TAIPEI - Il governo di Taiwan ha deciso di dar vita a una particolare iniziativa per migliorare il funzionamento della complessa macchina della giustizia: come ‘regalo’ di inizio anno, infatti, i Procuratori di Stato taiwanesi si sono visti recapitare oltre 2.000 copie del manga "Love". Scopo di questa iniziativa? Migliorare le loro prestazioni lavorative, insegnando valori come la compassione e la tolleranza.
"Love", infatti, è un manga basato sulla vera storia di una madre capace di superare la morte del figlio, riconciliandosi con la famiglia del ragazzo che lo uccise; una storia sicuramente commovente, che lo scorso anno è stata anche adattata in una serie televisiva ampiamente acclamata dalla critica in Giappone.
Questa peculiare iniziativa rientra in un più ampio programma del Ministero di Giustizia, finalizzato a promuovere la così detta ‘giustizia riparatoria’, cioè un approccio in cui la riparazione materiale e immateriale dei rapporti tra la vittima, la collettività e l'autore del reato costituisce il principio guida generale del procedimento penale.
"Il nostro auspicio è che i Pubblici Ministeri possano diventare più compassionevoli, promuovendo in tal modo quel processo di reciproca comprensione e confronto tra le parte in conflitto”, ha detto Gloria Fei, capo del Dipartimento Ministeriale della Riabilitazione e della Protezione Sociale.
Insomma, anche i manga possono insegnare preziosi valori a chi li legge.
"Love", infatti, è un manga basato sulla vera storia di una madre capace di superare la morte del figlio, riconciliandosi con la famiglia del ragazzo che lo uccise; una storia sicuramente commovente, che lo scorso anno è stata anche adattata in una serie televisiva ampiamente acclamata dalla critica in Giappone.
Questa peculiare iniziativa rientra in un più ampio programma del Ministero di Giustizia, finalizzato a promuovere la così detta ‘giustizia riparatoria’, cioè un approccio in cui la riparazione materiale e immateriale dei rapporti tra la vittima, la collettività e l'autore del reato costituisce il principio guida generale del procedimento penale.
"Il nostro auspicio è che i Pubblici Ministeri possano diventare più compassionevoli, promuovendo in tal modo quel processo di reciproca comprensione e confronto tra le parte in conflitto”, ha detto Gloria Fei, capo del Dipartimento Ministeriale della Riabilitazione e della Protezione Sociale.
Insomma, anche i manga possono insegnare preziosi valori a chi li legge.
E vedremo mai codesto Love in Italia?
Sono molto curioso riguardo a questo manga, mi piacerebbe leggerlo..
<i>Spiaccicherei in faccia questo articolo a chi dice che i manga sono diseducativi.</i>
Quotone!!!
Io in verita H&B lo darei a parecchi calciatori...ma poi...
Riuscirebbero a leggerlo????
:D
credevo che il giappone fosse la nazione più folle del mondo..ma taiwan lo segue passo passo
dopo i transformers per invogliare i giovani ad arruolarsi arriva il manuale per diventare procuratori misericordiosi.
i love Taiwan!
tutti i fumetti in generale hanno un grande valore culturale, e io li metterei allo stesso livello della letteratura e del cinema. forse sono un po' esagerato, ma secondo me sono molto più diretti dei saggi, che per esprimere un grande concetto ci ammorbano con masturbazioni filosofico-cerebrali per centinaia di pagine.
per carità, con questo non voglio sminuire in nessun modo i grandi classici della letteratura, però reputo che se si vogliono trasmettere dei valori forti ai più giovani, i fumetti siano il mezzo migliore con cui farlo; quale bambino/ragazzo delle elementari, medie (e aggiungo per esperienza personale anche superiori) non preferirebbe leggersi un bel fumetto piuttosto che un lungo e pesante libro (sarò infantile, ma sono fatto così)?
per me un solo disegno può suscitare emozioni più grandi o trasmettere un concetto più direttamente di cento parole.
Eresia invece vedere il fumetto sostitutivo o palliativo della letteratura, in primo luogo perche' parliamo di un mezzo fin troppo commerciale e bimboloso, secondo perche' l'azione del leggere e' fondamentale per acquisire strumenti basi di comunicazione verbale
Boh a me sembra più che altro un commento volontariamente provocatorio il tuo comunque...
Il fumetto sarebbe una forma di linguaggio senza alcun valore intrinseco? Scusa ma non ti capisco. Allora anche la musica è solo divertimento e niente di più. Ma sia il fumetto che la musica sono un'arte. Ciò non significa che l'arte abbia sempre un messaggio profondo e che le canzoni siano sempre arte. Ci sono canzoni commerciali, canzoni per ballare, canzoni da ascoltare in silenzio, canzoni da urlare, canzoni da sussultare. Lo stesso vale per i fumetti, i libri, i film ecc.
Un fumetto non può essere messo allo stesso piano di un libro? Ciò non significa mica sosituirlo.
E poi come detto prima tutte le arti hanno un lato commerciale ed uno meno: il cinema, la musica, la letteratura...
...e non sempre un prodotto che è commerciale non è anche arte.
Nel caso tu intenda che film,libri e fumetti considerati educativi in realtà non siano stati fatti con l'obiettivo di educare, o siano considerati diseducativi perché il protagonista magari è uno spietato serial killer allora sono daccordo con te, ma un messaggio di fondo comunque c'è.
contengono storie di vitA, non necessariamente a buon fine ed il fatto che a volte siano raccontate con immagini forti ci testimonia un aspetto della realtà...
perchè la realtà non è tutta rose e fiori...
"Spiaccicherei in faccia questo articolo a chi dice che i manga sono diseducativi."
"I manga", come " i libri", come " la musica ", non significa nulla, e' solo un modo per indicare un linguaggio e non un contenuto. Posso ancora scomporre il fumetto in arte figurativa e parte discorsiva, a loro volta due macrolinguaggi, che non hanno appunto un valore intrinseco
Un parlatore puo' comunicare o cianciare
In secondo luogo ho strabuzzato gli occhi al commento di Giorgio13. Il fumetto puo' essere sicuramente un veicolo informazionale utile, ma assolutamente lontano dal poter sostituire il potenziale di un libro o un saggio.
E non perche' ci sia un classismo antigiapponese ( alcuni stupidamente parlano di manga come mondo a se', prodotto tipico, che di tipico non ha nulla ) ma semplicemente in quanto inadatto. Un ibrido con un suo ruolo, altro che sostituire i saggi, la gente deve leggere o rimane ameba
" "I manga", come " i libri", come " la musica ", non significa nulla, e' solo un modo per indicare un linguaggio e non un contenuto. "
Non ho capito bene cosa intendessi dire, potresti essere più chiaro?
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