, venendo a patti con il suo passato tragico per porre fine alla distruzione del presente.
L'aria da vecchia produzione, accentuata da personaggi un po’ ingessati, dall’espressività limitata, e da modelli tridimensionali che ricordano piccoli modellini, è rafforzata dall'applicazione di un filtro pellicola invecchiata, ben evidente per tutta la durata del corto, mentre il suo fascino retrò, tra il trash e il cult, lo rende sicuramente una piccola chicca per il pubblico appassionato.

Ne riproponiamo un assaggio in attesa di maggiori informazioni su Planzet: