Si conclude il ciclo “Gloria Bastarda del Cinema (Giapponese)” su Rai 3. Questo weekend Fuori Orario ci propone un doppio appuntamento: oggi, sabato 30 gennaio, a partire dal 1.35 della notte, andranno in onda i film Viaggio a Tokyo e Crepuscolo di Tokyo, mentre domenica 31, dalle 2.00, saranno trasmessi Racconto crudele della giovinezza e Il gusto del sakè.
• Sabato 30 gennaio 2010
Sabato 30 gennaio 2010 1.35 alle 7.00 (5h e 25')

VIAGGIO A TOKYO
(Versione originale con sott.it. 130’)
(Tokyo Monogatari, 1953, b/n)
Regia: Yasujiro Ozu
Con: Ryu Chishu, Hara Tetsuko.
Trama: Una coppia di anziani coniugi va a Tokyo per far visita al figlio e alla figlia ma i due, impegnatissimi e quasi infastiditi dalla presenza dei genitori, li trattano con indifferenza; la piu’ gentile di tutti e’ la nuora, moglie del figlio minore morto in guerra. Il classico piu’ famoso di Ozu, considerato uno dei piu’ grandi capolavori della storia del cinema, presentato per la prima volta in tv in versione originale con sottotitoli italiani.
CREPUSCOLO DI TOKYO
(Tokyo boshoku, Giappone, 1957, b/n, 140' v. o. con sott.li it.)
Regia: Yasujiro Ozu
Con: Chishu RYU (il padre, Shukichi Sugiyama), Setsuko HARA (la figlia maggiore Takako), Ineko ARIMA (la figlia minore, Akiko Sugiyama), Isuzu Yamada (Kisako Soma), Teiji Takahashi (Noburo Kawaguchi)
Trama: E' la storia di un padre abbandonato diciotto anni prima dalla moglie, della figlia maggiore che fa spesso ritorno alla casa paterna a causa dei rapporti tesi col marito, e della figlia più piccola, messa incinta da uno studente. Davanti alla figlia minore un giorno si presenta la vera madre...
Secondo lo stesso Ozu si tratta di un film a parte rispetto agli altri, sia per l'estremismo della dimensione meló, sia per l'impostazione dei personaggi.
• Domenica 31 gennaio 2010
Domenica 31 gennaio 2010 dalle 2.00 alle 6.00

RACCONTO CRUDELE DELLA GIOVINEZZA
(Giappone 1960, col.; 92')
Regia: Nagisa Oshima
Con: Yusuke Kawazu, Miyuki Kuwano, Yoshiko Kuga, Fumio Watanabe.
Trama: Studente universitario di Osaka seduce una ragazza, ne diventa l'amante, la induce all'adescamento di anziani danarosi per intervenire al momento giusto, ricattandoli. Epilogo tragico. È il 2° film del 28enne Oshima e il suo 1° successo popolare. Aprì la strada al Nuovo Cinema giapponese.
IL GUSTO DEL SAKE
(Sanma no aji, Giappone 1962, col.; 108')
Regia: Yasujiro Ozu.
Con: Chishu Ryu, Shima Iwashita, Keiji Sata, Nakabura Nobuo.
Trama: Nella zona industriale di Kawasaki Shuhei Hirayama (C. Ryu), ex dirigente d'azienda e vedovo, vive tranquillamente con la ventiquattrenne figlia Michiko (S. Iwashita) e il minore dei figli maschi. Quando si rende conto che Michiko sta sacrificando la sua vita per lui, Shuhei decide di darla in sposa. Dopo la cerimonia, confortato da una copiosa bevuta di sakè, rientra a casa sua, malinconicamente rassegnato alla solitudine. Ultimo film di Y. Ozu.
• Sabato 30 gennaio 2010
Sabato 30 gennaio 2010 1.35 alle 7.00 (5h e 25')

