Continua su Rai 3 il ciclo “Gloria Bastarda del Cinema (Giapponese)”: questa notte, infatti, a partire dalle ore 01.30 circa, durante il programma Fuori Orario, saranno proposti altri due lungometraggi nipponici. Si comincia con Harakiri di Masaki Kobayashi e si prosegue con Boiling Point di Takeshi Kitano.

HARAKIRI (prima visione tv)
(Hakuchi, Giappone 1962, b/n, v.o. sott. it. 132’39”)
Regia: Masaki Kobayashi
Con: Tatsuya Nakadai, Rentaro Mikuni, Shima Iwashita, Akira Ishihama
Trama: Agli inizi del XVII secolo, la pacificazione violenta del Giappone a opera dello shogunato ha provocato la caduta di molti signori della provincia e la conseguente creazione di un esercito di ronin (samurai caduti in disgrazia) privi di impiego e costretti a muoversi verso le città.
Uno di questi, Hanshiro Tsugumo, si presenta alle porte della casa Iyi, nei pressi della città di Edo. Al cospetto dell’intendente della famiglia chiede che, data la situazione di disgrazia e miseria in cui è caduto dopo la rovina del suo signore, gli sia concesso, nella dimora, un luogo in cui compiere onorevolmente harakiri. Con l’intenzione di dissuaderlo, l’intendente gli narra della sorte di un altro ronin, Motome Chijiiva, presentatosi qualche tempo addietro con la stessa richiesta. Ma un’altra verità si cela dietro la ritualità stanca del samurai...
BOILING POINT
(3-4 x Jugatsu, Giappone 1990, colore, v.o. sott. it., 93’)
Regia: Takeshi Kitano
Con: Masahiko Ono, Yuriko Ishida, Katsuo Tokashiki, Takahito Iguchi, Minoru Iizuka, Takeshi Kitano.
Trama: Masaki lavora in una pompa di benzina. Gioca nella locale squadra di baseball, ma non sembra avere il talento necessario, né sembra interessato ad alcunché. Sul lavoro, rispondendo all’arroganza di uno yakuza con un pugno, provocherà l’ira del capo yakuza che ora vuole che gli si paghi un pizzo. L’incontro con due folli banditi, che lo aiuteranno a vendicarsi, farà precipitare la situazione. Opera seconda di Kitano, film di perdita e di deriva.
sempre se il sonno non ha la meglio^^
Cmq sembra propio carino e credo ke me lo guarderò anche se non è il mio tipo ideale di film...
Però vorrei che si passasse a qualcosa di più allegro.
Nel primo subito dopo il taglio del ventre seguiva la decapitazione eseguita in genere da uno spadaccino fidato del "suicidante" con un preciso rituale per preservare l'onore.
l'harakiri è il suicidio solitario e senza rituale quindi meno onorevole.
Ok grazie era da un pò che me lo chiedevo e non avevo mai capito bene questa distinzione...
Comunque, per quanto riguarda i due termini, come dice kawashita il seppuku è tutto il rituale del suicidio, compreso ciò che lo precede, invece harakiri, come dice la parola stessa, è solo il taglio del ventre. 'Nsomma, in ogni caso non è un buon modo per suicidarsi, troppo complicato
Difficile anche registrarli dal momento che non rispettano mai l' orario d' inizio (forse è per questo che si chiama Fuori orario?).
Cercherò di recuperarli in qualche modo.
Io ho perso l'ultima ora di fuori orario dopo i 2 film, cioè dalle 6 alle 7 di stamattina, in cui a quanto pare hanno mostrato sequenze di altri film giapponesi vecchissimi (credo di samurai)
Spero che li mandino in onda prossimamente.
Comunque Ghezzi è un grande!! sabato prossimo fuori orario trasmetterà altri 2 film giapponesi, questa volta di Ozu
Grazie fuori orario!
http://www.fuoriorario.rai.it/R2_paginaSpalla/0,11017,247-1087460,00.html
p.s. c'è qualche raccolta in dvd dei film di kitano?
Comunque sempre lodevole questa iniziativa di Rai 3..
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