VIAGGIO A TOKYO
(Versione originale con sott.it. 130’)
(Tokyo Monogatari, 1953, b/n)
Regia: Yasujiro Ozu
Con: Ryu Chishu, Hara Tetsuko.
Trama: Una coppia di anziani coniugi va a Tokyo per far visita al figlio e alla figlia ma i due, impegnatissimi e quasi infastiditi dalla presenza dei genitori, li trattano con indifferenza; la piu’ gentile di tutti e’ la nuora, moglie del figlio minore morto in guerra. Il classico piu’ famoso di Ozu, considerato uno dei piu’ grandi capolavori della storia del cinema, presentato per la prima volta in tv in versione originale con sottotitoli italiani.
CREPUSCOLO DI TOKYO
(Tokyo boshoku, Giappone, 1957, b/n, 140' v. o. con sott.li it.)
Regia: Yasujiro Ozu
Con: Chishu RYU (il padre, Shukichi Sugiyama), Setsuko HARA (la figlia maggiore Takako), Ineko ARIMA (la figlia minore, Akiko Sugiyama), Isuzu Yamada (Kisako Soma), Teiji Takahashi (Noburo Kawaguchi)
Trama: E' la storia di un padre abbandonato diciotto anni prima dalla moglie, della figlia maggiore che fa spesso ritorno alla casa paterna a causa dei rapporti tesi col marito, e della figlia più piccola, messa incinta da uno studente. Davanti alla figlia minore un giorno si presenta la vera madre...
Secondo lo stesso Ozu si tratta di un film a parte rispetto agli altri, sia per l'estremismo della dimensione meló, sia per l'impostazione dei personaggi.
• Domenica 31 gennaio 2010
Domenica 31 gennaio 2010 dalle 2.00 alle 6.00

RACCONTO CRUDELE DELLA GIOVINEZZA
(Giappone 1960, col.; 92')
Regia: Nagisa Oshima
Con: Yusuke Kawazu, Miyuki Kuwano, Yoshiko Kuga, Fumio Watanabe.
Trama: Studente universitario di Osaka seduce una ragazza, ne diventa l'amante, la induce all'adescamento di anziani danarosi per intervenire al momento giusto, ricattandoli. Epilogo tragico. È il 2° film del 28enne Oshima e il suo 1° successo popolare. Aprì la strada al Nuovo Cinema giapponese.
IL GUSTO DEL SAKE
(Sanma no aji, Giappone 1962, col.; 108')
Regia: Yasujiro Ozu.
Con: Chishu Ryu, Shima Iwashita, Keiji Sata, Nakabura Nobuo.
Trama: Nella zona industriale di Kawasaki Shuhei Hirayama (C. Ryu), ex dirigente d'azienda e vedovo, vive tranquillamente con la ventiquattrenne figlia Michiko (S. Iwashita) e il minore dei figli maschi. Quando si rende conto che Michiko sta sacrificando la sua vita per lui, Shuhei decide di darla in sposa. Dopo la cerimonia, confortato da una copiosa bevuta di sakè, rientra a casa sua, malinconicamente rassegnato alla solitudine. Ultimo film di Y. Ozu.
Mi interessa soprattutto Il gusto del sake, sarà il primo che riguarderò molto attentamente una sera ad un orario meno pesante
Mi sa che devo iniziare a usare il registratore anche io. E dire che film del genere sarebbero ottimi per una prima serata..
Ti quoto, hai centrato uno dei punti principali. Purtroppo molta gente, mediamente parlando, spesso non riesce a cogliere certe ovvietà.
Naturalmente parlo da un punto di vista contenutistico, che la pubblicità sia un super-io imperante su ogni trasmissione è cosa fin troppo nota, ma limitarsi a vedere ogni aspetto dal lato utilitaristico/commerciale sicuramente non sensibilizza il gusto critico del pubblico..
anzi spero che piu avanti ne facciano anche altri faro volentieri un sacrificio per guardali.......
solita domanda: esiste un qualche cofanetto che raccoglie le opere del regista, oppure devo ricorrere a vie traverse? Ringrazio in anticipo per un eventuale risposta..
c'è qualche cofanetto della RaroVideo. Controlla su www.rarovideo.com
é un film semplicemente stupendo, la situazione che propone si puo riferire anche al mondo occidentale, non solo al sol levante. E comunque la sensibilità dimostrata da Ozu é veramente tanta. Ovvio che, purtroppo, mettere un film sottotitolato in prima serata rappresenta un suicidio, FORSE proprio per questo sarebbe giunta anche l'ora di doppiare quello che é considerato unanimemente in giro per il mondo un capolavoro ma FORSE gli italiani non sanno che farsene di un capolavoro, meglio guardare la 2546 puntata di CSI. Per concludere mi fa letteralmente incavolare che basti che un film venga da un paese straniero, sia in bianco e nero e sia sottotitolato per considerarlo "di nicchia". Se un film conosciuto da TUTTE le persone che di cinema ne masticano é considerato di nicchia allora val la pena vedere solo film "di nicchia".
I film di Yasujiro Ozu sono passati altre volte su Fuori Orario, i miei preferiti rimangono "Sono nato, ma.." e "Una madre deve essere amata", ma anche questi non sono da perdere...assolutamente.
Per l'orario della messa in onda? bhè...se un lavoratore deve aspettare l'una di notte per vedere questi film, mentre il Grande Fratello te lo sbattono in faccia in prime time... e poi la chiamano democrazia!
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